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Cronaca

Ruffano: “drive-in” della droga

Arrestato 31enne: attendeva i clienti in strada nella sua auto, dove custodiva vari tipi di stupefacenti

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Nella notte tra venerdì e sabato, i carabinieri della stazione di Ruffano, coadiuvati da personale dell’Aliquota Radiomobile di Casarano, hanno tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Massimo De Vitis.


Massimo De Vitis, 31 anni

Massimo De Vitis, 31 anni


L’uomo, 31enne di Ruffano, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine, era stato notato a bordo di un’auto ferma in strada, apparentemente in panne. Fermatisi per un controllo, in seguito alla perquisizione personale e veicolare, i militari hanno rinvenuto all’interno del vano porta oggetti, del sedile lato passeggero, diversi involucri contenenti complessivamente oltre 13 grammi di hashish, un grammo di cocaina, poco meno di 4 grammi di marijuana e semi di canapa nonché un bilancino di precisione, un paio di forbicette e ritagli di cellophane. Da un’ulteriore perquisizione presso l’abitazione sono stati rinvenuti ulteriori 57 grammi di hashish.

Constato che l’uomo non era fermo per problemi alla vettura, ma per un giro di spaccio messo su nella sua automobile, plausibilmente attendendo l’arrivo delle macchine dei clienti, il 31enne è stato arrestato.


Dell’intera operazione e dell’arresto effettuato, gli uomini dell’arma hanno avvisato il pm di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, il quale ha disposto l’accompagnamento di De Vitis presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.


Cronaca

L’Atalanta a tifoso con maglia del Lecce: “Terrone del c***o”

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L’Atalanta è senz’altro la squadra del momento per il campionato di calcio di Serie A. Col suo gioco spettacolare ed i risultati incredibili sta incantando il mondo del pallone, anche fuori dai confini nazionali.

Un episodio registrato questo weekend però non fa onore allo staff bergamasco.

Un video inchioda infatti alcuni componenti della compagine dirigenziale e sportiva della Dea mentre apostrofano un tifoso del Napoli che indossa una maglia del Lecce.

Nelle immagini che seguono si vede l’Atalanta raggiungere la stazione per dirigersi a Torino e sfidare la Juventus. Appare poi il tifoso con indosso la maglia del Lecce che si avvicina a Gasperini, l’allenatore dei nerazzurri.

Alla provocazione del supporter meridionale che, in vista della gara con la Juve, chiede: “Ve la giocate almeno quest’anno?”, i bergamaschi rispondono con degli insulti.

Gasperini, che per quanto raccolga elogi per le sue doti da allenatore raramente brilla per sportività, lo liquida con un “pedala co***one“.

Alle spalle della telecamera invece Marco Moioli, team manager della Dea, dà il suo meglio con un “terrone del c***o“. La Procura Federale ha aperto una inchiesta. In seguito sono arrivate le scuse degli interessati e anche un invito al tifoso. Ecco il video.

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Cronaca

Ancora ossa a Roca: ne spunta un sacco pieno sul fondale

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Una scoperta dietro l’altra, l’una più incredibile dell’altra.

Una escalation quella dei ritrovamenti nel mare di Melendugno che ha uno sfondo misto tra il macabro ed il misterioso.

Dopo il piede rinvenuto a riva a Roca e il femore ritrovato in acqua ieri, oggi è stato estratto dall’acqua un sacco nero che giaceva sul fondale marino contente un  mucchio di ossa.

Non vi è ancora un spiegazione chiara a quanto sta accadendo in queste ore nelle acque di Melendugno. Al momento però pare si possa escludere che, quantomeno le ossa nel sacco di plastica, siano umane. Potrebbero esser di un animale di grandi dimensioni.

Dopo le operazione avviate in giornata dagli uomini del nucleo specializzato del comando di Bari, intervenuti sul posto insieme ai vigili del fuoco del comando provinciale di Lecce, coadiuvati da un elicottero AB412 del Reparto volo dei vigili del fuoco di Bari, è scattata una indagine attorno alla questione.

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Cronaca

Vola giù dalla Cosimina con l’auto: ragazza soccorsa a Tricase

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Incidente choc in mattinata a Tricase.

Una ragazza è volata giù da un cavalcavia a bordo della sua vettura, una Mercedes Classe A di colore nero. Per cause ancora da chiarire, è finita fuoristrada sulla cosiddetta Cosimina, la circonvallazione di Tricase. L’incidente si è verificato attorno alle 11 all’altezza del ponte che passa sulla Tricase-Andrano. L’auto procedeva sulla circonvallazione in direzione nord.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Distaccamento di Tricase per le complesse operazioni di estrazione dalla vettura. L’auto infatti è precipitata in una campagna sul tettuccio e ruote all’aria. Tirata fuori dalle lamiere, la malcapitata è stata consegnata al 118.

Trasportata all’ospedale di Tricase, non sarebbe in gravi condizioni.

Intanto le operazioni di rimozione della vettura si sono rivelate non semplici. Ed a causa di una copiosa perdita di carburante, si è reso necessario l’intervento della autogru del comando provinciale dei vigili del fuoco di Lecce per mettere in sicurezza la zona al più presto. Nel frattempo tratto di strada interdetto al traffico.

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