Connect with us

Casarano

Abusi su 8 pazienti? Chiesto rinvio a giudizio per ortopedico di Tricase

L’udienza preliminare davati al GUP fissata per il 5 maggio. I fatti si sarebbero verificati, secondo l’accusa, tra gennaio e settembre 2021. Il medico, in qualità di ortopedico, avrebbe costretto le pazienti a subire atti sessuali nel corso di visite mediche, abusando della sua autorità

Pubblicato

il

Il pubblico ministero Erika Masetti ha chiesto il rinvio a giudizio per Sergio Cosi, il 66enne ortopedico di Tricase agli arresti domiciliari da cinque mesi perché accusato di abusi sessuali ai danni di alcune sue pazienti (8 le denunce di cui si è a conoscenza) presso una clinica di Casarano.


L’udienza preliminare dinanzi al gup Giulia Proto è in programma per giovedì 5 maggio prossimo.


L’imputato è difeso dagli avvocati Luigi Covella e Stefano Bortone che potranno avanzare richiesta di rito alternativo.


All’interrogatorio di garanzia il medico che si è avvalso della facoltà di non rispondere.


I fatti si sarebbero verificati, secondo l’accusa, tra gennaio e settembre 2021. Il medico, in qualità di ortopedico, avrebbe costretto le pazienti a subire atti sessuali nel corso di visite mediche, abusando della sua autorità.

L’attività investigativa è stata avviata dalla sezione operativa della Compagnia Carabinieri di Casarano con il coordinamento della Procura della Repubblica di Lecce nel giugno 2021 a seguito della denuncia-querela presentata da una delle vittime presso la stazione carabinieri di Casarano.


Essa, basata su tradizionali tecniche investigative corroborate di attività tecnica di intercettazione ambientale audio-video, ha consentito di documentare gli abusi del professionista su cinque pazienti, le quali dopo essere stata adagiate sul lettino presente all’interno dello studio, sono stati oggetto delle attenzioni dell’uomo che avrebbe praticato loro atti sessuali.


Il medico è anche ritenuto responsabile di lesioni personali aggravate perché, seguito delle sue manipolazioni, avrebbe procurato ad una delle pazienti lesioni personali consistite in cervicalgia, con prognosi di 7 giorni salvo complicazioni, con l’aggravante di aver commesso il fatto in occasione della commissione del delitto di violenza sessuale ed al fine di eseguirlo.


Attualità

Crash informatico e tilt degli aeroporti, oggi tutto normale

Dopo la folle giornata di ieri, in cui, a causa di un aggiornamento di un software, parte del del mondo occidentale e dei suoi servizi, banche, aeroporti, ospedali…

Pubblicato

il

 Segui il Gallo  Live News su WhatsApp: clicca qui

Dopo la folle giornata di ieri, in cui, a causa di un aggiornamento di un software, parte del del mondo occidentale e dei suoi servizi, banche, aeroporti, ospedali, ecc. è andato in crash, oggi pian piano si tornati alla normalità.

E’ di poco fa la notizia che sono tornati alla normalità l’operatività gli aeroporti pugliesi.

Stamattina, sia da Bari che da Brindisi, i voli in programma sono tutti decollati o in partenza e non vi sono state cancellazioni.

Continua a Leggere

Attualità

Meteo: l’inferno di Caronte ha le ore contate?

I venti settentrionali gradualmente conquisteranno tutta l’Italia, abbasseranno il tasso di umidità rendendo il clima meno afoso e quindi il caldo (che non ci abbandonerà) decisamente più sopportabile….

Pubblicato

il

 Segui il Gallo  Live News su WhatsApp: clicca qui

Da oggi, venerdì 19, Caronte inizierà a perdere forza gradualmente, a partire dal Nord Italia.

Cosa succederà nel weekend?
Sul resto d’Italia continuerà a fare tanto caldo con alti tassi di umidità. Da Domenica un nuovo afflusso di aria fresca, stavolta pilotata da un ciclone attivo sul Regno Unito, affonderà con maggior decisione sulle regioni settentrionali.

E la prossima settimana?
Sicuramente farà meno caldo: sull’Italia soffierà il Maestrale, un vento meno caldo del parente africano favorendo così un abbassamento delle temperature.

I venti settentrionali gradualmente conquisteranno tutta l’Italia, abbasseranno il tasso di umidità rendendo il clima meno afoso e quindi il caldo (che non ci abbandonerà) decisamente più sopportabile.

Quanto andrà avanti ancora l’ondata di calore? 

I modelli indicano la possibilità di un’attenuazione delle temperature sull’Italia nel corso della prossima settimana. E in maniera più marcata a partire da mercoledì 24 luglio.

Continua a Leggere

Attualità

Medici salentini contro l’autonomia differenziata

Il presidente dell’OMCeO di Lecce Donato De Giorgi: «La scarsezza di risorse, vera causa di tempi di attesa vergognosamente lunghi, sarà sempre più evidente dall’applicazione dell’autonomia differenziata che penalizzerà il Sud, creando gravissimi disagi ai medici e, soprattutto, ai cittadini»

Pubblicato

il

 Segui il Gallo  Live News su WhatsApp: clicca qui

«Si rimane basiti da alcune dichiarazioni comparse sulla stampa locale, secondo cui per risolvere le emergenze, che alcune Strutture stanno vivendo nel nostro territorio in maniera drammatica, sia necessario non solo “una più efficace organizzazione delle risorse umane”, ma anche “la necessità che alcuni Direttori di Unità Operative abbandonino la scrivania e diano una mano concreta”. Oltre a grossolane inesattezze riguardanti l’attività del presidio ospedaliero di Gallipoli, che avrebbe “sale operatorie inattive da mesi”, le dichiarazioni puntano il dito nella direzione sbagliata».

È lo sfogo di Donato De Giorgi, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) di Lecce.

«In realtà», tuona il dott. De Giorgi, «solo la straordinaria attività di tutti i medici e del Personale Sanitario ha consentito di far sopravvivere il SSN nel nostro territorio (come, del resto, conferma l’84,1% degli Italiani, secondo l’ultimo sondaggio Censis)».

Poi la sottolineatura: «Quando si afferma “tutti i Medici” ci si riferisce proprio a tutti: i MMG, i pediatri, gli specialisti territoriali, i medici del pronto soccorso, 118, continuità assistenziale, ospedalieri, direttori di U.O., medici del servizio pubblico, privati, convenzionati, ecc.».

«Solo il loro lavoro continuo, il loro impegno instancabile, la loro professionalità competente, la loro azione silenziosa in situazioni difficili di gravissimo disagio», insiste il presidente provinciale dell’OMCeO, «rappresenta lo straordinario e insostituibile riferimento per affermare la centralità della salute come diritto di tutti».

In questi giorni chi gestisce e chi amministra la salute nel nostro territorio avendo l’impegno di ridefinire ruoli, accorpamenti in situazioni ospedaliere periferiche e la decisiva riorganizzazione del territorio, ha sempre poco (o nessuno) spazio per allargare le risorse umane (assunzioni) e fornire ai professionisti motivazioni forti.

Secondo Donato De Giorgi: «La scarsezza di tali risorse, vera e decisiva causa dei tempi di attesa inaccettabilmente e vergognosamente lunghi, sarà sempre più evidente dall’applicazione dell’autonomia differenziata che penalizzerà soprattutto il Sud, creando gravissimi disagi ai medici e, ciò che più conta, ai cittadini».

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus