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Corsano

Idee a Sud Est: cesti letterari in dono a una scuola di Corsano

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Nonostante le iniziative pubbliche siano bloccate dalle limitazioni volte a contrastare la diffusione del coronavirus, le attività in favore della comunità e della cultura non si fermano. L’Associazione Idee a Sud Est, pur avendo momentaneamente sospeso il cartellone delle manifestazioni già definite, ha voluto far sentire la propria vicinanza ai più piccoli ed in particolare al mondo della scuola, che vive una fase di estrema delicatezza.





Il direttivo dell’associazione, infatti, ha deciso di impiegare le risorse sociali, originariamente previste per le iniziative natalizie, per rifornire la biblioteca dell’Istituto Comprensivo “Biagio Antonazzo” di Corsano attraverso la consegna di alcuni cesti letterari (le foto a fine articolo).





La donazione racchiude molteplici titoli destinati ai più piccoli, che spaziano da Luis Sepulveda, recentemente scomparso proprio a causa del Covid-19, sino a Rodari, passando per Il Piccolo Principe e L’uomo che piantava gli alberi, solo per citare alcuni dei testi donati. Con questo gesto l’associazione Idee a Sud Est ha inteso fornire un contributo fattivo in favore dell’istituzione scolastica con la consapevolezza che spesso non ci sono sufficienti risorse per rinfoltire il patrimonio librario interno, nonostante gli sforzi della dirigenza, dei docenti e delle famiglie.





Nel corso dell’incontro di consegna dei testi avvenuto il 18 dicembre presso la sede dell’Istituto Comprensivo alla presenza del Dirigente, Prof. Fernando Simone e di una rappresentanza del corpo docente, il Presidente dell’associazione, Carlo Ciardo, ha sottolineato che: “La volontà unanime dell’associazione è stata quella di dare continuità all’attività di promozione della lettura e della cultura. In questa chiave il cesto letterario non è solo un dono natalizio, ma vuole essere anche un simbolo di vicinanza e calore umano in un momento di distanziamento forzato. La promozione culturale è un vaccino per la mente e per l’anima di cui abbiamo grande bisogno specie in questo delicato snodo storico”.




“Abbiamo rinunciato ad impiegare le risorse in altre manifestazioni pubbliche – ha proseguito Ciardo – per concentrarle in questa iniziativa che oggi assume un significato ancorpiù pregnante alla luce degli allarmanti dati forniti dalla classifica de Il Sole 24 Ore che ha relegato la nostra provincia all’82° posto per la voce “cultura”, che ci dice che siamo al 63° posto per indice di lettura dei quotidiani, al 59° per numero di librerie e addirittura al 78° per presenza di biblioteche. La nostra donazione vuole essere una goccia in un mare nel quale dobbiamo nuotare insieme”.





Ai libri per i ragazzi destinati alla biblioteca interna, l’Associazione Idee a Sud Est ha anche omaggiato ogni insegnate regalando il libro “Corsano, un secolo di vita sociale e di cronaca politica ed amministrativa”. 





Alla cerimonia di consegna, svoltasi rigorosamente nel rispetto delle norme anti-Covid, erano presenti anche il Vice Sindaco di Corsano, Francesco Caracciolo e la Consigliera delegata alle associazioni, Enza De Francesco la quale ha affermato che: “Gesti come questo, ai quali l’associazione Idee a Sud Est non è nuova, danno la riprova delle straordinarie sensibilità di cui è ricca la comunità corsanese. Il dono di un cesto letterario racchiude in se i valori della solidarietà e della promozione culturale tenuti insieme dalla voglia di guardare al futuro dei nostri bambini. Un prezioso messaggio di speranza”.






Attualità

Storie e Figuri del Salento

Antologia di racconti scritti da autori professionisti e non, coordinati da Fabrizio Licchetta. Alcuni tratti da fatti realmente accaduti e altri di creazione originale ma tutti con denominatore comune il Salento

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Arriva sugli scaffali delle librerie il volume “Storie e Figuri del Salento”, a cura di Fabrizio Licchetta e edito da Eleusi APS  e dall’Associazione “Uomini Liberi per un Paese Migliore“.

Il libro è un’antologia di racconti scritti da autori (professionisti e non) sapientemente coordinati dall’avvocato salentino direttore editoriale de “La Libertà del Salento”, che nel 2008 curò il testo “Racconti Corsanesi”.

In questa fatica editoriale scorrono racconti tratti da fatti realmente accaduti e altri di creazione originale ma tutti con denominatore comune il Salento.

