Connect with us

News & Salento

Elezioni comunali: dalle 7 si vota

Tutti i residenti dei Comuni italiani chiamati ad eleggere il loro nuovo Sindaco, si potranno recare alle urne per esprimere la loro preferenza tra tutti i possibili candidati dalle 7 alle 23.

Pubblicato

il

Tutti i residenti dei Comuni italiani chiamati ad eleggere il loro nuovo Sindaco, si potranno recare alle urne per esprimere la loro preferenza tra tutti i possibili candidati dalle 7 alle 23.


comunali 2014Per i Comuni con più di 15 mila abitanti le modalità di votazione sono tre. Se nessun candidato sindaco raggiungerà il 50% più 1 dei dei voti, si andrà al ballottaggio domenica 8 giugno.  Si può tracciare una crocetta sul nome del candidato sindaco prescelto. In questo modo si vota unicamente per il candidato sindaco e non per la lista o le liste a lui collegate. Altra modalità per esprimere la propria preferenza senza commettere errori, e quindi annullare la votazione, si può effettuare tracciando un segno su un contrassegno di una lista. In questo modo l’elettore dà il proprio voto sia alla lista che al collegato candidato sindaco. Se si vuole ulteriormente indicare il nome di un candidato consigliere alla lista prescelta si deve indicare nominalmente il candidato. Se si vuole dare il proprio voto a due candidati bisogna scrivere i due nomi vicino al contrassegno, ricordando però di scegliere due candidati di sesso differente, pena l’annullamento della preferenza. Per votare il sindaco e una lista che lo appoggia si può anche mettere una crocetta sul nome del sindaco e una sul contrassegno della lista.   Solo nei Comuni con più di 15 mila abitanti si può optare per il voto disgiunto ed esprimere quindi due preferenze: un voto a un candidato alla carica di sindaco e un voto alla lista di consiglieri comunali. Il sindaco indicato può anche non essere collegato alla lista votata.

Nei Comuni fino a 15.000 abitanti si vota con una sola scheda per eleggere sia il Sindaco che i Consiglieri Comunali. Ciascun candidato alla carica di Sindaco sarà affiancato dalla lista elettorale che lo appoggia, composta dai candidati alla carica di Consigliere. Sulla scheda è già stampato il nome del candidato Sindaco, con accanto a ciascun candidato il contrassegno della lista che lo appoggia. Il voto per il Sindaco e quello per il Consiglio sono uniti: votare per un candidato Sindaco significa dare una preferenza alla lista che lo appoggia. Mentre lo scrutinio delle elezioni europee inizierà subito dopo la chiusura della votazione, lo spoglio delle schede per le elezioni comunali inizierà alle ore 14 del lunedì successivo. Viene eletto Sindaco, il candidato che ottiene il maggior numero di voti. In caso di parità di voti tra due candidati si tornerà a votare (ballottaggio) per questi ultimi la seconda domenica successiva. Anche in questo caso risulterà eletto chi dei due avrà ottenuto più voti. In caso di ulteriore parità viene dichiarato eletto il più anziano. Una volta eletto il Sindaco viene anche definito il Consiglio comunale: alla lista che appoggia il Sindaco eletto andranno i 2/3 dei seggi disponibili, mentre i restanti seggi saranno distribuiti proporzionalmente tra le altre liste.


Attualità

Galatina: “Quei pali non sono di competenza Enel”

Enel Italia chiarisce: «Quelle nella foto non sono linee elettriche e ad ogni modo non si tratta di infrastrutture gestite da Enel o da altre aziende del gruppo Enel che volge regolare manutenzione sulle proprie linee. Nel caso si renda necessario effettuare una segnalazione resta a disposizione dei cittadini il numero verde gratuito 803500»

Pubblicato

il

In merito alla lamentela del Circolo locale del Partito democratico riguardo la presenza di pali pericolanti sulla via vicinale Vecchia Galatone arriva la precisazione dell’Enel.


Ivano Medici, responsabile delle relazioni coi media di Enel Italia per Campania, Puglia e Basilicata ha precisato che, contrariamente a quanto indicato dal Pd galatinese, «quelle nella foto non sono linee elettriche e ad ogni modo non si tratta di infrastrutture gestite da Enel o da altre aziende del gruppo Enel».


