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Gallipoli: che succede a Rivabella?

Chiazze a mare: Confindustria Lecce chiede risposte (e interventi) urgenti rispetto al danno ambientale e turistico

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«Attendiamo risposte chiare e definitive, non è più il caso di temporeggiare perché a farne le spese è l’intera economia del turismo e la salute dei cittadini».

Ad affermarlo è il presidente di Confindustria Lecce Giancarlo Negro, nel richiamare la grave situazione che periodicamente viene a crearsi, ormai da 17 anni, con le chiazze melmose, maleodoranti, scure e schiumose che sporcano il mare di Gallipoli nei pressi di Rivabella (foto in alto di leccenews24).

«È del novembre 2018», continua il presidente, «l’incontro con Regione Puglia, Acquedotto Pugliese, sindaco di Gallipoli e gli imprenditori, durante il quale abbiamo analizzato lo stato dei luoghi e cercato di individuare soluzioni a vantaggio della tutela dell’ambiente e della valorizzazione del turismo, risorsa fondamentale per la Città bella. L’impegno a ritrovarsi a 30 giorni per monitorare l’evoluzione della situazione e programmare insieme le azioni future è stato però disatteso. E, intanto, appare davvero assurdo che dal 2002 ad oggi le problematiche siano sempre le stesse».

A preoccupare Confindustria Lecce, nonostante le recenti rassicurazioni del sindaco Minerva e dell’Acquedotto a seguito delle segnalazioni del Presidente della Sezione Turismo Giuseppe Coppola, sono le ricadute negative sul territorio e sul comparto turistico locale, già fortemente penalizzato dalla presenza di uno scarico di acque reflue lungo un litorale su cui insistono attività turistiche, con il conseguente divieto di balneazione per oltre un chilometro, come previsto dalle norme e dai regolamenti a tutti i livelli.

Lo scarico in questione, installato nel luglio 2002 in località San Leonardo, rappresenta il punto di confluenza finale delle acque reflue del depuratore consortile di Gallipoli, Alezio, Sannicola e Tuglie ed è stato attivato dal Commissario straordinario dell’epoca. L’autorizzazione allo scarico, concessa dalla Provincia di Lecce, inoltre, era vincolata alla costruzione della condotta sottomarina che Confindustria Lecce auspica venga realizzata a tempo di record.

«Ancora una volta imprese e cittadini pagano lo scotto della burocrazia e della lentezza degli iter», dice ancora Negro. «è davvero impensabile, infatti, che in un tratto di costa dove insistono oltre la metà dei posti letto messi a disposizione da parte di imprese che investono in servizi, accoglienza e promozione di qualità, venga interdetta la balneazione a causa della presenza del punto di scarico. Il possibile funzionamento altalenante del depuratore, inoltre, causa di fatto un problema enorme alle imprese, con un pesante fardello in termini di promozione turistica e di depauperamento del valore intrinseco dei luoghi. Sono le stesse imprese insediate nella zona ad essere penalizzate, nonostante sforzi e investimenti, con una perdita di valore non da poco».

«È il momento»,  conclude il presidente Negro, «di trovare una soluzione immediata al problema con la messa in sicurezza delle acque anche attraverso la realizzazione della condotta sottomarina, al fine di salvaguardare un territorio ad alta vocazione turistica che trae il maggior profitto e la ricchezza dall’economia e dall’indotto del turismo».

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Tamponi positivi anche ad Alezio, Collepasso e Racale

Come accaduto a MAtino anche da Alezio e Collepasso i sindaci invitano ad evitare la caccia al contagiato, ricordando che “chi risulta positivo al Covid-19 non ha colpe e il nome e cognome è riservato e coperto da privacy”

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Alezio, Collepasso e Racale: arriva ancora dai sindaci l’ufficialità dei casi positivi al covid 19.

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Ieri sera il sindaco di Alezio Andrea Barone aveva postato su facebook: “Cari concittadini, vi informo che anche nel nostro Comune si è verificato un caso positivo al Covid 19. Si tratta di un operatore sanitario già posto sotto sorveglianza dalle autorità competenti”.

Il sindaco ha poi manifestato la sua “completa vicinanza alla famiglia del soggetto coinvolto e vi esorto, ora più che mai , a rispettare le regole: restiamo a casa!”.

Barone ha poi infine esprimere “un sincero ringraziamento a tutti gli operatori sanitari che, con immenso coraggio e generoso impegno, lottano in prima linea per tutelare la salute di tutti noi.
A loro e a tutti i familiari va il mio riconoscente abbraccio
”.

RACALE

Da Racale, un po’ come aveva fatto il suo collega Johnny Toma da Matino all’ex sindaco Donato Metallo (da poco dimissionario per correre alle elezioni regionali) ha dovuto metaforicamente alzare la voce per interrompere la caccia all’uomo scatenatasi dopo l’ufficialità del tampone positivo.

Non chiedete chi è, non ha senso”, ha scritto sulla sua pagina facebook, “comprendo la paura ma le autorità hanno già fatto quello che c’era da fare e lo stanno continuando a fare per mettere tutti in sicurezza. A noi spetta solo rispettare il dolore e le regole che vengono imposte”.

A tal proposito ha poi aggiunto rivolgendosi direttamente a chi ha contratto il virus: “Un solo pensiero, con tutto il cuore. Che ti possano arrivare forza e carezze. Un abbraccio forte a tutti i familiari. Vi siamo tutti vicini. Preghiamo e speriamo con voi”.

COLLEPASSO

Infine a Collepasso da dove il sindaco Paolo Menozzi ha postato su facebook la notizia: “Cari concittadini, mi hanno comunicato la brutta notizia di un nostro concittadino che era in isolamento fiduciario insieme alla famiglia già da diversi giorni e che, sottoposto ad analisi, è risultato positivo al Tampone covid-19”.

Ho contattato personalmente la famiglia”, ha aggiunto, “stanno tutti bene è stanno eseguendo rigidamente il protocollo che ormai, purtroppo, tristemente noto in tutto il mondo. Ho espresso la nostra solidarietà e vicinanza a nome di tutta la comunità di Collepasso. Per quanto di mia competenza”, ha concluso il suo post, “assicurerò una attenta vigilanza sulla questione e rinnovo cari cittadini ve lo chiedo veramente da padre di famiglia con forza di non uscire di casa per nessuna ragione siamo cittadini responsabili”.

A distanza di un apio d’ore, però, il sindaco di Collepasso ha dovuto rimettere mano alla tastiera questa volta per richiamare i suoi concittadini: “Invito tutti a smetterla con commenti di “caccia al contagiato”. Chi risulta positivo al Covid-19 non ha colpe e il nome e cognome è riservato e coperto da privacy”, ha postato ancora, “comprendo la paura ma abbiate fiducia nelle autorità. Stiamo già operando tutto ciò che necessita. Restiamo uniti e insieme ce la faremo”.

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Marijuana e proiettili tra i rovi

Tra Alezio e Sannicola la singolare scoperta dei carabinieri

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Quasi un chilo di marijuana (820 grammi) nascosta tra i rovi.

Ttolari della singolare scoperta tra Alezio e Sannicola i carabinieri che hanno rinvenuto anche sedici proiettili calibro 38 special e tre bossoli dello stesso calibro.

Avviate le indagini per risalire ai proprietari della droga e delle munizioni.

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Cane sfugge al padrone e invade carreggiata: incidente

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Un incidente stradale verificatosi nel pomeriggio di ieri è costato la vita ad un cane sulla Gallipoli-Alezio.

Attorno alle 18 il sinistro: sfuggito al padrone, il cane, di grossa taglia, ha invaso improvvisamente la carreggiata finendo sotto ad una autovettura.

L’uomo che lo ha investito ha sbandato provando ad evitarlo, ma non ha potuto scongiurare l’impatto. Per lui, nessuna conseguenza. Nulla da fare, invece, come detto, per la bestiola.

Immagine di repertorio

L’incidente ha provocato rallentamenti al traffico ed un blocco alla circolazione di circa 30 minuti.

Proprietario del cane e uomo alla guida dell’auto hanno poi raggiunto un accordo sui danni.

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