Connect with us

Alessano

Argento Vivo del Capo di Leuca

Stamattina Morciano di Leuca – Vecchio Cinema Orlando, Via Don Luigi Sturzo, ore 9.30
Percorsi di active ageing. Questa mattina a Morciano di Leuca, alle ore 9.30, presso il Vecchio Cinema Orlando. Domenica, 10 marzo 2024, Barbarano di Oggi Leuca – Leuca Piccola, ore 10. Sabato 16 marzo 2024, Alessano – Piazza Castello, ore 10

Pubblicato

il

La sfida come diceva il Premio Nobel Rita Levi Montalcini non è tanto quella di invecchiare, bensì di invecchiare bene aggiungendo vita agli anni e non anni alla vita.


Prosegue a Morciano di Leuca, nel Distretto Socio-Sanitario di Gagliano del Capo, tenendo ben saldo il principio espresso da Rita Levi Montalcini, il progetto di invecchiamento attivo Argento vivo, percorsi di active ageing’, costituito dalla rete di partenariato composta da Anteas Lecce, Cisl Fnp Lecce, Spi Cgil Lecce, Auser Lecce, G.V.P.C. Anps Lecce, Gruppo di Cammino ‘Camminando…Insieme’, Fondazione di Comunità del Salento nell’ambito dell’Avviso Pubblico emanato per la presentazione di specifici progetti di prevenzione sul territorio della Asl di Lecce finalizzati alla ‘promozione e valorizzazione dell’invecchiamento attivo e della buona salute’.


In ogni Ambito Socio-Sanitario del Salento saranno previsti tre appuntamenti: il primo di presentazione dell’iniziativa, il secondo di passeggiate di comunità, il terzo di show-cooking e ‘pizzica’.


Terza tappa dell’iniziativa, come dicevamo, quest’oggi, a Morciano di Leuca, alle ore 9.30, presso il Vecchio Cinema Orlando sito in Via Don Luigi Sturzo con la presentazione del progetto alla comunità. Dopo i saluti del Sindaco Lorenzo Ricchiuti, seguiranno gli interventi di Romeo Delle Donne, presidente di Anteas Lecce, di Pierpaolo D’Arpa, direttore del Distretto Socio-Sanitario di Gagliano del Capo, di Emiliano Cazzato, responsabile dell’Ambito, del chinesiologo Marco Bruno che relazionerà su ‘Attività fisica e invecchiamento attivo’ e della farmacista nutrizionista Daria Donatelli che interverrà su ‘La nutrizione per l’invecchiamento attivo’.


Al termine dei lavori seguirà una passeggiata dal centro storico di Morciano di Leuca all’Agriturismo ‘Sante Le Muse’ dove ci sarà un coinvolgente show cooking.


A seguire, domenica 10 marzo la seconda tappa nell’Ambito Socio Sanitario di Gagliano del Capo: alle ore 10 si effettuerà una passeggiata con visita guidata dal complesso storico monumentale di Leuca Piccola, sito nella frazione di Barbarano del Capo fino alle Vore, le note cavità carsiche.


Sabato 16 marzo, terza tappa di Argento Vivo presso Alessano.


Start alle ore 10 dopo il ritrovo in Piazza Castello. Il tour prevede la visita della Casa di Don Tonino Bello, la visita della Chiesa Madre, la visita del quartiere ebraico.


Al termine un piccolo rinfresco nei pressi di Palazzo Legari allietato dalla musica e dalla danza popolari.


L’evento è patrocinato dai Comuni di Morciano di Leuca e Alessano.


L’organizzazione consiglia la prenotazione delle passeggiate allo 0832.311736 o al 327.8797287, dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 12.00.

Il progetto Argento Vivo – percorsi di active ageing è stato presentato nei giorni scorsi presso il Polo Didattico dell’Asl di Lecce in occasione della Giornata di Promozione dell’Invecchiamento Attivo nella Asl di Lecce, alla presenza del Direttore dell’Asl di Lecce Stefano Rossi, della Direttrice del Dipartimento Welfare della Regione Puglia, Valentina Romano, del direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Lecce, Alberto Fedele, della Direttrice Uosvd Comunicazione Istituzionale dell’Asl di Lecce, Sonia Giausa, dei Dirigenti Medici del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Asl di Lecce, Valerio Aprile e Stefania Di Noia.


Argento Vivo – percorsi di active ageing. Il progetto


Il fatto che le persone vivano più a lungo è certamente un aspetto positivo ma non si possono sottovalutare le conseguenze che questo fenomeno creerà sui modelli e sugli standard di vita, sui sistemi di welfare e di protezione sociale previdenziale e sanitaria, sul mercato del lavoro.

Si pensi che nel 2050 le spese pubbliche per le cure della popolazione anziana raddoppieranno. Di conseguenza invecchiare bene ed in salute non è solo un obiettivo personale ma diventa una responsabilità sociale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità dice che “mantenere la popolazione attiva è dunque una necessità e non un lusso”.


Le politiche sull’invecchiamento attivo sono decisive per fare fronte ad uno straordinario cambiamento demografico in atto e per favorire un futuro di benessere personale, di inclusione sociale e di nuovo protagonismo per le persone over 65. I cambiamenti demografici stanno modificando in profondità, in modo strutturale, la composizione sociale e certamente avranno un impatto ancora maggiore per il futuro. La popolazione sta invecchiando progressivamente e velocemente a causa dell’aumento dell’aspettativa di vita e della riduzione della natalità. È necessario prendere atto che dobbiamo misurarci con una società sempre più longeva. La questione demografica impatta sul futuro del Paese, sulla sua sostenibilità sociale ed economica.


L’invecchiamento attivo diventa perciò strategico, dove per invecchiamento attivo sempre l’OMS ha inteso “il processo di ottimizzazione delle opportunità di salute, partecipazione e sicurezza per migliorare la qualità della vita delle persone che invecchiano”.

L’aspettativa di vita per chi oggi ha 65 anni mediamente è di altri 20 anni di vita. In molti casi l’allungamento della vita media non ha coinciso con la qualità della stessa, perchè a fronte di una durata della vita media di oltre 80 anni (79,7 per gli uomini- 84,4 per le donne) abbiamo una durata della vita media in salute di 50 anni.

Per queste ragioni, è stato presentato il progetto ‘argento vivo – percorsi di active ageing’, finalizzato alla promozione e alla valorizzazione dell’invecchiamento attivo e della buona salute.

È necessario che una vita più lunga sia vissuta in buona salute e all’insegna della partecipazione sociale e della sicurezza. Nuovi stili di vita e performanti azioni di active ageing designeranno un nuovo processo che si snoderà verso un nuovo concetto dell’invecchiamento. Il tema delle persone anziane e dell’invecchiamento attivo deve dunque essere strettamente connesso, come detto, alle politiche contro la povertà, alle politiche a favore della salute e a nuovi stili di vita più includenti.

Obiettivi di progetto:

– Promuovere la diffusione di stili di vita che favoriscano l’invecchiamento attivo

con particolare riferimento al rapporto con l’alimentazione e con la cultura

nutrizionistica e alla fruizione del tempo libero;

– Valorizzare l’anziano come risorsa sociale per la comunità;

– Rendere quanto più pratica possibile la conoscenza di una cultura alimentare

finalizzata alla buona salute e alla pratica della dieta mediterranea attraverso la

realizzazione di show cooking partecipativi.

– Promuovere azioni di attività ricreative ed aggregative.


Le azioni di progetto:


– INCONTRI SULLA SALUTE E SUL BENESSERE

Si organizzeranno, in modalità partecipata e informale, n. 3 incontri con professionisti della salute e del benessere (psicologi, geriatri, nutrizionisti). Saranno incontri di sostegno, interazione, confronto, analisi ed elaborazione degli aspetti emozionali e gestionali delle persone più anziane. Si promuoverà la nascita di un gruppo di auto mutuo aiuto.

Output dell’azione: la definizione di un camp sull’invecchiamento attivo. Si allestirà un luogo accessibile in cui invitare la cittadinanza a fare indagini diagnostiche di prevenzione: misurazione dei parametri vitali, misurazione della glicemia, visite senologiche, visite neurologiche, altro.


– PASSEGGIATE DI COMUNITÀ

Si individueranno dei luoghi accessibili e percorribili per passeggiate esperienziali di gruppo, con l’aiuto di una guida esperta. Ogni passeggiata sarà occasione di socializzazione e inclusione e terminerà con la visita di una struttura ristorativa che valorizza le produzioni a kilometro zero per una cucina sana ed economica. (n. 3 passeggiate).


– SHOW COOKING

Al termine di ogni passeggiata, il gruppo coinvolto si soffermerà in una struttura ricettiva per essere protagonista di uno show cooking che valorizzi le produzioni agricole dell’area territoriale di riferimento che siano in linea con gli standard di sana alimentazione a cui si ispirerà tutta l’architettura progettuale.



Alessano

Il Salento che non si ferma: tre giorni sui pedali per la pace e il futuro

Torna il Giro del Salento per la pace: handbike, tandem e cuore per raccontare un’inclusione che non accetta confini

Pubblicato

il

Segui il GalloLive News su WhatsApp  clicca qui

Dal 14 al 16 maggio, una carovana fatta di handbike, tricicli e biciclette tradizionali attraverserà 210 chilometri di terra salentina.

Il “Giro del Salento per la Pace 2026” è un viaggio in tre tappe nato dalla volontà dell’ASD Mollare Mai in collaborazione con il CSV Brindisi Lecce Volontariato nel Salento ets, che ha trasformato lo sport in un manifesto itinerante per la pace e il futuro dei nostri giovani.

Dopo la benedizione delle candele e dei ciclisti giovedì 14, si farà sul serio. La partenza è fissata da Lecce,ore 8.30 davanti ai ragazzi del Liceo Artistico e Coreutico “Ciardo-Pellegrino”, perché è alle nuove generazioni che questo messaggio è rivolto.

Il tracciato è un abbraccio al territorio. La prima tappa (95 km) scivolerà verso sud fino ad Alessano, dove la carovana renderà omaggio alla tomba di Don Tonino Bello, il profeta della “pace in cammino”. Il secondo giorno (65 km) si risalirà verso Serrano, passando per Otranto, mentre la chiusura di sabato 16 maggio (50 km) riporterà tutti a Lecce per l’abbraccio finale.

In ogni comune attraversato, gli atleti incontreranno gli amministratori locali per consegnare una candela, simbolo di una luce che deve restare accesa contro l’indifferenza. È un progetto che coinvolge disabilità motorie, sensoriali e normodotati, annullando le distanze sociali un chilometro alla volta.

L’organizzazione ha pensato a tutto: furgoni di supporto, soste caffè e cene condivise, perché il Giro è anche convivialità e resistenza. Per chi non avesse un mezzo proprio, l’associazione “Casello 13” metterà a disposizione bike tradizionali e a pedalata assistita.

Il Giro del Salento per la Pace 2026 si svolge con il patrocinio e il sostegno delle principali istituzioni del territorio. In particolare il sostegno della Regione Puglia nell’ambito di “Regione Europea dello Sport 2026”, hanno aderito e concesso il patrocinio la Provincia di Lecce e il Comune di Lecce, insieme al CONI e al CIP.

Tra i partner a supporto: David&Boat, Seeds Collection, Vivai del Sud, TM Architetture e Tecnologie Edili, Farmacia Ricciardi, dott. Nicola, Agenzia Maraschiobus, Agenzia TourEventItalia, Tipografia Print Service.

INFO E CONTATTI Per partecipare o sostenere il progetto: Cell. 348-1204161 | 328-4242076 | 334-6058838

PROGRAMMA GIRO DEL SALENTO 2026

  • Domenica 10 Maggio (Serrano): Ore 10.30, benedizione delle candele (simbolo di pace) e dei ciclisti presso la Chiesa Madre.
  • Giovedì 14 Maggio – I Tappa (95 km): Partenza da Lecce alle 10.15 (Liceo “Ciardo-Pellegrino”) con sosta istituzionale a Copertino.
  • Venerdì 15 Maggio – II Tappa (65 km): Partenza da Alessano (ore 8.30). Visita alla tomba di Don Tonino Bello e tappe intermedie a Tricase e Otranto, con arrivo a Serrano previsto per le 18.00.
  • Sabato 16 Maggio – III Tappa (50 km): Partenza da Serrano (ore 8.30) e rientro a Lecce alle 12.00 per l’incontro conclusivo con gli studenti.

NOTE:

  • Percorso totale: 210 km su asfalto, dislivello massimo 160 metri.
  • Mezzi ammessi: Handbike, tandem, tricicli e biciclette tradizionali o a pedalata assistita.
  • Supporto: Previsti furgoni di assistenza, soste caffè e pasti organizzati lungo il tragitto.
Continua a Leggere

Alessano

Investe pedone nei pressi del Ciolo e fugge nella notte

Un uomo travolto sulla litoranea di Gagliano del Capo. un 26enne di Alessano si presenta in caserma dopo poche ore: è accusato di lesioni e omissione di soccorso

Pubblicato

il

 

Segui il GalloLive News su WhatsApp  clicca qui

Un grave episodio si è verificato stanotte lungo la strada provinciale 358, la “Litoranea”, nei pressi del Ponte Ciolo, nel territorio di Gagliano del Capo.

Un uomo di 29 anni del posto è stato investito mentre si dirigeva verso la propria auto regolarmente parcheggiata.

Dopo l’impatto, il conducente del veicolo non si è fermato a prestare soccorso ed è fuggito, lasciando il ferito sull’asfalto.

IL FERITO IN CODICE ROSSO

Il 29enne è stato immediatamente soccorso e trasportato in codice rosso all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.

Le sue condizioni sono serie ma non sarebbe in pericolo di vita.

La prognosi resta comunque riservata.

INDAGINI RAPIDE NONOSTANTE L’ASSENZA DI TELECAMERE

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Gagliano del Capo, insieme al Nucleo Radiomobile della Compagnia di Tricase.

Le indagini sono partite immediatamente, nonostante l’assenza di sistemi di videosorveglianza nella zona.

Determinanti si sono rivelati i rilievi effettuati sull’asfalto: frammenti del veicolo e uno specchietto hanno consentito agli investigatori di risalire rapidamente al mezzo coinvolto.

IL RESPONSABILE SI PRESENTA IN CASERMA

Nel pomeriggio di oggi, un 26enne di Alessano, operatore socio-sanitario, si è presentato spontaneamente in caserma.

L’uomo ha ammesso di essere alla guida dell’auto al momento dell’investimento.

La sua posizione è ora al vaglio della Procura della Repubblica di Lecce, che coordina le indagini.

IPOTESI DI REATO E PROVVEDIMENTI

Il 26enne è stato segnalato per lesioni personali colpose e omissione di soccorso.

È stata inoltre avviata la procedura per la sospensione della patente di guida presso la Prefettura di Lecce.

Proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e chiarire ogni responsabilità.

INDAGINI IN CORSO

Il procedimento si trova attualmente nella fase preliminare. Eventuali responsabilità saranno accertate nel corso del processo, nel pieno rispetto del contraddittorio tra le parti.

L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza stradale e sull’importanza di comportamenti responsabili alla guida, soprattutto nelle ore notturne e su litoranee e arterie extraurbane ad alta percorrenza.

Continua a Leggere

Alessano

Karting, Motorsport Scorrano protagonista a Torre San Giovanni

Vittoria e podio nella Coppa Italia: inizio di stagione brillante alla Pista Salentina: Corvaglia domina, Brogna conferma la sua costanza

Pubblicato

il

Parte con il piede giusto la stagione agonistica della Scuderia Motorsport Scorrano, protagonista nella 2ª prova della Coppa Italia Karting 5ª zona disputata sulla Pista Salentina.

La Motorsport conquista una vittoria e un secondo posto, dimostrando fin da subito competitività e ambizioni importanti.

CORVAGLIA TRIONFA NELLA MINI GR.3 UNDER 10

Grande protagonista del weekend è stato il giovane talento di Casarano, Edoardo Corvaglia (foto in alto sul gradino più alto del podio), impegnato nella categoria Mini Gr.3 Under 10 su Tony Kart-Vortex.

Dopo aver chiuso le qualifiche con il secondo miglior tempo, a pochi centesimi dalla pole position, il pilota ha costruito il successo con una gara impeccabile: vittoria in prefinale e dominio assoluto in finale, impreziosito anche dal giro più veloce.

Un risultato che gli consente di posizionarsi al secondo posto nella classifica generale, a soli tre punti dalla leadership.

BROGNA SEMPRE SUL PODIO: SOLIDITÀ E CONTINUITÀ

Ottima anche la prestazione di Mattia Brogna, di Montesardo (Alessano), in gara su Parolin-Iame con il supporto del team CMT di Fasano.

Per lui un weekend all’insegna della costanza: secondo in qualifica, secondo in prefinale e secondo in finale nella Mini Gr.3.

Una serie di risultati che confermano il suo valore e lo mantengono stabilmente ai vertici della classifica generale.

GIOVANI TALENTI CRESCONO TRA FAMIGLIA E FORMAZIONE

Entrambi i piloti condividono un percorso di crescita iniziato al Kart Summer Camp della Scuola Federale, supportati da un forte contesto familiare.

Corvaglia è seguito dal padre Cesare, meccanico ufficiale Tony Kart, mentre Brogna può contare sull’esperienza del padre Francesco, anch’egli nel mondo dei rally.

L’ORGOGLIO DEL PRESIDENTE SICILIANO

Grande soddisfazione nelle parole del presidente Santino Siciliano: «Questi risultati ci rendono particolarmente orgogliosi. I nostri giovani stanno dimostrando talento, impegno e grande serietà. È solo l’inizio della stagione e le basi sono molto promettenti».

PISTA SALENTINA, CASA DI CAMPIONI

Il weekend si è svolto sul tracciato della Pista Salentina di Torre San Giovanni (Ugento), circuito che negli anni ha visto crescere numerosi talenti del motorsport.

Proprio qui, nel 2018, si mise in evidenza anche Andrea Kimi Antonelli, oggi tra i protagonisti della Formula 1, a conferma del valore di questa pista nel panorama nazionale.

UNO SGUARDO ALLA STAGIONE

L’inizio è più che incoraggiante per la Motorsport Scorrano, che guarda ai prossimi appuntamenti con fiducia e determinazione.

Il campionato è appena iniziato, ma i segnali sono chiari: il futuro del karting salentino passa anche da questi giovani piloti.

Segui il GalloLive News su WhatsApp  clicca qui

Francesco Brogna in azione

Continua a Leggere
Pubblicità
Pubblicità

Più Letti