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Racale

Endometriosi: la settimana della consapevolezza

Racale sarà l’unico paese in provincia di Lecce che sosterrà l’iniziativa nazionale Grazie ad alcune volontarie che avranno uno spazio espositivo presso il Supermercato SISA

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di Silvia Olive

Fino al 10 marzo si svolgerà in tutta Italia la settimana europea della consapevolezza dell’endometriosi. L’endometriosi è una malattia cronica e complessa, originata dalla presenza anomala del tessuto che riveste la parete interna dell’utero, l’endometrio, in altri organi quali ovaie, tube, peritoneo, vagina, intestino e vescica provocando sanguinamenti interni, infiammazioni croniche e tessuto cicatriziale, aderenze ed infertilità.

Ogni mese, sotto gli effetti degli ormoni del ciclo mestruale, il tessuto endometriale impiantato in sede anomala va incontro a sanguinamento, nello stesso modo in cui si verifica a carico dell’endometrio normalmente presente in utero. Tale sanguinamento comporta un’irritazione dei tessuti circostanti, la quale dà luogo a formazione di tessuto cicatriziale e aderenze. Una diagnosi tempestiva è fondamentale affinché l’endometriosi non possa provocare danni importanti a carico di organi vitali (ad esempio reni, intestino, vescica). Dolori durante il ciclo, dolore ai rapporti sessuali, dolori lombari cronici ed inspiegati, stitichezza alternata a diarrea, sciatalgia presente durante la fase mestruale, stanchezza cronica potrebbero essere tutti sintomi legati a questa patologia.


Le donne affette da endometriosi in Italia sono 3 milioni, 1 donna su 8 in età fertile! 14 milioni in Europa, 150 milioni di donne nel mondo. Informare in questo caso è prevenire, perché per una malattia di cui al momento non si conoscono le cause e per la quale non c’è una cura risolutiva, l’unico modo di prevenire le possibili complicanze, è intervenire in tempo.

Anche quest’anno grazie all’impegno delle volontarie dell’associazione A.P.E. Onlus – un’associazione di donne affette da endometriosi, attiva a livello nazionale, che si occupa principalmente di diffondere informazione, conoscenza e sostegno sulla malattia – in tutta Italia si svolgeranno tantissimi eventi che avranno come scopo: sensibilizzare, informare e coinvolgere cittadinanza e associazioni verso la malattia.  La scelta di far ricadere la settimana dedicata alla consapevolezza dell’endometriosi proprio nella settimana in cui si festeggia la festa della donna non è casuale: anche una malattia cronica, dolorosa e invalidante ancora non riconosciuta è violenza sulle donne. Anche una malattia che richiede dai 7 ai 9 anni per essere diagnosticata a causa di una conoscenza ancora troppo inadeguata e poco approfondita della malattia anche da parte del personale sanitario o da una marcata superficialità a livello diagnostico, anche questa è violenza sulle donne. Questa violenza che colpisce circa 3000 donne in età in tutta Italia ha un nome: endometriosi. Tutto questo senza che si possa rientrare in una categoria protetta: l’endometriosi di fatto non esiste. Per una malattia per la quale non è possibile fare prevenzione, l’unico modo di arginare i danni provocati è informare: informare le ragazze di vent’anni che non è normale soffrire durante il ciclo o durante l’ovulazione, che non è normale fare l’amore e avere dolori nel retto o sotto la pancia, che non è normale avere continuamente la cistite o il colon irritabile, o sentirsi perennemente stanca.

Racale sarà l’unico paese in provincia di Lecce che sosterrà questa iniziativa nazionale, promossa dall’associazione A.P.E. Onlus e voluta qui sul nostro territorio da alcune volontarie che saranno presenti presso uno spazio informativo all’interno del supermercato SISA Gaetani per distribuire materiale informativo e rendersi disponibili ad eventuali domande sulla malattia.


Alessano

Tutto il Salento dice NO alla violenza sulle donne

Presentato il cartellone unico promosso da Provincia, Consigliera di parità, CPO ed i 47 comuni. che ospiteranno le iniziative. Tutte le iniziative

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Apertura di nuovi sportelli antiviolenza, incontri pubblici, laboratori esperenziali nelle scuole, corsi gratuiti antiaggressione, spettacoli teatrali e musicali, presentazioni di libri con testimonianze, installazioni di panchine rosse e di un’opera artistica itinerante.

In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il Salento torna a mobilitarsi, con un nutrito programma di eventi presentato nella sala conferenze stampa di Palazzo Adorno, a Lecce.

Ad illustrare i dettagli dell’iniziativa la consigliera provinciale con delega alle Pari opportunità Paola Povero, la consigliera di Parità della Provincia di Lecce Filomena D’Antini e la presidente della Commissione Pari opportunità provinciale Teresa Chianella, con le componenti Gabriella Marra, Valentina Presicce, Lucia Orlando, Marialuisa Colomba, Agnese Milano.

Sono intervenuti, inoltre, i sindaci, gli assessori, i consiglieri e le presidenti delle Cpo di alcuni dei 47 Comuni salentini che partecipano al Cartellone: Alessano, Alliste, Arnesano, Calimera, Campi Salentina, Casarano, Castrignano del Capo, Castro, Corigliano d’Otranto, Corsano, Cursi, Cutrofiano, Gagliano del Capo, Galatina, Galatone, Gallipoli, Guagnano, Lequile, Leverano, Maglie, Martano, Martignano, Melendugno, Melpignano, Minervino, Monteroni, Muro Leccese, Nardò, Nociglia, Otranto, Palmariggi, Parabita, Poggiardo, Porto Cesareo, Racale, Ruffano, San Cesario di Lecce, Scorrano, Specchia, Squinzano, Supersano, Surbo, Taurisano, Taviano, Trepuzzi, Tricase, Uggiano la Chiesa.

La consigliera provinciale delegata alle Pari opportunità Paola Povero, portando anche i saluti del presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, impegnato nell’Assemblea nazionale Anci a Bergamo, ha annunciato di voler organizzare nei prossimi mesi un tour negli istituti scolastici del territorio per parlare direttamente con i più giovani: «Perché è da loro che deve partire un’idea di rispetto, un’idea di consapevolezza dei temi fragili della nostra società. Temi che si sono aggravati in seguito alla crisi economica e poi alla pandemia. La violenza domestica è stata sicuramente un elemento di grave impatto», ha spiegato.

«Mi auguro che non si facciano passi indietro, ma in avanti. Ciò che le donne, ciò che la politica ha conquistato negli ultimi anni è un punto di partenza che deve continuare. Noi come Provincia ci siamo», ha aggiunto la consigliera provinciale Povero.

La consigliera di Parità della Provincia di Lecce Filomena D’Antini ha dichiarato: «Il cartellone unico di eventi per celebrare il 25 novembre è diventato negli ultimi anni un appuntamento istituzionale che coinvolge tantissimi Comuni del Salento grazie all’iniziativa dell’Ufficio della consigliera di Parità e all’attività di coordinamento svolta dalla Provincia, in collaborazione con la Cpo».

La presidente della Cpo provinciale Teresa Chianella ha ricordato come la Commissione sia costantemente impegnata con attività di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e ha annunciato una nuova edizione del concorso di idee “Corti di genere” per il 2023: «Lo riproporremo nelle scuole perché i giovani sono il volano del cambiamento».

NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE, CARTELLONE UNICO DELLE INIZIATIVE

 Alessano: 28 novembre “DIALOGANDO: VIOLENZA=NON FORZA MA DEBOLEZZA” (Comune di Alessano-Rete Cav San Francesco – Istituto Comprensivo IISS G. Salvemini di Alessano – IISS Don Tonino Bello di Tricase);

Alliste: 25 novembre “BASTA VIOLENZA SULLE DONNE”, (installazione a cura del Comune di Alliste e dei ragazzi della Consulta Giovani Alliste e Felline);

Arnesano: 26 novembre “CORSO INTENSIVO DIFESA PERSONALE” Palazzo Marchesale, dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15 alle ore 19, previa iscrizione a:protocollo2@comune.arnesano.le.it (Comune di Arnesano – Assessorato Pari Opportunità-Federazione Italiana Difesa personale FIDP);

