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Cavallino: Vedi Napoli e poi Canta

Vincenzo Sparviero presenta il suo nuovo romanzo. Il giornalista, capo servizio e inviato de «La Gazzetta del Mezzogiorno», il prossimo 9 giugno sarà alla Galleria del Palazzo Ducale dei Castromediano a Cavallino. Ospite della serata il cantautore Franco Simone

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Si terrà nella Galleria del Palazzo Ducale dei Castromediano a Cavallino, giovedì 9 giugno alle ore 18.30, la presentazione del romanzo Vedi Napoli e poi canta di Vincenzo Sparviero, capo servizio e inviato de «La Gazzetta del Mezzogiorno».


Ad aprire la serata saranno i saluti del sindaco della Città di Cavallino Bruno Ciccarese Gorgoni, mentre a dialogare con l’autore sarà il giornalista e scrittore Giuseppe Pascali.


Ospite d’onore della serata sarà il noto cantautore Franco Simone, che interpreterà alcune tra le più note canzoni napoletane.


Il libro 


Nerone è stato uno dei primi cantanti napoletani?


Federico II fu costretto a promulgare un editto per bloccare le serenate notturne napoletane?


‘O sole mio è una canzone nata all’ombra del Vesuvio o a migliaia di chilometri da Napoli?


Paul McCartney delle canzoni italiane conosceva solo “Chella là”?


Queste e tante altre curiosità raccontate in un romanzo che è un atto d’amore nei confronti di Napoli e della sua musica, con informazioni sugli autori e sulle “storie” dei grandi classici della canzone napoletana.


Si intitola “Vedi Napoli e poi canta” l’ultimo libro del giornalista Vincenzo Sparviero che per la prima volta si cimenta in un romanzo, ambientato a Napoli, città dove ha vissuto per un certo tempo e che ama molto, pur riconoscendone le tante contraddizioni.


La prefazione è di Albano Carrisi, il cantante che ha trasmesso all’autore l’amore per i grandi classici della canzone napoletana in virtù di una trentennale amicizia.


Uno spunto biografico per raccontare, in realtà, la storia della canzone napoletana: dalle origini ai giorni nostri, grazie ad illuminanti incontri con cantanti, maestri di musica e tanti altri personaggi che l’autore ha inserito nel suo lavoro insieme con una originale descrizione delle bellezze monumentali e artistiche della città partenopea.

Un libro che è stata anche un’occasione per raccontare aneddoti e curiosità legati alla canzone napoletana e ai grandi poeti e musicisti che – soprattutto nel secolo scorso –  hanno creato melodie e versi “immortali” conosciuti in tutto il mondo.


Vincenzo Sparviero


È nato ad Oria (BR) il 9 settembre del 1962 e vive tra la sua città natale a Lecce.


Ha intrapreso giovanissimo la carriera giornalistica, collaborando fin dai tempi del liceo e dopo la laurea in Lettere, con alcune tra le più importanti testate televisive e di carta stampata pugliesi. Dal 1983 lavora per “La Gazzetta del Mezzogiorno”, di cui è attualmente inviato speciale e capo servizio.


Ha collaborato, come autore e consulente, con alcune trasmissioni di approfondimento di Rai e Mediaset e scritto i testi di diverse canzoni, alcune delle quali portate al successo da Al Bano Carrisi. Studioso e appassionato di arte, musica, teatro e tradizioni popolari, ha scritto sei libri su tali argomenti.


Tiene corsi di giornalismo nelle scuole ed è chiamato a presentare libri e moderare convegni su vari argomenti inerenti la sua professione e le sue conoscenze.


Per l’Università del Salento è cultore della materia per il laboratorio di guida alla scrittura della tesi di laurea.


Dal 1990 è dirigente del sindacato pugliese dei giornalisti. Ideatore di format per la tv e sui social, introduce ogni anno il “Corteo Storico di Federico II – Torneo dei Rioni”: la più importante rievocazione storica medievale di tutto il Sud.