Gli autori che hanno collaborato al progetto sono Pierdomenico Bortune, Leo Brogna, Giovanni U. Cavallera, Concettina Chiarello, Donato Chiarello, Francesco Chiarello, Mauro Ciardo, Giancarlo Colella, Antonio Coppola, Oscar W. Drago, Chiara Fracasso, Giuseppe Grecuccio, Paolo Lazzari, Fabrizio Licchetta, Carlo Longo, Michele Macrì, Matteo Maglie, Paolo Mastrocinque, Manuela Marzo, Luigi Musolino, Antonio Negro, Cosimo Negro, Costantino Nuzzo, Giovanni Nuzzo, Stefano Ria, Gianfranco Riso, Mario Serafini, Francesca Sergi e il vignettista Enzo Ferramosca.

A corredo dell’opera tante foto storiche di varie località della penisola salentina e una poesia di Francesco Aresti.

La copertina è curata da Alessandro Licchetta a cui si deve anche la collaborazione all’editing.

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Alessano

Tavola rotonda sul futuro del Capo di Leuca

Promossa dall’Unione dei Comuni “Terra di Leuca”.  Confronto e dialogo per il Piano per la Ripresa Europeo e con la Bassa Romagna

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L’Unione dei Comuni Terra di Leuca e il suo rafforzamento istituzionale, tra strategie delle aree interne e Next Generation EU – Dialogando con l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna”.

Promossa dall’’Unione dei Comuni “Terra di Leuca” la tavola rotonda sarà trasmessa in diretta streaming questo pomeriggio alle ore 18 sulla Pagina Facebook dell’Ente locale (CLICCA QUI).

L’incontro, moderato da Gianvito Rizzini, presidente del consiglio dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca” e da giornalista Maurizio Antonazzo (Ufficio Stampa dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca”), sarà introdotto da Biagio Raona, presidente dell’Unione di Comuni “Terra di Leuca”.

Successivamente, nell’ambito della tematica: “Il buon esempio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna” interverranno: Eleonora Proni, presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna; Rita Brignani, presidente del consiglio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna; Marco Mordenti, segretario generale dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.

Al termine degli interventi sarà discusso l’argomento: “La Strategia delle Aree Interne del Sud Salento”, con gli interventi di: Giacomo Cazzato, sindaco di Tiggiano (Comune Capofila “Area Interna Sud Salento”); Ippazio Antonio Morciano, Consigliere delegato Coordinamento “Area Interna Sud Salento”; Massimo Lecci, sindaco di Ugento (Comune Capofila “Destinazione turistica Sud Salento”).

Nell’ambito della tematica: “Regione Puglia e il supporto tecnico all’Unione Terra di Leuca” interverrà il consigliere regionale Donato Metallo.

La tavola rotonda si concluderà con il dibattito e gli interventi di sindaci, consiglieri dell’Unione e segretari comunali di Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Miggiano, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Patù, Salve, Specchia e Tiggiano.

Per Gianvito Rizzini, presidente del Consiglio dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca”, «l’opportunità di fare una pubblica tavola rotonda online è emersa durante l’intenso confronto che abbiamo avviato tra consiglieri e tra i Sindaci nello svolgimento delle rispettive funzioni di rappresentanti istituzionali della Terra di Leuca. È un modo, in questo tempo non ci è permesso incontrarci personalmente, per confrontarci con altre esperienze dai cui trarre spunto per il nostro percorso di progressiva integrazione di funzioni e di servizi già in atto. L’Unione della Bassa Romagna è uno degli esempi meglio riusciti di associazione tra comuni di piccole e medie dimensioni sul territorio nazionale. L’evento intende inoltre intercettare le altre tematiche di cui l’Unione è attualmente protagonista come la strategia dell’Area interna, grande conquista dei sindaci compiuta negli ultimi anni, che merita essere meglio conosciuta dalla collettività e che deve ricevere ogni impulso possibile affinché si realizzi pienamente nella sua progettualità. Infine, sarà l’occasione per cominciare a coordinarci, celermente (perché i tempi sono strettissimi), con proposte precise da formulare nella stesura dei progetti da inserire nel Piano nazionale di ripresa e resilienza e in questo chiederemo il sostegno della Regione, che sarà presente grazie al consigliere regionale Donato Metallo che è molto lieto di darci una mano. È importante che l’evento sia seguito soprattutto dai giovani, in modo che possano avere contezza delle istituzioni del territorio, comprendere gli sforzi che ci sono dietro e contribuire attivamente alla direzione politica istituzionale. Occorre fare in modo che il Capo di Leuca, insieme   tutto il Salento, sia sempre più il luogo ideale per dare la possibilità alle presenti e future giovani generazioni di costruire anche una vita lavorativa e professionale che sia all’altezza dei propri sogni, delle proprie ambizioni e della propria preparazione».

