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Attualità

Covid, la situazione in Puglia

Il tasso di positività resta alto: 19,81%: 1.234 i nuovi casi positivi in tutta la regione, 94 nel leccese

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Sono 1.234 i nuovi casi positivi in Puglia annunciati dall’odierno bollettino regionale.


Va detto, però, che il dato, apparentemente rinfrancante rispetto a quelli degli ultimi giorni, se confrontato al numero di test registrati, assai più basso di quelli precedenti, resta invece preoccupante. Tenendo conto, infatti, che i tamponi processati sono stati 3.228, il tasso di positività resta alto: 19,81%.


Sono purtroppo stati registrati altri 36 decessi: 8 in provincia di Bari, 3 in provincia di Brindisi, 2 in provincia BAT, 16 in provincia di Foggia, 6 in provincia di Taranto, 1 residente fuori regione.


Il numero di nuovi positivi relativo alla sola provincia di Lecce è di 94.


Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 665.959 test.


9.052 sono i pazienti guariti.


26.607 sono i casi attualmente positivi.


Il totale dei casi positivi Covid registrati in Puglia è di 36.716, di cui 2.766 nella sola provincia di Lecce.

IL BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO DEL 17 NOVEMBRE






 


Attualità

Vaccini subito a disabili e caregiver

«Nessuno resti indietro»: è l’appello lanciato a tutte le istituzioni da oltre venti associazioni per inserire nella priorità delle vaccinazioni anche le persone disabili e chi se ne prende cura

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Con l’avvio della prima fase del piano vaccinale redatto da ISS, AIFA e Ministero della Salute, sono stati coinvolti medici, infermieri, operatori sanitari, personale e ospiti delle RSA, nonostante le parole del Commissario Domenico Arcuri nel corso di una conferenza stampa avessero menzionato tra le categorie a rischio anche le persone con disabilità e i loro accompagnatori.


Il piano nazionale delle vaccinazioni anti Covid tuttavia, al momento non fa alcun riferimento esplicito a tali soggetti fragili.


Da più associazioni che si occupano di disabilità, si susseguono quotidianamente appelli con i quali si chiede che le persone disabili siano comprese tra coloro che saranno vaccinate in via prioritaria a febbraio.


Donato Melcarne


«La richiesta di vaccinare nella seconda fase le persone con disabilità e i loro caregiver», dichiara Donato Melcarne, consigliere del CSV Brindisi Lecce, nonché Presidente dell’Associazione Insieme per i Disabili – nasce da una forte preoccupazione scaturita dal fatto che il Piano Nazionale delle Vaccinazioni anti Covid, al momento non fa alcun riferimento esplicito alle persone con disabilità e a chi li assiste. Preoccupazione alimentata anche dai recenti casi di ospedalizzazione di persone con disabilità complesse o non collaboranti, e della impossibilità per il caregiver familiare, di accedere in loro aiuto, nelle strutture sanitarie, con le conseguenze drammatiche che ne derivano. Per questo motivo, e a seguito delle parole del Commissario Arcuri della scorsa settimana, insieme a diverse associazioni del territorio, abbiamo ritenuto necessario, sollecitare la Regione Puglia e i Dipartimenti delle Asl locali, ad aprire fin da subito la piattaforma regionale telematica per l’acquisizione delle manifestazioni di interesse alla vaccinazione contro il Covid 19 delle persone con disabilità e dei loro caregiver. La dignità e il diritto alla salute non devono conoscere barriere di alcun tipo», conclude Melcarne, «ed un segnale di attenzione verso i più fragili, sarebbe necessario per risvegliare la speranza di una luce nuova».

Tale urgenza è dettata da una serie di fattori, che spaziano dalla sopravvivenza e dal diritto alla salute di soggetti svantaggiati e dei loro accompagnatori alla problematicità che l’ospedalizzazione di un del disabile o del caregiver comporterebbe.


Il presidente del Centro Servizi, Luigi Conte


È ben nota infatti la difficoltà di gestire in una struttura sanitaria, già sfiancata dall’emergenza epidemiologica, persone con problematiche complesse fisiche e psichiche; per queste ultime l’allontanamento di chi li assiste, significa la perdita di un riferimento importante e il venir meno di un’indispensabile condizione di espressione e comunicazione, che potrebbe condurre ad esiti fatali.


«Sollecitiamo le Istituzioni regionali, il Presidente Michele Emiliano, l’Assessore alla Salute, il Direttore del Dipartimento Salute, il Garante dei Disabili assieme ai Direttori Generali ASL di Lecce e Brindisi e i relativi Direttori dei Dipartimenti di Prevenzione ASL delle due province, », ha concluso Luigi Conte, presidente del Centro Servizi, «a farsi carico di tale istanza che coinvolge un numero cospicuo di persone particolarmente fragili e tante famiglie già provate dalla pandemia in corso. Il CSV rimarca il proprio impegno di servizio al volontariato, con un costante sforzo di favorire le reti tra società civile e Istituzioni affinché nessuno rimanga indietro!».


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Attualità

Altri 403 positivi in tutta la regione, 62 nel Salento

403 nuove positività a fronte di 3.065 test registrati con un tasso di positività del 13,14%; 62 i nuovi tamponi positivi nella sola provincia di Lecce

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Complice il weekend, meno tamponi  e numero assoluto di nuovi positivi più basso della media degli ultimi giorni.


Il bollettino epidemiologico regionale riporta 403 nuove positività a fronte di 3.065 test registrati con un tasso di positività del 13,14%.


Sono 62 i nuovi tamponi positivi nella sola provincia di Lecce.


Sono stati purtroppo registrati altri 26 decessi: 13 in provincia di Bari, 2 in provincia BAT, 1 in provincia di Brindisi, 8 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Taranto.


Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati effettuati 1.184.798 test; 51443 sono i pazienti guariti; 55512 sono i casi attualmente positivi.


Il totale dei casi positivi Covid in Puglia da marzo 2020 è di 109.831, di cui  8.864 nella sola provincia di Lecce.

IL BOLLETTINO EPIDEMIOLOGICO DEL 18 GENNAIO


 





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Attualità

Tutti Insieme X Galatina

«Rilanciamo l’economia della nostra città. Cashback e formazione per valorizzare le attività del territorio e rilanciare l’economia della nostra città»

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Dall’idea di alcuni professionisti di Galatina, grazie alla collaborazione tra il circuito Cashback World Italia e l’ente di formazione Kairos Italia, si concretizza un progetto che ha come obiettivo quello di costruire qualcosa di tangibile per la Città.


Tutti Insieme X Galatina, come spiegano i firmatari  Antonio Torretti, Paola Carrozzini e Francesco Colaci,  è un «progetto molto attuale, che tiene conto del valore degli acquisti della comunità cittadina, incentivare le aziende del territorio, investire nella formazione specialistica e costruire iniziative a sostegno della propria città».


In che modo?


«Più semplice a farsi che non a dirsi: l’obiettivo è proprio quello di costruire un modello virtuoso che abbia ricadute sulla città stessa».


Non si tratta solo dello strumento economico del Cashback, ma anche l’integrazione con il portale piattaforma sociale di Galatina e l’ente di formazione Kairos Italia, che sostiene alcuni percorsi di formazione interessanti per gli imprenditori cittadini.


Ecco alcuni dei vantaggi che, secondo i firmatari, gli imprenditori galatinesi avranno dal progetto:


«Formazione specialistica, erogata con forti agevolazioni, utilizzando anche misure pubbliche nazionali e regionali (come ad esempio il bando Pass Imprese della regione Puglia), rivolta a gruppi specifici di operatori economici: Strutture Ricettive, Ristorazione, Commercio, Professionisti.


Creazione del sistema Galatina, che possa essere presentato con tutte le sue eccellenze ad un circuito internazionale di 52 paesi e che consente la vendita dei prodotti/servizi a milioni di consumatori.


Ritorno economico per tutti i consumatori in percentuale sugli acquisti fatti nelle attività convenzionate nel circuito Cashback My World. Tale ritorno è composto da denaro che sarà accreditato sul conto corrente del consumatore, senza condizioni né limiti (ed anche in aggiunta al cashback di stato).


Card di fidelizzazione brandizzata con il logo Tutti Insieme X Galatina, valida sia nelle attività cittadine, che in quelle salentine, oltre che nel resto d’Italia e negli altri Paesi del mondo dove è presente.


Progetti di pubblica utilità, di solidarietà e incubatori di imprese, realizzati esclusivamente attraverso un bonus generato dagli acquisti effettuati negli esercizi convenzionati. Tale bonus sarà riconosciuto automaticamente ad ogni acquisto effettuato in ognuna delle attività del circuito, non solo quelle galatinesi».

Ecco alcuni dei corsi che saranno fruibili dal mese di marzo, in modalità FAD sincrona o asincrona.


Local Marketing: Accogliere ed Emozionare il Cliente; Scienza e Cultura del Cibo: Promuovere il Territorio e le sue Eccellenze.


Turismo enogastronomico: analisi, pianificazione e management; Agevolazioni per le imprese Manifatturiero, Commercio e Servizi; Agevolazioni per le imprese turistiche. Il complesso periodo storico che stiamo vivendo può essere anche visto come un’opportunità per formarsi, in vista di una ripresa della normalità così tanto auspicata, soprattutto perché vi si potrà accedere con importanti misure di sostegno.


È la prima volta che una comunità lavora assieme per creare un circolo virtuoso tra cittadini e operatori economici.



Tutti Insieme X Galatina è il primo caso in Italia di un progetto di fidelizzazione commerciale locale messo a punto con la collaborazione di tutte le componenti sociali: professionisti cittadini, mondo politico, rappresentanze istituzionali, e con l’ausilio dei due partner progettuali, l’ente formativo Kairos Italia e l’azienda My World Italia.


«Sicuramente», aggiungono  Torretti, Carrozzini e Colaci, «avremo altre componenti che vorranno dare il proprio contributo che è sempre ben accetto. Intendiamo relazionarci anche con l’amministrazione comunale e valutare una sinergia con il DUC. Seguirà a breve un ciclo di incontri settimanali con gli imprenditori locali. Tutti Insieme X Galatina non è solo un insieme di esercizi commerciali, attività ristorative ed operatori commerciali che condividono una politica comune di sviluppo per la promozione del territorio, ma rappresenta un’opportunità per valorizzare e salvaguardare le potenzialità commerciali e culturali della Città di Galatina offrendo anche qualcosa di tangibile alla comunità, che possa esser sfruttata dalla comunità stessa».


Lo start-up ufficiale del progetto è in programma al termine di tutte le riunioni di presentazione, dopo l’adesione degli imprenditori locali.


Si invitano tutti i soggetti interessati a voler richiedere informazioni oppure far parte del gruppo promotore. Per informazioni si possono visitare le pagine social del progetto oppure inviare una email a info@tuttinsiemexgalatina.it


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