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Maglie

Maglie: l’opera di Caroppo in dono alla città

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Conferenza stampa, martedì 3 novembre, alle 11, presso la Sala Consiliare del Comune, in Piazza Aldo Moro, 1, per presentare l’opera d’arte che il prof.  Carmelo Caroppo ha donato alla città. Al termine della conferenza stampa sarà scoperta la statua, collocata in via Otranto. Saranno presenti: il sindaco Antonio Fitto, l’assessore alla Pianificazione urbana,  Franca Giannotti, e il prof. Caroppo.

Attualità

Vincenzo De Luca attacca Fitto: «Grande truffa politica»

Il governatore campano contro il ministro salentino e il governo: «Stanno cercando di utilizzare fondi destinati al Sud per spalmarli sul piano nazionale, sottraendoli alle Regioni meridionali. I fondi sviluppo e coesione dovrebbero essere intoccabili altro che Pnrr»

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Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, come al solito, non le manda a dire e questa volta mette alla berlina il ministro salentino Raffaele Fitto.

Beninteso dice ciò che tanti amministratori di enti locali, anche pugliesi e salentini, pensano solo che, a differenza dei primi che te lo raccontano in camera caritatis, il De Luca com’è suo costume, non lo manda certo a dire.

Secondo il Governatore campano lo «schema geniale» del ministro di Maglie è quello di evitare sovrapposizioni fra interventi finanziati con fondi europei e quelli previsti dai fondi sviluppo e coesione o anche dei singoli ministeri.

Quindi fa un lavoro di censimento generale per evitare sovrapposizioni o duplicati: «Ragionamento accettabile, sul piano teorico, purché l’operazione si concluda in un mese».

In realtà, secondo il presidente della Regione Campania, saremmo di fronte ad una «grande truffa politica».
«L’obiettivo del governo», attacca De Luca, «non è trovare le coerenze ed evitare i duplicati, ma cercare di derubare il Sud dei fondi sviluppo e coesione per coprire gli interventi del Pnrr che non riusciranno a completare entro il 2026».

Come anche tanti amministratori salentini temono, «stanno cercando di utilizzare fondi destinati al Sud per spalmarli sul piano nazionale, sottraendoli alle Regioni meridionali. I fondi sviluppo e coesione dovrebbero essere intoccabili altro che Pnrr».

E Michele Emiliano che dice? Per ora niente! Puglia non pervenuta!

Meno male che c’è De Luca…

Giuseppe Cerfeda

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Appuntamenti

Arriva la settimana della partecipazione

Cinque giorni, cinque piazze con Cisl: Melendugno, Maglie, Galatina, Copertino, Martano

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In preparazione del percorso che porterà la Cisl nelle giornate del 13 e 14 ottobre p.v. alla Festa della Partecipazione, una mobilitazione nazionale in tutte le città d’Italia, la Segreteria provinciale della Cisl di Lecce organizza dal 18 al 23 settembre 2023 “La settimana della Partecipazione” che si articolerà in cinque incontri nelle piazze di alcuni dei maggiori comuni del Salento, per illustrare ai cittadini i contenuti dell’iniziativa della Cisl al fine di massimizzare le adesioni alla proposta di Legge di iniziativa popolare sulla Partecipazione. Agli incontri, insieme al Segretario Generale della Cisl di Lecce, Ada Chirizzi, saranno presenti i sindaci delle comunità.

Ricordiamo che la proposta di legge di iniziativa popolare promossa dalla Cisl, dal titolo ‘La Partecipazione al Lavoro’, è finalizzata a disciplinare la partecipazione attiva delle lavoratrici e dei lavoratori alla vita delle imprese.

La Cisl si fa promotrice di un principio che i Padri Costituenti avevano esplicitato all’art. 46 della Costituzione: ‘Ai fini della elevazione economica e sociale del lavoro e in armonia con le esigenze della produzione, la Repubblica riconosce il diritto dei lavoratori a collaborare, nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi, alla gestione delle aziende’.

È giunta l’ora di attuare quel principio che vuole essere non solo un vettore dello sviluppo economico ma soprattutto un cardine della costruzione del progresso sociale, un traguardo necessario per il completamento della democrazia nel nostro Paese. È giunto il momento di passare dalle enunciazioni di principio alla pratica virtuosa e parlare di partecipazione gestionale, finanziaria, organizzativa e consultiva delle lavoratrici e dei lavoratori alla vita delle imprese.

Aumento dei salari, più qualità e stabilità del lavoro, maggiore produttività e competitività, più sostenibilità sociale, zero delocalizzazioni, più salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, più investimenti, piena coesione sociale, rientro delle imprese dall’estero: sono questi alcuni degli effetti positivi che si potrebbero generare in un contesto sociale e politico come l’attuale, in cui forte è l’esigenza di innovare le relazioni sindacali e la contrattazione. Una proposta di legge di iniziativa popolare che vuole essere “promozionale” e non imperativa e che va scelta e declinata all’interno dei luoghi di lavoro.

“È ben noto che lo sviluppo presente e degli anni a venire – afferma il Segretario Generale della Cisl di Lecce, Ada Chirizzi – risiede nella valorizzazione del capitale umano, anche mediante percorsi formativi che connotino l’intera vita lavorativa, e l’attivazione di processi di innovazione. Dopo aver attivato un confronto con le parti datoriali territoriali e con le istituzioni, in ogni piazza salentina coinvolta sintetizzeremo i cardini della proposta di legge di iniziativa popolare per condividere con la comunità salentina il portato di un principio che se finalmente applicato potrà essere leva per lo sviluppo locale e per l’innovazione delle reti produttive. Nel 75° anniversario della promulgazione della Costituzione Italiana, alla quale lo scorso 1° Maggio è stata dedicata la Festa delle lavoratrici e dei lavoratori, la Cisl prosegue il suo percorso teso alla valorizzazione della nostra Carta Costituzionale e alla sua piena attuazione, a partire dagli articoli 1, 3, 46 rispettivamente dedicati ai temi del lavoro, della uguaglianza dei cittadini, della partecipazione”.

Per partecipazione al lavoro si intendono 4 declinazioni di questo importante principio:

–       PARTECIPAZIONE GESTIONALE

La legge prevede la definizione di forme di cogestione nei consigli di sorveglianza e nei consigli di amministrazione. Sarà possibile integrare anche il CdA delle società a partecipazione pubblica con almeno un rappresentante dei lavoratori.

–       PARTECIPAZIONE FINANZIARIA 

In materia di distribuzione degli utili ai lavoratori la proposta di legge prevede numerose novità rispetto al quadro normativo vigente. Sono disciplinati, inoltre, l’accesso contrattuale dei dipendenti a piani di azionariato diffuso e la possibilità da parte degli azionisti-lavoratori di affidare i diritti di voto a specifici trust, per la gestione collettiva dei diritti derivanti dalla partecipazione finanziaria.

–       PARTECIPAZIONE ORGANIZZATIVA

La legge prevede un meccanismo premiale per le imprese che coinvolgano i lavoratori in progetti innovativi e per i lavoratori che si impegnino a contribuire all’innovazione e all’efficientamento dei processi produttivi.

–       PARTECIPAZIONE CONSULTIVA

La legge disciplina le diverse ipotesi in cui le rappresentanze sindacali unitarie o le rappresentanze sindacali aziendali hanno diritto ad essere consultate in via preventiva e obbligatoria. La procedura si estende anche agli istituti bancari e alle aziende che forniscono servizi pubblici essenziali.

Questo il calendario degli incontri:

Lunedi,18 settembre, h.18.00, in Piazza S. Pertini a Melendugno, interviene il Sindaco Maurizio Cisternino;

Martedi,19 settembre, h.18.00, in Piazza Caduti di Via Fani a Maglie, interviene il Sindaco Ernesto Toma;

Mercoledi,20 settembre, h.18.00, in Piazza San Pietro a Galatina, interviene il Sindaco Fabio Vergine;

Venerdì, 22 settembre, h.18.00, in Piazza del Popolo a Copertino, interviene il Sindaco Sandrina Schito;

Sabato, 23 settembre, h.18.00, in Piazza Caduti a Martano, interviene il Sindaco Fabio Tarantino.

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Attualità

Autunno e meteo, le raccomandazioni del Prefetto ai sindaci

Rischio idrogeologico e idraulico, le attività di previsione e prevenzione in vista della stagione autunnale. Chiesto di mobilitare i competenti Uffici Tecnici per l’effettuazione di sopralluoghi volti all’individuazione delle criticità e di pianificare la pulizia di canali, tombini, caditoie…

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In considerazione dell’ormai prossima stagione autunnale, generalmente caratterizzata dal manifestarsi di fenomeni meteo avversi, il Prefetto di Lecce Luca Rotondi, con apposita circolare ha richiamato l’attenzione dei sindaci della provincia e degli altri enti interessati sulla necessità di assumere tutte le misure più opportune per ridurre il rischio idrogeologico e idraulico ponendo in essere le necessarie azioni nell’ambito delle attività di previsione e prevenzione.

Infatti un’attenta e continua attività di controllo e gestione del territorio e una accurata operazione di manutenzione e sistemazione delle strutture idrauliche possono contribuire in misura rilevante a contenere l’entità dei possibili danni conseguenti a intense precipitazioni atmosferiche.

In tale ottica, la principale raccomandazione per i sindaci della provincia è quella di mobilitare i competenti Uffici Tecnici per l’effettuazione di sopralluoghi volti all’individuazione delle criticità dei rispettivi territori e pianificare, in concorso con tutti gli enti competenti, i necessari interventi di ordinaria pulizia di canali, tombini, caditoie di acque piovane, allo scopo di agevolare il regolare deflusso delle acque.

Dal punto di vista organizzativo si è sottolineata l’importanza di garantire, da parte delle amministrazioni locali, la piena funzionalità delle procedure di allertamento in modo da assicurare la ricezione h/24 degli avvisi di condizioni meteorologiche avverse trasmessi dalla Regione Puglia, disponendo le conseguenti attivazioni e ponendo in essere una efficace informazione alla popolazione in merito ai comportamenti da adottare prima, durante e dopo il verificarsi di un evento.

Si è richiamata infine l’attenzione sulla necessità di costante aggiornamento del Piano comunale di Protezione Civile, con riguardo al rischio idrogeologico-idraulico, sia in relazione alle trasformazioni geomorfologiche del terreno sia in relazione ad ogni rilevante modifica nell’assetto del territorio dovute alle previsioni degli strumenti urbanistici.

Nella foto in alto Tricase dopo la “bomba d’acqua del 13 ottobre scorso

 

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