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Cronaca

Eurospin, ricorso Coop: il Comune di Tricase si costituisce in giudizio

Conferito incarico all’avv. Pietro Nicolardi del Foro di Lecce, «amministrativista ed esperto nel settore», per «salvaguardare le ragioni e gli interessi di questo Ente avverso il ricorso proposto innanzi al TAR – Sez. di Lecce – contro il Comune di Tricase, nonché la società Eurospin Puglia S.p.A. e la società Percon S.r.l.». Il consigliere di opposizione Giovanni Carità: «Perché la giunta decide di costituirsi in giudizio in alcuni casi, mentre in altri no? Sarebbe interessante indagarne il criterio di valutazione…»

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Ricorso della Coop contro Eurospin, il Comune di Tricase si costituisce in giudizio.


È quanto definito e deliberato dalla giunta comunale.


Nell’atto di delibera dopo aver: «Premesso che è pervenuta copia del ricorso innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia – Sez. di Lecce – promosso dalla Società Distribuzione e Gestione Alimentari S.r.l. con sede in Barletta, per l’annullamento della determinazione n.1 del 17.01.2022, R.G. n.23 pubblicata il 26.01.2022, con cui il Comune di Tricase – Settore Attività Produttive – ha autorizzato ad Eurospin Puglia SpA l’esercizio di una Media Struttura di vendita tipologia dimensionale M2, nonché per l’annullamento di ogni atto presupposto e connesso ed in particolare del Permesso di costruire n. 167 del 02.09.2021 del Comune di Tricase rilasciato alla società Percon srl (…)», si ritiene di «costituirsi in giudizio al fine di salvaguardare le ragioni e gli interessi di questo Ente avverso il ricorso proposto innanzi al TAR – Sez. di Lecce – contro il Comune di Tricase, nonché la società Eurospin Puglia S.p.A. e la società Percon S.r.l.»;


Per seguire l’Ente in questa vicenda legale il Comune ha conferito incarico all’avv. Pietro Nicolardi del Foro di Lecce, «amministrativista ed esperto nel settore».

Sulla vicenda abbiamo registrato anche l’intervento del consigliere di opposizione Giovanni Carità (Tricase, che fare?): «Il ruolo che ricopro mi impone, a garanzia e tutela dei cittadini e del bene della città di Tricase, di far notare come sindaco e giunta si stiano contraddistinguendo per una politica dal doppio volto: forti con i deboli e deboli con i forti, dove per forti è da intendersi “interessi di pochi a danno di molti”».


Il consigliere di opposizione chiarisce di non voler «entrare nel merito della vicenda, questo lo farò nel prossimo consiglio comunale, bensì evidenziare l’ambiguità con cui la giunta comunale decide di costituirsi in giudizio in alcuni casi, mentre in altri no. Sarebbe interessante indagarne il criterio di valutazione».


Casarano

Bel tempo, finita la pacchia: in arrivo piogge, vento e polvere

Ma tra lunedì e martedì è atteso un generale e brusco calo delle temperature, con massime che scenderanno a tratti anche sotto i 20°C da Nord a Sud…

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L’alta pressione presente sul Mediterraneo centrale e sull’Italia da diversi giorni, responsabile di stabilità e temperature ben oltre le medie del periodo, già nel fine settimana inizierà a mostrare segni di cedimento – lo conferma il meteorologo Manuel Mazzoleni, di 3bmeteo – :  Una perturbazione atlantica si avvicinerà progressivamente dall’Europa nord-occidentale verso il Nord Italia mentre, nel contempo, un ostico vortice depressionario dal Nord Africa si avvicinerà alle nostre Isole maggiori. Già domenica le nubi torneranno a offuscare i cieli della Penisola a iniziare da Ovest, con i primi fenomeni che entro sera raggiungeranno le regioni di Nordovest e parte della Sardegna.

NELLA PRIMA PARTE DELLA SETTIMANA: PIOGGE VENTO E POLVERE

Ma sarà nella prima parte della nuova settimana che il maltempo si farà sentire su gran parte della Penisola, con precipitazioni localmente anche intense e a carattere di rovescio o temporale, in particolar modo al Centro-Sud e all’estremo Nordovest. Il maltempo sarà altresì accompagnato da una sensibile intensificazione della ventilazione a rotazione ciclonica (ovvero in senso antiorario) attorno al vortice depressionario che, tra lunedì e mercoledì, si sposterà dai bacini italiani più occidentali verso la Sicilia e successivamente lo Ionio meridionale.

A seguire sostenute correnti di Grecale, Tramontana e Maestrale. L’ingresso della perturbazione atlantica e della depressione sull’Italia sarà preceduto da intense correnti meridionali/sud-occidentali che spingeranno, già nella giornata di domenica, polvere sahariana verso i nostri cieli, in particolar modo su Isole e tirreniche centro-meridionali.

DECISO CALO TERMICO, MASSIME GIU’ DI 5/8 GRADI

Le temperature anomale di questi giorni, tipiche del mese di maggio, si faranno sentire anche nel weekend, quando si potranno ancora superare localmente i 25°C sulle regioni tirreniche e sulle Isole maggiori. Ma tra lunedì e martedì è atteso un generale e brusco calo, con massime che scenderanno a tratti anche sotto i 20°C da Nord a Sud dello Stivale.

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Cronaca

Specchia, cede muro di cinta di una villa: provinciale bloccata

Il muro, alto oltre tre metri, ha ceduto ed è rovinato sull’asfalto, invadendo la carreggiata

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Un muro privato è caduto in strada nella notte su una strada provinciale nel territorio di Specchia.

Si tratta di un muro di cinta di una villa di un noto professionista del luogo, ubicata lungo la provinciale che porta da Specchia alla Miggiano-Taurisano.

Probabilmente a causa delle ingenti piogge di questo inverno, il muro, alto oltre tre metri, ha ceduto ed è rovinato sull’asfalto, invadendo la carreggiata.

Fortunatamente nessuno passava al momento del cedimento e non si sono registrati feriti.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Tricase. In mattinata le operazioni di pulizia della strada per permettere la riapertura al traffico.

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Cronaca

Gasolio agricolo, maxi frode

Scoperti tre sistemi paralleli per ottenere e rivendere carburante agevolato nelle provincie di Lecce e Brindisi. Sequestri per 120 mila euro e oltre 500 mila litri distratti. In 4 ai domiciliari, 23 indagati

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Le Fiamme Gialle del Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Lecce hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari personali emessa dal GIP del Tribunale di Lecce, su richiesta della Procura della Repubblica.

Quattro persone, tutte di origini salentine, sono finite agli arresti domiciliari o colpite da misure interdittive.

Contestualmente è stato eseguito un sequestro preventivo finalizzato alla confisca per un valore di circa 120 mila euro.

TRE SISTEMI DI FRODE SCOPERTI DALLE INDAGINI

Le indagini, condotte dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Gallipoli e coordinate dalla Procura leccese, hanno fatto emergere tre distinti meccanismi fraudolenti.

Il primo sistema prevedeva la creazione di imprese agricole fittizie e la produzione di documentazione falsa per ottenere i Libretti Fiscali di Controllo presso gli uffici U.M.A. (Utenti Motori Agricoli).

In questo modo, gli indagati riuscivano ad accedere a ingenti quantitativi di gasolio a prezzo agevolato, destinato teoricamente ad attività agricole.

Il carburante, però, veniva poi ceduto illegalmente a soggetti non autorizzati operanti nelle province di Lecce e Brindisi, che lo utilizzavano per riscaldamento o autotrazione, evitando il pagamento delle accise.

IL DISTRIBUTORE E I RIFORNIMENTI ILLECITI

Un secondo filone investigativo ha riguardato un deposito commerciale di prodotti petroliferi, utilizzato anche come distributore stradale, che riforniva centinaia di veicoli con gasolio agricolo, eludendo così la normativa fiscale.

LIBRETTI AGRICOLI CEDUTI A TERZI

Infine, è emerso il coinvolgimento di due imprenditori agricoli che mettevano a disposizione i propri libretti UMA a un terzo soggetto, consentendogli di ottenere carburante agevolato da destinare ad usi non consentiti.

I NUMERI DELL’OPERAZIONE

Nel complesso, l’attività investigativa ha portato a 23 persone indagate tra Lecce e Brindisi; oltre 500mila litri di carburante distratti; più di 300mila litri già consumati in frode; evasione di accisa pari a circa 156mila euro.

Le accuse, a vario titolo, riguardano reati previsti dal Testo Unico sulle Accise e la falsità ideologica in atto pubblico.

INDAGINI ANCORA IN CORSO

I procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari.

Le frodi nel settore delle accise rappresentano un grave danno per le casse dello Stato e alterano le regole del mercato, favorendo fenomeni di concorrenza sleale e possibili infiltrazioni criminali.

L’attività della Guardia di Finanza prosegue per garantire legalità, trasparenza e corretto funzionamento del sistema di distribuzione dei carburanti.

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