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Cavallino

“Per la tranquillità dei clienti, lasciamo gestione a personale italiano”

L’incredibile decisione dei proprietari del Mio Market di Cavallino, dettata dalla psicosi Coronavirus

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Da giorni non si parla d’altro che di coronavirus. Argomento che ha avuto concrete ripercussioni sulla vita quotidiana di pochi ma che ha indotto tanti, tantissimi a cambiare alcune abitudini quotidiane, in maniera del tutto inutile e approssimativa.

La psicosi nata con la diffusione del virus ha infatti sconvolto la vita della comunità cinese che vive in Italia. Nel giro di pochi giorni il clima attorno alle persone ed alle attività di provenienza cinese è cambiato. La paura ha portato milioni di persone a temere di poter contrarre il virus anche solo entrando in contatto con prodotti di provenienza cinese, cosa in realtà priva di fondamento scientifico.

Tutto ciò ha senz’altro influito sulla clamorosa decisione dei gestori del Mio Market di Cavallino che hanno scelto di lasciare temporaneamente la loro attività nelle mani del personale italiano.

Sulle porte del negozio lo staff ha lasciato questo messaggio: “Ogni nazione è in grado di occuparsi dei problemi… Non importa quanto faticosamente… Vista la paura del Coronavirus lasciamo la totale gestione al nostro personale italiano“.

Cavallino

Ritrovata refurtiva di rapina a sartoria

I carabinieri hanno rinvenuto in un casolare abbandonato, in località Simini, agro di Cavallino, il bottino di una rapina effettuata a Lecce 10 giorni fa

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I carabinieri della locale Stazione hanno rinvenuto in un casolare abbandonato, in località Simini, agro di Cavallino, numerosi sacchi contenenti articoli di merceria, due macchinari adibiti a lavorazioni sartoriali e 12 espositori in legno completi di merce varia.

Il materiale ritrovato è il bottino di un furto avvenuto a Lecce il 15 maggio scorso presso una sartoria di via Marconi, regolarmente denunciato.

La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario.

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Attualità

Scomparsa dell’On. Gorgoni, i messaggi di cordoglio

Si è spento nella sua Cavallino a causa di una crisi respiratoria l’On. Gaetano Gorgoni, aveva 87 anni. I messaggi di cordoglio dal mondo della politica

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Sono tanti i messaggi di cordoglio giunti in redazione per ricordare la figura del l’onorevole Gaetano Gorgoni, scomparso a causa di una crisi respiratoria all’età di 87 anni.

Esponente del Partito Repubblicano Italiano, venne eletto parlamentare nel 1983 alla Camera dei deputati, carica che mantenne fino al 1994.

Nella sua lunga carriera politica è stato anche consigliere provinciale e comunale nei Comuni di Lizzanello, Vernole e Lecce.

Negli ultimi anni l’azione amministrativa si è concentrata sul suo paese di origine, Cavallino, di cui è stato sindaco dal 1992 al 2006 e vicesindaco nel 2011.

Tra i primi a scrivere il suo cordoglio il governatore di Puglia Michele Emiliano: “Sono vicino alla famiglia Gorgoni e all’intera comunità di Cavallino per la scomparsa dell’onorevole Gaetano Gorgoni. Se ne va un uomo e un politico dall’indiscusso valore umano e professionale. Gentiluomo e politico appassionato. Ricorderò la cortesia, il garbo e la gentilezza che manifestava nelle occasioni pubbliche nelle quali capitava di incrociarsi. Un validissimo rappresentante di quella generazione di “politici di razza” che al rispetto dei valori universali sapeva unire un sincero amore per la propria terra. Sentite condoglianze alla famiglia e alla comunità di Cavallino”.

Anche Raffaele Fitto ha fatto pervenire sin dalle prime ore il suo messaggio: “Con la scomparsa di Nini Gorgoni la politica salentina perde un riferimento importante, un uomo delle Istituzioni. Una vita politica che lo ha visto per molti anni con ruoli di grande prestigio a livello nazionale in Parlamento e nel governo e successivamente caratterizzata dal suo impegno di amministratore locale e dal grande amore per la sua Cavallino. Da sindaco ha cambiato il volto del suo Comune facendolo diventare uno dei centri più importanti della provincia di Lecce”.

Il coordinatore provinciale di Forza Italia, Paride Mazzotta: “Con la scomparsa dell’Onorevole Gaetano Gorgoni, politico illuminato, uomo delle istituzioni e da sempre artefice della crescita e dello sviluppo di un intero territorio, oggi il Salento rimane orfano di un’altra figura di altissimo livello. Ai familiari e all’intera Comunità di Cavallino giungano le più sentite condoglianze”.

Il presidente di Italia in Comune alla Regione Puglia, Paolo Pellegrino ricorda “un amministratore e un politico di lungo corso, che ha sempre difeso strenuamente le ragioni del Sud e della sua terra. Con la scomparsa dell’onorevole Gaetano Gorgoni la Puglia e il Salento perdono un pezzo importante della storia repubblicana. Un uomo che ha saputo, in ogni sede, portare avanti le istanze delle comunità con passione civica e con l’alto senso delle istituzioni. Con Ninì ho avuto l’onore di vivere stagioni politiche dedicate e di aver sempre riscontrato in lui saggezza e signorilità. Come Italia in Comune esprimiamo il nostro più sentito cordoglio alla sua famiglia e a tutte le comunità nelle quali Gorgoni ha svolto l’incarico di consigliere comunale e di sindaco”.

L’ex sindaco di Lecce Paolo Perrone: “Gorgoni è stato, senza dubbio, uno dei punti di riferimento per la mia generazione politica in Puglia e nel Salento. Ho sempre apprezzato la passione e la dedizione con cui ha interpretato il suo impegno nelle istituzioni locali e nazionali, ricambiato da un consenso elettorale personale sempre molto ampio. Ho avuto modo di conoscerlo meglio negli anni in cui sono stato vicesindaco e poi sindaco di Lecce e lui guidava l’amministrazione di Cavallino. Una figura di grande esperienza, sempre lucida, con cui era facile collaborare e da cui tutti abbiamo imparato qualcosa. Ai familiari e alla comunità di Cavallino il mio pensiero affettuoso in questo momento doloroso.

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Calimera

Omessa sorveglianza sanitaria a carico dei lavoratori: due denunce

Controllate complessivamente quattro aziende e tredici posizioni lavorative; rilevate la presenza di cinque lavoratori irregolari, elevate ammende per un importo totale euro 9.800 euro

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I carabinieri della Compagnia di Lecce unitamente al Nucleo Ispettorato Lavoro sempre dei carabinieri, nell’ambito dei controlli alle attività produttive, industriali e commerciali sull’attuazione delle misure di contenimento dell’emergenza da covid 19, hanno denunciato due persone di 43 anni, rispettivamente l’amministratore unico ed il legale rappresentante di una società.

Nel corso dell’ispezione presso alcune aziende sul terriotrio compreso tra Calimera, Cavallino e Lizzanello, i carabinieri hanno riscontrato violazioni di natura penale per omessa sorveglianza sanitaria a carico dei lavoratori.

Nel corso del servizio sono state controllate complessivamente quattro aziende e tredici posizioni lavorative; rilevate la presenza di cinque lavoratori irregolari, elevate ammende per un importo totale euro 9.800 euro e impartite disposizioni atte ad osservare la normativa vigente covid 19.

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