Calimera: 26 novembre ore 17, “CRESCERE SENZA DIFFERENZE DI GENERE. ATTIVITA’ DI PREVENZIONE” Sala Consiliare, (Comune di Calimera – Consigliera con delega alle Pari Opportunità – Cav Centro Anti-violenza);

Campi Salentina: 25 novembre ore 20, Incontro pubblico di sensibilizzazione con proiezione di un film. La serata si concluderà con “PIA DEI TOLOMEI”, performance tratta dal “Purgatorio dei poeti”, sala Don Pietro Serio – Piazza Libertà, Campi Salentina (Comune di Campi Salentina – Commissione Cittadina Pari Opportunità);

 Casarano: 25 novembre, ore 9.30, 1 e 2 dicembre “DALLA CULTURA AL REGIME PATRIARCALE”, “NON FARE LA FEMMINUCCIA”, “NELLA STESSA SQUADRA” , Auditorium comunale (Consigliera alle Pari Opportunità –  Ambito territoriale  – Centro Anti Violenza Il Melograno);

 Castrignano del Capo: 24 novembre  Dibattito e proiezione video “TI AMO DA MORIRE”  (Assessorato Pari Opportunità Commissione Pari Opportunità);

 Castro: 25 novembre, “INSTALLAZIONE PANCHINA ROSSA” Piazza Dante, Castro Marina, (Assessorato Comune di Castro – Associazione Scarpetta Rossa APS);

Corigliano d’Otranto: 25 novembre ore 19-20,30 “SUL FILO ROSSO DELLE PAROLE”. Passeggiata letteraria che attraverserà cinque tappe (Castello, Piazza S. Nicola, Arco Lucchetti, Quercia Vallonea, Villa Comunale), nel corso delle quali si darà lettura di testi sul tema (Comune di Corigliano d’Otranto – Associazione Ecomuseo della Pietra Leccese);

Corsano: 25 novembre, “NIENTE FIORI MA UOMINI PER BENE”, sfilata e quadri fissi: “Corsano dice no alla violenza”, Piazza-Via della Libertà e Vie cittadine. (Comune di Corsano – Associazioni del territorio-Istituto Comprensivo “Antonazzo” di Corsano);

Cursi: 25 novembre, 10.30INCONTRO PRESSO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Riflessioni con i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Cursi, ore 11,30 INAUGURAZIONE PANCHINA ROSSA”, Parco Antonio Cezza (Assessore Pari Opportunità – Istituto Comprensivo Cursi);

Cutrofiano: 25 novembre, ore 9VITE SPEZZATE, VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI”, Sala polifunzionale Via Ascoli (Comune di Cutrofiano-Istituto Comprensivo Don Bosco);

Gagliano del Capo: 23 novembre, ore 17.30DIBATTITO PUBBLICO SUL TEMA DELLA VIOLENZA”, Auditorium Comunale (Comune di Gagliano del Capo-Istituto Comprensivo Vito de Blasi – Centro Antiviolenza Il Melograno);

Galatina: Dal 22 al 25 novembre, “NOI NO”, settimana mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Teatro Cavallino Bianco (Assessorato alle Politiche sociali – Associazione Galatina Letterata);

Galatone: mese di novembre, Piazza SS Crocifisso, installazione “OPERA MASHA”  realizzata dall’ingegnere Giuseppe Manisco. Dal 1° dicembre, i Comuni potranno esporre l’opera itinerante, che ha una dimensione di 2,45 x 2,45 metri, richiedendola al Comune di Galatone in comodato d’uso gratuito. 25 novembre proiezione del video “ZITELLA ACIDA. LO STEREOTIPO DI GENERE” e Illuminazione di ROSSO DEL CHIOSTRO DEI DOMENICANI (Assessorato Pari Opportunità – Comitato Pari Opportunità);

Gallipoli: 25 novembre, “SOLO AMORE E RISPETTO”, Incontro sul tema della violenza di genere e sui relativi strumenti di tutela, Biblioteca Sant’Angelo (Comitato Pari Opportunità);

Guagnano: 25, 26, 27 novembre, “IFFESTIVAL CONVERSAZIONI CORALI DI GENERE”, Piazza Madonna del Rosario (Assessorato Politiche Sociali – Blablablà – Factory – Biblioteca del Negroamaro e delle Terre d’Arneo);

Lequile: 25 novembre Corso gratuito antiaggressione femminile “DONNE AL SICURO”, Palazzo Andrioli – Piazza San Vito (Comune di Lequile – Associazione I.P.T.S.);

Leverano: 5 dicembre, “NON BASTA UN GIORNO PER FERMARLA”, Teatro Comunale Leverano (Comune di Leverano – Centro Antiviolenza Il Melograno ) Spettacolo teatrale “Coppia aperta quasi spalancata” Compagnia “Diversamente Stabili” diretta da Antonio D’Aprile. Ospite sig.ra Durini, madre di Noemi Durini, vittima di femminicidio;

Maglie: 25 novembre ore 12, “MOMENTO DI RACCOGLIMENTO” con lettura dei nomi    delle vittime di violenza  nel mese di gennaio, Piazza Aldo Moro (Commissione Comunale per le Pari Opportunità );

Martano: dal 18 al 25 novembre, Eventi di sensibilizzazione “IL FILO ROSSO”, Comune di Martano (Consigliera di Parità – Gruppo Parità e Rispetto – Istituto IISS S.Trinchese – Cav Il Melograno);

 Martignano: 25 novembre,  “LABORATORIO ESPERIENZIALE” per i ragazzi di III/IV/V Scuola Primaria e breve intrattenimento musicale dei bambini della classe V primaria, a seguire presentazione dei disegni realizzati dai ragazzi della scuola secondaria di I grado, ore 18 “FIACCOLATA SIMBOLICA” con i bambini e i ragazzi di Martignano, Sede Municipale (Commissione Pari Opportunità);

 Melendugno: 25 novembre, “LE MILLE E UNA LOTTA”, Nuovo Cinema Paradiso (Assessorati Pari Opportunità e cultura – Centro Antiviolenza);

Melpignano: 25 novembre, Spettacolo teatrale musicale “DONNE E DERIVATI”, Palazzo Marchesale Via Roma (Comune di Melpignano );

Minervino di Lecce: 25 novembre ore 18, “RIFLESSIONE E DIALOGHI SULLA TEMATICA DELLA VIOLENZA E PRESENTAZIONE DELLA SCULTURA IN RICORDO DI SONIA MAGGIO” a cura dell’artista Biagio Piano, Aula Consiliare (Commissione Pari Opportunità – Bottega di Minerva);

Monteroni di Lecce: 26 novembre, Spettacolo teatrale musicale “DONNE E DERIVATI”, Palazzo Baronale (Consigliera Delegata alle Pari Opportunità – FIDAPA);

Muro Leccese: 26 novembre, ore 17.30 4^ edizione “Vietato morire”, Mercato delle Idee – ex Polo vaccinale (Associazione Astrea);

 Nardò: 26 novembre, Corso gratuito antiaggressione femminile “DONNE AL SICURO”, Palasport di Nardò Andrea Pasca, Via Giannone (Assessorato alle Pari Opportunità – Associazione I.P.T.S. – Centro Antiviolenza Il Melograno);

 Nociglia: 27 novembre ore 17, Palazzo Baronale, presentazione del libro “AMARE …..DA MORIRE”, con la testimonianza dell’autrice Luana Greco insieme a Imma Rizzo, madre di Noemi Durini. Introduce e coordina Luana Nutricato, vicesindaco e assessore alle PO. Interventi di  Valentina Romano, direttrice Dipartimento Welfare Regione Puglia, Elsa Valeria Mignone, procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Lecce e Valentina Presicce, presidente associazione Astrea (Assessorato Politiche Sociali e Pari Opportunità);

Otranto: 25 novembre, “STOP ALLA VIOLENZA DI GENERE”, Castello Aragonese di Otranto (Comune di Otranto – Federazione Italiana Difesa personale – Ambito Territoriale Maglie –  CIF Lecce – Consulta Giovanile Otranto);

Palmariggi: 26 novembre, ”IMMAGINI E PAROLE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE”, Esposizione elaborati ragazzi scuola secondaria I°, Sala Conferenze (Assessorato alle Pari Opportunità – Istituto Comprensivo di Muro Leccese – Scuola Secondaria I grado);

