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Sport

Un coach d’esperienza per l’Aurispa Libellula Lecce: ecco mister Grezio

Sarà l’allenatore della compagine salentina nel prossimo campionato di Serie A3 di volley maschile

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Sarà Fabrizio Grezio a guidare Aurispa Libellula Lecce nel prossimo campionato di Serie A3 di volley maschile. Nato in Francia il 2 settembre 1965, ma di origini salentine, mister Grezio ha alle spalle una carriera ricca di esperienze, anche nella massima serie, tra volley femminile e maschile. Tra le ultime, si segnalano Tuscania e Siena, entrambe nel ruolo di allenatore in seconda ed entrambe in Serie A2. È reduce dall’esperienza dello scorso anno in Serie B col Civita Castellana, dove era primo in classifica sino al blocco dei campionati per l’emergenza Covid.  Nel suo palmares figurano due Coppa Italia di A2.


Queste le prime dichiarazioni rilasciate da Mister Grezio: «L’emozione è grande perché dopo diciotto anni torno nel Salento e per me è una bella soddisfazione. Voglio ringraziare la società per l’opportunità che mi ha concesso. Stiamo costruendo una squadra basata su tutti gli elementi e su un gioco collettivo. L’ideale sarebbe quello di creare un mix tra giovani e più esperti. L’obiettivo è quello di fare bene, per disputare un ottimo campionato».

Attualità

Un calcio al bullismo

Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, la Convy School e il movimento Mabasta uniscono le forse. Videomessaggio del CT degli azzurri Roberto Mancini: «Sport batte bullismo 1000 a 0»

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Prevenire il bullismo e il cyberbullismo a scuola e nello sport: questi i presupposti dell’accordo stipulato tra il Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, la Convy School e il movimento Mabasta.

Una partnership nata in occasione della 1° “Giornata Nazionale Sport vs Bullismo” dello scorso 22 febbraio, che ha visto le tre realtà confrontarsi sulle tematiche legate alla tutela dei minori.

Da un lato il portale  (www.figc-tutelaminori.it), lanciato dal SGS, una piattaforma di formazione e monitoraggio finalizzata a trasferire le opportune competenze sull’argomento agli staff dei propri Coordinamenti Regionali.

Dall’altro Convy School, con lo sviluppo e la promozione della prima App per denunciare in forma riservata atti di bullismo e cyberbullismo e il movimento giovanile Mabasta impegnato in ambito scolastico con il progetto “1000 a 0 – Sport Vince Bullismo Perde” e ideatore di un proprio protocollo per contrastare ogni episodio di bullismo.

Tre iniziative, seppur in modalità differenti, legate da intenti comuni che, nell’ambito di una progettualità condivisa, hanno portato allo sviluppo di “Un calcio al bullismo”.

Un progetto in linea con i principi del Settore Giovanile e Scolastico, di Convy School e di Mabasta, che prenderà il via nel prossimo anno scolastico 2021-22 all’interno del mondo della scuola e delle società sportive del territorio.

Già in precedenza e sempre in tema dell’impegno del mondo dello sport, e in particolare del calcio, contro ogni forma di bullismo e cyberbullismo, il CT della Nazionale Roberto Mancini ha lanciato un video messaggio sui social della FIGC in cui partecipava alla 1° Giornata Nazionale Sport vs Bullismo con, appunto, il messaggio: “Facciamo squadra contro il bullismo – Sport batte bullismo 1000 a 0”.

Il Settore Giovanile e Scolastico della FIGC dal 1947 promuove, organizza, disciplina e sviluppa l’attività sportiva e formativa dei giovani calciatori e delle giovani calciatrici di tutto il territorio nazionale. Un organo di sviluppo e di servizio che coinvolge oltre 710mila atleti Under 17 appartenenti alle Società del Settore dell’intero Paese che nel suo complesso, tenendo presenti tutti i praticanti di attività giovanile, supera le 830mila unità. In questo panorama, che investe tutto il tessuto sociale e include anche le attività che non hanno una specifica età di riferimento e sono definite Grassroots, il Settore Giovanile e Scolastico impegna ogni stagione sportiva oltre 1.000 tecnici e dirigenti qualificati a livello nazionale e territoriale.

Progettata con il supporto di psicologi, psicoterapeuti e responsabili scolastici per contrastare il bullismo e il cyberbullismo, Convy School è un’App che si pone come obiettivo quello di supportare gli studenti, le loro famiglie e gli istituti scolastici nell’affrontare e gestire il bullismo e il cyberbullismo. L’applicazione fornisce un innovativo servizio di messaggistica crittografato che permette agli studenti e alle loro famiglie di comunicare, in modo sicuro e immediato, direttamente al referente eventuali situazioni sospette a rischio di bullismo o cyberbullismo. Il software garantisce l’assoluta riservatezza delle comunicazioni inviate e non prevede la possibilità per l’istituto di rispondere al messaggio per evitare di lasciare tracce all’interno.

La startup sociale MABASTA – Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti è nata nel 2016 all’interno dell’Istituto “Galilei-Costa-Scarambone” di Lecce per volontà degli alunni dell’allora classe 1°A dell’istituto salentino. Dal 2016 ad oggi i ragazzi di Mabasta hanno fatto incetta di premi e riconoscimenti (sono anche stati sul palco di Sanremo), ma la cosa più importante è che hanno incontrato e interagito con decine di migliaia di studenti dai 9 ai 16 anni nelle scuole italiane, da sud a nord, ed è grazie a questi incontri che hanno potuto sviluppare l’originale “Modello Mabasta”, un protocollo di sei azioni “dal basso” per prevenire e contrastare bullismo e cyberbullismo tra giovani.

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Kart: Eliseo Donno è campione italiano di categoria

Il giovane pilota di Corigliano D’Otranto si aggiudica, in Toscana, il titolo nella categoria Rok senior

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Sul Circuito di Siena, nella quarta prova del Campionato Italiano ACI, sono stati assegnati i titoli tricolore di kart per le due categorie Rok Junior e Rok Senior.

Il salentino Eliseo Donno, di Corigliano D’Otranto, ha ottenuto il titolo di campione italiano nella Rok Senior nella sua prima stagione in categoria.
Con la KGT Motorsport/Tony Kart-Vortex si è aggiudicato le due gare finali della tre giorni Toscana (dal 4 al 6 giugno) e, di conseguenza, il titolo italiano grazie all’altra doppietta conquistata nella prima prova di Jesolo. Sulla base dei migliori 4 risultati, questa la classifica finale del Campionato Italiano Rok Senior:

Campionato Italiano Rok Senior
1. Eliseo Donno punti 82,5, campione italiano
2. Karol Czepiel punti 72
3. Marco matera punti 50
4. Alessandro Granelli punti 36,5
5. Emanuele Bruscino punti 31,5

Tutti i risultati e le classifiche nel sito Aci.

Un sogno che si avvera

Dobbiamo ringraziare il team Kgt di Stefano Tredicine. Questo è il primo obiettivo prefissato e raggiunto assieme, in attesa di altri importanti obiettivi già in programma“, commenta Luca Donno di Tecnauto, papà di Eliseo. “Il team Kgt ha permesso tutto questo con i materiali e l’esperienza messi a disposizione. Così come importante è stato il supporto dell’istituto Lanoce di Maglie che, con il coordinatore Guida Roberto, ha lanciato un progetto sulle tecniche del kart nei suoi laboratori di meccanica ed in collaborazione con Tecnauto“.

Un bellissimo traguardo“, racconta Eliseo Donno, vero protagonista dell’evento, “raggiunto grazie al lavoro del team ed al supporto degli sponsor, che ci permettono di inseguire il nostro piccolo grande sogno“.

Prossimo obiettivo, per Donno, far bene nella categoria Ok, italiano e Wsk, e subito dopo al mondiale Rok Superfinal.

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Rally, prima vittoria di Pedersoli in Salento: “Gara difficile, punti pesanti”

L’esito completo del weekend di gara, la classifica aggiornata e le dichiarazioni del vincitore

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di Gianluca EREMITA – “Finalmente!” Sarà stata sicuramente questa l’esclamazione di Luca Pedersoli al termine dell’ultima Prova Speciale del “53° Rally del Salento”, secondo round del Campionato Italiano Rally WRC. Il due volte Campione Italiano WRC, 2014 e 2019, ha partecipato diverse volte al “Salento” andando anche a podio ma senza vincerlo mai. Il bresciano ha dominato la kermesse organizzata dall’Automobil Club Lecce piazzando davanti a tutti la sua Citroen DS3 WRC in sette delle nove Prove Speciali in programma. Nelle ultime due piesse la sua navigatrice, Anna Tomasi, lo ha “tenuto a bada” impedendogli di compromettere la gara per andare a cercare lo scratch.

Sapevamo che il Rally del Salentoha spiegato Pedersoli – sarebbe stato importantissimo per via del coefficiente di 1,75 che avrebbe garantito punti ‘pesanti’ per il Campionato. Ma eravamo anche consci del fatto che questa è una gara difficile, ricca di insidie, dove bisogna andar forte ma dove l’errore è sempre dietro l’angolo. Siamo partiti subito con il passo giusto aggiudicandoci tutte le prime sette Prove Speciali. Poi, sulle ultime due PS, abbiamo tirato i remi in barca, forti del minuto di vantaggio sul secondo. E’ andato tutto nel migliore dei modi. A vederla così sembrerebbe semplice ma, lo ribadisco, chi conosce il ‘Salento” sà quanto sia difficile questa gara e quanto sia facile fare degli errori. In termini di Campionato esser partiti con il piede giusto vincendo i primi due appuntamenti (‘Elba’ e ‘Salento’, ndr), a noi storicamente avversi, ci dà morale anche se i rallies da disputare sono ancora tanti”.

Gli unici ad aver impensierito realmente Pedersoli sono stati Luca Rossetti e Manuel Fenoli sulla Hyundai i20 R5. Sesti nella spettacolo, si sono piazzati dietro ai leader sin dalla prima piesse del sabato. Il colpo di scena è però dietro l’angolo: la gara del friulano si conclude all’ultimo passaggio sulla “Specchia”, a due prove dalla fine, con un brutto ritiro dopo l’impatto con un muretto che ha messo k.o. la vettura coreana, fortunatamente senza conseguenze per l’equipaggio.

Ancora un ritiro, dopo quello all’”Elba”, per i Campioni Italiani WRC in carica e vincitori dell’ultima edizione del “Rally del Salento” (2019): Corrado Fontana e Nicola Arena. A causare il ritiro dei portacolori della “Bluethunder Racing Italy” un problema meccanico sulla loro Hyundai NG i20 WRC, già evidenziato  nello shakedown, ma che si è poi ripresentato sulla PS2 “Palombara” – 1.

Secondi assoluti e vincitori della R5, Andrea Carella ed Elia De Guio su Skoda Fabia R5 (MS Munaretto) che, così, hanno coronato una prestazione costante, ragionata sul finale. Con il podio ormai in tasca prima dell’ultimo giro, il piacentino non ha rischiato e ha chiuso al secondo posto assoluto.

Il gradino più basso del podio e la vittoria nella Coppa Rally di 7^ Zona sono appannaggio di Alessandro Gino e Daniele Michi. Il cuneese, al debutto in Puglia, è riuscito ad agguantare la terza posizione assoluta solo dopo aver  risolto i problemi alla valvola pop-off  sofferti nel primo giro di prove dalla sua Skoda Fabia R5 ed essersi reso protagonista di  un confronto all’ultimo tornante con Claudio Arzà e Massimo Moriconi, a bordo di una Citroen C3 R5. Quarto posto finale per lo spezzino, che gli vale anche la seconda posizione in gara per la CRZ. Un debutto al “Rally del Salento”, quello del portacolori della “Bb Competition”, coronato da un ottimo secondo miglior tempo ottenuto nella PS 8.

Alle loro spalle Ivan Ferrarotti e Fabio Grimaldi che, alla guida di una Skoda Fabia R5 (Movisport Ssdrl), hanno guadagnato il podio nella CRZ e la quinta posizione finale, proprio sull’ultima piesse precedendo l’altra Skoda Fabia R5 (Ro Racing) pilotata da Carmine Triburzio, con Fabiano Cipriani alle note, ultimo vincitore di Zona lo scorso anno. Stavolta, da outsider, si è inserito tra i big del Campionato WRC e ha chiuso sesto assoluto con soddisfazione, ai piedi del podio per la serie cadetta. Il frusinate ha così riscattato l’amarezza dovuta al ritiro subìto nella prima gara del CRZ in occasione del recente “Rally Città di Casarano”.

Solo settimi  Simone Miele e Roberto Mometti su Citroen DS3 WRC. Il varesino era tra i più attesi per il vertice del “Salento”. Dopo aver occupato la terza posizione nelle fasi iniziali della corsa, sono incappati in una foratura nei primi chilometri della PS4 “Specchia” – 1 che gli ha fatto perdere quasi due minuti, facendoli scivolare fino alla 33esima posizione in prova ed alla 10ma nella generale. Nonostante tutto hanno scalato diverse posizioni in classifica ed hano trovato un riscatto parziale, quanto amaro, andando a vincere le ultime due prove speciali.

Buona anche la gara di Luigi Bruccoleri e Roberto Longo ottavi, su Volkswagen Polo R5, davanti a “Pedro”-Emanuele Baldaccini. Il bresciano su Hyundai i20 R5 ha affrontato una gara tutta in salita dopo aver stallonato una gomma nella “Pista Salentina”. Con un testacoda era finito in fondo alla classifica nella prova d’apertura, ma si è riscattato nella giornata del sabato scalando dalla 62esima alla 9a posizione assoluta.

Decimi assoluti, primi tra i pugliesi e tra i leccesi, Alessio De Santis e Antonino Marino su Peugeot 207 Super 2000. I portacolori della “Motorsport Scorrano” si sono aggiudicati anche la vittoria nella Classe Super 2000.

Per gli amanti delle statistiche segnaliamo che sono riusciti a passare sotto la bandiera a scacchi solo 47 dei 70 iscritti a significare, qualora ce ne fosse ancora bisogno, quanto dure siano le PS tracciate tra i muretti salentini.

CLASSIFICA ASSOLUTA 53° RALLY DEL SALENTO: 1. Pedersoli-Tomasi (Citroen DS3 WRC) in 1:01’39”7; 2. Carella-De Guio (Skoda Fabia R5) +56”7; 3. Gino-Michi (Skoda Fabia R5) +1’31”3; 4. Arza’-Moriconi (Citroen C3 R5) +1’40”2; 5. Ferrarotti-Grimaldi (Volkswagen Polo R5) +1’48”1; 6. Tribuzio-Cipriani (Skoda Fabia R5) +1’50”9; 7. Miele-Mometti (Citroen DS3 WRC) +2’18”5; 8. Bruccoleri-Longo (Volkswagen Polo R5) +3’46”3; 9. Pedro-Baldaccini (Hyundai i20 R5) +5’02”4; 10. De Santis-Marino (Peugeot 207 Super 2000) +5’12”5.

CLASSIFICA ASSOLUTA CIWRC DOPO SALENTO: 1. Pedersoli 45 punti; 2. Carella 33,5; 3. Gino 21,25; 4. Rossetti 15; 5. Arzà 14; 6. Ferrarotti 10,5; 7. Testa 10; 8. Miele 7; 9. Maestrini 5; 10. Pedro 3,5.

CALENDARIO CIWRC 2021: 16-17 aprile 54° Rallye Elba (coeff. 1,25); 21-22 maggio 53° Rally del Salento (coeff. 1,75); 12-13 giugno 15° Rally Alba (coeff. 1,25); 10-11 luglio 37° Rally della Marca; 21-22 agosto 56° Rally Friuli VG-Alpi Orientali; 18-19 settembre 41° Rallye San Martino di Castrozza (coeff. 1,25); 23-24 ottobre 40° Trofeo ACI Como (coeff. 1,75);

VITTORIA DEI SICILIANI LOMBARDO-MERENDINO NEL “3° RALLY STORICO DEL SALENTO”

Ad aggiudicarsi la terza edizione del “Rally Storico del Salento”, valido per il TRZ Zona 4, sono stati i portacolori della “RO Racing” Mauro Lombardo e Rosario Merendino su Porsche 911 RS Gruppo 4 del Terzo Raggruppamento.

I palermitani hanno preceduto il duo della “Island Motorsport” composto da Marco De Marco e Eros Di Prima su BMW M3 Gruppo A. Il leccese De Marco, vincitore delle prime due edizioni, è giunto con un distacco di 46 secondi dal leader ma sulla sua gara ha inciso negativamente una penalità di 2 minuti.

Terzo il duo della “New Turbomark Rally Team” Natale Mirabile e Angelo De Salvo su Fiat Ritmo 130 TC Gruppo N.

Gara decisamente sfortunata quella di Marco Savioli e Alessandro Failla (“Team Bassano”): hanno guidato praticamente tutta la gara vincendo cinque piesse su sei prima di essere costretti al ritiro proprio sull’ultima, vinta da De Marco, a causa di una doppia foratura alla loro Porsche 911 RS.

Dei 9 equipaggi partenti sono riusciti a giungere al traguardo, dopo sei Prove Speciali disputate, solo in 4

CLASSIFICA ASSOLUTA “3° RALLY STORICO DEL SALENTO”: 1. Lombardo-Merendino (Porsche 911SC) in 57’21”5; 2. De Marco-Di Prima (BMW M3) a 46”7; 3. Mirabile-De Salvo (Fiat Ritmo 130TC) a 9’39”1; 4. Cinque-Terranova (Fiat 128 Rally) a 12’53”1

Foto Aci Sport

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