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Cronaca

Uccide il coinquilino e si costituisce dopo qualche ora

Ragazzo di Galatone, in Romagna per lavoro, ammazza uomo di 55 anni per dissidi sorti nella convivenza

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Ha ucciso l’uomo con cui divideva l’appartamento e si è dato alla fuga con la sua auto, prima di decidere di costituirsi nel pomeriggio.


Protagonista di questa agghiacciante storia, a Pinarella di Cervia (Ravenna), un ragazzo di 22 anni di Galatone, Antonio Colopi. Vittima un 55enne di Ferrara col quale il salentino aveva preso casa per lavoro, in vista della stagione estiva nella quale avrebbe dovuto lavorare come cuoco in Romagna.


Stamattina il 22enne ha ammazzato il suo coinquilino con una mannaia da cucina. Alla base del gesto sembrerebbero esservi dei dissidi sorti proprio dalla difficile convivenza. Dalla caccia all’uomo, scattata dopo l’assassinio, si è passati ora alla ricostruzione della scena del crimine.

Il 22enne si è consegnato ai carabinieri dopo essersi visto braccato.


Cronaca

Distanziometro a Cutrofiano: sala giochi resta chiusa

Sentenza della Seconda Sezione del Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso della sala giochi in Via Paolo VI, angolo via Sogliano: giochi e distanziometro, a non c’è effetto espulsivo

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L’effetto espulsivo del distanziometro non sussiste se c’è almeno un 1% di territorio in cui un’attività può spostarsi.

È quanto ha stabilito con una sentenza la Seconda Sezione del Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso della sala giochi in Via Paolo VI, angolo via Sogliano, a Cutrofiano.

Secondo la ricorrente, infatti, il provvedimento comunale con cui, nel 2017, era stata imposta la chiusura dell’attività, in quanto troppo vicina a un istituto scolastico, avrebbe causato un effetto espulsivo dal territorio.

Come riporta agipronews, la legge regionale del 2013 imponeva una distanza non inferiore ai 500 metri tra una sala giochi e un luogo sensibile. Nel 2019 tale distanza è stata ridotta a 250 metri.

Secondo i titolari, alla luce di tali divieti, nel Comune di Cutrofiano “l’area nella quale risulta lecita l’apertura di sale” resterebbe solamente dell’1%.

Una cifra, però, che secondo il Consiglio di Stato non consente di parlare di effetto espulsivo, dal momento che già in passato non era stata accolta questa ipotesi in altri processi simili.

Il Collegio ritiene dunque che sussista di fondo “un’erroneità del presupposto interpretativo”.

La riduzione delle distanze minime nel 2019, inoltre, non incide su questa sentenza, ma andrebbe “valutata sulla base delle nuove disposizioni”, qualora la ricorrente avesse intenzione di procedere in questo senso.

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Cronaca

Furti nelle scuole, due arresti

Uno per il furto del monopattino di un alunno, l’altro per aver rubato le monetine dal distributore automatico

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Continuano i servizi di controllo del territorio mirati alla prevenzione e al contrasto di reati contro il patrimonio che di recente hanno visto un incremento su tutta la provincia salentina.

Dopo le due operazioni di Polizia Giudiziaria di sabato scorso che hanno consentito di arrestare due uomini ritenuti responsabili di numerosi furti, nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Lecce Santa Rosa hanno dato esecuzione ad un’altra ordinanza applicativa di misura cautelare personale emessa dal Gip del Tribunale di Lecce, su richiesta della locale Procura della Repubblica.

Il provvedimento è stato emesso a seguito di richiesta di aggravamento all’indomani del deferimento in stato di libertà dell’uomo, un 46enne, che dovrà rispondere di furto. Lo stesso, infatti, dopo essersi introdotto nell’area antistante un istituto scolastico del capoluogo, si è impossessato di un monopattino elettrico di proprietà di un alunno, manomettendolo.

L’uomo era già sottoposto a misura restrittiva per altri tre furti di biciclette in pieno centro storico del capoluogo salentino.

Nel corso dei pianificati servizi preventivi, l’accurata analisi dei fatti specifici ha permesso la raccolta di fondamentali elementi di colpevolezza nei confronti dell’uomo. Indispensabile alla sua individuazione è stato, infatti, l’esame dei filmati delle videocamere presenti nella zona e le testimonianze raccolte che hanno portato gli investigatori sulle sue tracce.

Inoltre, l’uomo è stato trovato ancora in possesso del monopattino che è stato quindi recuperato e restituito al legittimo proprietario.

Al termine delle operazioni di polizia, in osservanza a quanto disposto dal provvedimento, il 46enne è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari.

A  LEVERANO

 

Nel corso della stessa mattinata, analoga attività di Polizia Giudiziaria è stata posta in essere dai Carabinieri della Stazione di Leverano che hanno dato esecuzione a un’altra ordinanza applicativa di misura cautelare personale emessa dal Gip del Tribunale di Lecce, sempre su richiesta della locale Procura della Repubblica.

Il provvedimento è stato emesso all’indomani del deferimento in stato di libertà di un 30enne, ritenuto  ùresponsabile del furto avvenuto la notte del 10 febbraio scorso, quando, si è introdotto all’interno di un istituto scolastico e dopo aver forzato la porta di uno degli ingressi del plesso, si è appropriato di monete contenute all’interno del distributore automatico delle bevande che si trova nell’androne.

Le indagini condotte dai Carabinieri, supportate anche dalle riprese delle telecamere di video sorveglianza circostanti, hanno permesso di identificare il malfattore.

I militari dopo aver raccolto la denuncia da parte della dirigente scolastica, hanno immediatamente analizzato le registrazioni di videosorveglianza e hanno riconosciuto il ladro.

Al termine delle operazioni di polizia, in osservanza a quanto disposto dal provvedimento, il colpevole è stato arrestato e sottoposto alla misura cautelare personale degli arresti domiciliari.

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Cronaca

Molestava i clienti nel parcheggio del supermercato, arresto a Galatina

La Polizia di Stato ferma 30enne per minacce, violenza e resistenza a pubblico ufficiale

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I poliziotti del Commissariato di Galatina hanno tratto in arresto un uomo, di origini nigeriane, che da tempo molestava i clienti nel parcheggio di un noto supermercato del paese.

L’uomo era solito avvicinare le persone all’uscita dell’Eurospin divia Montegrappa, per chiedere loro insistentemente delle monete, utilizzando modi irruenti e aggressivi, soprattutto nei confronti di persone anziane, spaventandole.

Ieri mattina gli addetti al supermercato hanno chiamato il numero di emergenza 113 raccontando di come l’uomo stesse molestando un’anziana signora per ottenere la moneta precedentemente inserita nel carrello della spesa.

All’arrivo degli agenti di polizia il 30enne ha assunto un atteggiamento ostile e, durante il tentativo di identificazione, si è scagliato contro i poliziotti intervenuti, ferendo lievemente un agente.

Lo straniero, irregolare sul territorio nazionale ma con in corso una richiesta per asilo politico, al termine degli atti di rito, è stato condotto in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 

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