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Cronaca

Sei ragazze del Capo di Leuca bloccate a Malta dal Covid

Anche due giovanissimi fratelli di Cutrofiano impossibilitati a rientrare: sono a Dubai

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Sono in tutto 6 le ragazze del Capo di Leuca bloccate a Malta a causa del Covid.





Travolte dall’ondata di contagi che ha colpito l’isola in questi giorni, le giovani sono in attesa di negativizzarsi per poter tornare in Italia.





Partite il 28 giugno scorso, avrebbero già fatto rientro, non fosse stato per il virus.





In 3 sono di Tricase, due di Specchia ed una di Tiggiano. Le ragazze, tutte 19enni, aspettano ora il prossimo tampone, nella speranza di avere l’agognato “via libera” per il volo.




Tra i salentini impossibilitati, momentaneamente, a tornare a casa ci sono anche due fratelli, di 15 e 17 anni, originari di Cutrofiano, bloccati a Dubai. Anche loro sono fermi causa Covid.





In centinaia in attesa





È di portata nazionale il problema dei giovani italiana partiti per le vacanze e non ancora rientrati per colpa del Coronavirus. Centinaia di ragazzi, diversi gruppi di giovani partiti per Malta, Dubai e per l’isola greca di Ios. Una situazione che ha costretto il ministero degli Esteri a intervenire, raccomandando di “pianificare i viaggi internazionali con estrema attenzione, contemplando la possibilità di dover trascorrere un periodo aggiuntivo lontano da casa”.

Trecento studenti bloccati a Dubai – Una vacanza studio messa in palio dall’Inps in collaborazione con Accademia Britannica ha costretto 300 ragazzi a restare bloccati negli Emirati Arabi. Dopo i primi 11 casi di positività, il numero di contagiati è vertiginosamente salito a 200 a seguito del risultato del doppio tampone. I giovani, assistiti da una task force di medici e paramedici e monitorati dal Consolato italiano, sarebbero dovuti rientrare in patria mercoledì 14 luglio. Non ci sarebbero comunque condizioni di particolare gravità per nessuno di loro.


Cronaca

Auto si ribalta sulla Specchia – Lucugnano

L’incidente non ha coinvolto altre vetture e, fortunatamente non ci sono state conseguenze serie per le persone

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Nel primo pomeriggio un’auto, una Fiat Idea, si è ribaltata all’uscita di Specchia, subito dopo la rotatoria, sulla strada in direzione di Lucugnano.

L’incidente non ha coinvolto altre vetture e, fortunatamente non ci sono state conseguenze serie per le persone.

Sul posto è intervenuta una volante della Polizia prima per mettere in sucurezza il tratto stradeale e il carroattrezzi poi per liberare la via.

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Cronaca

Affittava a turisti, ma era una truffa

Denunciato 31enne residente a Napoli: per una casa vacanza a Baia Verde (Gallipoli) chiedeva mille euro a settimana, pretendendo il versamento in anticipo di 750 euro. Se l’interlocutore fosse stato disponibile a pagare l’importo in un’unica soluzione, avrebbe usufruito di uno sconto del 10%

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I finanzieri della Compagnia di Gallipoli hanno smascherato una truffa on line nel settore degli affitti di appartamenti destinati ad alloggio per turisti.

In particolare le Fiamme Gialle hanno accertato che un uomo di 30 anni, residente a Napoli spacciandosi quale agente immobiliare, anche attraverso l’utilizzo dei social network, ha offerto tra luglio e agosto dello scorso anno, a Gallipoli, nella zona di Baia Verde case vacanza in affitto, di cui non aveva la disponibilità, a prezzi concorrenziali, previo versamento da parte dei malcapitati di congrui anticipi a titolo di caparra che talvolta superavano anche il 50% del costo dell’intero soggiorno.

L’uomo chiedeva mille euro a settimana, pretendendo il versamento in anticipo di 750 euro. Se l’interlocutore fosse stato disponibile a pagare l’importo in un’unica soluzione, avrebbe usufruito di uno sconto del 10%.

A seguito di alcune segnalazioni effettuate presso la Compagnia della Guardia di Finanza di Gallipoli da parte di turisti vittime della truffa, i finanzieri sono riusciti a risalire, anche attraverso l’effettuazione di indagini bancarie e finanziarie, all’identificazione puntuale del responsabile dell’illecito, che è stato conseguentemente denunciato alla Procura della Repubblica di Lecce.

L’aggressione ad ogni forma di criminalità restituisce competitività e legalità al mercato, alimentando gli investimenti ed il conseguente sviluppo imprenditoriale ed economico che la criminalità mira a controllare e rallentare.

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Cronaca

Rubò cellulare ferendo la vittima, arrestato 31enne

Fermato dagli agenti della Polizia di Stato, dovrà rispondere di rapina aggravata

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I fatti sono avvenuti a Lecce il 15 aprile scorso.

Erano circa le ore 20, i poliziotti rispondevano alla telefonata di un uomo che chiedeva aiuto poiché, poco prima, un connazionale lo aveva aggredito e gli aveva sottratto il cellulare.

Gli agenti della Sezione Volanti giunti sul posto hanno rintracciato al vittima che ha riferito come, qualche minuto prima una persona di sua conoscenza, armata di un coccio di bottiglia di vetro, lo avesse colpito sull’avambraccio sinistro e gli avesse rubato il telefono cellulare.

Attraverso la descrizione fornita, i poliziotti sono riusciti a rintracciare il responsabile del gesto, fermarlo ed  identificarlo.

L’uomo, un 31enne di origine senegalese, già noto alle forze di polizia,  appena capito di non avere più possibilità di farla franca, ha estratto dalla  tasca il cellulare e lo ha consegnato spontaneamente alla polizia.

La vittima ha sporto denuncia per i fatti accaduti e, per la ferita riportata, stato assistito dal personale sanitario del 118 che lo ha accompagnato presso il locale nosocomio.

Informato il P.M. di turno, il 31enne senegalese è stato arrestato e associato presso la locale casa circondariale “Borgo San Nicola”.

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