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Cavallino

Vola giù dalla tangenziale: incidente schok per 41enne

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Incidente spaventoso in mattinata sulla tangenziale est.


Una donna di 41 anni è volata giù dalla carreggiata a bordo della sua Fiat Croma.

Dopo aver perso il controllo del mezzo all’altezza di Cavallino, è finita oltre il guardrail cappottandosi.


Sconvolta per l’accaduto, la malcapitata è stata soccorsa tempestivamente dal 118, contattato a sua volta da automobilisti che avevano assistito al sinistro. Fortunatamente al grande spavento non son corrisposte gravi ferite.

Accorse anche le forze dell’ordine per rilievi e messa in sicurezza della zona.


Foto da Leccesette


Cavallino

Controlli di San Silvestro: evasione, botti illegali e violazioni al Dpcm

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Nell’ambito del dispositivo di controlli interforze organizzato dalla Questura di Lecce, in concomitanza con le festività dell’ultimo dell’anno, nel capoluogo e in provincia sono stati svolti dei servizi capillari volti a prevenire e contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale nonché a reprimere gli illeciti in materia di articoli pirotecnici.





Tali servizi, espletati con l’ausilio dei reparti di rinforzo nelle fasce orarie più sensibili, avevano altresì la finalità di garantire il rispetto delle misure per il contenimento dell’epidemia in atto, impartite con il DPCM del 3 dicembre scorso ed il più recente decreto legge del 18 dicembre.





I controlli





Nel corso di tali servizi, nel pomeriggio di ieri 31 dicembre, i poliziotti della Sezione Volanti della Questura di Lecce, intervenuti a seguito della segnalazione dello scoppio di due grossi petardi, hanno incrociato in via dei Salesiani a Lecce uno scooter con a bordo due giovani. Il passeggero veniva riconosciuto in Capone Francesco, 27enne leccese, persona sottoposta al regime degli arresti domiciliari.





Raggiunto nei pressi dell’abitazione, il soggetto ha provato a sottrarsi al controllo, opponendo resistenza agli operanti e minacciandoli. Una volta immobilizzato, gli agenti han proceduto alla perquisizione personale e domiciliare, rinvenendo nella stanza da letto 6 scatole contenenti in tutto 88 petardi AK47 di IV categoria professionali, la cui detenzione è consentita esclusivamente ai titolari di autorizzazioni previste dall’art. 55 TULPS ultimo comma.





Il predetto è stato tratto in arresto per il reato di evasione e deferito in stato di libertà per i reati di detenzione di materiale esplodente di IV categoria, minaccia aggravata, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e, come disposto dal P. M. di turno, veniva sottoposto alla detenzione domiciliare.





A Cavallino




Sempre nel pomeriggio del 31 dicembre, gli agenti della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Lecce, nel corso di specifici controlli effettuati nel comune di Cavallino e, a seguito di una preventiva attività investigativa di appostamento e osservazione, hanno proceduto al sequestro di 165 petardi “AK-47” e 25 batterie di fuochi artificiali, per un peso complessivo pari a Kg. 12,750, illegalmente detenuti da V.L.J., 35 enne del posto, titolare di autorizzazione temporanea di vendita di giochi pirici di libera vendita.









Il materiale sequestrato è stato rinvenuto, occultato a bordo di un furgone in uso al suddetto, parcheggiato a circa 50 metri dal gazebo di vendita. L’uomo è stato deferito in stato di libertà per il reato di detenzione di fuochi d’artificio senza essere in possesso di apposita licenza rilasciata dal Prefetto.
Nell’ambito dei servizi predisposti, sono stati complessivamente controllati 36 esercizi pubblici, 557 persone, di cui 11 sanzionate ai sensi della normativa anti-Covid. Per una delle persone controllate è stato inoltre proposta l’emissione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Lecce.









A Gallipoli





Nella notte di San Silvestro, a Gallipoli, i poliziotti del Commissariato hanno sanzionato quattro giovani che, violando quanto disposto dal Decreto Legge del 18 dicembre 2020 in materia di contrasto alla diffusione del Covid-19, si aggiravano senza giustificato motivo per le strade cittadine.


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Andrano

La lettura è diritto di tutti

Il modello inbook sulla lettura accessibile approda nel Salento grazie al progetto “Leggere tra Due Mari”: 500 iscritti al corso di formazione gratuita del 2 e 4 dicembre, in concomitanza con la Giornata internazionale delle persone con disabilità. 15 i comuni coinvolti: Aradeo, Taurisano, Andrano, Collepasso, Taviano, Diso, Spongano, Galatina, Castrignano del Capo, Neviano, Cavallino, Otranto, Tricase, Martano, Tuglie

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Il libro come strumento per ridurre le diseguaglianze sociali, la lettura come arnese di pratica inclusiva: nel Salento approda il modello inbook, cioè quello dei libri il cui testo è espresso in simboli di Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), vera e propria rivoluzione culturale non tecnologica per garantire il diritto alla lettura anche a portatori di altre abilità. La sperimentazione è promossa nell’ambito del progetto “Leggere tra Due Mari”,  nato da un’idea delle associazioni “Libera Compagnia” di Aradeo e “Amici della Biblioteca” di Tuglie per rafforzare il ruolo delle biblioteche nel Leccese, grazie al sostegno di Fondazione Con il Sud e Centro per il libro e la lettura.

Con “Storie Cucite”, l’azione progettuale volta all’inclusione sociale, si punta a formare sul territorio un sistema di presidi bibliotecari accessibili e a diffondere una cultura inclusiva, mettendo in rete famiglie, scuole, biblioteche, librerie, istituzioni, associazioni, perché siano a loro volta promotori e divulgatori di questa opportunità. Una sfida che il Salento e non solo dimostrano di voler cogliere: con ben 500 iscritti dalla Puglia e da altre regioni, è sold out il corso di formazione gratuita online sul modello inbook che si terrà il 2 e 4 dicembre prossimi, in concomitanza con la Giornata internazionale delle persone con disabilità (3 dicembre). È rivolto a genitori, bibliotecari, educatori, insegnanti, psicologi, librai, operatori, volontari, ognuno con le sue differenze e peculiarità.

Nata in collaborazione con Storie Cucite, casa editrice indipendente per l’infanzia di cui prende in prestito il nome, e con il Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa (CSCA) di Milano, l’azione vede come partner attivi anche il Parco regionale Costa Otranto-S.M. di Leuca-Bosco di Tricase, la Biblioteca comunale “G. Rizzo” di Cavallino e la Biblioteca comunale di Aradeo.

«Storie Cucite è una delle azioni del progetto a cui teniamo particolarmente – dicono dall’Associazione “Amici della Biblioteca” di Tuglieessendo un intervento sistematico e altamente formativo pensato per il territorio di riferimento e adattato in una fase successiva alle regole imposte dal distanziamento fisico. Si tratta di un esperimento innovativo: fornire ai nostri operatori ed operatrici, alle bibliotecarie e alle insegnanti e a tutti gli addetti al settore strumenti formativi e operativi per conoscere e iniziare a utilizzare l’affascinante bacino di risorse fornito dalle pubblicazioni inbook, libri illustrati in simboli di CAA (comunicazione aumentativa alternativa) pensati per favorire l’autonomia della persona con bisogni comunicativi complessi, ma utili anche per l’apprendimento di una lingua seconda e per i bambini e le bambine in età prescolare». 


Accessibilità alla lettura, la sperimentazione nel Salento

L’inbook è uno strumento collettivo che mette ciascuno in condizioni di fruire del libro con maggiore autonomia e permette un’esperienza di vera condivisione. Nasce con lo scopo di facilitare l’ascolto della lettura ad alta voce di libri illustrati, inizialmente per bambini e ragazzi con difficoltà comunicative e disabilità cognitive per poi diventare strumento che favorisce l’accesso alla lettura anche a bambini in età pre-scolare e a stranieri alle prese con l’apprendimento della lingua italiana (clicca qui la video-lettura di un inbook).

«Il nome stesso, Storie Cucite, suggerisce come gli inbook in simboli di CAA siano libri nati su misura, per rispondere alle esigenze specifiche di diverse categorie di lettori. Non solo», spiegano Luisa Carretti e Patrizia Frassanito, della casa editrice Storie Cucite «sottolineano  il nostro impegno sui temi dell’accessibilità e il lavoro svolto per mettere in connessione l’esperienza lombarda con quella salentina».

La prospettiva è rendere gli inbook e la CAA di uso comune nel territorio leccese, nelle scuole, nelle librerie, nelle biblioteche, ma anche oltre. «Sono strumenti che permettono di ampliare le modalità di interpretazione della realtà», dichiara Francesco Minonne, direttore del Parco regionale Costa Otranto-S.M. di Leuca, «ed è questo il motivo per cui il Parco vuole farli suoi utilizzandoli anche nella cartellonistica e in tutte le azioni di divulgazione, per renderle più inclusive possibili, percorso avviato con il Sac Porta d’Oriente e da continuare a implementare. Inoltre, grazie a “Leggere tra due mari”, il Parco potrà dotarsi di una selezione di inbook a tema naturalistico da far fruire a tutti, specialmente ai bambini».

 Il programma del corso di formazione

Dopo i saluti istituzionali, ad aprire la prima giornata del corso di formazione su piattaforma online, il 2 dicembre dalle ore 17 alle 19, saranno Gianna Rosato, bibliotecaria della Biblioteca Comunale “G. Rizzo” di Cavallino, e Luisa Carretti, editore di Storie Cucite; a seguire, Antonio Bianchi, referente del Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa, introdurrà il modello inbook, le sue caratteristiche e quali sono gli altri sistemi simbolici.

Infine, Silvia D’Ambrosio, Biblioteca Civica di Brugherio, presenterà il panorama editoriale inbook attuale e la bibliografia inbook (clicca qui).


Il 4 dicembre, tra le ore 17 le 19, interverranno Laura Bernasconi e Antonio Bianchi, CSCA, per un approfondimento del modello inbook, come sceglierli, come leggere “il Modeling” e in quali contesti utilizzarli: scuola, biblioteca, casa o in terapia.

Silvia D’ambrosio, Antonio Bianchi e Laura Bernasconi, infine, illustreranno quali sono le possibili azioni di progetto per costruire un contesto sociale consapevole della CAA e degli Inbook capace di promuovere partecipazione e interesse.

 Come proseguirà Storie Cucite

Il percorso attraverso il modello inbook proseguirà nel 2021 con altri due appuntamenti.

Nel primo verranno affrontate le sfide e le opportunità legate agli inbook e all’inclusione scolastica attraverso la CAA ed è rivolto a genitori, bibliotecari, insegnanti e professionisti che lavorano con l’infanzia. A portare i loro esempi di inclusione e autonomia delle persone con altre abilità saranno Francesca Drogo, insegnante alla scuola primaria; Luca Errani, di L’Arche Comunità l’Arcobaleno Impresa Sociale; Luca Cenci e Nicola Rabbi, educatori dell’Associazione CDH Cooperativa “Accaparlante”. Inoltre, le case editrici Storie Cucite ed Edizioni La Meridiana svilupperanno dei focus sulle rispettive collane di inbook ZIGZAG e “Parimenti. Proprio perché cresco”, l’una per bambini e l’altra per giovani adulti, mentre la bibliotecaria Gianna Rosato presenterà il percorso di inclusione avviato dalla Biblioteca Comunale di Cavallino.

L’ultimo incontro vedrà gli editori di Storie Cucite ed Edizioni La Meridiana incontrare gli studenti delle scuole primarie e secondarie di I° grado del territorio: una sorta di dietro le quinte per svelare la complessità e la magia del lavoro dell’editore, con un approfondimento sul libro accessibile e laboratori di lettura.

“Leggere tra due mari”, un grande progetto per le biblioteche salentine

Finanziato da Fondazione CON IL SUD e Centro per il Libro e la Lettura, Leggere tra due mari punta a rafforzare il ruolo delle biblioteche salentine come sedi depositarie di cultura ma anche luoghi di aggregazione sociale, attraverso un potenziamento dei servizi e interventi socio-culturali innovativi e inclusivi, a vantaggio di tutte le fasce di popolazione più fragili del territorio d’intervento. Coinvolge un esteso partenariato composto da 19 realtà associative, istituzionali e imprenditoriali delle due sponde della provincia di Lecce. 15 i comuni coinvolti: Aradeo, Taurisano, Andrano, Collepasso, Taviano, Diso, Spongano, Galatina, Castrignano del Capo, Neviano, Cavallino, Otranto, Tricase, Martano, Tuglie.

Suddiviso in un complesso di azioni differenziate, è un progetto innovativo e inclusivo, poiché mira anche a trasformare la “periferia” in nuove biblioteche del sapere, in teatri delle parole libere e senza confini. «Gli elementi più significativi – spiega Michele Bovino, al timone della capofila “Libera Compagnia” di Aradeosono sensibilizzazione, educazione, diffusione della pratica della lettura, dell’incontro per scoprire e integrarsi oltre le diversità, grazie alle idee originali, innovative e eco-sostenibili del progetto. Bambini, ragazzi, anziani, migranti, portatori di altre abilità, indigenti si incontreranno in questa diffusa “biblioteca a cielo aperto” nei prossimi due anni e anche di più».

 

 

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Cavallino

Cittadini di Lizzanello nel centro commerciale di Cavallino: multe e polemica

Mazzate da 400 euro. Il sindaco Pedone: “Portatemi i verbali, andrò dal prefetto!”

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Da Lizzanello a Cavallino, pochi metri, per raggiungere il centro commerciale che affaccia sulla statale 16.





Ma l’ultimo Dpcm parla chiaro e vieta gli spostamenti tra Comuni nella nostra regione. Ecco allora che scattano le multe per alcuni cittadini Lizzanello. La situazione è paradossale e fa scatenare il sindaco lizzanellese, Fulvio Pedone, che scrive su Facebook: “Vergogna! 400 euro di multa! Questo hanno fatto i vigili urbani di Cavallino alla nostra gente! Alla mia richiesta di chiarimenti il sindaco di Cavallino ha risposto che sono stati costretti ad intervenire su segnalazione del maresciallo dei carabinieri…abbiate almeno il coraggio delle vostre azioni!”

Poi l’invito a” tutti i miei concittadini, che hanno subito una sanzione perché si sono recati nel comune di Cavallino per fare la spesa, a consegnarmi i verbali”.
“Al Prefetto chiederò una convocazione congiunta ed urgente con il sindaco di Cavallino per porre rimedio all’esasperazione sociale provocata dall’inutile arroganza della polizia locale di Cavallino”, scrive.




Il prefetto ha poi chiarito tempi e modi ammessi dal Dpcm per spostamenti di questo tipo.


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