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Cronaca

Poliziotto coraggioso evita tragedia sulla Bari – Lecce

Un camion procedeva a zig zag urtando tutti gli ostacoli che si trovava davanti. Solo la prontezza degli agenti ha evitato il peggio. Uno di loro, dalla volante in corsa, è riuscito ad entrare nella cabina del tir e fermare i camion prima di soccorrere il camionista in preda ad un malore

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Sembrava di assistere alle scene girate sun un set di un film su James Bond.


Invece stava accadendo davvero. sulla statale 379 Bari-Lecce.


Attore protagonista ed eroe della situazione un agente del commissariato di Polizia di Ostuni (Brindisi) è entrato nella cabina di guida di un autoarticolato in corsa, che procedeva a zig-zag, e ha soccorso l’autista privo di sensi: ha tolto il piede dell’autostrasportatore dall’acceleratore e ha fermato la corsa del mezzo pesante.


Solo il tempestivo intervento dei poliziotti ha evitato conseguenze terribili visto il traffico sulla Superstrada a pochi chilometri da Brindisi.

Gli agenti dopo aver visto detriti sulla carreggiata e le manovre a zig-zag del mezzo pesante si sono subito adoperati per raggiungere non senza difficoltà il mezzo pesante, uno di loro ha aperto la portiera della motrice all’interno della quale il conducente è stato trovato privo di sensi.


Sempre in corsa, il poliziotto è riuscito ad entrare nella cabina, ha spostato il piede dell’autista dall’acceleratore e ha spento il veicolo. Mentre la volante della polizia si metteva di traverso per bloccare il traffico e chiamare i soccorsi lo stesso poliziotto è riuscito con un massaggio cardiaco a far riprender ei sensi al malcapitato camionista che ha ritrovato parzialmente una respirazione regolare. Poi è arrivata l’autoambulanza che ha trasportato, d’urgenza il camionista fino all’ospedale di Brindisi.


Cronaca

A spasso per il paese svestite: il video virale in Salento

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“È arrivata l’estate”. Questo il commento ironico dell’autore del video che in queste ore è diventato virale in Salento.

Un video girato nel centro di Gallipoli in cui, di spalle, si vedono due donne aggirarsi per la città senza vestiti.

Il perché non è noto. Tuttavia, dall’incedere delle due protagoniste non si direbbe essere un imprevisto.

Non è il primo caso di assenza di decoro che si verifica in Salento. Molti, negli anni passati, hanno visto protagonisti turisti giunti a Gallipoli.

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Cronaca

Incidente in Bulgaria: grave biker di Ruffano

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È ricoverato in condizioni critiche un salentino protagonista di un incidente stradale in moto avvenuto qualche giorno fa in Bulgaria.

A. G., 54 anni, di Ruffano, era in terra bulgara per un motoraduno. In sella alla sua moto, si è schiantato contro un’auto in sosta, per motivi in fase di accertamento.

L’impatto, nella giornata di mercoledì, è stato violento, al punto da rendere necessario un ricovero d’urgenza.

L’uomo è ora affidato alle cure dei medici bulgari mentre la Farnesina è al lavoro per riportarlo in Italia, non appena le condizioni di salute lo consentiranno.

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Cavallino

Autovelox Cavallino: Giudice di Pace annulla verbale da 736 euro

Il Giudice Anna Maria Cosi ha accolto il ricorso dell’automobilista, rappresentato dall’avv. Carlo Chiuri, per una serie di motivi di nullità attinenti la regolarità del procedimento amministrativo con riferimento alla mancata regolare notificazione e vizi del verbale, contestando la regolare funzionalità dell’apparecchiatura utilizzata e la mancanza dei requisiti di taratura

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Il Giudice di Pace ha annullato un verbale di 736,70 euro ai danni di un’automobilista “incappato” nell’autovelox di Cavallino.

Il destinatario della sanzione (a cui si sarebbe aggiunta oltre alla perdita dei punti anche la sospensione della patente) aveva inoltrato ricorso affidando la rappresentanza legale all’avv. Carlo Chiuri.

Il Comune di Cavallino si era costituito contestando il ricorso.

Con sentenza del 30 giugno 2022, il Giudice di Pace, di Lecce, Anna Maria Cosi, ha accolto il ricorso e annullato il verbale.

Il ricorrente aveva eccepito una serie di motivi di nullità attinenti la regolarità del procedimento amministrativo con riferimento alla mancata regolare notificazione e vizi del verbale, contestando la regolare funzionalità dell’apparecchiatura utilizzata e la mancanza dei requisiti di taratura.

«Il ricorso è fondato», si legge nel dispositivo, «e va pertanto accolto».

Il Giudice ha stabilito che, in assenza di specifico documento, non vi è prova certa in ordine alla taratura dello strumento che di fatto è un rilevatore di grandezze di velocità ed infine ha rilevato che la notifica del verbale non era avvenuta regolarmente.

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