«E-Distribuzione, la società del gruppo che gestisce la rete di media e bassa tensione in Italia», ha chiarito, «svolge regolare manutenzione sulle proprie linee. Nel caso si renda necessario effettuare una segnalazione», ha concluso Medici, «resta a disposizione dei cittadini il numero verde gratuito 803500».

Palo pericolante


Continua a Leggere

Appuntamenti

Tricase: “Star bene” a scuola al Via Apulia

Open Day lunedì 11 e martedì 12. L’istituto comprensivo tra riconoscimenti e innovazione

Pubblicato

il

IC Via Apulia tra innovazione e riconoscimenti per attività progettuali. Secondo appuntamento con gli Open Day del Via Apulia: tutto in modalità virtuale su piattaforma GSuite (lunedì 11 gennaio per la Scuola dell’Infanzia e la Media e martedì 12 gennaio per la Scuola Primaria) per un interessante viaggio alla scoperta della scuola. Sarà l’occasione per conoscere l’offerta formativa con l’illustrazione delle principali linee progettuali e degli aspetti organizzativi e didattici.


Il Comprensivo di Via Apulia da anni persegue azioni di miglioramento puntando sull’innovazione.


Così la dirigente Rina Mariano: «Crediamo nel valore della lettura. La biblioteca scolastica ricca di libri, ci ha visti assegnatari di un finanziamento da parte del MiBACT per rinnovare un ambiente scolastico che già lo scorso anno era stato vivacizzato con il Bookcrossing».

Sempre sulla scia dell’innovazione vanno gli investimenti per l’acquisto di device con fondi europei di Smart Class e di Supporti e Sussidi didattici.


«L’uso didattico delle tecnologie informatiche e multimediali, dei laboratori informatici, delle lavagne multimediali presenti in ogni classe, il poter contare su docenti formati e in sperimentazione continua con la condivisione di buone pratiche», aggiunge la dirigente, «ha facilitato il passaggio alla didattica a distanza, ora digitale integrata, consentendo al Via Apulia di distinguersi per celerità ed adeguatezza nell’attuale fase emergenziale. Tutto il fare scuola, dall’infanzia, alla primaria alla media, è improntato sulla pedagogia dello “star bene”, che intende la scuola come luogo della sicurezza, della valorizzazione personale e delle relazioni significative, sull’uso di processi e di strumenti metacognitivi per “imparare ad imparare”, su tecniche di apprendimento cooperativo, sull’incentivazione di attività espressive e di laboratorio».


Su tale scia si innesca l’adesione alla rete nazionale e il riconoscimento di Scuola con Modello Senza Zaino che passa attraverso la cura dell’ambiente di apprendimento, la formazione continua dei docenti e il confronto con le altre scuole partner.


«Per i bambini del Via Apulia», spiega la prof.ssa Mariano, «il passaggio dalla scuola dell’infanzia alla primaria avviene senza traumi. In tale modello la metodologia didattica applicata è il risultato di anni di studio. Nelle classi cade la didattica frontale verso una metodologia di tipo montessoriano, con i tre valori perseguiti dal modello, vale a dire Ospitalità, Responsabilità, Comunità».


I riconoscimenti

L’agenda 2030 richiama le istituzioni a delle riflessioni sulla cura della formazione del cittadino di oggi e di domani e il via Apulia ha accettato la sfida. «L’istituto connette varie attività didattiche del curricolo verticale di cui sono protagonisti i discenti, in un insieme coeso e coerente rispetto a tematiche quali salute, benessere e sostenibilità», illustra la dirigente scolastica, «i tanti percorsi formativi dall’infanzia, alla primaria, alla secondaria, aperti anche alle proposte provenienti dal territorio di appartenenza e dalle istituzioni, sono condotti con metodologie e criteri organizzativi che aiutano bambini e ragazzi a maturare la consapevolezza di sé e l’autostima, la motivazione, la capacità di giudizio e il senso critico, la capacità di assumere personali responsabilità, stabilire relazioni interpersonali positive, raggiungere le competenze di cittadinanza».


Di particolare rilievo la partecipazione a progetti che promuovono l’acquisizione di competenze di Eduzione Civica sul campo.


A conferma la dirigente Mariano annuncia che «il nostro Istituto è stato selezionato dall’USR Puglia per partecipare alla valutazione nazionale del bando “I giovani ricordano la Shoah” e nel mese di dicembre con “L’alfabetiere della pace e del lavoro” , le classi della primaria hanno conseguito uno dei primi premi nell’ambito del progetto “Scuole in cammino con Don Tonino”».


Senza dimenticare «il titolo di “Scuola Amica delle bambine, dei bambini e degli adolescenti” con l’adesione al protocollo Unicef-MI. Sono la conferma della capacità della scuola di far collimare obiettivi e risultati e la dimostrazione della forza di un gruppo coeso, orientato unicamente al benessere e alla crescita dei propri alunni».


Negli anni trascorsi nella scuola «si costruiscono nei ragazzi competenze alte come dimostrano i risultati a distanza e la conferma delle eccellenze nelle scuole secondarie. Nelle prove Invalsi i risultati sono generalmente superiori alla media provinciale, regionale e nazionale».


«La scuola», conclude Rina Mariano, «cura con particolare attenzione la collaborazione con i genitori coinvolgendoli nella vita della scuola e rendendoli parte attiva del progetto educativo rivolto ai figli».



Continua a Leggere

Attualità

Infrastrutture e trasporti: previsti stanziamenti per il Salento

Opportunità da cogliere al volo. Scalo di Surbo, aeroporto di Brindisi e porto di Taranto le priorità per rendere competitive le piccole e medie imprese del Salento.

Pubblicato

il

Collegamenti veloci ed efficienti. È questo l’obiettivo fissato da Confartigianato Lecce che interviene nel dibattito sul nodo trasporti e infrastrutture del Salento.


L’associazione di categoria propone una lista di interventi da realizzare in tempi celeri anche grazie ai fondi inseriti nella Legge di Bilancio 2021, che prevede stanziamenti mirati al potenziamento delle infrastrutture e trasporti, in particolare quello ferroviario, aereo e marittimo. Misure di forte interesse per gli artigiani e le piccole imprese del Salento.


«Il provvedimento contiene misure utili alla ripartenza economica e può rappresentare un’occasione per il Salento per uscire dall’isolamento – afferma il presidente di Confartigianato Lecce Luigi Derniolo -. Questa finanziaria deve essere sfruttata dalla politica regionale per intraprendere azioni di sviluppo del trasporto locale. Abbiamo il dovere di promuovere le eccellenze dei prodotti artigiani, accompagnando le imprese sui mercati esteri con iniziative mirate proprio a potenziare le infrastrutture».


In particolare, Confartigianato Legge sottolinea la necessità di concretizzare le misure contenute nella manovra per procedere in tempi brevi alla riapertura dello scalo ferroviario di Surbo e a un potenziamento dei voli a costi contenuti sull’aeroporto di Brindisi.


«Lo scalo di Surbo e l’aeroporto di Brindisi sono opere strategiche per le aziende, trampolini di lancio per esternalizzare i nostri prodotti a livello europeo e mondiale – sottolinea Derniolo -. Sulla riapertura dell’hub ferroviario di Surbo, il Salento paga un ritardo di 20 anni che non si può più accettare. In questo senso, l’incontro con l’assessore regionale alle Attività produttive Alessandro Delli Noci è stato senza dubbio un primo passo utile. Il rilancio industriale del nostro territorio passa dalla rinascita dello scalo merci di Surbo su cui bisogna intervenire con un progetto serio da realizzare in tempi chiari.

Il potenziamento delle infrastrutture deve passare anche per un rilancio dell’aeroporto di Brindisi. Fin dai primi mesi di emergenza sanitaria, le aziende salentine hanno dovuto fare i conti con una forte riduzione dei collegamenti da e per l’aeroporto del Salento. I fondi della legge finanziaria devono essere sfruttati, quindi, per risolvere il problema del gap infrastrutturale messo in luce proprio dalla pandemia da Covid-19.


In questo senso, non meno importante, anche il porto di Taranto che può essere un importante sbocco per l’Oriente, un punto di riferimento non solo per le imprese del Sud ma anche per il resto del Paese».


«L’incapacità di essere celeri nel far arrivare il prodotto nel mercato di riferimento incide nell’attività di contrattazione dell’impresa – conclude il presidente Derniolo -. Se una azienda salentina impiega una settimana per far arrivare a destinazione il suo prodotto, con costi maggiori rispetto ad altre realtà, è evidente che sarà automaticamente tagliata fuori dal mercato. Non si tratta di ipotesi future, questo è un problema reale con cui le piccole attività devono fare i conti ogni giorno».


Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus