Connect with us

Attualità

Grotta della Poesia: a chi appartenevano quegli scheletri?

Il laboratorio di antropologia fisica Unisalento studierà i resti umani risalenti al V secolo a.C., della tomba “Bisoma” a Roca

Pubblicato

il

Saranno studiati dai ricercatori del Laboratorio di Antropologia Fisica del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento gli scheletri recentemente riportati alla luce nel sito archeologico di Roca, nei pressi della Grotta della Poesia: si tratta dei resti di un adulto e di un bambino sepolti simultaneamente intorno alla metà del V secolo avanti Cristo, datazione possibile grazie allo studio del corredo e in particolare del cratere a colonnette ritrovato poggiato su tibia e fibula destre dello scheletro dell’adulto.


Il rinvenimento di questa sepoltura, di tipologia piuttosto comune nel sito archeologico di Roca, era avvenuto già nel 2008 nell’ambito della campagna di scavo allora in corso sotto la direzione del professor Cosimo Pagliara (scomparso nel 2015), quando fu effettuato lo scavo antropologico di circa 20 tombe di età messapica, sotto la responsabilità della dottoressa Serena Viva.


Il sito continua a essere indagato su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, sotto la direzione del professor Riccardo Guglielmino, docente di Civiltà egee a UniSalento.

Nel 2008, dopo la rituale documentazione scientifica del ritrovamento, fu prelevato il corredo ma gli scheletri, per ragioni tecniche e meteorologiche, furono coperti con tessuto verde frangisole, la tomba riempita di terra e i tre lastroni di copertura riposizionati. Alla riapertura, pochi giorni fa, le condizioni di conservazione erano perfette, e si è proceduto dunque al recupero delle ossa. Da un’analisi antropologica preliminare, l’individuo adulto è di sesso maschile, età alla morte 35-40 anni, l’altro scheletro è di un bambino di circa 6 anni.


«Avevamo da alcuni mesi ripreso lo studio delle sepolture rinvenute nel 2008, perciò abbiamo deciso di completarne lo scavo nella campagna di quest’anno», spiega il professor Pier Francesco Fabbri, docente di Antropologia fisica nel corso di laurea magistrale in Archeologia a UniSalento, che dirige lo scavo antropologico, «studiare questo caso sarà interessante, visto che è piuttosto raro trovare due individui sepolti contemporaneamente. Si tratterà di sottoporre gli scheletri ad analisi antropologiche approfondite e ad analisi radiologiche per conoscere con certezza l’età di morte. Attraverso l’analisi del DNA potremmo inoltre stabilire se lo scheletro più piccolo apparteneva a un bambino o a una bambina, cosa che dall’analisi osteologica non è possibile accertare. Diversi nostri studenti sono coinvolti sia nello scavo della necropoli medievale di Roca sia in particolare in quello di questa tomba messapica, e vari aspetti del ritrovamento diverranno oggetto di tesi di laurea».


Attualità

Covid: oggi tutti test negativi e nessun decesso in Puglia

Pubblicato

il

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi domenica 5 luglio 2020 in Puglia, sono stati registrati 1.637 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e non sono stati registrati casi positivi.

Non sono stati registrati decessi.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 188.242 test.

Sono 3.881 i pazienti guariti.

110 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 4.536 così divisi:

1.494 nella provincia di Bari

381 nella Provincia di Bat

660 nella Provincia di Brindisi;

1.169 nella Provincia di Foggia;

522 nella Provincia di Lecce;

281 nella Provincia di Taranto;

29 attribuiti a residenti fuori regione.

Il bollettino epidemiologico Regione Puglia 5-7-2020 è disponibile al link: http://rpu.gl/JuFKK

Continua a Leggere

Attualità

Partito dal Salento volo di aiuti umanitari per Mogadiscio

Pubblicato

il

È partito ieri da Brindisi, con il supporto della Base di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite (Unhrd), destinazione Mogadiscio, il primo dei tre voli umanitari organizzati, nel quadro dell’iniziativa “Ponte aereo umanitario” (Eu Humanitarian Air Bridge).

“L’operazione, con un carico complessivo di 42 tonnellate di aiuti umanitari (tra cui materiale sanitario per la risposta al Covid-19), è il frutto dell’intensa attività di collaborazione e coordinamento tra la Farnesina, la Commissione europea, l’ambasciata d’Italia, la delegazione Ue a Mogadiscio e le autorità somale”, chiarisce una nota stampa del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale. Il carico è stato messo a disposizione, oltre che dalla stessa Farnesina, “da organizzazioni della società civile italiane e da agenzie delle Nazioni Unite”.

A destinazione, gli aiuti umanitari “sosterranno le attività di assistenza delle autorità somale e delle organizzazioni umanitarie nel contrasto alla diffusione del Covid-19 e nell’assistenza alla popolazione colpita dalle recenti eccezionali inondazioni.

Continua a Leggere

Attualità

La truffa del falso SMS con vincita da Euronics

Pubblicato

il

Le truffe attraverso sistemi telematici o sms non conoscono sosta. Una nuova frode del tipo cosiddetto smishing può coinvolgere ciascuno di noi purchè si possieda uno smartphone. Come abbiamo più volte segnalato noi dello “Sportello dei Diritti”, basta un innocuo messaggino, un nostro click, la promessa della vincita dell’ultimo telefonino alla moda, come un iPhone 11, previa partecipazione ad un sondaggio, l’inserimento di nostri dati personali e bancari ed il gioco è fatto: subito dopo possiamo vederci prosciugato il conto o clonata la carta di credito. A denunciare l’ultima truffa di questo tipo, è la Polizia Postale con un post pubblicato sulla pagina Facebook “Commissariato di PS On Line – Italia”: “ATTENZIONE – In questi giorni potrebbe giungere sul vostro smartphone un falso SMS da parte della catena di negozi Euronics. Nel testo del messaggio è presente un link che, se cliccato, rimanda ad un sito clone apparentemente simile a quello ufficiale della predetta azienda. Il messaggio, facendo riferimento alla possibilità di vincere uno smartphone iPhone 11, invita i destinatari a partecipare ad un sondaggio e ad inserire i propri dati personali e della carta di credito.

Vi consigliamo pertanto di:

• Non “cliccare” sul link proposto;

• Non fornire alcun dato personale o relativo alla propria carta di credito o conto bancario;

• Effettuare la scansione del dispositivo con un antivirus aggiornato.”

Anche la catena Euronics, ovviamente inconsapevole, diventa uno specchietto per le allodole per tanti che non prestano attenzione e che sono attratti da false promesse di regalo che alla fine si rivelano solo un modo per accedere ai nostri dispositivi, rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”. Perché nonostante gli avvertimenti e gli inviti all’attenzione che continuamente rivolgiamo, sono ancora troppi i cittadini che reagiscono d’impulso e si fanno fregare facilmente. Il modo migliore per difendersi, è quello di seguire fedelmente le indicazioni della Polizia Postale. Nel caso siate comunque incappati in una di queste truffe potrete rivolgervi agli esperti della nostra associazione tramite i nostri contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso per evitare pregiudizi.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus