Il percorso di rilancio della tradizione novolese approda in Palestina: il “fuoco buono della Fòcara” sarà infatti ambasciatore di Pace alla Grotta della Natività. “Dopo l’avvio del lavoro di archiviazione dei dati più significativi”, spiega il sindaco di Novoli, Oscar Marzo Vetrugno, “utili alla compilazione della scheda di candidatura per la lista dei beni della cultura immateriale italiana ed il riconoscimento di luogo di rete delle eccellenze per il patrimonio immateriale europeo, il percorso di rivalutazione dell’evento novolese va più avanti sul tema della tradizione come espressione e sostegno del dialogo e integrazione delle culture mediterranee, già inserito nelle progettualità delle recenti edizioni della festa di Sant’Antonio Abate e la Fòcara”.
A completamento di questo primo quinquennio di attività di aggiornamento, l’Amministrazione Comunale, insieme ai partner locali, intende sostenere fino in fondo sui forti temi predetti e legati al progetto del Forum di Acaia, per il processo di Pace in area mediterranea, ed alla definizione del fuoco della Fòcara come “fuoco buono di Puglia”, già avanzata dal Governatore Nichi Vendola in una delle sue partecipazioni alle accensioni del Falò dell’inverno salentino. Tali presupposti hanno già consentito al sindaco Marzo Vetrugno, lo scorso anno, di salutare il Sindaco di Betlemme, in visita nel Salento, e di invitarlo a promuovere possibili integrazioni tra le culture delle due comunità amministrate; a ciò aggiungendo il desiderio di far rivivere in Betlemme la tradizione novolese.
Grazie alla collaborazione della Provincia di Lecce, con l’assessore alle Politiche giovanili Bruno Ciccarese, ed all’Associazione nazionale “Concerto per la Vita e per la Pace”, che da diversi anni hanno avviato un appuntamento annuale di scambi culturali e la costruzione di un insieme di città gemellate tra la Palestina e l’Italia, il “fuoco buono della Fòcara sarà ambasciatore di Pace in Terra Santa per il Natale 2009”. La fiamma, della Fòcara di Novoli sarà infatti simbolicamente portata dal Sindaco di Novoli, dal parroco don Giuseppe Spedicato, dal Comitato Festa e Pro loco, a Betlemme, come elemento propiziatorio del processo di distensione in area mediterranea, e affidata al Custode della Grotta della Natività, che accenderà un fuoco nella Piazza antistante la Grotta.
Il fuoco buono della Fòcara sarà offerto attraverso lu “Cuccu”, oggetto in terracotta, testimonial della tradizione novolese, che terrà accesa anche per il futuro, senza più spegnersi, la fiamma del “fuoco buono della Fòcara, ambasciatore di Pace e dei diritti umani nel mondo”, e sarà conservato nel Santuario di Sant’Antonio Abate. La delegazione di Novoli, nella visita, avanzerà formale invito al Custode ed al Sindaco di Betlemme ad esser presenti ad accendere la Fòcara di gennaio 2010 con il fuoco della Grotta della Natività, “con ciò celebrando”, conclude il sindaco Marzo Vetrugno, “la congiunzione ideale di intenti attraverso un importante, concreto e visibile scambio/integrazione tra le culture del Mediterraneo verso il processo di Pace”.