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Andrano

Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae, il Forum

La Fondazione di Partecipazione, organo che rende partecipativa la costruzione di un progetto territoriale che vuole fare di “De Finibus Terrae” una destinazione di viandanti e cercatori, nel rispetto dell’identità salentina, segnata da bellezza, voglia di comunità e predisposizione all’incontro ed alla contaminazione con altre culture. Aderiscono al sodalizio: Andrano, Aradeo,  Calimera, Castrignano del Capo, Castro, Corigliano d’Otranto, Corsano, Gallipoli, Lecce, Matino, Morciano di Leuca, Nardò, Otranto, Porto Cesareo, Salve, San Pancrazio Salentino, Santa Cesarea Terme, Taranto, Taviano

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La Fondazione di Partecipazione PCE “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae” comunica che si è costituito a S. Maria di Leuca il Forum “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae”, organo che rende partecipativa la costruzione di un progetto territoriale che vuole fare di “De Finibus Terrae” una destinazione di viandanti e cercatori, nel rispetto dell’identità salentina, segnata da bellezza, voglia di comunità e predisposizione all’incontro ed alla contaminazione con altre culture.

“De Finibus Terrae” ed il Salento, quindi, non solo un punto di arrivo ma anche un vero laboratorio di talenti e di possibilità condivise tra gli attori di questa terra, nell’ottica del turismo conviviale.

Le Amministrazioni coinvolte sono quelle dei Comuni attraversati dai sentieri delle tre direttrici storiche: Via Sallentina, Via Leucadense, Via Traiana-Calabra e dei sei sentieri di interconnessione:7Bellezze,del Sole o Nicolaiano, delle Cripte, Walk&Smile, del Griko e del Vino.

Ad oggi, al Forum hanno aderito Andrano, AradeoCalimera, Castrignano del Capo, Castro, Corigliano d’Otranto, CorsanoGallipoli, Lecce, Matino, Morciano di Leuca, Nardò, Otranto, Porto Cesareo, Salve, San Pancrazio Salentino, Santa Cesarea Terme, TarantoTaviano e Tricase.

La Fondazione, i nsieme a questi Comuni svilupperà azioni condivise per un’immagine e un’esperienza integrata del territorio.


La Fondazione di partecipazione PCE “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae” è nata per incoraggiare la creazione di reti e di partenariati preordinate a realizzare un modello di “turismo di comunità” che pone l’homo viator, il viaggiatore, lo straniero, il diverso, al centro di un progetto di turismo lento e di mobilità dolce, a piedi, in bicicletta, a cavallo e in barca a vela, perché consente di vivere esperienze profonde, in sintonia con lo spirito dei luoghi, sviluppando empatia tra le persone e capace di contribuire allo sviluppo economico di territori assai diversi fra loro; il sodalizio salentino intende coinvolgere attivamente i territori attraversati dai cammini al fine di creare un’infrastruttura fisica e ideale che promuova la storia dei Cammini di Leuca, accogliendo le sfide del presente senza tuttavia perderne l’identità; questo progetto ingloba centinaia di chilometri di tracciato con relativa segnaletica e manutenzione, formazione degli info-point, comunicazione, progettazione degli interventi, promozione del territorio e dei siti di interesse culturale, accoglienza, creazione dei database utili ai fini statistici e di programmazione strategica, e molto altro ancora.

Dal 2016, la Fondazione PCE “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae” propone l’evento internazionale “Carta di Leuca”, un laboratorio permanente, interculturale e interreligioso, che nel mezzo dell’estate diviene un campo di volontariato e un cammino condiviso: la Marcia notturnaVerso un’Alba di Pace“, dalla tomba di don Tonino Bello ad Alessano alla Basilica Santuario di Santa Maria di Leuca, cuore del Mediterraneo.

Il luogo ideale di questo processo partecipativo è il Forum “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae”, di cui fanno parte territorialità ben individuate in grado di fornire un apporto concreto in termini di progettazione e sviluppo di un modello di turismo di comunità.

Cammini di Leuca” è il Marchio del Parco Culturale Ecclesiale (registrato presso l’Ufficio brevetti del Ministero dello Sviluppo Economico), che contraddistingue le realtà territoriali maggiormente sensibili a questi modelli di crescita personale e comunitaria, di accoglienza e di conoscenza dei luoghi; la presenza del Marchio lungo i percorsi e presso le strutture, garantisce la qualità del modello di turismo di comunità che in questo momento registra molto interesse e rilevante attenzione per le opportunità che offre ai territorio ed alle strutture ivi allocate che devono conformarsi a questa nuova forma di turismo ecosostenibile in sintonia con l’ambiente, la natura e la ricerca di paesaggi incontaminati, grazie alla miscela fra la valorizzazione delle diversità territoriali e lo sfruttamento delle economie di diversificazione.

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