Niente stipendio da agosto e una condizione di grave difficoltà e malessere, a causa anche della disparità di trattamento tra dipendenti: è quanto denunciano i lavoratori della Securpol Security di Racale insieme alla Filcams Cgil di Lecce.

Una situazione che la Filcams definisce inammissibile e che crea forti incertezze e disagi alle maestranze (sono circa cento i lavoratori interessati) e alle loro famiglie, oltre al disagio sul futuro occupazionale e la differenza discrezionale del datore di lavoro circa la rimunerazione. L’organizzazione sindacale ha quindi chiesto un incontro urgente alla Securpol Security Srl e, al contempo, ha proclamato lo stato di agitazione. “In caso di mancata risposta”, continua Moscaggiuri, “si procederà a mettere in atto ogni azione di natura sindacale finalizzata a tutelare i lavoratori”.




