Connect with us

Castrì

“Pensionato ucciso con efferatezza”: passi avanti nelle indagini a Castrì

Pubblicato

il


Le indagini sull’omicidio del pensionato di Castrì, ucciso della sua abitazione la notte tra il 10 e l’11 giugno scorso, potrebbero essere ad una svolta.





Il fascicolo istruito dalla pm Maria Consolata Moschettini sarebbe il modello 21, quello in cui confluiscono dati di persone note.





L’inchiesta potrebbe quindi muovere passi in direzione di alcuni indagati. Persone che la sera del 10 giugno sarebbero entrate in casa dell’uomo senza nemmeno forzare la porta d’ingresso e che lo avrebbero ucciso con efferatezza, come confermato dall’autopsia, e con premeditazione, come raccontano alcuni dettagli, a partire dal fatto che il volto fosse stato coperto per attutire le urla.




Le ricerche, scattate dalla mattina del ritrovamento ad opera della governante, che trovò la porta di casa aperta e la TV accesa, si sono indirizzate sulle sue conoscenze e sulle sue frequentazioni della vittima.





Informazioni importanti sarebbero emerse dal suo telefono cellulare, ritrovato in strada, probabilmente perso durante la fuga dall’omicida.





Elementi tutti che allontanano dalle primissime ipotesi di rapina finita nel sangue e che ormai sembrano confermare un delitto per vendetta. Al punto da portare l’indagine sulla pista dell’omicidio volontario.


Castrì

75enne ucciso in casa, si pensa a più giustizieri

Non ci sono segni di effrazione nell’abitazione e questo fa pensare che l’uomo conoscesse il suo assassino…

Pubblicato

il

Secondo i carabinieri, potrebbe essere stato ucciso da più di una persona l’anziano di Castri di Lecce, Donato Montinaro, 75enne, trovato morto ieri nella sua abitazione di via Roma.

Secondo gli investigatori chi lo ha ucciso lo avrebbe fatto con premeditazione. Infatti, l’omicida aveva con sé l’occorrente per immobilizzare l’uomo: fascette da elettricista e nastro da imballaggio.

Immobilizzato l’anziano al tavolo della sala, l’avrebbero prima incappucciato con un lenzuolo intorno alla testa e poi picchiato con violenza con pugni e calci diretti soprattutto al volto.

Tali modalità portano gli investigatori all’ipotesi che Montinaro sia stato ucciso per vendetta o punizione.

Non ci sono segni di effrazione nell’abitazione e questo fa pensare che l’uomo conoscesse il suo assassino e gli abbia aperto la porta.

Il PM Maria Consolata Moschettini ha disposto l’autopsia per domani, sapremo così se il 75enne è morto per le lesioni provocate dal pestaggio o per soffocamento.

E’ stato disposto il sequestro della villetta dove è avvenuto il delitto affidandone la custodia al sindaco.

Continua a Leggere

Alessano

Fondo per la progettazione territoriale, Donno: «La Puglia può contare su più di di 14 milioni»

Pubblicato

il

FÈ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) che ripartisce il Fondo per la progettazione territoriale. Si tratta di 161.515.175 euro utili a rilanciare e accelerare la progettazione nei piccoli Comuni, le Province e le Città metropolitane delle regioni del Sud, Marche e Umbria, nonché nei centri delle aree interne.
Alla Puglia sono stati destinati €14.745.686,09. Di questi: €2.500.000,00 andranno alle Province (dunque 500mila alla Provincia di Lecce), €11.245.686,09 ai Comuni (91 quelli della provincia di Lecce che ne beneficeranno) e € 1.000.000,00 alla città metropolitana di Bari. Ogni singolo Comune gode di un finanziamento che varia da 14mila a 98mila euro, in base alla popolazione e ad alcuni parametri come la posizione.

L’on. Leonardo Donno

A darne notizia è il deputato salentino del Movimento 5 Stelle, Leonardo Donno, che spiega: «Si tratta di una misura innovativa a sostegno degli enti territoriali che assumono i progetti vincitori dei concorsi e possono utilizzarli per partecipare ai bandi e all’assegnazione delle risorse del PNRR e delle politiche di coesione nazionali ed europee. PNNR che – rivendica il deputato – dobbiamo al nostro leader Giuseppe Conte, che ha intrattenuto una dura trattativa con l’Unione Europea per raggiungere lo scopo. Gli enti possono adesso utilizzare le risorse del Fondo per promuovere bandi rivolti a professionisti (per esempio architetti, ingegneri, progettisti…) che andranno a presentare progetti in ambito urbanistico o di innovazione sociale. In questo modo, le amministrazioni interessate avranno a disposizione progetti già pronti per partecipare all’assegnazione delle risorse del PNRR, dei Fondi strutturali europei o del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione»

I Comuni fino a 5mila abitanti possono utilizzare, in tutto o in parte, il contributo anche per affidare incarichi per la redazione di progetti di fattibilità tecnica economica.

I bandi, ricorda poi Donno, «devono essere pubblicati e gli affidamenti disposti per l’intera somma assegnata entro sei mesi dall’entrata in vigore del DPCM, pena la revoca del contributo. È una grande occasione».

Di seguito i comuni beneficiari in provincia di Lecce: Alessano, Alezio, Alliste, Andrano, Aradeo, Arnesano, Bagnolo del Salento, Botrugno, Calimera, Campi Salentina, Cannole, Caprarica di Lecce, Carmiano, Carpignano Salentino, Casarano, Castrì, Castrignano de’ Greci, Castrignano del Capo, Castro, Cavallino, Collepasso, Copertino, Corigliano d’Otranto, Corsano, Cursi, Cutrofiano, Diso, Gagliano del Capo, Galatina, Galatone, Gallipoli, Giuggianello, Giurdignano, Guagnano, Leverano, Lizzanello, Maglie, Martano, Martignano, Matino, Melendugno, Melpignano, Melissano, Miggiano, Minervino di Lecce, Monteroni, Montesano, Morciano di Leuca, Muro Leccese, Neviano, Novoli, Ortelle, Otranto, Palmariggi, Parabita, Patù, Poggiardo, Porto Cesareo, Presicce Acquarica, Racale, Ruffano, Salice Salentino, Salve, San Cassiano, San Cesario, San Donato, San Pietro in Lama, Sanarica, Sannicola, Santa Cesarea Terme, Sogliano, Seclì, Sogliano Cavour, Soleto, Specchia, Spongano, Squinzano, Sternatia, Surano, Surbo, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Trepuzzi, Tricase, Tuglie, Ugento, Uggiano, Veglie, Vernole, Zollino.

Per il detaglio dei singoli Comuni clicca qui

Continua a Leggere

Attualità

Un passo avanti nel Salento di Mezzo

Gal Isola Salento sugli scudi: grandissima soddisfazione per i risultati raggiunti e nuove sfide all’orizzonte per il Gruppo di Azione Locale che lavora per il territorio che comprende Calimera, Cannole, Carpignano Salentino, Castrì di Lecce, Martano e Zollino

Pubblicato

il

«Con rinnovato e profondo compiacimento, sono lieto di annunciare che il GAL isola Salento, che mi onoro di presiedere, non solo ha – ancora una volta – abbondantemente raggiunto e superato tutti gli obiettivi di spesa calendarizzati dalla Regione Puglia nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale 2014/2020, contribuendo – come sempre – allo sforzo compiuto dalle strutture regionali per disinnescare il processo di disimpegno della spesa e di perdita dei contributi già accordati, ma ancor più, con il 62,58% di spesa complessivamente pagata al 31/12/2021 nell’ambito della Misura 19 del PSR Puglia 2014/2020, ha conseguito posizioni apicali, sia a livello regionale che a livello nazionale, tra gli enti vocati allo sviluppo rurale di tipo partecipativo, come riportato nei “Report delle spese sostenute per i Programmi di sviluppo rurale italiani” redatti dall’Organismo pagatore nazionale AGEA».

Cosimo Marrocco, presidente del GAL Isola Salento

Non nasconde la sua soddisfazione Cosimo Marrocco, Presidente del GAL Isola Salento SCARL: «Un nuovo successo scritto a chiare lettere, un passo avanti nel Salento di Mezzo, come siamo soliti ripetere, il cui merito va necessariamente condiviso con le imprese del territorio che hanno deciso di compartecipare agli investimenti per la realizzazione delle proprie idee imprenditoriali anche in un momento certamente non facile come quello che ci attanaglia da ormai alcuni anni. Un ottimo risultato, insomma, per il quale mi sembra doveroso ringraziare tutti i componenti il Consiglio di amministrazione del GAL: Leandro Rubichi, sindaco di Cannole; Fernando Bolognese, rappresentante degli istituti scolastici locali; Pinuccio Giuri, presidente Unione Coltivatori Italiani; Antonio Maurilio Natale, presidente CNA».

Marrocco ringrazia ancora «la struttura tecnica che, sulla scorta di una esperienza lunga ormai un quarto di secolo e con la proficua collaborazione degli Uffici di settore della Regione Puglia, ha profuso grande impegno affinché questi obiettivi venissero raggiunti».

Senza dimenticare «i sindaci e le amministrazioni comunali di Calimera, Cannole, Carpignano Salentino, Castrì di Lecce, Martano e Zollino che hanno confermato, con ogni possibile iniziativa, il supporto allo sviluppo territoriale proposto dalla Strategia di Sviluppo Locale del GAL isola Salento».

Dopo 14 bandi pubblicati (rivolti ad agricoltori, commercianti, artigiani, ristoratori, strutture turistiche, scuole, Comuni, Proloco, associazioni ed altri ancora), 2 progetti a regia diretta ed oltre 80 beneficiari finanziati sparsi per il territorio, nuovi obiettivi e nuove sfide si palesano all’orizzonte.

«In primis», sottolinea il presidente del Gal Isola Salento, «dobbiamo continuare a lavorare senza abbassare la guardia per raggiungere l’obiettivo del conseguimento della spesa finale complessivamente prevista per il 31 dicembre 2022, obiettivo che non sarà certo meno importante ed impegnativo di quello appena traguardato e per il quale sarà fondamentale mantenere viva l’attenzione e attivare gli iter necessari a favorire la messa in moto di un circuito virtuoso di spesa che permetta alle aziende ed agli Enti pubblici di investire e al Gal Isola Salento e alla struttura regionale di operare con la dovuta tranquillità».

Cosimo Marrocco ricorda infine che «dobbiamo, facendo seguito alla recente presentazione della proposta italiana di Piano Strategico Nazionale della PAC 2023/2027 ed in tal senso al primo delinearsi del quadro strategico della nostra Regione per tale periodo di programmazione, iniziare a raccogliere conferme ed osservazioni dal nostro partenariato in vista della scrittura di un nuovo Piano d’azione che possa rappresentare la somma delle differenti esigenze territoriali attraverso l’integrazione strategica di vari strumenti di sostegno».

 

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus