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Cronaca

Cadde dal solaio dell’Adelchi: dimezzate le pene ai Sergio

“Omicidio colposo si, violazione delle norme sul lavoro no”: in appello ridotte le condanne da due anni ad uno ad Adelchi Sergio e da un anno a sei mesi per il figlio Luca, all’epoca legale rappresentante della Selcom

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Si è celebrato il processo di appello per la morte dell’ingegnere Lisa Picozzi che, inviata dalla sua azienda per un sopralluogo, in previsione dell’installazione di un impianto fotovoltaico, trovò la morte precipitando dal terrazzo dello stabile.

Luca Sergio

In appello i giudici hanno deciso di non riconoscere la violazione delle norme del lavoro come aggravante all’omicidio colposo dimezzando così le pene ad Adelchi Sergio (foto grande in alto), ed a suo figlio Luca che, all’epoca dei fatti, rivestiva il ruolo di legale rappresentante della Selcom.

Le motivazioni saranno rese note nei prossimi giorni.

Lisa Picozzi morì a 31 anni il 29 settembre del 2010. Secondo le indagini sarebbe stato fatale un pozzo luce in plexiglas reso invisibile da una copertura in eternit. L’ingegnere mise il piede sopra e il lucernario non resse il peso.

Dal canto suo Luca Sergio proprio ai nostri taccuini (CLICCA QUI) aveva dichiarato: ““Ero l’amministratore di un azienda chiusa e per questo mi hanno condannatoNon ritengo giusta una condanna per omicidio colposo. Anche perché non ero presente, non ho mai dato il permesso ad entrare a chicchessia, non ero neanche a conoscenza del famoso sopralluogo. Ho saputo tutto da un messaggio via skype, senza capire neanche cosa stesse accadendo…”.

Attualità

Emiliano, disposizioni urgenti in materia di coronavirus

Invita tutti i cittadini che rientrano in Puglia provenienti dal Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e che vi abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni…

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CORONAVIRUS, EMILIANO IMPARTISCE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PREVENZIONE PER RIDURRE I RISCHI DI CONTAGIO PER IL FLUSSO DI RIENTRO IN PUGLIA DA REGIONI CON FOCOLAI

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano comunica che allo stato non si registra alcun caso di Coronavirus in Puglia. Ci sono al momento cinque casi che presentano sintomi sovrapponibili a quelli del Coronavirus e sono tutti in corso di accertamento.

Disposizioni urgenti in materia di prevenzione “COVID-19”

Considerato che tutti gli individui che sono transitati e hanno sostato dal 1^ febbraio 2020 nei comuni di Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini nella Regione Lombardia, di Vo’ nella Regione Veneto, come previsto dall’art. 1 del DPCM 23 febbraio 2020, HANNO L’OBBLIGO di “comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, ai fini dell’adozione, da parte dell’autorità sanitaria competente, di ogni misura necessaria, ivi compresa la permanenza fiduciaria con sorveglianza attiva”;

INVITA

tutti i cittadini che comunque rientrano in Puglia provenienti dal Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e che vi abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni, a comunicare la propria presenza nel territorio della Regione Puglia con indicazione del domicilio al proprio medico di medicina generale ovvero, in mancanza, al Servizio Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente al fine di permettere l’esercizio dei poteri di sorveglianza sanitaria.

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Andrano

Infarto alla guida su litoranea ad Andrano: un morto

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Tragico schianto nel pomeriggio di oggi sulla litoranea Andrano-Tricase, in territorio della marina di Andrano.

Un uomo di Specchia, Salvatore Serafino, 64 anni, è finito con l’auto contro un palo. All’arrivo dei soccorsi non c’era più nulla da fare.

La vittima avrebbe perso il controllo del mezzo a causa di un infarto. Il decesso, secondo i primi riscontri dei sanitari, potrebbe essere avvenuto prima dello schianto.

Sul posto anche carabinieri e polizia locale.

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Castrignano del Capo

Coronavirus: bufala in chat anche a Castrignano del Capo

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Anche a Castrignano del Capo, così come ad Andrano, il comune interviene per smentire un falso allarme coronavirus diffuso mediante whatsapp.

Ecco il comunicato su Facebook:

“In queste ore su Whatsapp sta girando un audio con voce femminile in cui si parla di un allarme Coronavirus a Castrignano del Capo.
Smentiamo ufficialmente tali voci messe in circolo da qualche incosciente ed irresponsabile solo per creare inutilmente panico.
Le autorità competenti sono già al lavoro per risalire all’autore di questo gesto”

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