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Attualità

Il punto sui 9 positivi inseriti in bollettino ieri

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Continua l’altalena del contagio in provincia di Lecce.





Dopo il martedì con un solo tampone positivo, un mercoledì con ben 9 casi.





Come avevamo riportato in anteprima, il caso in bollettino nella giornata di martedì riguarda un 80enne di Presicce-Acquarica che ha appreso di avere il Coronavirus durante la degenza in OBI nel Pronto Soccorso di Tricase.





I 9 casi in bollettino mercoledì





Sempre martedì, vi abbiamo anticipato la notizia di un contagio a Lucugnano. È una donna, inserita poi nei 9 casi indicati nel bollettino di mercoledì. Si suppone che la signora possa aver contratto il virus dopo la partecipazione ad una festa.




Così come un’altra signora del Capo di Leuca. Anche lei sarebbe risultata positiva dopo dei festeggiamenti, finendo tra i 9 contagi in elenco ieri.





I tamponi sui parenti e sul personale sanitario entrati in contatto coi pazienti Covid, intanto, procedono a spron battuto. A Lecce han dato esito positivo per una Oss dell’ospedale “Vito Fazzi”.





A Presicce-Acquarica invece risultano positive le due nipoti, di 12 e 14 anni, dell’80enne di cui sopra. Anche loro inserite nei numeri del bollettino di mercoledì.





Due dei 9 tamponi riguardano dei rientri da altre regioni. Uno di questi è il sottufficiale di Casarano tornato dalla Calabria di cui vi abbiamo parlato nel pomeriggio di ieri. In questo caso, apprensione non solo tra amici e parenti ma anche sul lavoro: dopo aver contratto il virus, ma prima di venirne a conoscenza, avrebbe preso parte ad una riunione con colleghi di varie caserme facenti parte la Compagnia di Casarano. Si attende esito di una lunga serie di tamponi.





Chiudono il cerchio infine due casi non recenti: l’Asl spiega che due tamponi positivi, e già noti ad agosto, sono stati inseriti solo ieri nel sistema di sorveglianza nazionale, aggravando il già pesante bilancio di 7 contagi e portandolo a quota 9.


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Bollettino Covid: 716 contagi in Puglia, 48 in provincia

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Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi giovedì 29 ottobre 2020 in Puglia, sono stati registrati 7083 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 716 casi positivi: 240 in provincia di Bari, 41 in provincia di Brindisi, 48 in provincia BAT, 208 in provincia di Foggia, 48 in provincia di Lecce, 129  in provincia di Taranto, 1 attribuito a residente fuori regione, 1 caso di provincia di residenza non nota.





Sono stati registrati 7 decessi: 2 in provincia di Bari, 5 in provincia di Foggia.





Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 544.675 test.





6361 sono i pazienti guariti.





10.002 sono i casi attualmente positivi.





Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 17.069, così suddivisi:





7.123 nella Provincia di Bari;





1.780 nella Provincia di Bat;





1.161 nella Provincia di Brindisi;




4.016 nella Provincia di Foggia;





1.221 nella Provincia di Lecce;





1.647 nella Provincia di Taranto;





119 attribuiti a residenti fuori regione.





2 casi di provincia di appartenenza non nota.





I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.





Ci sono 3 nuovi comuni che diventano zona rosa, passando da 0 contagi alla fascia tra 1 e 5. Si tratta di Tuglie, Taviano e San Pietro Vernotico.





Salgono alla fascia da 6 a 10 contagi Corigliano d’Otranto e Campi Salentina. Mentre Cutrofiano è nella fascia tra 11 e 20.


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Attualità

Arrivano i banchi monoposto, ma le scuole chiudono domani

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Una incredibile coincidenza quella verificatasi in queste ore in alcune scuole: mentre il governatore Emiliano annuncia la chiusura di tutti gli istituti scolastici in presenza, arrivano i tanto discussi nuovi banchi.





Qui in foto la partita di banchi monoposto, acquistati per garantire il distanziamento tra gli alunni, appena scaricati nel cortile della scuola primaria di via Caputo a Tricase.




Ma da domani, proprio per frenare l’ondata di contagi in atto nella nostra regione, le lezioni saranno a distanza.





Un tempismo che è una beffa. Ci si consola nella speranza che a breve i nostri ragazzi possano tornare in classe e fruirne.


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Attualità

Casarano: il sindaco De Nuzzo presenta la sua squadra

Ecco la nuova Giunta. A Laura Parrota il ruolo di vice e le deleghe a lavori pubblici, all’avvocatura, allo sport, promozione del territorio, innovazione tecnologica e pari opportunità. Gli altri assessori: Daniele Gatto, Rosi Scarangella, Alberto Vizzino ed Emanuele Legittimo

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Alla fine la Giunta è arrivata. È sembrato lunghissimo questo lasso di tempo intercorso fra le elezioni e la presentazione e la quasi contestuale prima riunione della squadra di governo di Casarano; un tempo apparso ancora più lungo perché cadenzato dalle periodiche accuse social da parte dell’opposizione che sottolineava appunto il passare del tempo sprecato in attesa di una quadratura bilanciata di chi dovesse affiancare il sindaco Ottavio De Nuzzo nella sua azione amministrativa.

In realtà fa tutto parte dei soliti giochi di ruolo che si innescano in questi casi: l’opposizione fa finta di non sapere che la Giunta può essere annunciata solo dopo la proclamazione degli eletti da parte dell’Ufficio Centrale (e questa comunicazione è arrivata solo 12 ore prima del comunicato stampa di presentazione); mentre nella maggioranza andavano in scena i tipici tira e molla per chi dovesse sedere ed in quali poltrone farlo.

Alla fine dunque, dopo tutti i lavori di rifinitura, il sindaco ha deciso di mantenere per sé alcune deleghe come le politiche finanziarie, la protezione civile, manutenzioni, urbanistica, cultura e turismo, traffico e mobilità.

Non è un mistero che uno dei nodi più difficili da districare era legato a Laura Parrotta: potenziale candidata sindaco prima delle elezioni che, soprattutto dopo i confortanti risultati elettorali sia di lista, sia personali, chiedeva almeno la nomina a vice sindaco oltre che uno scontato incarico da assessore. La nomina alla fine è arrivata e con essa anche le deleghe ai lavori pubblici, all’avvocatura, allo sport, promozione del territorio, innovazione tecnologica e pari opportunità.

Il suo diretto contendente alla carica di vice sindaco era Daniele Gatto e contendente lo era diventato sul campo in virtù dei tantissimi voti di preferenza ricevuti e, come prassi vorrebbe, sarebbe toccato proprio a lui sostituire il primo cittadino in sua assenza. Una brutta gatta da pelare per il sindaco che ha provato a venirne fuori con una proposta di turn over: dividere in due il periodo di consiliatura e, a metà del mandato, Parrotta e Gatto si sarebbero scambiati la poltrona. Daniele Gatto, però, è uomo che non ama ricevere diktat e soprattutto è dotato di uno spiccato senso politico e, capendo che impuntarsi sulle posizioni sarebbe stato sicuramente deleterio per gli equilibri della coalizione, ha preferito mantenere integra la propria dignità politica ed ha fatto un elegante e provvidenziale passo indietro. Niente carica di vice sindaco, dunque, ma le deleghe a servizi sociali, Ambito sociale di zona, politiche abitative, politiche del lavoro, politiche agricole, politiche comunitarie, tributi e cooperazione internazionale.

Prima esperienza assessorile per la pluri votata Rosi Scarangella che si occuperà di igiene, valorizzazione e salvaguardia ambientale, organizzazione amministrativa e del personale.

Ad Alberto Vizzino, già presidente del consiglio, invece, vanno: verde pubblico, decoro urbano, patrimonio, servizi cimiteriali, randagismo, politiche energetiche ed eventi artistici.

Chiude la squadra dei collaboratori diretti del primo cittadino, Emanuele Legittimo che, in virtù di un preciso accordo pre-elettorale, prende le deleghe a: attività produttive, pubblica istruzione, polizia locale, sicurezza del territorio, trasparenza e controllo dei contratti. Un’ultima considerazione merita Giampiero Marrella, proposto dalla maggioranza alla poltrona di presidente del consiglio e anche lui artefice di un passo indietro risolutore per gli equilibri della stessa maggioranza nei giorni più difficili, quelli in cui si cercava di far quadrare il cerchio. Ora è tutto pronto, comincia una consiliatura difficile in un periodo difficile; è un’amministrazione comunale composta da brave persone, con alcuni volti nuovi e tanta voglia di fare. E allora: fate in fretta e fate bene, Casarano ne ha bisogno.

Antonio Memmi

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