Montesano
Marco Lecci della Alex Boxe si qualifica per gli assoluti italiani
Il pugile di Montesano Salentino sarà a Seregno dal 3 all’8 dicembre, dopo aver vinto la finale regionale nella categoria 57 kg
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Il salentino Marco Lecci, pugile della Alex Boxe di Tricase, parteciperà ai campionati italiani assoluti Elite di Boxe che si svolgeranno a Seregno (Monza Brianza) dal 3 all’8 dicembre.
Il pugile di Montesano Salentino si è guadagnato il biglietto per la kermesse lombarda vincendo la finale dei campionati regionali nei 57 kg, battendo l’ostico ed esperto barlettano Pasquale Dicuonzo.
Il verdetto per intervento medico alla seconda ripresa.
Attualità
Capo di Leuca, N.O.NEET: opportunità per giovani disoccupati
La Caritas diocesana di Ugento – Santa Maria di Leuca rilancia il bando rivolto ai ragazzi tra i 16 e i 35 anni: domande entro il 24 aprile
Una nuova occasione per i giovani del Capo di Leuca che cercano un’opportunità concreta di formazione e di accesso al lavoro. La Caritas Diocesana di Ugento – Santa Maria di Leuca ha annunciato l’avvio della terza edizione del progetto “N.O.NEET – Nuovi Orientamenti per i Neet e i Minori”, iniziativa nata per contrastare il fenomeno della disoccupazione giovanile e sostenere i ragazzi che oggi si trovano fuori dai circuiti dell’istruzione, della formazione e dell’occupazione.
Il nuovo bando mette a disposizione 25 percorsi di inserimento lavorativo rivolti a giovani di età compresa tra i 16 e i 35 anni, residenti o domiciliati nei Comuni della diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca. L’obiettivo è quello di costruire un collegamento reale tra formazione e mondo produttivo, accompagnando i partecipanti in un percorso che non si limita all’aula, ma punta a favorire un’esperienza professionale concreta.
ORIENTAMENTO, FORMAZIONE E TIROCINIO
Il progetto si inserisce nel più ampio impegno della Caritas diocesana sul fronte del disagio sociale e lavorativo giovanile. A gestirlo, in sinergia, sono l’Associazione Form.Ami APS-ETS, la Cooperativa I.P.A.D. Mediterranean e la Fondazione Mons. Vito De Grisantis, soggetti già attivi nel territorio sul versante sociale e formativo.
L’impianto dell’intervento è articolato in tre fasi principali.
La prima riguarda l’orientamento individuale, pensato per aiutare ciascun partecipante a definire il proprio profilo, a mettere a fuoco competenze, bisogni e aspirazioni professionali. Non un passaggio formale, dunque, ma una fase di accompagnamento preliminare che dovrebbe consentire di costruire un percorso più aderente alle caratteristiche del singolo giovane.
La seconda fase è quella della formazione di base, per un totale di 40 ore, durante le quali verranno affrontati temi essenziali per l’ingresso o il reinserimento nel mercato del lavoro: sicurezza sui luoghi di lavoro, legislazione sociale, tecniche di ricerca attiva dell’occupazione ed etica professionale. Si tratta di contenuti che mirano a fornire non solo conoscenze teoriche, ma anche strumenti pratici per affrontare in modo più consapevole il rapporto con aziende e contesti lavorativi.
La terza fase, quella più attesa, è il tirocinio extracurriculare, che si svolgerà tra maggio e novembre 2026. Il percorso in azienda sarà attivato in coerenza con gli obiettivi professionali del beneficiario e sarà accompagnato da un sostegno economico previsto secondo la normativa regionale. Un elemento, questo, particolarmente rilevante, perché rende il progetto non soltanto formativo, ma anche concretamente orientato all’occupabilità.
A CHI È RIVOLTO IL BANDO
Il bando si rivolge a una fascia giovanile ampia, ma definita da requisiti precisi. Possono partecipare i ragazzi e le ragazze che abbiano un’età compresa tra 16 e 35 anni, che risultino disoccupati o inoccupati, che siano regolarmente iscritti al Centro per l’Impiego competente e che non stiano già frequentando altri percorsi di studio o formazione.
Altro requisito fondamentale è quello territoriale. Il progetto è infatti riservato ai giovani domiciliati o residenti in uno dei 17 Comuni della Diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca: Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Miggiano, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Patù, Presicce-Acquarica, Ruffano, Salve, Specchia, Supersano, Taurisano, Tiggiano, Tricase e Ugento.
La platea individuata dal bando è quella dei giovani che vivono una condizione di stallo occupazionale e che, spesso, rischiano di restare ai margini del mercato del lavoro. In questo senso il progetto prova a intercettare una fragilità diffusa nel territorio, offrendo un percorso strutturato a chi ha maggior bisogno di orientamento e possibilità concrete.
COME AVVERRÀ LA SELEZIONE
La selezione delle domande sarà affidata a una commissione tecnica e terrà conto soprattutto di parametri socioeconomici.
Il primo elemento preso in considerazione sarà il valore dell’ISEE: il bando prevede infatti una priorità per le fasce economicamente più deboli, con punteggi più alti attribuiti ai redditi più bassi.
In particolare, viene indicato un punteggio massimo per chi presenta un ISEE inferiore a 6 mila euro, con punteggi a scalare per le fasce superiori.
Il secondo parametro è l’anzianità di disoccupazione: più lungo è il periodo di inattività lavorativa, maggiore sarà il punteggio assegnato. Anche questo criterio va nella direzione di premiare i profili che vivono condizioni di maggiore vulnerabilità sociale ed economica.
Si delinea così una selezione che non punta semplicemente a riempire posti disponibili, ma che cerca di indirizzare le opportunità verso chi si trova in una situazione più complessa e ha meno strumenti per agganciare autonomamente il mercato del lavoro.
COME PRESENTARE DOMANDA
Le candidature dovranno essere presentate entro e non oltre il 24 aprile 2026.
Alla domanda dovranno essere allegati il modulo di candidatura con dichiarazione sostitutiva, l’attestazione ISEE e il certificato dello stato occupazionale.
La consegna potrà avvenire in due modalità: a mano, presso il Centro Caritas Diocesano di Tricase, in Piazza Cappuccini 15, oppure tramite posta elettronica, inviando la documentazione agli indirizzi indicati nel bando: [email protected] e [email protected].
Per informazioni e chiarimenti, gli uffici del Centro Caritas Diocesano di Tricase sono aperti il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12.30 e il martedì e giovedì dalle 16 alle 19. Sono inoltre disponibili i riferimenti telefonici indicati nel comunicato. Il bando integrale e il modulo di domanda risultano pubblicati anche sul sito della Caritas diocesana.
I NEET NEL TERRITORIO
La terza edizione del progetto N.O.NEET si inserisce in un quadro sociale in cui il tema dei giovani fuori dai percorsi di studio e di lavoro continua a rappresentare una delle principali emergenze del Mezzogiorno e, più in generale, delle aree interne e periferiche del Paese.
Il Capo di Leuca sconta da anni una debolezza strutturale del mercato occupazionale giovanile, segnata da precarietà, discontinuità e scarsa capacità di assorbimento.
In questo contesto, iniziative come quella promossa dalla Caritas non risolvono da sole il problema, ma possono rappresentare un presidio importante: offrono orientamento, restituiscono fiducia, mettono in connessione giovani e aziende, e soprattutto costruiscono un percorso accompagnato, che è spesso ciò che manca a chi si trova fermo da mesi o da anni.
L’elemento più significativo del progetto sta proprio in questa dimensione: non un semplice corso, ma un itinerario che prova a tradurre la formazione in esperienza reale.
OPPORTUNITÀ DA COGLIERE
Per molti giovani del territorio, il progetto N.O.NEET può diventare una porta d’ingresso verso una nuova fase personale e professionale. Il valore dell’iniziativa non sta soltanto nei numeri — 25 posti disponibili — ma nel tentativo di costruire un modello di accompagnamento che tenga insieme ascolto, preparazione e inserimento lavorativo.
La scadenza del 24 aprile impone tempi rapidi a chi intende partecipare. Per questo, per i potenziali candidati, le prossime settimane saranno decisive per raccogliere la documentazione e valutare l’adesione a un percorso che punta a trasformare una condizione di inattività in un’occasione concreta di ripartenza.
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Appuntamenti
La diocesi di Ugento-Leuca si mobilita per Gaza
Domenica 15 marzo Quaresima di fraternità e raccolta fondi nelle 43 parrocchie del territorio per sostenere la popolazione palestinese. Un gesto di solidarietà che parte dal Salento e guarda al Mediterraneo
Un gesto semplice, ma carico di significato: un’offerta durante la Messa domenicale per aiutare chi vive sotto le bombe e nella precarietà della guerra.
È lo spirito della Quaresima di Fraternità 2026, l’iniziativa promossa dalla Diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca insieme alla Caritas diocesana, che domenica 15 marzo coinvolgerà tutte le 43 parrocchie del territorio in una raccolta di fondi destinata alla popolazione palestinese di Gaza e Cisgiordania.
Un appuntamento che ogni anno segna il cammino quaresimale della comunità diocesana e che quest’anno guarda con particolare attenzione alla Terra Santa, dove la crisi umanitaria continua a colpire soprattutto i più fragili.
DAL SALENTO ALLA TERRA SANTA
Se i riflettori internazionali oggi sono spesso puntati su altri scenari di guerra, la realtà che si vive a Gaza resta segnata da profonde difficoltà.
Attraverso la Caritas Gerusalemme, che opera seguendo le linee del Patriarcato Latino, continuano gli interventi a sostegno della popolazione: aiuti alimentari, assistenza sanitaria, supporto sociale e educativo, ma anche accompagnamento psicologico per chi porta addosso i segni del conflitto.
È proprio in questo contesto che la Chiesa di Ugento-Leuca ha scelto di rinnovare il proprio impegno, invitando le comunità parrocchiali del territorio a trasformare il tempo di Quaresima in un’occasione concreta di solidarietà.
NON SOLO AIUTI, MA RELAZIONI
L’iniziativa non vuole limitarsi alla raccolta di fondi. L’obiettivo è costruire nel tempo rapporti di fraternità tra le comunità.
La diocesi, infatti, intende promuovere piccoli gemellaggi con le comunità cristiane della Terra Santa, creando un ponte stabile fatto di testimonianze, scambi di esperienze e sostegno a progetti educativi e sociali.
Un modo per ricordare che il Mediterraneo non è soltanto un luogo di confini e tensioni, ma può diventare spazio di incontro tra popoli e culture.
IL RUOLO DEI GIOVANI
In questo percorso uno spazio importante è affidato alle nuove generazioni.
I giovani sono chiamati a diventare protagonisti di una nuova cultura dell’incontro, capace di trasformare il Mediterraneo in un luogo di dialogo e pace. Un’idea che richiama lo spirito della Carta di Leuca e le riflessioni emerse durante l’evento MED 2025 di Tricase, momenti di confronto che hanno coinvolto proprio i ragazzi del territorio.
COME PARTECIPARE
La raccolta si svolgerà domenica 15 marzo durante le celebrazioni nelle parrocchie della diocesi.
Chi lo desidera potrà contribuire anche tramite donazione alla Fondazione Mons. Vito De Grisantis, indicando la causale “Quaresima di fraternità 2026 – Per la popolazione palestinese”.
Un piccolo gesto che, partendo dalle comunità del Capo di Leuca, prova a trasformarsi in un segno concreto di vicinanza verso chi vive una delle crisi più difficili del nostro tempo.
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Alliste
Stop all’erogazione idrica, sotto a chi tocca
Interventi sulla rete idrica nel Salento. Altri lavori di Acquedotto Pugliese per il risanamento delle reti e l’installazione di nuove opere acquedottistiche: possibili disagi a Presicce-Acquarica, Morciano di Leuca, Montesano Salentino e nelle marine di Taviano, Racale e Alliste
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Nuovi interventi di manutenzione e potenziamento della rete idrica nel basso Salento comporteranno nei prossimi giorni alcune sospensioni temporanee dell’erogazione dell’acqua.
I lavori, previsti nell’ambito dell’appalto di risanamento delle reti, interesseranno diverse strade e località costiere con interruzioni programmate della durata di circa otto ore – fino a diciotto ore nelle marine ioniche.
INTERVENTI SULLA RETE A PRESICCE-ACQUARICA
Acquedotto Pugliese sta eseguendo lavori per il miglioramento del servizio idrico con la realizzazione e la sostituzione di un nuovo tronco della rete, nell’ambito dell’appalto Risanamento Reti 4 – Lotto 7.
Per consentire le operazioni sarà sospesa temporaneamente l’erogazione dell’acqua martedì 10 marzo, dalle 8,30 alle 16,30, nelle seguenti vie dell’abitato di Presicce:
- via Perite (tra via Puccini e via Diaz)
- via Toscanini
- via Turati
- via Bellini
- via Primo Maggio (tra via Toscanini e via Puccini)
I disagi interesseranno soprattutto gli edifici privi di autoclave o con riserve idriche insufficienti.
STOP ALL’ACQUA ANCHE A MORCIANO DI LEUCA
Analogo intervento è previsto anche a Morciano di Leuca, dove saranno realizzati nuovi tronchi della rete idrica.
L’erogazione sarà sospesa mercoledì 11 marzo, sempre dalle 8,30 alle 16,30, nelle seguenti strade:
- via XXIV Maggio (tra via S. Castromediano e via Della Repubblica)
- via A. Diaz
- via Della Repubblica (tra via Dante Alighieri e via G. Mazzini)
Anche in questo caso i disagi saranno limitati agli immobili sprovvisti di sistemi di accumulo.
LAVORI PROGRAMMATI A MONTESANO SALENTINO
Un ulteriore intervento di sostituzione di un tratto della rete interesserà Montesano Salentino.
La sospensione dell’acqua è prevista giovedì 12 marzo, dalle 8,30 alle 16,30, nelle seguenti vie:
- via Piave (tra via Chiano e via Monticelli)
- via Chiano (tra via Piave e via Gorizia)
- via Monticelli (tra via Piave e via Pisanelli)
- via Napoli (tra via Monticelli e via Pisanelli)
Anche qui eventuali disagi riguarderanno principalmente gli edifici senza autoclave o con scarsa capacità di accumulo.
Interruzione più lunga nelle marine ioniche
Sempre 12 marzo Acquedotto Pugliese effettuerà inoltre lavori per l’installazione di nuove opere acquedottistiche nelle località costiere dei comuni di Taviano, Racale e Alliste.
In queste zone la sospensione del servizio durerà 18 ore, dalle 5 alle 23, e interesserà:
- Mancaversa (Taviano)
- Torre Suda (Racale)
- Capilungo, Posto Rosso e Torre Sinfonò (Alliste)
Anche in questo caso le criticità saranno avvertite soprattutto nelle abitazioni prive di sistemi di accumulo.
LE RACCOMANDAZIONI AI CITTADINI
Acquedotto Pugliese invita i residenti delle aree interessate a razionalizzare i consumi, evitando gli utilizzi non prioritari dell’acqua nelle ore delle sospensioni, così da ridurre eventuali disagi.
Per informazioni è disponibile il numero verde 800.735.735 oppure il sito aqp.it nella sezione dedicata ai lavori sulla rete.
È inoltre possibile ricevere aggiornamenti in tempo reale tramite la newsletter gratuita “myaqpaggiorna”.
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