Parabita: 25 novembre, “ILLUMINAZIONE OBELISCO”, Piazza Regina del Cielo (Consigliera Pari Opportunità);

Poggiardo: 27 novembre, Spettacolo Teatrale di e con Daniela BaldassarraDIO C’E’’”, Teatro Illiria, Via Armando Diaz ( Assessore alle Pari Opportunità  – FIDAPA sez. Casarano );

 Porto Cesareo: 25 novembre, ore 11 “UN PERCORSO CHE SI COSTRUISCE GIORNO PER GIORNO”, Piazzale De Gasperi nei pressi della Panchina Rossa (Assessorato ai Servizi Sociali –  Istituto Comprensivo Porto Cesareo – Centro Antiviolenza Il Melograno – Ambito Territoriale);

Racale: 24 novembre ore 19 Incontro con proiezione video “STALKING, SCONFIGGERLO SI PUO’”, Ready Comunity Library (Consigliera Delegata alle Pari Opportunità);

Ruffano: 25 novembre ore 18.30, “DONNANONVIOLENZA”, Biblioteca Comunale Don        Tonino Bello, Via Napoli (Comune di Ruffano – Biblioteca Comunale – XVIII Meridiano –   Centro Antiviolenza San Francesco);

 San Cesario: 25 novembre ore 19.30, Iniziativa di sensibilizzazione e spettacolo “UN VIAGGIO CHIAMATO AMORE”, ex Sala Consiliare Palazzo Comunale (Assessorato alla Cultura e Pari Opportunità  – ASL Lecce);

Scorrano: 22 novembre Apertura Sportello Antiviolenza, aperto il giovedì dalle 15 alle 17 presso Ambulatorio Ospedale con servizio telefonico attivo 24 ore su 24 – 7 giorni su 7 – cell. 328/8212906 (Comune di Scorrano, PO Scorrano, Carabinieri, Centro Antiviolenza Dafne, Cooperativa MediHospice); 25 novembre inaugurazione Murales (Comune di Scorrano);,

Specchia: 25 novembre, “DONNA, VITA E LIBERTA’” iniziativa rivolta alla scuola primaria e secondaria e proiezione del film “AGORA’”, presso la scuola secondaria di I grado e il Centro Antiviolenza Noemi Durini);

 Squinzano: 25 e 26 novembre, ore 17.45-19.30, “MESSA IN SUFFRAGIO DELLE VITTIME DI VIOLENZA DI GENERE E RIFLESSIONE LAICA”, Chiesa San Nicola (Comitato Squinzano Bene in Comune – CIF – Azione Cattolica – Associazione L’Ortica);

Supersano: 26 novembre, “LA BICICLETTA VERDE” su due ruote verso la libertà, Aula Consiliare (Comune di Supersano – Sportello Antiviolenza Il Melograno);

Surbo: 2 dicembre ore 16, “MARCIA CONTRO LA VIOLENZA E FLASHMOB”, Via Del Mare e Piazza Unità Europea (Comune di Surbo – Istituto Comprensivo Elisa Springer);

Taurisano: 25 novembre ore 18.30, “LA VIOLENZA SUL LAVORO”  assemblea femminista con Antonella Cazzato e Anna Caputo, ore 20 “BANDIERA BIANCA” Aula Consiliare, Via De Gasperi. (Comune di Taurisano e Associazioni di volontariato del territorio nell’Ambito del Festival “Perduto Amore”);

Taviano: 25 novembre, ore 18, “INAUGURAZIONE DELLA PANCHINA ROSSA”, Piazza del Popolo, a seguire ore 18.30 Convegno sul tema (Commissione Pari Opportunità – Associazione Culturale Metoxè);

Trepuzzi: 25 novembre, mattinèe “UN AMOR CHE ERA FEBBRE E FOLLIA” – le donne vittime di violenza nell’opera lirica(Associazione Culturale Spazio Teatro); ore 18 Convegno “LA TRATTA DEGLI ESSERI UMANI: SENSIBILIZZAZIONE AL CONTRASTO DEL FENOMENO E TUTELA DELLE VITIIME” (ARCI Lecce – CPIA Lecce);

Tricase: 25 novembre ore 9.30 corteo “25 NOVEMBRE TUTTI I GIORNI”, da Piazza Pisanelli a Piazza Cappuccini con intrattenimento a cura delle scuole di ogni ordine e grado della città e riflessioni musicali sul tema (Assessorato Pari Opportunità – Commissione Pari Opportunità – Centro Antiviolenza Il Melograno – Istituto Comprensivo Via Apulia – Liceo Stampacchia – Liceo G. Comi –  IISS Don Tonino Bello);

Uggiano La Chiesa: 25 novembre, “MARCIA SILENZIOSA E FLASHMOB CONTRO LA VIOLENZA”, Piazza Umberto I (GUS – Mamanet – Polisportiva Terre D’Oriente – Istituto Comprensivo Wojtyla);

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Cronaca

Frode fiscale da export: 7 arresti e maxi sequestro

GDF Lecce: eseguite misure cautelari personali e reali nei confronti di 8 persone (una in carcere, 6 agli arresti domiciliari, una misura interdittiva), disposti sequestri per 133 milioni di euro. Disvelato complesso sistema di frode fiscale, sistematicamente esteso in ambito intra ed extra U.E.

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Nella mattinata odierna, i Finanzieri del Comando Provinciale di Lecce, con il supporto tecnico del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di misure cautelari personali e reali, emesso dal GIP del Tribunale di Lecce, su proposta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 8 persone (una in carcere, 6 agli arresti domiciliari, una misura interdittiva) cui sono stati contestati – nelle diversificate vesti di promotori, organizzatori, amministratori, prestanome e liberi professionisti – i reati di associazione per delinquere, emissione e/o utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio, autoriciclaggio, sottrazione al pagamento delle imposte e bancarotta fraudolenta.

L’attività riguarda principalmente un “operatore professionale” del commercio di “oro, metalli preziosi ed oro da investimento”, iscritto nell’apposito elenco della Banca d’Italia, la cui sede principale è a Racale, con diramazioni a Catanzaro, Roma, Arezzo e Marcianise, il quale si presume al centro di una fitta rete di società cartiere (italiane ed estere) e di un complesso sistema di frode fiscale e riciclaggio internazionale di denaro.

Nei confronti delle società di capitali coinvolte e delle persone fisiche aventi ruoli di responsabilità all’interno di esse, il Gip del Tribunale di Lecce ha altresì disposto il sequestro preventivo – anche nella forma dell’equivalente – di valori e risorse finanziarie per oltre 133 milioni di euro, quale profitto dei diversi reati contestati, oltre che di tre fabbricati per uso commerciale e artigianale, nonché di un intero ramo d’azienda, del valore di circa 1 milione e 400mila euro, in relazione ai reati fallimentari contestati.

Le indagini avviate sulla base di autonome attività ispettive, tributarie e bancarie, condotte nei confronti del suddetto “operatore professionale” dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Lecce e successivamente coordinate dalla Procura della Repubblica di Lecce, avrebbero disvelato un complesso sistema di frode fiscale, sistematicamente esteso in ambito intra ed extra Ue. (Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Gran Bretagna, Albania, Australia e Svizzera).

Le investigazioni, sviluppate da specialisti verificatori e, parallelamente, dai militari del Gruppo d’Investigazione Criminalità Organizzata, avrebbero fatto emergere che i titolari della società salentina, con il concorso di alcuni professionisti, facendo ricorso ad articolata rete di “prestanome”, molti dei quali partecipanti nella associazione per delinquere, nel periodo dal 2016 al 2020, avrebbero utilizzato diverse società “cartiere”, ubicate al di fuori del territorio dello Stato, verso le quali sarebbero state bonificate ingenti somme di denaro giustificate con l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, idonee a simulare l’acquisto di “partite” d’oro dall’estero.

Quasi contestualmente, le ingenti liquidità bonificate dalla società pugliese presso banche per lo più estere, attraverso rilevanti prelevamenti di denaro contante, sarebbero state ritirate e reintrodotte sul territorio nazionale, in parte anche utilizzate per ulteriori transazioni finanziarie “estero su estero”, innalzando la complessità degli accertamenti e facendone perdere ogni tracciabilità con l’originaria provvista.

Si è calcolato che in un solo triennio, sarebbero stati ritirati per contante, all’estero, oltre € 120 milioni di euro, suscitando conseguente allarme anche presso le Autorità estere.

In tale ambito, il sodalizio criminoso, per impedire all’Erario di incassare le ingenti imposte non pagate, con una serie di atti dispositivi fraudolenti si sarebbe liberata fittiziamente degli asset patrimoniali della società – destinata ad una irreversibile situazione di dissesto e poi fallita – trasferendoli ad altra società, esercente la medesima attività e riconducibile di fatto alla stessa governance.

Di conseguenza, secondo un preordinato schema illecito, la sede sarebbe stata trasferita fittiziamente in Bulgaria nel tentativo di evitare o sottrarsi ad eventuali conseguenze giudiziarie civili poste in essere dai creditori (in primo luogo l’Erario).

L’operazione di servizio, che ha interessato diverse province italiane (Roma, Bari, Catanzaro, Arezzo, Barletta e Caserta), anche per perquisizioni e sequestri, e che ha visto l’impiego di oltre 100 militari, testimonia il sempre attento e costante impegno del Corpo a tutela degli interessi dell’Erario e della trasparenza del mercato nella concomitante tutela della libera e leale concorrenza tra imprese.

Si evidenzia che il procedimento penale verte ancora nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.

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Attualità

Il turismo ed i… turismi di Lecce e della Puglia

Tutti i numeri (confortanti) del Salento. Il presidente della Camera di Commercio di Lecce, Mario Vadrucci, analizza i dati e avverte: «Occorre agire con tempestività per programmare con intelligenza la prossima e le altre stagioni a venire».

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L’estate è finita, anche se le propaggini autunnali in Puglia e nel Salento sono ancora così miti da stimolare una presenza di turisti ancora molto consistente, soprattutto nella fascia che ha chiuso con le vacanze al mare, ma non vuole chiudere con la visita di centri storici e testimonianze antiche, ma anche con le gastro-emozioni, tutte cose che il Salento e la Puglia offrono a profusione.

È proprio l’analisi di quelli che con un neologismo vengono definiti turismi, per indicarne i diversi interessi che muovono i flussi di visitatori, che ci consegna alcuni dati interessanti, noti e meno noti.

È il compito che si è assunto l’ISNART, Istituto Nazionale per le Ricerche Turistiche, punto di riferimento delle Camere di Commercio italiane per l’analisi dell’economia del turismo, che ha fotografato la situazione complessiva del turismo pugliese basandosi sui dati degli ultimi anni, fino al 2021.

Da questo esame emerge la tendenza che ha fatto della Puglia uno dei punti di riferimento più importanti del turismo nazionale, visto che le imprese pugliesi, (35.501 quelle registrate ufficialmente alle Camere di Commercio) rappresentano il 5,6% della filiera turistica nazionale ufficiale. In questo quadro le province di Bari e Lecce rappresentano, da sole, oltre il 60% dell’offerta turistica regionale (Bari 36,4, Lecce il 23,8) e oltre il 65% degli addetti (Bari 41,6 Lecce 23,8).

Secondo la ricerca ISNART, in termini di distribuzione dei flussi turistici all’interno della regione, le province di Lecce e Foggia accolgono circa il 60% del totale degli arrivi turistici regionali (Lecce il 30% e Foggia il 26,2% sul totale regionale). Seguono la provincia di Bari (25,1%), Brindisi (11,4%) e Taranto (7,3%).

D’altronde gli stessi risultati forniti nei giorni scorsi a Rimini dall’assessorato regionale al Turismo vedono tre località salentine, Lecce, Otranto e Ugento, nelle prime 5 destinazioni che i turisti hanno affollato in quest’ultima stagione.

Insieme a Vieste (prima) e Bari (seconda), le località salentine hanno trainato il turismo regionale che ha registrato un incoraggiante 13% in più negli arrivi della componente turistica straniera rispetto ai dati di prima della pandemia.

La ricerca dell’ISNART assegna il primato alle imprese della ristorazione pugliese che rappresentano il 64% della filiera turistica ed ha analizzato anche la composizione della ricettività con 58mila appartamenti per locazioni brevi e 7.445 camere in affitto, un’offerta di gran lunga superiore a quella tradizionale di alberghi e B&b.

È sulla componente turistica che affolla il nostro territorio che si concentra più specificatamente la ricerca, con preziose indicazioni per coloro che devono programmare questo importante comparto per l’economia locale e nazionale.

Si scopre così che Lecce e provincia vengono scelte soprattutto da turisti in coppia, per il 43,6%, ben al di sopra della media regionale che è del 42,5%.

Si tratta del segmento abituato a spendere di più nella sua vacanza, lunga o breve.

Questo dato interseca un recente studio della Comunità Europea che ha stimato in 140 milioni i turisti over 60 previsti in giro per l’Europa nel 2030, praticamente dopodomani per quanto riguarda la programmazione di Enti e aziende. La loro spesa media è di 3.800 euro l’anno, 1.250 euro in più della fascia 35/40 anni.

La componente degli over-60 è una di quelle che frequenta maggiormente il Salento.

Insieme ad essa, la ricerca ISNART individua come fondamentale per le presenze nel Salento, quella che immediatamente la precede come età, la cosiddetta Generazione X, quella tra i 40 e i 55 anni, per la quale Lecce e la sua provincia sono leader dell’accoglienza in Puglia, con il 35%. Essa appare particolarmente preziosa per possibilità di spesa e per interessi che vanno al di là della semplice vacanza estiva legata al mare, e quindi capace di guidare quella destagionalizzazione cui è doveroso puntare perché la nostra variegata offerta turistica lo merita e può offrire servizi di qualità.

Da questa ricerca, ricca di numerosi altri rilievi e indicazioni e che la Camera di Commercio di Lecce mette «a disposizione delle imprese del settore», deriva la necessità di affrontare al più presto una nuova programmazione per individuare i trend di movimento e ipotizzare interventi e investimenti.

MARIO VADRUCCI INDICA LA VIA

Il presidente della Camera del Commercio di Lecce Mario Vadrucci

«Quando nei giorni scorsi abbiamo sollevato la necessità di una convocazione degli Stati generali del turismo in ambito regionale», afferma il presidente della Camera di Commercio di Lecce, Mario Vadrucci, «ci basavamo proprio sulla necessità di valutare le varie componenti del turismo e le varie Tribù del turismo, come le definisce ISNART. Ma anche l’indice di pressione turistica che misura l’impatto che i flussi turistici hanno sul territorio e sulla popolazione residente nonché sul turista stesso»,

Il parere del presidente della Camera di Commercio leccese è che «questo è uno dei parametri che occorrerà tenere in grande considerazione alla luce della sostenibilità ambientale e complessiva che operatori e Istituzioni e che anche i turisti stessi saranno chiamati ad osservare nel prossimo futuro, per non peggiorare le condizioni che un territorio può offrire senza snaturarsi. Da qui la necessità di interventi ambientali, di rimagliature nei paesaggi naturali e di recupero di beni paesaggistici e storici, di ripensamento nella realizzazione o nella ristrutturazione delle strutture ricettive, molte delle quali, in provincia di Lecce, sono ormai datate».

Poi i servizi e i prezzi: «Componenti fondamentali di un’offerta turistica che deve fare i conti con un’agguerrita concorrenza al di là dell’Adriatico. Scegliere di realizzare un albergo a 4 stelle con Spa o un villaggio turistico, decidere se investire in un ristorante di alta gamma o in una pizzeria, attrezzare un lido balneare per giovani o con servizi per famiglie, privilegiare le piattaforme di prenotazione on line o affidarsi solo al proprio sito internet sono tutte scelte che hanno bisogno di una ricerca a monte per valutarne gli esiti prospettici. Per questo, insieme alla Giunta ed al Consiglio della Camera di Commercio di Lecce, abbiamo chiesto una interlocuzione rapida ma approfondita e concreta con gli Enti e le istituzioni che devono indirizzare il settore turistico, in Puglia e nel Salento».

«Occorre agire con tempestività», conclude Mario Vadrucci, «per programmare con intelligenza la prossima e le altre stagioni a venire».

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