Connect with us

Andrano

Voci dal sottosuolo, il racconto delle Foibe: letture per il giorno del ricordo

L’Unione dei Comuni Andrano Spongano Diso celebra il Giorno del Ricordo con letture online tratte da testimonianze di esuli e sopravvissuti agli eccidi jugoslavi sulla popolazione italiana. Appuntamento alle 18,30 sulla pagina Facebook dell’Unione

Pubblicato

il

In occasione del Giorno del ricordo, l’Unione dei Comuni Andrano Spongano Diso terrà letture online, questa sera, alle 18,30, in diretta sulla pagina Facebook dell’ente, tratte da testimonianze, diari, interviste di esuli e sopravvissuti agli eccidi e alla repressione compiuti dai militari e partigiani jugoslavi nei confronti della popolazione italiana della Dalmazia, del Quarnaro e della Venezia Giulia durante la Seconda Guerra Mondiale.


In collegamento dalle biblioteche e dai municipi dei tre Comuni dell’Unione, assieme ai gruppi di lettura locali si ripercorreranno quelle pagine di storia buia attraverso le voci e gli occhi di chi c’era.


L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Leggere tra Due Mari”, di cui l’Unione è partner, volto alla valorizzazione delle biblioteche pubbliche: ideato da Libera Compagnia Teatrale Aradeo e Associazione Amici della biblioteca di Tuglie, gode del sostegno di Fondazione Con il Sud e Centro per il libro e la lettura e del patrocinio di Aib-Associazione italiana biblioteche.


Andrano

Andrano-Castiglione: alberi in fiamme, strada chiusa

Pubblicato

il

In mattinata, strada provinciale Andrano-Castiglione ostaggio delle fiamme.

Degli alberi hanno preso fuoco in una campagna a bordo della via che unisce Andrano alla sua frazione.

Le fiamme si sono pericolosamente avvicinate alla sede stradale. Il fumo ha invaso la carreggiata e alcuni tronchi sono quasi caduti sull’asfalto.

La polizia locale ha quindi chiuso al traffico la strada per permetterne la messa in sicurezza.

È intervenuta la protezione civile di Marittima di Diso per domare le fiamme. La via è stata poi riaperta al traffico.

Restano cenere e campagne nere anche lungo la strada Andrano-Castiglione, così come un po’ lungo tutte le strade del Salento. Poche mezzore dopo tra Castro e Santa Cesarea è scoppiato quello che potremmo definire, per portata, l’incendio del giorno (leggi qui).

Continua a Leggere

Andrano

Le foto da Torre del Sasso dopo il devastante incendio di sabato

Pubblicato

il

La Torre del Sasso, sulla serra tra Tricase Porto e Marina di Andrano, nell’area Parco Otranto-Tricase-Santa Maria di Leuca, è una distesa di cenere.

L’incendio che ha colpito per l’ennesima volta quel tratto di meravigliosa natura, ha distrutto quel poco che sin qui, questa estate, era resistito alle fiamme, già presentatesi violentemente alcune settimane prima.

Nelle foto della pagina Facebook “Torre del Sasso”, la devastazione provocata dall’incendio che sospinto dal vento verso le case della marina di Andrano, lo scorso sabato, è stato spento solo grazie all’intervento di un Canadair.

Continua a Leggere

Andrano

Abìlita ad Andrano e Diso

Sarà mercoledì 20 luglio la data in si definiranno i dettagli dell’intervento di rigenerazione urbana. In programma i sopralluoghi alla ex scuola materna di Diso e ai campi sportivi di Andrano. Dalle 19,30 ritrovo al Castello di Andrano dove, dopo un breve rinfresco, si aprirà uno spazio di confronto

Pubblicato

il

Spazio ai cittadini e ai portatori di interesse per l’ultima tappa del progetto esecutivo di “Abílita – Sistema diffuso sport e turismo accessibili”, intervento di rigenerazione urbana e sociale in chiave di accessibilità dei Comuni di Andrano e Diso, con il supporto tecnico alla progettazione dell’équipe di Città Fertile e in collaborazione con il Parco Regionale Costa Otranto-S. Maria di Leuca.

Mercoledì 20 luglio si procederà ai sopralluoghi alle strutture al centro dell’intervento e poi ci sarà un momento di partecipazione aperto, volto a definire i dettagli dell’esecutivo e ragionare sulla gestione futura e sulla sostenibilità complessiva del progetto.

Si partirà alle ore 17,30 con il sopralluogo alla ex scuola materna di Diso (via Pertini 10) dove le progettiste illustreranno ai presenti gli interventi immaginati per rendere la scuola un centro di riabilitazione per disabili motori – permanenti e temporanei – e sede di attività sportive per disabili al chiuso.

Seguirà alle ore 18,40 il sopralluogo ai campi sportivi di Andrano (via vecchia per Tricase) in cui verranno presentate le azioni di recupero funzionale delle strutture sportive che restituiranno un luogo pronto ad accogliere la comunità degli sportivi, con particolare attenzione alle persone con disabilità motorie, ma anche bambini e famiglie in un nuovo parco verde attrezzato.

Alle ore 19,30 ritrovo al Castello di Andrano dove, dopo un breve rinfresco, si aprirà uno spazio di confronto con chiunque sia interessato su alcuni dettagli ancora aperti del progetto esecutivo e sulla gestione complessiva del polo.

Il laboratorio partecipato di mercoledì 20 luglio si inserisce nel piano di azioni immateriali di progetto e fa seguito ai “Dialoghi di Abilita”, ciclo di incontri online realizzati a cavallo tra marzo e aprile scorsi, in cui sono stati approfonditi temi inerenti la città e il design for all, il turismo e lo sport accessibili ed elementi di gestione e innovazione sociale. I Dialoghi, pensati come momento formativo per tecnici, amministratori e portatori di interesse, hanno visto il contributo di esperienze locali e nazionali di rilievo in ambito di accessibilità e hanno poi ispirato e guidato la definizione degli interventi materiali di “Abilita”, che ora verranno presentati alla cittadinanza.

Al laboratorio partecipato, faranno seguito ulteriori azioni immateriali volte da un lato alla disseminazione nella comunità di riferimento e tra gli utenti finali delle fasi progettuali già concluse e di quelle ancora da realizzare e dall’altro alla sensibilizzazione del territorio sui temi dell’accessibilità, dell’inclusione e della disabilità in generale.

Quello dell’accessibilità è un elemento sempre più determinante nella pianificazione pubblica innanzitutto perché al centro c’è il tema del diritto di tutti a godere dello spazio pubblico e poi perché rendere i luoghi e i servizi accessibili e inclusivi significa creare le condizioni per una crescita economia di qualità e per una rigenerazione sociale che possano fare da contrappeso alla minaccia di emigrazione, spopolamento e povertà che incombe sui piccoli Comuni, soprattutto del Sud.

Per restare aggiornati sul percorso complessivo e sulle prossime tappe del Progetto “Abílita. Sistema diffuso sport e turismo accessibili” si possono consultare le pagine Facebook e Instagram: @progetto.abilita. Per info: Lea Sodano – 340 9142136

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus