Ss 275: rigettato ricorso contro espropriazione

Irricevibile, inammissibile (in parte) ed infondato.

È stato valutato in questo modo dal Tar di Lecce il ricorso di una donna di Castrignano del Capo contro l’espropriazione di un suo terreno per il passaggio della Ss 275.

La donna, il cui terreno insiste nell’agro castrignanese, puntava tutto sulla presunta nullità o illeggitimità delle modalità di affidamento della progettazione della statale dal Consorzio Sisri alla Prosal e della deliberazione con cui, nel 2004, il Cipe approvò il progetto preliminare.

Il ricorso ricalcava in gran parte punti su cui avevano già insistito, vanamente, altri proprietari espropriandi. Ed in questo, come gli altri casi, il tribunale amministrativo non ha accolto le richieste del ricorrente.

Hanno avuto ragione così la Provincia, la Regione, Anas, Prosal e il Consorzio Asi, chiamati a difendersi.

La cittadina di Castrignano aveva deciso di rivolgersi al Tar anche forte della convinzione che il procedimento espropriativo non fosse legittimo perchè mancante la pubblicazione degli atti con la dichiarazione di pubblica utilità con l’indicazione delle particelle catastali.

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