Connect with us

Diso

Diso, rave party col morto

Ragazza 23 di Potenza deceduta al Rave party di Diso. Tra le probabili cause del decesso un’overdose o un collasso causato dal caldo e dall’abuso di alcol. Al raduno estemporaneo erano presenti circa tremila giovani che si erano dati appuntamento tramite sms o Internet. I ragazzi avevano occupato una serie di terreni privati e da sabato mattina, dopo aver montato un impianto da 6mila watt, hanno iniziato il rave party

Pubblicato

il

Nel corso di un rave party improvvisato è morta a Diso una 23enne di Potenza. Tra le probabili cause del decesso ci sono un’overdose o un collasso causato dal caldo e dall’abuso di alcol. Ma sarà l’autopsia, sottolineano i carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo di Lecce che indagano con i militari di Tricase, a chiarire le cause della morte. La salma della giovane, deceduta questa mattina, è stata portata all’ospedale Fazzi di Lecce, dove lunedì sarà eseguito l’esame autoptico. Al raduno estemporaneo erano presenti circa tremila giovani che si erano dati appuntamento tramite sms o Internet. I ragazzi avevano occupato una serie di terreni privati, uliveti e campi incolti e lì, da sabato mattina, dopo aver montato un impianto da 6mila watt, hanno iniziato il rave party. I proprietari al momento non hanno esposto querela per occupazione dei terreni e i carabinieri sono riusciti a far sgomberare i giovani in tutta tranquillità. In caserma sono stati convocati per essere ascoltati alcuni ragazzi con i quali la ragazza deceduta si era intrattenuta, i militari inoltre stanno identificando gli organizzatori del rave, e la loro posizione è al vaglio degli inquirenti. La ragazza deceduta, 23 anni, originaria di Potenza, era stata in comunità qualche anno fa per problemi di tossicodipendenza.

Castro

Castro e dintorni a Linea Blu su Rai Uno

Sabato 6 di giugno, dalle ore 14, conduce Donatella Bianchi: appuntamento da non perdere su Rai Uno

Pubblicato

il

Linea Blu riprende il Salento.

La troupe del programma RAI è stata impegnata in questi giorni in Terra d’Otranto per le riprese della puntyata di sabato 6 giugno.

Dopo i ciak alla meravigliosa Acquaviva di Marittima dove Francesco Minonne, biologo del MIUR del Parco Otranto – Santa Maria di Leuca, ha raccontato l’insenatura (gli scatti che seguono, postati sul suo profilo Facebook, sono di Laura Minonne) le riprese sono proseguite a Castro, vera regina della prossima puntata di Linea Blu insieme al nostro mare e non solo: si parlerà anche di innovazione, tradizione, cultura e curiosità dedicate al mare esplorato a 360°. 

Poche ore d’attesa e la puntata sarà in onda, sabato 6 di giugno (conduce Donatella Bianchi), dalle ore 14: appuntamento da non perdere su Rai Uno.

Continua a Leggere

Alessano

100 test in 100 Comuni: test sierologici, ok dalla Regione

L’annuncio del sindaco di Montesano Giuseppe Maglie. Screening epidemiologico anche a Poggiardo, Corsano, Ruffano, Melissano, Alessano, Uggiano la Chiesa, Andrano, Surano, Diso, Maglie e Bagnolo

Pubblicato

il

Lo screening epidemiologico proposto dal Comune di Montesano Salentino, insieme ai comuni di Poggiardo, Corsano, Ruffano, Melissano, Alessano, Uggiano la Chiesa, Andrano, Surano, Diso, Maglie e Bagnolo, ha avuto il benestare della Regione Puglia.

Lo ha annunciato il sindaco di Montesano, Giuseppe Maglie, che fa riferimento alla nota del direttore del Dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia, dr. Vito Montanaro, del 25 maggio scorso, “indirizzata al nostro Comune e a tutti gli altri proponenti”, con al quale “la Regione ha accolto favorevolmente la nostra iniziativa”.

L’indagine epidemiologica, che nei prossimi giorni andremo a realizzare”, spiega il sindaco di Montesano, “sarà inserita nel piano territoriale per la valutazione epidemiologica della circolazione virale della popolazione regionale, organizzato dalle ASL territorialmente competenti per il tramite dei Dipartimenti di Prevenzione. Come Comuni potremo dare un contributo concreto alla mappatura della circolazione del virus, effettuando uno screening, nelle nostre comunità, delle categorie di persone che più sono state a rischio contagio nella fase del lockdown, al fine di comprendere bene quale sia stato l’effettivo impatto del virus nei nostri territori”.

Giuseppe Maglie, sindaco di Montesano Salentino

Giuseppe Maglie che, oltre ad essere sindaco di Montesano, di professione è biologo, ritiene che “questo tipo di indagine sia ancora più probante rispetto, per esempio, allo screening a campione del Ministero della Salute e dell’ISTAT di questi giorni, in quanto un siffatto studio si concentra sulla popolazione che più è stata esposta a rischio e presenta, quindi, maggiori possibilità di individuare soggetti con presenza di anticorpi e magari anche di positivi asintomatici. Capire il numero di asintomatici presenti è fondamentale allo scopo di prevedere e prepararsi per eventuali riprese di focolai epidemici che improvvisamente potrebbero verificarsi”.

L’auspicio del primo cittadino montesanese è “che tale iniziativa sia attuata anche in altri Comuni; questo ci darà un quadro molto più attendibile della reale situazione nel Salento della circolazione del Covid19 . Nel nostro Comune mi occuperò personalmente della realizzazione dell’indagine sierologica che non avrà oneri né per i cittadini né per l’amministrazione comunale”.

Giuseppe Maglie, infine, ringrazia, “i colleghi sindaci che hanno riposto in me la loro fiducia e il dr. Montanaro per avere avuto la sensibilità di percepire immediatamente l’importanza del ruolo che i Comuni possono avere in questa complessa problematica”.

Continua a Leggere

Andrano

Castro, Andrano, Diso, Ortelle e Spongano: 6,4 milioni per il depuratore

Il CdA dell’Aqp ha approvato la la gara per i lavori di potenziamento. Previsti interventi mirati sulla linea acque, sulla linea fanghi e la realizzazione di coperture e di sistemi di biofiltrazione per il controllo odorigeno

Pubblicato

il

Il Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese nel corso dell’ultima seduta – in modalità virtuale – ha approvato gare per 38,3 milioni di euro.

Tra fine marzo e fine aprile, bandite 58 procedure di gara.

Tutto questo è il frutto del lavoro dei tecnici e dei professionisti di AQP che con il massimo impegno proseguono nelle attività di studio e progettazione, al fine di garantire un servizio di qualità sul territorio.

Tra le gare approvate, la procedura relativa ai lavori di potenziamento dell’impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Castro, Andrano, Diso, Ortelle e Spongano per un importo a base d’asta di 6,4 milioni di euro.

Il progetto prevede interventi mirati sulla linea acque, sulla linea fanghi e la realizzazione di coperture e di sistemi di biofiltrazione per il controllo odorigeno.

Previsto, inoltre, il potenziamento del recapito finale, con la realizzazione di una ulteriore trincea disperdente.

La durata dei lavori, dall’avvio del cantiere, è di un anno mezzo.

Approvate, tra le altre, le procedure di gara per l’affidamento della fornitura elettrica del gruppo Acquedotto Pugliese per il 2021, per un importo a base d’asta di 20 milioni di euro, l’approvvigionamento di materiali, quali tubazioni e pezzi speciali, a servizio del comparto fognario, per un importo di 1, 2 milioni e la fornitura di apparecchiature di laboratorio, per un importo a base d’asta di 440 mila euro.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus