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Collepasso

Piccoli e grandi campioni insieme

Al Centro di preparazione olimpica di Formia, in provincia di Latina, i ragazzi delle Associazioni sportive di atletica leggera “BPP” di Matino, “A.L.I. del Salento” di Zollino e “Saracenatletica” di Collepasso hanno condiviso spazi e fatiche il velocista azzurro Brayan Lopez, l’oro olimpico Gimbo Tamberi, l’ostacolista Alessandro Sibilio…

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Estate non è solo tempo di vacanze ma anche, soprattutto per gli atleti di qualunque sport, tempo di esperienze e di sessioni di allenamento speciali, in luoghi altrettanto speciali, che durante le altre stagioni sarebbero inimmaginabili.


È accaduto ai ragazzi delle Associazioni sportive di atletica leggera “BPP” di Matino,A.L.I. del Salento” di Zollino e “Saracenatletica” di Collepasso che, dopo un’intera stagione di sacrifici ed allenamenti duri sui nostri campetti di periferia, hanno avuto l’importante occasione di allenarsi presso il Centro di preparazione olimpica di Formia, in provincia di Latina.


Per i ragazzi e le ragazze, accompagnate dai loro tecnici Saverio Sabina e Rosario Scorrano, è stata sicuramente un’importante esperienza formativa dal punto di vista tecnico ma lo è stata ancor di più da un punto di vista umano.


Il contesto in cui si sono allenati infatti, ha consentito di condividere gli spazi e le fatiche con campioni dell’atletica leggera nazionale come il velocista azzurro Brayan Lopez o l’oro olimpico Gimbo Tamberi o l’ostacolista Alessandro Sibilio o di lavorare al cospetto di grandi allenatori come Vitalij Petrov che, fra gli altri, fu il coach del mitico campione di salto con l’asta Serhij Bubka.


Momenti importanti nella crescita sportiva ed umana di questi ragazzi salentini perché con questi grandi campioni non hanno condiviso solo gli stessi spazi ma hanno avuto modo di confrontarsi, di ricevere da loro consigli ed incoraggiamenti, insomma, di passare quei classici giorni che si ricorderanno a lungo. Da un punto di vista prettamente tecnico, momenti altamente formativi sono state le lezioni sulla reattività e sui salti in estensione tenuti dal prof. Vincenzo Scipione che della materia è uno dei massimi esperti italiani.


Al termine di giorni di preparazione come questi, non ci sono attestati cartacei da incorniciare ma di sicuro ci sono tutta una serie di emozioni e di insegnamenti di cui far tesoro e che torneranno utili durante i prossimi allenamenti invernali sui nostri campi di periferia (che meriterebbero in verità una cura ed attenzioni maggiori) e la giusta energia durante le gare della prossima stagione.


Antonio Memmi






Attualità

Il Garante dei Disabili per Collepasso

Dai Portatori Sani di Sorrisi. Una figura di riferimento sul territorio per le persone con disabilità, per la tutela dei loro diritti e degli interessi individuali o collettivi in materia di disabilità

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È Collepasso a fare il primo paese che accoglie il progetto di “Portatori sani di sorrisi ODV” per la nomina del Garante della Disabilità, una figura di riferimento sul territorio e punto di riferimento per le persone con disabilità, per la tutela dei loro diritti e degli interessi individuali o collettivi in materia di disabilità.  L’obiettivo è quello mettere su una rete che gestisca le criticità in ogni ambito sociale su tutto il territorio come conferma Pierangelo Muci, volontario e presidente dell’associazione.

«Accessibilità e inclusione», esordisce Muci, «due argomenti che dovrebbero essere superati se non vivessimo in una società legata a stereotipi che condizionano i rapporti umani. Il mio impegno in questa nomina è proprio riuscire a far vivere questa città a chi con una disabilità o con una vulnerabilità incontra muri intorno a sé tanto da rassegnarsi nella sua condizione. Promozione della vita indipendente, programmazione accurata e attenta per far vivere la città in maniera agevole con servizi ad oggi visti come favoritismi ma che in realtà sono diritti».

Su trasporti, accessibilità, turismo sociale: «Interazione e coinvolgimento nella vita della città saranno la base di tante iniziative. Collaborazione e programmazione attenta tra le strutture, le associazioni del settore e l’operato delle fantastiche persone che lavorano nell’ambito territoriale. Un lavoro di equipe costante e attento ai bisogni primari della comunità, sarò lì ad ascoltare e a farmi porta voce nelle sedi opportune».

Il garante, chiarisce Muci, sarà «una figura di riferimento sul territorio non solo per chi vive una disabilità ma soprattutto per sottolineare la volontà dell’amministrazione di Collepasso di essere presenza».

Per fare bene il suo lavoro Muci pensa all’organizzazione di una consulta: «Affiancherà il garante, un’equipe importante composta da cittadinanza attiva e realtà associative ed aperta a tutti coloro che vogliano confrontarsi e creare programmazioni efficaci e mirate.

Sarà in stretto contatto non solo con gli uffici comunali ma soprattutto con gli uffici preposti regionali, nazionali e europei. Infatti, compito della consulta sarà anche quello di portare sul territorio nuove aperture e fare un’attenta informazione sui diritti e sulle opportunità esistenti. Nella consulta si creerà un gruppo di volontari, formato e preparato, che possa essere da supporto alle famiglie, in questa azione verranno coinvolte le scuole e la cittadinanza attiva con dei progetti mirati, nessuno si dovrà più sentire solo».

Poi giù qualche idea a partire dal Taxi sociale sul territorio: «Un servizio per una mobilità sociale che possa essere prenotabile facilmente online tramite piattaforme dedicate. Il doversi spostare per esigenze sanitarie o per vivere la quotidianità troppo spesso è un blocco per chi ha una disabilità».

Si parla anche di Turismo sociale per «coniugare il sostegno e la promozione sociale con il marketing turistico con l’obbiettivo di far consegnare a Collepasso la “Bandiera Lilla”. Riconoscimento importantissimo che svilupperà sul territorio una programmazione turistica accessibile, la città sarà meta anche di tutte quelle persone, che con una disabilità, non sempre si possono godere le bellezze del territorio».

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Aradeo

Auto, furgoni e mezzi pesanti in fiamme: 53 in un mese!

La Prefettura corre ai ripari: date disposizioni per il potenziamento dei servizi di vigilanza e controllo del territorio soprattutto nelle ore notturne, con particolare attenzione alle tipologie di luoghi dove si sono verificati gli episodi e alle aeree industriali

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Pare quasi ci sia un malsano spirito di emulazione dietro a quanto sta accadendo nel Salento tanto si stanno ripetendo episodi di auto e mezzi pesanti dati alle fiamme.

Nell’arco di trenta giorni sono infatti 53 i mezzi incendiati nella nostra provincia. E nell’elenco non ci facciamo mancare proprio nulla: vetture di amministratori, tra assessori e consiglieri comunali, e di semplici cittadini; camion, furgoni di piccole o più meno grandi imprese, autocompattatori per la raccolta rifiuti.

Così come sono tanti i centri teatro di tali episodi criminali. Da Squinzano, dove è avvenuto l’ultimo pisodio, a Martano a Collepasso.

A Casarano il destino avverso è toccato a cinque auto della concessionaria Renault; addirittura cinque autocompattatori ed un furgone della Tekneko. Tutti parcheggiati proprio nella sede della ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti in città.

A Taviano, proprio nella notte di San Martino, protettore del paese, distrutti dalle fiamme 5 autocompattatori della Gial Plast, l’azienda che si occupa della raccolta di rifiuti in diversi comuni della zona.

L’elenco è ancora lungo ed ha coinvolto Lecce, San Pietro in Lama, Campi Salentina, Carmiano, Cavallino, OtrantoSternatia, Gagliano del Capo, Ruffano (foto in alto), Ugento, Matino, Gallipoli, Nardò, Seclì ed Aradeo.

Visto il dilagare del fenomeno la Prefettura ha dato disposizioni per il potenziamento dei servizi di vigilanza e controllo del territorio soprattutto nelle ore notturne, con particolare attenzione alle tipologie di luoghi dove si sono verificati gli episodi e alle aeree industriali.

Speriamo possa bastare.

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Collepasso

Vola fuori strada per evitare un cane: cappottamento per neopatentata

L’incidente in serata sulla provinciale tra Neviano e Collepasso: grande spavento per 19enne

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Volo fuori strada per un’auto in serata sulla Collepasso-Neviano.

Una ragazza di 19 anni la protagonista dell’accaduto. Una giovane neopatentata che sarebbe finita fuori dalla carreggiata per la presenza di un animale spuntato lungo il percorso.

La donna avrebbe sterzato improvvisamente per non investire un cane. Manovra che le è costata uno spaventoso cappottamento.

La vettura ha terminato la sua corsa con il tettuccio adagiato nella vegetazione a bordo strada. La ragazza è stata soccorsa. Fortunatamente non è in gravi condizioni.

Secondo quanto ricostruito a ridosso dell’episodio, non vi sarebbero altri mezzi coinvolti nella dinamica del sinistro.

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