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Cronaca

Abusivismo edilizio: pizzicati in 4 tra Ruffano, T.S. Giovanni e Sant’Isidoro

Ampliamenti di strutture, piscine, vani ed altre costruzioni in zone sottoposte a vincoli e senza le dovute autorizzazioni: segnalati tre uomini e una donna

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Quattro deferimenti nelle scorse ore in seguito a controlli dei carabinieri che hanno evidenziato opere abusive tra Ruffano, Ugento e Nardò.

Nel territorio ruffanese la Forestale di Tricase ha sorpreso una donna, proprietaria di un terreno situato in un’area classificata come “zona agricola”, aver realizzato opere edili consistenti in un ampliamento di un fabbricato esistente. Nello specifico erano stati creati un vano, un pergolato, una struttura in legno e una piscina, in assenza del previsto titolo abilitativo.

A Torre san Giovanni, invece, in territorio di Ugento, gli stessi militari della stazione di Tricase hanno deferito in stato di libertà il proprietario di un terreno situato in “zona agricola di salvaguardia e interesse ambientale”. Aveva realizzato 6 fabbricati con struttura portante in muratura, oltre a pergolati ed altre opere minori, in assenza di permesso di costruire e autorizzazione paesaggistica, in zona dichiarata bene paesaggistico come area di notevole interesse pubblico e sottoposta a vincolo idrogeologico.

I carabinieri di Gallipoli invece, a Sant’Isidoro, nel Comune di Nardò, hanno deferito due uomini per dei lavori in zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Proprietario dell’immobile e direttore dei lavori sono stati segnalati alla autorità giudiziaria in quanto, su un immobile preesistente, avevano realizzato un intervento di ampliamento (ancora in corso d’opera) qualificabile come “nuova costruzione”, in assenza della preliminare certificazione del competente ufficio tecnico in materia di sicurezza delle costruzioni. L’ampliamento, effettuato in sopraelevazione, presenta una superficie costituita da 2 corpi di fabbrica, al momento privi di tramezzature interne e di opere di copertura. Il tutto ancora allo stato rustico.
L’intera area e le opere realizzate sono state sottoposte a sequestro preventivo.

 

Foto di repertorio

Cronaca

Agente penitenziario aggredito da detenuto

Forte botta alla testa contro cancello e corsa in ospedale

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Episodio di violenza registrato nella giornata di ieri nel carcere Borgo San Nicola di Lecce.

Un detenuto ha aggredito un agente penitenziario provocando gli una ferita alla testa che lo ha costretto in ospedale.

Il fattaccio si è verificato attorno le 15 quando un uomo di origine marocchina, al momento del rientro nel dormitorio, ha opposto resistenza scagliandogli contro l’agente e facendolo urtare violentemente contro un cancello.

Immediatamente gli altri agenti della penitenziaria presenti sul luogo, nel reparto REIS, hanno soccorso il collega e chiamato il 118.

Dopo l’arrivo dell’ambulanza l’agente è stato trasferito in ospedale.

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Cronaca

Lei allettata da una malattia, il marito senza vita in bagno

Dramma della solitudine sul litorale: muore così un 88enne di Mancaversa che viveva con la moglie impossibilitata a muoversi

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La moglie a letto, impossibilitata a muoversi a causa di una malattia, e lui sul pavimento del bagno, senza vita.

Si sono trovati dinanzi questo incredibile scenario le due squadre di vigili del fuoco che, attorno alle 10 di lunedì mattina, hanno fatto irruzione in una abitazione di Mancaversa, frazione di Taviano.

Un uomo di 88 anni era deceduto da ore, per cause in fase di accertamento. Probabilmente per un malore e per l’assenza di qualcuno che lo potesse soccorrere. La consorte, infatti, era allettata, impossibilitata a muoversi in quanto affetta da una grave patologia.

L’amara scoperta è avvenuta grazie ad una segnalazione arrivata da un vicino di casa. Il quale, a sua volta, era stato contattato da un familiare dei due coniugi che vive lontano dal luogo natio, allarmato dal non essere riuscito a sentirli per lungo tempo.

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Cronaca

Cappottamento sulla via per Pescoluse: in ospedale in codice rosso

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Nella mattinata di oggi un uomo si è cappottato in auto sulla via che da Salve porta a Pescoluse.

A bordo di una Peugeot Coupe, il malcapitato ha perso il controllo del mezzo finendo a ruote per aria. Rimasto intrappolato nell’abitacolo, è stato estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco del distaccamento di Tricase.

Immediati anche i soccorsi del 118 che lo ha poi trasportato in ospedale in codice rosso.

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