Cavallino
Photored Cavallino, Giudice di Pace annulla multa
Perché il dispositivo è provvisto di sola approvazione, ma non di omologazione; non è adeguatamente segnalato agli automobilisti; la taratura è stata curata dalla stessa ditta che ha vinto l’appalto per l’installazione e non da un centro autorizzato
Il Giudice di Pace di Lecce annulla un’altra multa della Polizia Municipale di Cavallino ai danni di un automobilista per eccesso di velocità rilevato tramite controllo elettronico della velocità sulla Statale 16 in direzione Lecce.
Alla base dell’annullamento la rilevanza che il dispositivo, il Photored F17Dr, è provvisto di sola approvazione, ma non di omologazione.
Pertanto, non essendo stata raggiunta la prova certa di tale procedura necessaria ai fini del suo funzionamento, il verbale impugnato risulta mancante della fondatezza essenziale per essere legittimo e valido in quanto la precisione millimetrica è tutta da riscontrare alla luce della tolleranza del 5% che nasconde dubbi in termini di accuratezza, precisione ed esattezza dell’accertamento.
Inoltre, secondo il Giudice di Pace, l’apparecchio non sarebbe adeguatamente segnalato agli automobilisti, la taratura è stata curata dalla stessa ditta che ha vinto l’appalto per l’installazione e non da un centro autorizzato.
Tutto questo ha portato all’annullamento del verbale ai danni dell’automobilista che ha fatto ricorso al giudice di pace.
Appuntamenti
“Vostro Onore – Dalla parte del colpevole”
Al Teatro Il Ducale di Cavallino va in scena uno spettacolo intenso che indaga il confine tra giustizia, coscienza e umanità. Domenica 29 marzo la compagnia Tèmenos Recinti Teatrali porta sul palco il testo della giudice e scrittrice Maria Francesca Mariano, con la regia di Marco Antonio Romano
Segui il Gallo
Live News su WhatsApp clicca qui
Un processo che diventa riflessione morale, una storia che interroga lo spettatore e lo mette davanti a una domanda scomoda: da che parte stiamo davvero quando il confine tra colpa e innocenza si assottiglia?
È il cuore di “Vostro Onore – Dalla parte del colpevole”, lo spettacolo teatrale che andrà in scena domenica 29 marzo al Teatro Il Ducale di Cavallino, con ingresso alle ore 20,30 e sipario alle 21.
L’opera nasce dalla penna di Maria Francesca Mariano, giudice per le indagini preliminari e scrittrice, che attraverso il teatro esplora le zone più complesse della giustizia e della responsabilità umana.
La regia è affidata a Marco Antonio Romano, alla guida della Compagnia Tèmenos Recinti Teatrali.
QUANDO LO SPETTATORE DIVENTA GIUDICE
Lo spettacolo si presenta come un’indagine teatrale sull’animo umano, capace di attraversare i territori della colpa, della scelta e della coscienza.
Non si tratta soltanto di assistere a una storia: il pubblico viene coinvolto in una riflessione che mette in discussione certezze e punti di vista.
La narrazione, infatti, conduce lo spettatore dentro un processo morale dove le categorie di giusto e sbagliato diventano meno nette e più problematiche.
Come suggerisce il sottotitolo dello spettacolo, è un viaggio tra giustizia, umanità e coscienza, che porta chi guarda a interrogarsi su cosa significhi davvero giudicare.
LO SPETTACOLO
La produzione è firmata dalla Compagnia Tèmenos Recinti Teatrali, che propone una messa in scena intensa e dal forte impatto emotivo, capace di fondere linguaggio teatrale e riflessione civile.
Il titolo stesso, “Vostro Onore”, richiama il linguaggio dei tribunali, ma diventa anche un invito rivolto direttamente al pubblico: prendere posizione, riflettere, scegliere.
Perché, alla fine, la domanda resta sospesa in sala: sei davvero pronto a metterti dalla parte del colpevole?
Biglietti online su ciaotickets.com e al botteghino del teatro (martedì e venerdì dalle 16 alle 19 e la sera dello spettacolo dalle 19 alle 21).
Appuntamenti
Dalle Tenebre alla Luce: musica e tradizione per la Settimana Santa nel Salento
Il Gran Concerto Bandistico Municipale Città di Taviano porta nei paesi della provincia una rassegna tra musica sacra, storia e identità culturale. Dal 14 al 31 marzo dodici appuntamenti tra chiese e teatri del Salento per riscoprire, attraverso la musica bandistica e gli approfondimenti culturali, il patrimonio immateriale dei riti pasquali pugliesi
Un viaggio tra musica, tradizione e spiritualità per accompagnare il cammino verso la Pasqua. È questo lo spirito della rassegna “Dalle Tenebre alla Luce”, il progetto musico-culturale 2026 promosso dal Gran Concerto Bandistico Municipale Città di Taviano, che anche quest’anno attraverserà diversi centri del Salento con una serie di appuntamenti dedicati alla Settimana Santa.
L’iniziativa, nata tre anni fa all’interno dell’associazione musico-culturale Santa Cecilia di Taviano, ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale immateriale legato ai riti pasquali della Puglia.
La rassegna propone un percorso che unisce esecuzioni musicali e momenti di approfondimento storico e antropologico, offrendo al pubblico una lettura più ampia delle tradizioni religiose e popolari che caratterizzano questo periodo dell’anno.
Protagonista sarà il Gran Concerto Bandistico Municipale Città di Taviano, diretto dal maestro Daniele De Pascali e dal capobanda Vincenzo Guida. Insieme alla formazione bandistica interverranno l’antropologo Alessio Stefàno, la guida all’ascolto Maria Ausilia Maglione e il troccolante Fabio Cavallo, che accompagneranno il pubblico in un viaggio tra suoni, memoria e identità culturale.
Attraverso la musica composta da autori profondamente legati al territorio, la rassegna intende far conoscere e tramandare un repertorio che rappresenta uno dei simboli più riconoscibili della tradizione bandistica pugliese, strettamente connesso ai riti della Settimana Santa.
IL CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI
Il programma prevede dodici tappe tra chiese e teatri del territorio:
Un itinerario culturale che attraversa l’intero Salento e che, attraverso il linguaggio universale della musica bandistica, vuole restituire al pubblico il significato profondo dei riti della Passione, mantenendo vivo un patrimonio identitario che da generazioni accompagna le comunità pugliesi nel tempo della Settimana Santa.
Segui il Gallo
Live News su WhatsApp clicca qui
Alezio
Disagio socioeconomico, Salento che fatica!
Ecco chi sta messo peggio: Salve, Presicce-Acquarica, Cannole, Alezio, Ruffano, Giurdignano, Castro, Uggiano, Sanarica, Racale e Melendugno i Comuni più fragili finiti in fascia alta di disagio. L’indice definisce i criteri di valutazione per l’accesso ai fondi regionali per riqualificare le scuole, costruire o potenziare infrastrutture formative, sostenere comunità e territori fragili
???? Segui il Gallo
Live News su WhatsApp ???? clicca qui
La mappa del disagio socioeconomico in Puglia racconta come nel 2025 la provincia di Lecce sia attraversata da forti squilibri interni, con diversi Comuni collocati nelle fasce più alte di fragilità.
A certificarlo è l’Indice comunale di disagio socioeconomico per l’istruzione e la formazione, elaborato dall’Osservatorio Regionale dei Sistemi di Istruzione e Formazione (ORSIF) e dall’ARTI Puglia, strumento chiave per la programmazione dei fondi europei FESR-FSE+ 2021-2027.
I COMUNI PIÙ COLPITI

Si tratta di realtà molto diverse tra loro: centri dell’area urbana leccese, comuni costieri a forte stagionalità turistica e piccoli paesi dell’entroterra.
Un dato che conferma come il disagio non sia legato solo alla marginalità geografica, ma a una combinazione di fattori strutturali.
COSA MISURA L’INDICE
L’indice non fotografa un singolo problema, ma sintetizza più indicatori: andamento demografico, livelli di reddito, occupazione, spesa sociale e capacità dei territori di sostenere servizi educativi e formativi.
Il metodo statistico utilizzato (Mazziotta-Pareto Index) penalizza gli squilibri: anche una sola criticità grave può far salire il livello complessivo di disagio.
PERCHÉ È UN DATO DECISIVO
La collocazione in fascia alta non è solo una classificazione statistica.
Da questo indice dipende, infatti, la priorità di accesso ai finanziamenti regionali per: edilizia scolastica, infrastrutture per l’istruzione, poli per la formazione e l’educazione.
In altre parole, i Comuni con maggiore disagio sono anche quelli che avranno più possibilità di intercettare risorse per colmare divari storici nei servizi educativi.
Dai dati ufficiali del Rapporto sull’Indice comunale di disagio socioeconomico 2025 (ORSIF/ARTI), possiamo identificare i comuni della provincia di Lecce che si collocano nella fascia “medio-alta” dell’indice, ossia con valori dell’indicatore più elevati rispetto alla media regionale ma non così estremi da rientrare nella fascia “Alta”, quindi non ancora ai limiti più elevati del disagio.
Più vicini alla parte rossa della classifica sono: Galatone (poco meno di 5 punti sotto la fascia alta) e, a seguire: Tricase (-6,3), Gallipoli (-6,6), Montesano Salentino (-7,8) e Nociglia (-7,9).
UN SALENTO A DUE VELOCITÀ
Accanto ai comuni in fascia “Alto”, la provincia di Lecce presenta anche numerosi centri in fascia media o medio-bassa, segno di un territorio non omogeneo, dove le opportunità educative e socioeconomiche cambiano sensibilmente nel raggio di pochi chilometri.
La sfida per la Regione, come evidenziato dai tecnici ARTI-ORSIF, è trasformare questo indice da strumento diagnostico a leva di riequilibrio reale, affinché investimenti su scuole e formazione diventino un motore di sviluppo locale e non solo una misura compensativa.
Tralasciato il limbo della fascia che comprende tutti i centri a medio basso rischio, notiamo come i Comuni messi meglio e lontani dal declassamento siano, in ordine, Poggiardo, Soleto, Corigliano d’Otranto, Matino, Galatina, Spongano, Supersano, Parabita, Scorrano, Corsano, Cutrofiano, Campi Salentina, Calimera, Sogliano Cavour, Zollino, Collepasso, Tuglie, Taurisano, Martano e Giuggianello.
COME SI COSTRUISCE L’INDICE
L’indice è un indicatore composito, cioè, derivato da più variabili statistiche rilevanti per misurare “disagio” in senso ampio.
Componenti principali: decremento demografico; spesa sociale nei territori; reddito medio e livelli di occupazione.
Questi dati sono principalmente tratti da fonti ISTAT e altri archivi statistici ufficiali.
Metodologia statistica: si utilizza il metodo Mazziotta-Pareto Index (MPI), che combina gli indicatori senza compensare un valore alto con uno basso e mantiene la comparabilità spaziale tra territori.
Per ogni Comune viene calcolato un punteggio complessivo di disagio che tiene conto non solo del valore medio degli indicatori, ma anche del loro squilibrio tra loro.
TARGETING DEGLI INVESTIMENTI
L’indice serve a definire i criteri di valutazione per l’accesso ai fondi regionali, soprattutto per: riqualificazione delle scuole; costruzione o potenziamento di infrastrutture formative; sostegno alle comunità e territori più fragili.
In particolare, le aree con indice di disagio più alto hanno priorità nell’accesso ai finanziamenti della programmazione FESR-FSE+.
POLITICHE REGIONALI
L’indice è uno dei criteri tecnici ufficiali utilizzati dalla Regione Puglia per: monitorare le disuguaglianze territoriali nell’accesso all’istruzione e formazione; supportare piani di intervento su scuole e strutture educative; valutare l’efficacia delle misure di coesione sociale legate all’istruzione.
CONTESTO SOCIOECONOMICO
Per comprendere meglio il quadro in cui si inserisce l’indice: la Puglia registra, come altre regioni meridionali, livelli significativi di disagio socioeconomico, con tassi più alti di rischio di povertà/esclusione sociale rispetto alla media nazionale oltre il 37 % nel 2024).
Occorre poi tenere conto che ci sono persistenti disparità nell’accesso all’istruzione e nella formazione, che l’indice contribuisce a rendere quantificabili a livello locale.
*Fonti: Osservatorio regionale dei sistemi di istruzione e formazione in Puglia
-
Cronaca3 settimane fa
Tricase: addio al maresciallo Taddei
-
Attualità4 settimane fa
“Gravi violazioni procedurali in Consiglio”: esposto a Nociglia
-
Cronaca4 settimane fa
Caduta nel vuoto a Tricase: 42enne in ospedale
-
Cronaca3 settimane fa
Schianto a Scorrano sulla 275: un morto
-
Cronaca3 settimane fa
Investita mentre percorre a piedi la 274: donna finisce nella scarpata
-
Cronaca4 settimane fa
Cocaina e crack in casa, 2 arresti a Torre Vado
-
Copertino3 settimane fa
Ruba portafoglio e fugge contromano sulla SS 101
-
Attualità4 settimane fa
Un tricasino in console: a Sanremo arriva Steven The Prince
