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Cronaca

Primi tuffi e primo salvataggio in mare

Torre dell’Orso: giovane donna salvata dai bagnini del lido “Le Due Sorelle”. All’interno il video del salvataggio

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Una giovane bagnante ha rischiato di annegare ed è stata salvata dai bagnini del lido “Le Due Sorelle”, nella Marina di Melendugno.


Neanche aperta la stagione e già arriva il primo salvataggio in mare dunque.


È accaduto attorno alle 13,oo nel tratto di spiaggia antistante Torre Dell’Orso.


Secondo quando ricostruito, la giovane stava facendo il bagno in mare, quando, improvvisamente, a causa delle forti correnti determinate dal forte vento di tramontana, non ha più toccato il fondale forse perché allontanatasi dalla riva o perché finita in una buca che, fatto non raro, si può creare improvvisamente sul fondale sabbioso.


La scena, grazie al cielo, non è sfuggita agli assistenti ai bagnanti del lido.

Immediatamente hanno capito la gravità della situazione e con il sandalino di servizio si sono precipitati in acqua e, sfidando le onde, hanno recuperato e messo in sicurezza la giovane bagnante.


«Il loro», evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, «è stato un intervento davvero tempestivo che ha permesso di salvare la vita alla ragazza che appariva spossata non appena poggiato il piede sul bassofondo a pochi metri dalla riva. Ovviamente, al di là del pericolo scampato e del fortunato e positivo esito della vicenda è bene ricordare che non bisogna mai sfidare un mare agitato come quello che, al di là della bella giornata che anticipa l’estate, è visibile nel video. La bandiera rossa che campeggia in questi casi è sempre sinonimo di pericolo anche per i più esperti nuotatori perché con le correnti dei nostri mari non si deve scherzare mai».



Cronaca

Poggiardo raccoglie firme contro il nuovo impianto di rifiuti

Le associazioni Pharos, Pensare Insieme, Protezione Civile Poggiardo Vaste odv, Rioniamo, Eventi9 hanno costituito un Coordinamento Civico per la difesa di Ambiente e Salute per opporsi con ogni azione opportuna all’impianto per la lavorazione di rifiuti previsto tra Sanarica e Giuggianello. Intanto le amministrazioni comunali di Poggiardo e Giuggianello ricorrono al TAR

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A Poggiardo c’è preoccupazione per l’installazione di un nuovo impianto di trattamento rifiuti nella zona P.I.P. tra Sanarica e Giuggianello, ad un passo dal biostabilizzatore che da circa un ventennio crea disagi e inquietudini per i possibili danni alla Salute.

Per questo le associazioni Pharos, Pensare Insieme, Protezione Civile Poggiardo Vaste odv, Rioniamo, Eventi9 hanno deciso di costituire un Coordinamento Civico per la difesa di Ambiente e Salute per opporsi con ogni azione opportuna all’impianto per la lavorazione di rifiuti inerti e di smaltimento di rifiuti anche pericolosi nella zona P.I.P. Sanarica-Giuggianello, che dopo la determina provinciale n. 1665 del 16/10/2023 potrebbe diventare presto una sciagurata realtà.

«Tale impianto», spiegano le associazioni in un volantino che sta circolando a Poggiardo e Vaste, «impatterebbe negativamente sul nostro Benessere e sulla nostra Salute e costituirebbe un ulteriore affronto alla nostra Comunità che da circa trent’anni subisce notevoli disagi in termini Sanitari, Economici e Sociali per la presenza di discariche ed impianti vari».

Per tale motivo «si invitano le altre associazioni ad aderire al Coordinamento Civico e tutti i cittadini, anche non residenti, a firmare la petizione popolare promossa dal ComitatoGiuggianello non è inerte”» domenica 3 dicembre a partire dalle ore 9,30 in Piazza Umberto I a Poggiardo «per dire di “NO” tutti insieme ed impedire che quel nuovo impianto si realizzi contro la volontà degli abitanti del territorio e senza che il Comune di Poggiardo venisse mai coinvolto in sede di Conferenza dei Servizi».

Anche l’amministrazione comunale di Poggiardo, dopo quella di Giuggianello, ha deciso di ricorrere al T.A.R (c’è tempo fino al 15 dicembre, NdR) avverso la determina provinciale che ha dato il via libera alla fattibilità dell’impianto che, qualora dovesse entrare in funzione, lavorerebbe rifiuti inerti quali scarti edilizi la cui frantumazione provocherebbe emissioni di polveri potenzialmente dannose e 22 tipologie diverse di rifiuti pericolosi quali rifiuti agrochimici, toner per stampa esauriti, adesivi e sigillanti di scarto contenenti solventi organici, scarti di olio minerale per motori, ingranaggi e lubrificazione, clorurati, imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze, rifiuti solidi prodotti dalle operazioni di bonifica dei terreni contenenti sostanze pericolose, batterie, apparecchiature contenenti clorofluorocarburi ecc.

 

 

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Cronaca

47enne nei guai, in possesso di oltre duemila file pedopornografici

Grazie alle evidenze acquisite durante le delicate indagini degli specialisti della Postale, l’Autorità Giudiziaria ha emanato un permesso di perquisizione…

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Un 47enne residente nella provincia di Lecce è stato arrestato in quanto trovato in possesso di oltre duemila file contenenti materiale pedopornografico.

Il tutto è partito da una segnalazione da parte del Centro Nazionale per il contrasto alla Pedopornografia Online del Servizio Polizia Postale (C.N.C.P.O.), facendo scattare l’indagine della della Sezione Operativa Distrettuale per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale di Lecce.

Grazie alle evidenze acquisite durante le delicate indagini degli specialisti della Postale, l’Autorità Giudiziaria ha emanato un permesso di perquisizione, a seguito della quale è stato rinvenuto l’ingente quantitativo di materiale illecito che ha portato all’arresto dell’uomo.

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Cronaca

Avvicendamento in Fit Cisl Lecce: Ligori per il post-Conoci

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A dieci anni dalla sua elezione, per raggiunti limiti di età, Giovanni Conoci lascia la guida della Fit Cisl di Lecce.
Gli subentra, con unanime consenso, Pierdonato Ligori.

Al Presidio Territoriale hanno preso parte il segretario Regionale Fit Franco Spinelli, la sua segreteria, il direttivo Fit di Lecce, la Segreteria Generale Cisl Lecce, Ada Chirizzi, il segretario organizzativo Cisl Lecce, Antonio Perrone e il Segretario Territoriale Cisl Lecce, Donato Congedo.

Pierdonato Liguori, di Cutrofiano, ha 48 anni. È laureato in economia aziendale e presta servizio presso la S.t.p di Terra d’Otranto di Lecce.

“Ringraziamo Giovanni Conoci per il prezioso e tenace lavoro svolto in questi anni per la Fit Cisl di Lecce – afferma il Segretario Generale della Cisl di Lecce, Ada Chirizzi – in un comparto strategico per la provincia di Lecce quale quello dei trasporti. Un settore decisivo per le ambizioni di crescita e di sviluppo del Salento. Diamo il benvenuto al nuovo Segretario Pierdonato Liguori e gli auguriamo di consolidare e potenziare l’articolata squadra della Fit di Lecce che presidia nove comparti strategici e si pone l’obiettivo di rappresentare e tutelare quanti operano in essi’.

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