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Appuntamenti

Open Day della Protezione Civile ad Aradeo

In occasione della Settimana della Protezione Civile promossa dal Dipartimento Protezione Civile

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È stata ufficialmente istituita la Settimana nazionale della Protezione Civile, che si svolgerà ogni anno in corrispondenza del 13 ottobre, data in cui si celebra la Giornata internazionale per la riduzione dei disastri, designata dall’Onu.

Lo ha stabilito una direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° aprile scorso, pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

L’iniziativa è volta in particolare alla diffusione sul territorio nazionale della conoscenza e della cultura di protezione civile, allo scopo di promuovere tra i cittadini l’adozione di comportamenti consapevoli e di misure di autoprotezione, nonché a favorire l’informazione alle popolazioni sugli scenari di rischio, le buone pratiche da adottare e la conoscenza sulla moderna pianificazione di protezione civile, soprattutto alla luce delle novità introdotte con il decreto legislativo n. 1/2018.

Per tale iniziativa, sabato 19, dalle 10,30 alle 20, la sede della Protezione Civile di Aradeo, in via Scalfo 47, aprirà le porte dell’ associazione a tutti i cittadini, curiosi e studenti.

Sarà l’occasione per mostrare ai partecipanti le modalità di impiego, le criticità e le attrezzature in dotazione per affrontare le esigenze territoriali.

Appuntamenti

Giornata mondiale per la consapevolezza dell’Autismo con Gli Amici di Nico

Nel rispetto delle norme anti contagio, incontro virtuale con i ragazzi, le famiglie e gli operatori. Invitate ad aderire le famiglie del servizio ambulatoriale e diurno delle altre sedi di Matino e Lizzanello

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L’impegno per ricordare la Giornata mondiale della consapevolezza dell’Autismo non si ferma, nonostante l’emergenza Coronavirus. Una ricorrenza particolarmente interessante e significativa istituita dall’Assemblea generale dell’Onu nel 2007, per richiamare l’attenzione di tutti sui diritti delle persone affette dallo spettro autistico.  Per cause di forza maggiore, rispetto agli anni precedenti, cambia anche la tradizionale location leccese di piazza Sant’Oronzo.

Nel rispetto delle norme anti contagio, l’edizione 2020 prevede almeno per un giorno, la possibilità di un incontro virtuale con i ragazzi, le famiglie e gli operatori, attraverso una diretta streaming in programma giovedì 2 aprile alle ore 10,30.

L’appuntamento avrà luogo presso la Comunità residenziale sita in via Campania a Matino. Per l’occasione, sono state invitate ad aderire alla giornata le famiglie del servizio ambulatoriale e diurno delle altre sedi di Matino e Lizzanello.

Ai genitori, oltre ad essere stata indirizzata la proposta di far dipingere dai loro figli “l’albero della rinascita e della voglia di farcela” è stato anche chiesto di inviare telematicamente una raccolta di pensieri e di immagini relative all’evento. Il termine ultimo per l’invio del materiale è stato fissato dall’associazione per il 31 marzo. I partecipanti, potranno mandare il materiale prodotto attraverso l’applicazione Whatsapp al seguente numero 3205312212.

La presidente Maria Antonietta Bove

La sagoma dell’albero è possibile scaricarla direttamente dal sito www.amicidinico.it  e dalla pagina Facebook “Amici di Nico Onlus”. Gli organizzatori precisano che sarà possibile colorarla a piacere e con qualsiasi tecnica. L’importante che il colore predominante sia il blu.

L’iniziativa contribuirà a far sorridere i nostri bimbi e ragazzi”, afferma la presidente Maria Antonietta Bove, “anche se ci mancheranno i giochi, i canti, le facce dipinte di blu e i palloncini, quest’anno avremo la possibilità di ritrovarci in una piazza virtuale. Sarà sicuramente bellissimo. Viva la vita!”.

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Appuntamenti

Caritas di Tricase il 31 marzo la distribuzione beni di prima necessità alle famiglie bisognose

Presso la sede di via Cittadella, dalle 9,30 alle 12,30. Don Flavio Ferraro: “Fondamentale presentarsi con mascherina e guanti e mantenere una distanza di 2 metri”

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La Parrocchia della Natività Beata Vergine Maria di Tricase informa che martedì 31 marzo, la sede di via Cittadella della locale Caritas.

In quell’occasione si potranno ritirare i prodotti di prima necessità dedicati alle famiglie bisognose.

Orario di apertura: dalle 9,30 alle 12,30.

È fondamentale presentarsi con mascherina e guanti”, l’invito di Don Flavio Ferraro, “e mantenere una distanza di 2 metri tra ogni persona”.

Don Flavio, infine ringrazia “la Caritas, i commercianti che hanno contribuito fattivamente con le donazioni di molti alimenti e la protezione civile che il 31 marzo ci darà una mano a far rispettare tutte le regole che abbiamo imparato in queste settimane per evitare potenziali contagi”.

Foto in alto di repertorio e puramente indicativa.

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Appuntamenti

Pasqua ai tempi del Coronavirus

Diocesi Nardò – Gallipoli: le disposizioni del Vescovo Mons. Fernando Filograna per la Settimana Santa

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Nel pieno rapporto di collaborazione con le Istituzioni Pubbliche, e in comunione con la Chiesa Italiana, si indicano qui di seguito le disposizioni del nostro Vescovo, Mons. Fernando Filograna,  comunicate a presbiteri, diaconi, religiosi e fedeli della Diocesi, che valgono per i giorni prossimi venturi e per tutta la Settimana Santa.

Premesso che la data della Pasqua (il prossimo 12 aprile) rimane invariata e che tutti i riti della Settimana Santa dovranno avvenire senza il concorso di popolo (giusto quanto concordato con la Presidenza del Consiglio del Ministri), si consente che accanto al Celebrante sia assicurata (ma sempre alla debita distanza di almeno un metro) la partecipazione di un diacono, di un ministrante, di un lettore, un cantore, un organista e, possibilmente, anche due operatori per la trasmissione.

Si invitano i fedeli”, esorta S.E.il Vescovo Filograna, “ad unirsi alla preghiera nelle proprie abitazioni, anche grazie alla trasmissione in diretta – non in differita – dei vari momenti celebrativi e alla valorizzazione dei sussidi curati per la preghiera familiare e personale. Per quanto possibile, evitiamo che le nostre celebrazioni in streaming coincidano con le celebrazioni del Santo Padre. I media della CEI”, prosegue, “a partire da Tv2000 e dal Circuito radiofonico InBlu,  copriranno tutte le celebrazioni presiedute dal Santo Padre; il sito https://chiciseparera.chiesacattolica.it/, grazie alla collaborazione dell’Ufficio Liturgico Nazionale e ai contributi condivisi dal territorio, rimane un possibile riferimento anche per la sussidiazione.

Come già anticipato, non si svolgeranno in Diocesi tutte le espressioni di pietà popolare e le processioni legate al Triduo Pasquale e alla Settimana in Albis, così come non si svolgerà anche (venerdì 3 aprile, che precede la Domenica delle Palme) la processione della B.V. M. Addolorata, a Gallipoli: sarà trasmessa, invece, in streaming (facebook La Sentinella), o tramite il sito cattedralegallipoli.it la Santa Messa delle 12, al cui termine sarà elevata alla Madonna la Supplica per affidare la chiesa diocesana e l’Italia alla sua protezione.

Invitiamo i fedeli a unirsi da casa nella preghiera di affidamento alla Madonna”, è ancora l’invito accorato del Vescovo.                                                                                                                 

Il dettaglio degli appuntamenti

La Domenica delle Palme, la Commemorazione dell’ingresso di  Gesù a Gerusalemme sarà celebrata esclusivamente in Cattedrale, dove si adotterà la seconda forma prevista dal Messale Romano, e nelle chiese parrocchiali dove, presieduta dal Parroco, si adotterà la terza forma prevista dal Messale Romano. È consentita la celebrazione nei quattro monasteri (di Nardò, Gallipoli, San Simone e Matino) e nei santuari di Parabita, Galatone e Copertino.

Allo stesso modo, si celebrerà la Messa Crismale nel rispetto dell’orientamento che verrà dato dal Consiglio Episcopale Permanente: a tal riguardo si precisa che in caso di vera necessità, ogni prebitero può benedire l’olio per l’Unzione degli infermi.

La Messa in Coena Domini (Giovedì Santo): il Decreto della S. Sede concede in via straordinaria ai presbiteri la facoltà di celebrare la S. Messa senza concorso di popolo: anche in questo caso, come negli altri successivi, le celebrazioni saranno vissute solamente in Cattedrale, nelle chiese parrocchiali, nei quattro monasteri e nei santuari di Parabita, Galatone e Copertino.

Si ometterà però la lavanda dei piedi e la processione al termine della celebrazione, riponendo il Santissimo nel Tabernacolo.

Il Venerdì Santo (10 aprile), Commemorazione della Passione del Signore, nella preghiera universale sarà inserita la speciale intenzione per i malati, per le vittime dell’attuale epidemia e i loro parenti nel lutto, seguendo la formula proposta dal competente ufficio liturgico diocesano: “Preghiamo, fratelli carissimi, Dio Padre onnipotente, perché in questo tempo di crisi legato all’epidemia offra al mondo una speranza affidabile: doni fiducia ai malati, forza a tutti coloro che sono impegnati nell’assistenza e nella difesa della salute pubblica, riposo eterno ai defunti, consolazione ai loro parenti nel dolore. Dio onnipotente ed eterno, padre di ogni consolazione, che per noi e per la nostra salvezza hai mandato nel mondo il tuo Figlio, ascolta la supplica di noi che siamo nella prova perché, saldi nella fede, sereni nella speranza e lieti nella testimonianza del tuo amore, non si estingua mai sulle nostre labbra e nel nostro cuore la lode del tuo nome. Per Cristo nostro Signore. Amen”.                                                           

Inoltre,  prosegue la nota del Vescovo, l’atto di adorazione della Croce mediante il bacio è limitato al solo celebrante.

Quanto alla Veglia Pasquale (in Cattedrale e nelle parrocchie, nei quattro monasteri e nei santuari di Parabita, Galatone e Copertino), all’inizio si ometterà l’accensione del fuoco, si accenderà subito il Cero, si ometterà la processione, ma si eseguirà l’annunzio pasquale (l’Exsultet). Mentre per la ‘Liturgia battesimale’, si rinnoveranno soltanto le promesse battesimali.

La Domenica di Pasqua, come già detto, si celebrerà esclusivamente in Cattedrale, nelle chiese parrocchiali, nei quattro monasteri e nei santuari di Parabita, Galatone e Copertino.

Ultima, ma non per questo meno importante delle precedenti, l’esortazione di Mons. Filograna: “Per vivere in modo fruttuoso le celebrazioni trasmesse attraverso i mezzi di comunicazione, incoraggiamo i fedeli a sospendere ogni attività domestica, a porre tutta l’attenzione possibile creando in casa un ambiente di preghiera come accendere una candela, mettere in evidenza il Crocifisso, la S. Bibbia… Provvediamo a comunicare gli orari delle celebrazioni in parrocchia per incoraggiare i fedeli a unirsi spiritualmente e consigliamo i sussidi che aiutano la preghiera in famiglia in questi giorni”.

Restano sospese la  Visita Pastorale, le prime confessioni, le prime comunioni, le cresime, i grest e i campi estivi, fino a quando non saranno nuovamente garantite le celebrazioni comunitarie in sicurezza.

                                              

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