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Casarano

Casarano-Nardò: derby a reti bianche

Ennesimo pareggio al “Capozza” per i rossoazzurri: la vittoria manca in casa ormai dal lontano 11 settembre. È domenica si va a Cava dei Tirreni, in casa della capolista

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CASARANO-NARDÒ 0-0


Note: espulso al 39′ st Guastamacchia (C) per doppia ammonizione.


I Rossoazzurri di mister Costantino non riescono a rompere la “tela del Ragno” granata e ottengono così solo un punto, frutto dell’ennesimo pareggio “capozziano”: la vittoria manca in casa ormai dal lontano 11 settembre, uno a zero contro il Gravina (e grazie al rigore parato al novantesimo dall’estremo difensore delle Serpi, Baietti).


A lungo in bianco, i taccuini dei cronisti in tribuna-stampa si attivano sul finire del primo tempo per la doppia impresa del portiere di casa, Carotenuto, sui tiri consecutivi dei neretini Gionaj e Dambros (un ex).


Sarà l’unico rischio corso per tutto l’incontro dal Casarano, mentre per il proprio attacco perviene un “nulla da registrare”, se non un tiro senza pretese di Strambelli, oggi “prigioniero” insieme ai compagni di reparto nella “fisarmonica” della compagine ospite.

Che altro dire, se non della delusione sugli spalti, per aver assistito ad una prestazione del Casarano ancora “bloccato” nelle proprie mura e per la prima volta con reti bianche all’attivo?

“Dobbiamo trovare il giusto equilibrio al più presto” dichiara il tecnico Giovanni Costantino “prima prendevamo troppi gol, ora ne prendiamo meno o non ne prendiamo, ma facciamo fatica a fare gol”.


E, alla domanda sul prossimo mercato di riparazione, sostiene che “il direttore Montervino sia la persona giusta a rispondere”.


Domenica prossima “visita” alla capolista Cavese nella sua dimora, ma “tantu sciucamu meju  fuori casa” sentenzia all’uscita dall’impianto l’anziano tifoso.


nella foto in alto la formazione iniziale del Casarano: Ortisi, Parisi, Carotenuto, Marsili, Bocchetti, Navas, Guastamacchia, Rizzo, Burzio, Dellino, Strambelli.


Giuseppe Lagna


Casarano

Casarano ancora con la pareggite, solo un punto con il brindisi

Costantino: “Ora dobbiamo andare a vincere a Nocera”

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CASARANO-BRINDISI 1-1
Reti: 59′ Citro (C), 78′ Sirri (B)

“Non sempre si può vincere” cantava un gruppo rock dei lontani anni Sessanta, ma per il Casarano dovrebbe valere il contrario ossia “bisogna sempre vincere” , afflitto com’è per lunghi mesi da un’inguaribile “pareggite”.

Inoltre, all’epoca la vittoria valeva due punti, non tre come da circa trent’anni, e per questo il Casarano con ben undici pareggi è sempre lì ai margini della zona play-off, impegnato in un’affannosa se non impossibile risalita.

Sulle cause di tutto ciò è difficile dissertare, visto che ogni partita fa storia a sé, ma, quando la storia si ripete, non son più coincidenze, bensì un dato di fatto.

Vero è che nei casi di rimonta si è parlato di pregio della squadra, divenuto poi “difetto” tutte le volte in cui non si è stati in grado di conservare il vantaggio conseguito.

Contro il Brindisi l’undici di mister Costantino ha confermato in pieno l’andazzo che sta penalizzando molto il cammino dei Rossoazzurri in un campionato strano e complicato.

Il pubblico dei circa duemila, accorsi al Capozza per l’incontro di cartello della ventunesima giornata, è sciamato via dagli spalti fortemente deluso, oltretutto dalla grave scarsità di occasioni da rete, ad eccezione della perla imbastita da Monaco, realizzata da Citro e vanificata dopo pochi minuti dall’ingenuità commessa in barriera sul missile di Sirri.

“Ora dobbiamo andare a vincere a Nocera” conclude in sala-stampa il giovane “trainer” delle Serpi.

Giuseppe Lagna

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Casarano

Autista scuolabus arrestato: “Non ho molestato gli studenti”

Negato ogni addebito nell’interrogatorio di garanzia. Ascoltate anche le presunte vittime, studenti che il 48enne accompagnava a scuola a Casarano

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Ha respinto ogni accusa nell’interrogatorio di garanzia l’autista di pullman scolastici arrestato pochi giorni fa nel basso Salento per presunte molestie ed abusi nei confronti dei minori che trasportava a scuola.

L’uomo, 48 anni, dipendente di un’azienda privata, è stato ristretto ai domiciliari lo scorso venerdì, in custodia cautelare, con le accuse di violenza sessuale aggravata e continuata e adescamento di minori.

Assistito dall’avvocato Fabrizio Mangia, nell’interrogatorio l’autista ha fornito la sua versione al gip Laura Liguori.

Per la Procura, si sarebbe reso protagonista delle condotte suddette in un arco temporale che va dal 2016 al 2022.

L’inchiesta a suo carico è partita dalla denuncia del padre di un 16enne che lo scorso maggio avrebbe letto dei messaggi sospetti sul telefono del figlio.

In questi mesi, le forze dell’ordine avrebbero ricostruito elementi ritenuti sufficienti a considerare l’autista reo di attenzioni moleste nei confronti degli studenti che ogni giorno trasportava presso alcuni istituti scolastici di Casarano. Dalle parole l’uomo sarebbe passato ai fatti: complimenti, carezze ed anche palpatine. E, in alcuni casi, si teme andando anche oltre.

In particolare, sarebbero 6 i minori, tutti tra i 14 ed i 16 anni e compaesani dell’uomo (ricordiamo che, a tutela delle presunte vittime, non viene reso noto il paese d’origine dell’arrestato), ad aver patito gli abusi, talora a bordo del mezzo, altre volte in un garage privato.

I ragazzi sono stati ascoltati in forma protetta. Oltre alle loro testimonianze gli inquirenti lavoreranno su alcuni supporti informatici sequestrati al 48enne.

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Casarano

Calcio, «Casarano da primato», parola di Zeman (Karel)

I rossoazzurri strapazzano il Lavello. Per il tecnico figlio del boemo la lista dei venticinque convocati salentini sembrava composta da due squadre da primato. Domenica la Capozza arriva il Brindisi

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CASARANO-LAVELLO 3-0

Reti: 44′ Saraniti, 51′ Guastamacchia, 90’+4′ Strambelli

Nel tepore della sala-stampa, dopo la pioggia fredda e copiosa, caduta per tutta la ripresa

dal cielo plumbeo sul Capozza, la conferenza post-gara assume a microfoni spenti vena da goliardia.

Mai finora fra le proprie mura il Casarano aveva ottenuto un risultato così pieno e, soprattutto, sfoderando una prestazione convincente, riguardo compattezza e coesione tra i reparti.

Saranno stati i nuovi innesti o chissà cos’altro, la squadra di mister Costantino ora mostra un centrocampo più flessibile, in grado di coprire la difesa e di rilanciare l’attacco, ponendolo in condizione di offrire azioni più fruttuose.

Il “povero” Karel Zeman, che ha ereditato dal “clarus pater” una sana ironia, ha proferito che lui avrebbe “giocato con tre uomini in meno pur di avere il solo Strambelli“. (si!)

E ha aggiunto che la lista dei venticinque convocati rossoazzurri sembrava la lista di due squadre da primato.

Bene, adesso spetta a chi di dovere il compito di corrispondere alle lodi tessute dal giovane tecnico del Lavello e proseguire su questo “cammino di Santiago”, che in sole quattro “tappe” ha ridotto lo svantaggio da dodici a cinque punti di distacco dalla vetta.

Non ci sono alibi, dunque, per tifosi, simpatizzanti e calciofili del comprensorio, riguardo la  presenza sugli spalti del Capozza, domenica prossima, contro il quotato Brindisi di mister Danucci (magari in orario più idoneo alla circostanza).

Nella foto in alto, i calciatori rossoazzurri salutano il pubblico sotto la pioggia battente (Ph Gigi Garofalo)

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