Ha ottenuto premi e altri riconoscimenti legati alla sua professione e a lui, tra le altre, è stata anche affidata la conduzione del premio internazionale “Caravella” nell’ambito del Festival dei Giornalisti del Mediterraneo di Otranto.


 


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Vela e ciclismo: “Il Giro dei Venti”, la gara tra Salento e Corfù

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Domani, lunedì 27 giugno, partitura la manifestazione “Il Giro dei Venti”, la prima manifestazione internazionale che unisce vela e ciclismo e che conterà 3 prove su strada e due traversate tra Salento e Grecia.

La gara ciclistica prevede un percorso con partenza domani da Santa Maria di Leuca, arrivo ad Otranto (e ritorno).

Poi una seconda tappa sull’isola di Corfù ed infine un’ultima corsa che porterà i ciclisti da Leuca a Gallipoli (e ritorno) in data 1 luglio.

L’evento interesserà i seguenti Comuni salentini.

Lunedì 27

Castrignano del Capo, Gagliano, Alessano, Corsano, Tiggiano, Tricase, Andrano, Diso, Ortelle, Castro, Santa Cesarea, Otranto.

Venerdì 1

Patù, Morciano, Salve, Montesano, Ugento, Melissano, Casarano, Matino, Parabita, Alezio e Gallipoli.

Su indicazione del prefetto, in questi centri verrà interdetto il normale traffico veicolare lungo il percorso interessato dalla manifestazione.

Nello specifico, le fasce orarie toccate nella prima giornata quella tra le 5e30 e le 11. Nella seconda giornata tra le 7 e le 14.

A Tricase, Marina Serra e Tricase Porto saranno chiuse al traffico veicolare dalle ore 06:00 alle ore 11:00.

Nelle date intermedie, i partecipanti saranno così impegnati: martedì 28 traversata da Leuca a Gouvia; mercoledì 29 tappa ciclistica a Gouvia; giovedì 30 ritorno a Leuca via mare.

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Galatina in festa per San Pietro e Paolo

Il programma degli eventi che, in onore dei Santi Patroni, sabato 25 e terminano mercoledì 29

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Galatina festeggia i suoi Santi Patroni, San Pietro e Paolo con una lunga scaletta di eventi religiosi e civili. Nella narrazione popolare si tramanda che San Pietro e Paolo si siano fermati a Galatina durante i loro viaggi di evangelizzazione del mondo.

La visita ai Santi Patroni, la rivitalizzazione del bellissimo centro storico, l’esaltazione della pizzica salentina, la degustazione di prodotti tipici galatinesi, lo spettacolo dei fuochi d’artificio, la scenografia delle luminarie, i divertimenti del Luna Park torneranno dopo i due lunghi anni di passione caratterizzati dalla pandemia ad attrare visitatori da più luoghi, affascinati da tanta vigoria.

Il programma religioso

Lunedì 27 giugno, alle 21,30, adorazione eucaristica e confessioni: presiede la Santa messa don Marco Gatto, parroco delle comunità di Collemeto e Santa Barbara.

Martedì 28, alle 19, concelebrazione della Santa Messa in Chiesa Madre; dalle 20 la Processione; presteranno servizio i concerti bandistiSan Gabriele dell’Addolorata” di Noha e Città di Taviano.

Mercoledì 29, Santa Messa alle 6, 7, 8, 9,30, 11,30 e 19,20; giovedì 30 giugno Santa Messa ore 7,30 e 20.

Il ritmo e il battito della pizzica tarantata

In concomitanza con i festeggiamenti in onore di San Pietro e Paolo, dal 25 al 29 giugno, torna a Galatina “Il ritmo e il battito della pizzica tarantata”, la rievocazione storica dell’antico rito del tarantismo; manifestazione che da quest’anno può vantare il riconoscimento del Consiglio d’Europa e della Commissione Europea, rientrando nelle Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days).

Il Club Unesco di Galatina e della Grecìa Salentina si propone di rivalutare il tarantismo come bene immateriale e di farlo conoscere attraverso fonti storiche, studi, filmati, foto, testimonianze; intende ricercare e conservare materiale documentario e bibliografico su questo antico fenomeno, affinché non si perda un patrimonio di riti, credenze, leggende e tradizioni che fanno parte della nostra memoria storica e che tutti abbiamo il dovere di preservare e valorizzare.

Il ritmo e il battito della pizzica tarantata” è una rassegna di musica, danza e docufilm sui temi del tarantismo dal titolo “Il ragno che danza: rituale del larga e del tarantismo nel Mediterraneo”.

Fra le novità di questa edizione l’incontro con il microcosmo parallelo del Sulcis in Sardegna, territorio abitato da popoli antichi con tradizioni che si collegano alla trance, attraverso i rituali coreutico-musicali dell’Argia.

Sabato 25 giugno, alle 20, presso l’ex convento delle Clarissa e in piazzetta Galluccio, proiezione del docufilm spagnolo del 1974 “La tarantula”; esibizione della danza scherma.

Lunedì 27 giugno, alle 20,30, concerto musicale del Trio Salento del Trio Argia (Sulcis Sardegna).

Martedì 28 giugno, alle 20, rievocazione dell’antico rito del tarantismo nel momento della terapia domiciliare.

Presso la cappella di San Paolo, in Piazza San Pietro, mercoledì 29 giugno, alle 10 si terrà la manifestazione di rievocazione storica dell’antico rito del tarantismo.

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Maria Francesca Mariano a Corsano con “Ti racconto a Capo”

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La dodicesima edizione della rassegna “Ti racconto a Capo”, organizzata dall’associazione Idee a Sud Est, prosegue il proprio calendario di appuntamenti venerdì 24 giugno alle 20 con Maria Francesca Mariano.

L’autrice, nonché Giudice della Corte d’Assise di Lecce, sarà in Piazza Santa Teresa a Corsano per presentare il suo romanzo “La scialletta rossa. Una donna di mafia”.

Il libro, con la prefazione del Procuratore Cataldo Motta, racconta di una donna a capo di un clan mafioso che dopo un complesso travaglio interiore pone al centro della propria vita l’umanità e la libertà compiendo una scelta coraggiosa e rivoluzionaria.

L’appuntamento, realizzato in collaborazione con la Parrocchia Santa Sofia di Corsano, sarà introdotto da don William Del Vecchio ed animato dalle domande di Carlo Ciardo e Luciano De Francesco.

Il programma di “Ti racconto a Capo”, quest’anno dedicato al maestro Carmelo Bene del quale ricorrono i 20 anni dalla scomparsa, proseguirà sino a fine luglio con ulteriori appuntamenti.

In particolare, Venerdì 1 luglio sarà la volta del giornalista Antonio Padellaro che con il suo libro “7 cose di cui vergognarsi” ripercorre la storia repubblicana, passando per il terrorismo, il piduismo, la corruzione, lo stragismo mafioso, fino alla devastante pandemia da Coronavirus.

Per giungere a sabato 23 luglio con “La Cappa. Per una critica del presente”, il saggio del filosofo Marcello Veneziani che descrive una visione controcorrente della realtà avversando “La Cappa che occulta la bellezza, la grandezza, il simbolo, il mito, il sacro, il mondo reale”.

“Anche quest’anno prosegue il racconto dalla Terra del Sud – dichiara Luciano De Francesco, Vicepresidente dell’associazione – mettendo al centro la voglia di confrontarci con pensieri e pensatori di alto profilo, capaci di fornire una chiave di lettura del presente senza schemi precostituiti”.

“La dodicesima edizione del progetto Ti racconto a Capo – afferma il Presidente dell’associazione Idee a Sud Est, Carlo Ciardo – conferma la volontà di partire da Sud per guardare al mondo con occhi nuovi. Questo è stato possibile grazie ad autori, intellettuali e professionisti che hanno accolto il nostro invito e ci consentiranno di aprire spazi di riflessione profondi e significativi. Il programma degli appuntamenti diventa in questo modo un atto di libertà attraverso la cultura”.

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