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News & Salento

Macko eSports: l’organizzazione pugliese esplora nuovi mercati

La società pugliese, conterà su una gaming-house di proprietà e un’academy per allenare i talenti più giovani

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La regione Puglia continua a investire nello sport. Di recente, infatti, Alessano e Tricase hanno deciso di unire le forze per diventare il principale polo attrattivo del volley di tutta la provincia di Lecce. Nonostante questo, la notizia più importante non riguarda gli sport tradizionali ma gli eSports (dall’inglese electronic sports), ovvero quei videogiochi che vengono giocati a livello competitivo organizzato e professionistico.


In particolare, l’organizzazione pugliese Macko eSports ha deciso di gettarsi a capofitto nella scena competitiva di Rainbow Six Siege, accaparrandosi i campioni nazionali, gli ormai ex Samsung Morning Stars. L’azienda opera da tempo nel campo dei tatuaggi ma ha deciso di allargare i propri orizzonti scommettendo sugli eSports. Una scelta condivisa su tutti i fronti, come testimoniato dalle parole del CEO Antonio “Macko” Todisco e il suo COO Alessio Albanese durante la conferenza di presentazione, in occasione della quale entrambi hanno ribadito la grande passione di Macko eSports per Rainbow Six Siege e, più in generale, per il mondo degli eSports.


La società pugliese, inoltre, sembra voler fare le cose in grande. Conterà, infatti, su una gaming-house di proprietà e un’academy per allenare i talenti più giovani. Il progetto sembra quindi molto ambizioso e nulla verrà lasciato al caso, elementi che in futuro potrebbero attrarre nuovi sponsor con ampie possibilità di investimento. Anche la squadra che ha conquistato i campionati nazionali la scorsa estate subirà delle modifiche. Davide “Fratelli” Federico e Michael “Hunter” Arfanotti saranno rimpiazzati dall’astro nascente Edoardo “T3B” Treglia e dal ben più noto Simone “Alation” Gelsi. Confermati, invece, Michele “j3n4” Strambi, Ferenc “SirBoss” Mérész e Keenan “Keenan” Dunne. L’obiettivo, nemmeno a dirlo, è la European Challenger League di quest’anno.



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La notizia dell’avvento di Macko eSports in questo mondo pone l’accento su un trend sempre più vivo. Quello degli eSports, infatti, è un settore in costante crescita. D’altronde, i numeri non mentono. Le ultime stime ci dicono che nell’anno corrente gli eSports dovrebbero raggiungere un valore complessivo pari a 1 miliardo di dollari, mentre i giocatori professionistici riusciranno a guadagnare da un minimo di 1000 a un massimo di 50mila dollari al mese. Questo, escludendo i premi in denaro derivanti da eventuali vittorie di tornei e i ricavi provenienti da attività di live streaming su Twitch o altre piattaforme simili.

Anche l’audience degli eSports sembra essere in continua espansione. Lo scorso anno, la media di spettatori italiani impegnati a seguire un qualsiasi eSport ogni giorno era di 350mila utenti, 1 milione se si considerano le visualizzazioni a cadenza settimanale.


Tra le ragioni principali del boom degli eSports c’è sicuramente la loro natura virtuale. Il gioco online, infatti, è cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni. Ad esempio, non è raro che i giocatori preferiscano usufruire di giochi da casinò online rispetto alla loro controparte “fisica”. Le funzionalità in rete consentono ai videogiocatori di interagire tra loro e formare delle vere e proprie community virtuali. In molti casi, infatti, i giochi vengono “affrontati” in cooperativa, con amici o con persone conosciute proprio attraverso la rete. D’altronde, grazie a queste funzionalità è possibile interagire con utenti provenienti da qualsiasi parte del mondo senza bisogno di spostamenti.


Un altro aspetto decisivo per la crescita degli eSports è senz’altro la sua componente competitiva. Abbiamo già accennato al fatto che esistano competizioni ufficiali a cui è possibile prendere parte per provare a conquistare premi in denaro anche piuttosto elevati. A prescindere da questo, gli eSports stimolano la competizione anche nel proprio piccolo, aiutando i giocatori a migliorare sempre di più, proprio come negli sport più canonici. A questo proposito, è bene sottolineare come esistano dei veri e propri coach per i videogiocatori professionisti, che in preparazione di importanti tornei seguono programmi specifici.


Gli eSports rappresentano uno dei fenomeni più imponenti del momento. Grazie alla loro natura virtuale e competitiva nel corso degli ultimi anni hanno fatto registrare numeri da capogiro che ben testimoniano il loro successo. La scelta di Macko eSports, organizzazione pugliese, appare quindi in linea con il trend del momento.


News & Salento

Covid, il vaccino finalmente in farmacia

Lo stabilisce l’accordo quadro nazionale tra Governo, Regioni, Province autonome, Federfarma e Assofarm, che nella giornata di ieri è stato recepito dalla Giunta regionale pugliese

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Svolta nella campagna vaccinale: i vaccini anti-covid saranno presto somministrati anche nelle farmacie. Lo stabilisce l’accordo quadro nazionale tra Governo, Regioni, Province autonome, Federfarma e Assofarm, che nella giornata di ieri è stato recepito dalla Giunta regionale pugliese. La notizia giunge dall’Assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco.

Questo accordo rappresenta un ulteriore passo avanti verso la realizzazione di quella farmacia dei servizi di comunità che abbiamo sempre immaginato come parte integrante del servizio sanitario regionale. Siamo già al lavoro per definire il protocollo attuativo sulle modalità di somministrazione in farmacia che sarà presentato insieme a Ordine dei Farmacisti e Federfarma nei prossimi giorni” dichiara l’assessore Lopalco.

La Commissione regionale per la Farmacia dei servizi definirà il modello organizzativo nel dettaglio. Il protocollo attuativo sarà invece presentato nei prossimi giorni con l’Ordine dei farmacisti e Federfarma.

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Cronaca

Autobotte finisce fuori strada: spavento sulla statale 274

Attimi di panico lungo la strada statale 274, dove nella mattinata un’autobotte ha perso il controllo ed è finita nel canale a bordo strada

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Attimi di panico lungo la strada statale 274, dove nella mattinata un’autobotte ha perso il controllo ed è finita nel canale a bordo strada. E’ accaduto attorno alle 10 al km 4 dell’itinerario, nelle vicinanze di Ugento.

Il conducente è finito fuori dalla carreggiata travolgendo il guardrail, che è stato schiacciato dal peso del mezzo. Per fortuna la sua corsa è stata interrotta da una cinta muraria che delimita la statale dalle campagne circostanti, su cui l’autocisterna si è accasciata senza causare ulteriori danni.

Il traffico è stato bloccato e sono intervenute le squadre di soccorso e delle forze dell’ordine, che hanno decongestionato il transito ed effettuato i rilievi del caso. Sono invece ancora ignote le condizioni del conducente, così come le cause dell’incidente: distrazione, accidente o piuttosto foratura?

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Attualità

Miggiano: black-out… ai civici sbagliati!

«Situazione di grande disagio, soprattutto a carico di persone allettate e bisognose del servizio elettrico anche per ragioni sanitarie». E-distribuzione «corregga tempestivamente la banca dati di cui dispone per scongiurare che simili situazioni si possano ripetere»

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Interruzione di energia elettrica a Miggiano che sta creando diversi problemi alla cittadinanza pare per una certa indicazione dei civici coinvolti.

La vicenda ci è stata segnalata dall’avvocato Maurizio Cafiero a sua volta interessato da alcuni cittadini interessati dall’interruzione del servizio da questa mattina e fino alle 16,30.

L’interruzione di energia elettrica per un intervento programmato di manutenzione è stato «debitamente anticipato tramite affissione di un manifesto nelle vicinanze delle vie interessate, con tanto di indicazione dei civici coinvolti che però sono risultati errati perché non aggiornati».

La conseguenza immediata è stata una «situazione di grande disagio, soprattutto a carico di persone allettate e bisognose del servizio elettrico anche per ragioni sanitarie».

Come sottolinea l’avv. Cafiero, «è gravissimo ed inaccettabile, nel 2021, che Enel distribuzione non sia in grado di verificare l’attendibilità delle numerazioni dei civici in suo possesso prima di diffondere un messaggio che è risultato del tutto fuorviante ed infondato, anche a rischio della salute degli utenti coinvolti».

Il legale, infine, rivolge un appello a E-distribuzione affinchè «corregga tempestivamente la banca dati di cui dispone per scongiurare che simili situazioni si possano verificare nuovamente».

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