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Calimera

Morte giovane mamma sul lavoro: aperto fascicolo per omicidio colposo

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La Procura di Lecce vuol vederci chiaro sul decesso della giovane mamma che ha sconvolto e straziato Martignano e Calimera.





È stato aperto un fascicolo con l’ipotesi di omicidio colposo per la morte accidentale di Giorgia Sergio, 27enne martignanese caduta mentre era al lavoro in un locale di Calimera.




Regolarmente assunta presso una impresa di pulizie, la donna è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Scorrano mercoledì scorso. Poi il trasferimento al Fazzi di Lecce ed il decesso.





Il pm Santacatterina ha acquisto la documentazione dei carabinieri e dello Spesal. Si andrà a fondo sulle circostanze in cui è avvenuto l’incidente sul lavoro ma anche sulle cure ricevute presso il Veris Delli Ponti, per accertare che il caso sia stato approcciato debitamente dal nosocomio.


Andrano

Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae, il Forum

La Fondazione di Partecipazione, organo che rende partecipativa la costruzione di un progetto territoriale che vuole fare di “De Finibus Terrae” una destinazione di viandanti e cercatori, nel rispetto dell’identità salentina, segnata da bellezza, voglia di comunità e predisposizione all’incontro ed alla contaminazione con altre culture. Aderiscono al sodalizio: Andrano, Aradeo,  Calimera, Castrignano del Capo, Castro, Corigliano d’Otranto, Corsano, Gallipoli, Lecce, Matino, Morciano di Leuca, Nardò, Otranto, Porto Cesareo, Salve, San Pancrazio Salentino, Santa Cesarea Terme, Taranto, Taviano

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La Fondazione di Partecipazione PCE “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae” comunica che si è costituito a S. Maria di Leuca il Forum “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae”, organo che rende partecipativa la costruzione di un progetto territoriale che vuole fare di “De Finibus Terrae” una destinazione di viandanti e cercatori, nel rispetto dell’identità salentina, segnata da bellezza, voglia di comunità e predisposizione all’incontro ed alla contaminazione con altre culture.

“De Finibus Terrae” ed il Salento, quindi, non solo un punto di arrivo ma anche un vero laboratorio di talenti e di possibilità condivise tra gli attori di questa terra, nell’ottica del turismo conviviale.

Le Amministrazioni coinvolte sono quelle dei Comuni attraversati dai sentieri delle tre direttrici storiche: Via Sallentina, Via Leucadense, Via Traiana-Calabra e dei sei sentieri di interconnessione:7Bellezze,del Sole o Nicolaiano, delle Cripte, Walk&Smile, del Griko e del Vino.

Ad oggi, al Forum hanno aderito Andrano, AradeoCalimera, Castrignano del Capo, Castro, Corigliano d’Otranto, CorsanoGallipoli, Lecce, Matino, Morciano di Leuca, Nardò, Otranto, Porto Cesareo, Salve, San Pancrazio Salentino, Santa Cesarea Terme, TarantoTaviano e Tricase.

La Fondazione, i nsieme a questi Comuni svilupperà azioni condivise per un’immagine e un’esperienza integrata del territorio.


La Fondazione di partecipazione PCE “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae” è nata per incoraggiare la creazione di reti e di partenariati preordinate a realizzare un modello di “turismo di comunità” che pone l’homo viator, il viaggiatore, lo straniero, il diverso, al centro di un progetto di turismo lento e di mobilità dolce, a piedi, in bicicletta, a cavallo e in barca a vela, perché consente di vivere esperienze profonde, in sintonia con lo spirito dei luoghi, sviluppando empatia tra le persone e capace di contribuire allo sviluppo economico di territori assai diversi fra loro; il sodalizio salentino intende coinvolgere attivamente i territori attraversati dai cammini al fine di creare un’infrastruttura fisica e ideale che promuova la storia dei Cammini di Leuca, accogliendo le sfide del presente senza tuttavia perderne l’identità; questo progetto ingloba centinaia di chilometri di tracciato con relativa segnaletica e manutenzione, formazione degli info-point, comunicazione, progettazione degli interventi, promozione del territorio e dei siti di interesse culturale, accoglienza, creazione dei database utili ai fini statistici e di programmazione strategica, e molto altro ancora.

Dal 2016, la Fondazione PCE “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae” propone l’evento internazionale “Carta di Leuca”, un laboratorio permanente, interculturale e interreligioso, che nel mezzo dell’estate diviene un campo di volontariato e un cammino condiviso: la Marcia notturnaVerso un’Alba di Pace“, dalla tomba di don Tonino Bello ad Alessano alla Basilica Santuario di Santa Maria di Leuca, cuore del Mediterraneo.

Il luogo ideale di questo processo partecipativo è il Forum “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae”, di cui fanno parte territorialità ben individuate in grado di fornire un apporto concreto in termini di progettazione e sviluppo di un modello di turismo di comunità.

Cammini di Leuca” è il Marchio del Parco Culturale Ecclesiale (registrato presso l’Ufficio brevetti del Ministero dello Sviluppo Economico), che contraddistingue le realtà territoriali maggiormente sensibili a questi modelli di crescita personale e comunitaria, di accoglienza e di conoscenza dei luoghi; la presenza del Marchio lungo i percorsi e presso le strutture, garantisce la qualità del modello di turismo di comunità che in questo momento registra molto interesse e rilevante attenzione per le opportunità che offre ai territorio ed alle strutture ivi allocate che devono conformarsi a questa nuova forma di turismo ecosostenibile in sintonia con l’ambiente, la natura e la ricerca di paesaggi incontaminati, grazie alla miscela fra la valorizzazione delle diversità territoriali e lo sfruttamento delle economie di diversificazione.

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Calimera

Percepiscono Rdc ma hanno parenti sottoposti a misure restrittive: denunciati

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Non c’è tregua per i furbetti del reddito di cittadinanza. I carabinieri stanno setacciando tutta la provincia di Lecce a caccia di coloro i quali percepiscono la misura di sostengo pur non avendone i requisiti.





Dopo i controlli a Nardò e nel Casaranese, nelle scorse ore il Nucleo Ispettorato del Lavoro ha identificato a Calimera 4 beneficiari che non dovrebbero percepire l’Rdc. Si tratta di persone tra i 30 ed i 48 anni.




Ciò che i 4 soggetti avevano omesso di dichiarare, e che li avrebbe interdetti dall’elenco dei percettori, è il fatto di avere dei familiari sottoposti a misure restrittive.


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Calimera

In casa senza vita: triste ritrovamento a Calimera

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Da giorni non se ne avevano più notizie. Questa mattina l’amara spiegazione.





Una anziana donna di Calimera è stata ritrovata senza vita nella sua abitazione, in via Garibaldi.




Alle prima luci dell’alba, attorno alle 5, i vigili del fuoco hanno fatto irruzione in casa. Qui il rinvenimento. La padrona di casa era esanime, come temuto dopo la denuncia che ne segnalava la tacita assenza da giorni.





Sul posto anche il 118, che nulla ha potuto se non constatare il decesso.


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