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Calimera

Picchiò anziano paziente: medico torna in libertà

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Il gip di Lecce, Giulia Proto, ha accolto l’istanza di revoca della misura cautelare per il medico che picchiò un suo anziano assistito a Calimera.





Medico di base, 58 anni, Vincenzo Refolo fu arrestato dopo l’aggressione che fu ripresa con un telefonino e diventò virale sui social. Con l’anziano, 86enne, che venne ricoverato in ospedale dove gli vennero riscontrati numerosi traumi e ferite.




In Procura intanto è atteso il deposito della consulenza medica. Al suo arrivo con tutta probabilità il magistrato incaricato, formulerà il capo d’imputazione e si procederà con giudizio immediato.


Attualità

Arredo urbano ad hoc per tutti i centri della Grecìa Salentina

Insediato nuovo Consiglio dell’Unione. Si pensa di avviare uno studio complessivo del nuovo piano del commercio e dei dehors, con un arredo urbano del centro storico adeguato e simile in tutti i paesi della Grecìa salentina

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Nella sala consigliare di Calimera si è svolto il Consiglio dell’Unione Grecìa Salentina.

Il primo dopo le elezioni di settembre che ha visto l’insediamento dei nuovi sindaci a Calimera, Cutrofiano, Melpignano e Sogliano Cavour e la riconferma per quelli di  Corigliano d’Otranto e Martano.

L’assise consigliare grika rinnovata al 50% è così composta.

Per Calimera: Immacolata Alessia Cazzato, Andrea Aprile, Virginia Panese.

Per Carpignano Salentino: Salvatore Rizzello, Federico Bianco, Paolo Fiorillo.

Per Castrignano de’ Greci: Ilaria Aventaggiato, Maurizio Mangia e Pierluigi Meleleo.

Per Corigliano D’Otranto: Stefano Otello, Lucia Costantini, Tommaso Condò.

Per Cutrofiano: Vincenzo Congedo, Vito De Donatis e Elena Anna Ligori.

Per Martano: Maria Antonietta Bufano, Anna Tamborrino, Cesare Maurizio Conte.

Per Martignano: Roberta Rosato, Orazio Corianò.

Per  Melpignano: Maria Cristina Schirinzi, Elisa De Giorgi, Ivan Stomeo.


Per Sogliano Cavour: Maria Luce Polimeno, Giuseppa Nuzzaci, Angelo Polimeno.

Per Soleto: Dario Matteo, Rita Durante, Leonardo Stanca.

Per Sternatia: Giuseppe Giovanni Massafra, Lucia Filieri, Stefano Mastrolia.

Per Zollino: Giovanni Gemma, Annamaria Caputo, Francesco Ferente.

Tra gli ordini del giorno oltre alla presa atto nomina consiglieri dell’Unione di Comuni della Grecìa, “Variazioni d’urgenza al bilancio di previsione finanziario 2020/2022”; “Approvazione del rendiconto della gestione per l’esercizio 2019; assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2020”.

Nel corso del Consiglio il presidente dell’Unione Roberto Casaluci ha dato il benvenuto ai nuovi consiglieri ed ha presentato i programmi per il prossimo futuro come la candidatura insieme a Taranto per la capitale della Cultura 2022 e la soddisfazione per essere stati selezionati tra i dieci progetti finalisti.

Il presidente ha presentato la necessità di uno studio complessivo del nuovo piano del commercio e dei dehors, con un arredo urbano del centro storico adeguato e simile in tutti i paesi della Grecìa.

Si è parlato del piano di azione di energia sostenibile, il patto dei sindaci a cui tutti i comuni si dovrebbero adeguare per ridurre le emissioni entro il 2030.

Il presidente Casaluci ha inoltre informato i presenti del piano di sviluppo turistico avviato in collaborazione con il rettore di UniSalento, Fabio Pollice.

Diversi interventi hanno puntato il faro sull’importanza di valorizzare sempre di più la lingua grika e la necessità di suscitare, con gli strumenti moderni e attraverso nuove modalità, una nuova consapevolezza nel cittadino.

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Attualità

Fiusis: 10 anni di modello di sviluppo sostenibile

La pluripremiata azienda salentina fa cifra tonda. «Abbiamo creato 25 nuovi posti di lavoro stabili, prodotto 80.000.000 di kwh ed evitato l’utilizzo di 60mila tonnellate di petrolio equivalenti»: l’orgoglio dell’amministratore Marcello Piccinni per «averlo realizzato nella nostra Terra»

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La Fiusis ha compiuto dieci anni.

E l’anno che l’ha portata a tagliare il traguardo della cifra tonda è stato a dir poco clamoroso.

In rapida successione: è stata nominata dalla comunità europea come miglior modello di Sviluppo Green, Sostenibile e Sociale nei Territori; l’amministratore Marcello Piccinni è stato invitato a Bruxelles dalla Commissione europea per illustrare ai 27 Stati europei come l’azienda di Calimera che utilizza gli scarti della potatura di origine agricola e forestale per produrre energia rinnovabile; a marzo il divulgatore scientifico di fama Internazionale Elmar Bartlmae (Director of European Science Communication Institute) è stato a Calimera  per girare un documentario sulla Fiusis commissionato dall’Unione europea; ad aprile la pluripremiata azienda salentina, divenuta ormai un modello di ecosostenibilità per tutta Europa, è stata al centro di un articolo pubblicato dal noto giornalista inglese Johnny Wood sulla prestigiosa e storica testata statunitense Forbes; sempre ad aprile ha preso il via l’attività della nuova fabbrica di pellet che fa capo alla Fiusis di Calimera; a luglio Il colosso nipponico Mitsubishi realizza uno spot di un minuto, indicando la Fiusis di Calimera come esempio mondiale di Sampo Yoshi (antichissima filosofia giapponese di  sviluppo sostenibile).

Marcello Piccinni



Orgoglioso dei traguardi raggiunti (e non potrebbe essere diversamente) l’amministratore della Fiusis Marcello Piccinni che ha postato sui social la sua soddisfazione: «In questi dieci anni abbiamo sottratto agli incendi nelle campagne oltre centomila tonnellate di residui di potatura degli alberi. Al tempo stesso recuperando questo scarto gratuitamente da circa 2.500 aziende agricole della zona, abbiamo creato 25 nuovi posti di lavoro stabili, prodotto 80.000.000 di kwh ed evitato l’utilizzo di 60mila tonnellate di petrolio equivalenti».

«Abbiamo creato un modello di sviluppo sostenibile e di economia circolare imitato e studiato in tutto il mondo», sottolinea infine Piccinni, «la cosa più bella per noi è di averlo realizzato nella nostra Terra».

Tanti ovviamente i like per l’azienda calimerese giunti dai rappresentanti istituzionali del territorio ed anche da Tricase, paese di origine di Marcello Piccinni. Che è riuscito nell’impresa di mettere tutti d’accordo, maggioranza e opposizione: messaggi di apprezzamento e complimenti sono infatti arrivati dal sindaco  Antonio De Donno e dai consiglieri di opposizione (candidati sindaco a settembre) Giovanni Carità, Carmine Zocco e Donato Carbone.

Da segnalare tra i tanti messaggi, anche quello di Fausto Durante, leader nazionale della Cgil.

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Attualità

La cultura cambia il clima

Taranto e Grecia Salentina tra le dieci finaliste per diventare Capitale italiana della Cultura 2022

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Taranto e la Grecìa Salentina tra i dieci progetti finalisti per la “Capitale della Cultura 2022, comunicati dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, guidato dal Ministro Dario Franceschini.

Le altre città finaliste sono: Ancona, Bari, Cerveteri, L’Aquila, Pieve di Soligo, Procida, Trapani, Verbania e Volterra.

Solo una di loro vincerà il contributo di 1 milione di euro previsto dal titolo istituito dalla legge Art Bonus, che prevede anche l’esclusione delle risorse investite nella realizzazione del progetto dal vincolo del Patto di stabilità. L’annuncio è previsto nel 2021.

Taranto e Grecia Salentina. Capitale italiana della cultura 2022. La cultura cambia il clima è il titolo del dossier che ha colpito la giuria ed ha permesso ai due territori di rientrare nella top ten dei dieci progetti più interessanti che hanno visto sfidarsi ben ventotto città concorrenti.

«Siamo felici di questa notizia eccezionale», commenta Roberto Casaluci il presidente dell’Unione Grecìa Salentina (Calimera, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Cutrofiano, Martano, Martignano, Melpignano, Sogliano Cavour, Soleto, Sternatia e Zollino), «essere tra le dieci città finaliste è una grande soddisfazione per noi della Grecìa. Un’occasione unica per noi che da sempre abbiamo fatto della cultura la leva dello sviluppo del nostro territorio. Abbiamo sempre creduto e lavorato molto per la promozione del nostro patrimonio culturale, della nostra storia, delle nostre tradizioni, della musica e della lingua grika».

Roberto Casaluci, presidente dell’Unione Grecìa Salentina

«Puntiamo molto su questo riconoscimento», continua Casaluci, «che per noi è un punto di partenza e di crescita per l’intera area grika, per cui stiamo costruendo diverse misure, tra cui la collaborazione con il Rettore dell’Università del Salento per la redazione del piano di sviluppo turistico territoriale per la crescita dell’intera area ed altre azioni».

«I dodici paesi dell’area grika» aggiunge il presidente dell’Unione Grecìa Salentina, «hanno un patrimonio inestimabile ed insieme a Taranto alle nostre radici comuni, alla nostra storia ed alle origini della Magna Grecia vogliamo proporlo all’attenzione dell’Italia e del mondo. Abbracciando la visione di Taranto e la nostra storia comune», conclude Roberto Casaluci, «siamo riusciti ad essere selezionati insieme ad altri nove progetti. Sarà molto dura c’è anche Bari un’altra città pugliese, ma siamo convinti che insieme possiamo giocare fino in fondo questa carta che è una grande possibilità per noi tutti».

“Capitale della Cultura” è il titolo istituito dal Ministero dei Beni Culturali e del Turismo nel 2014 con l’obiettivo di “sostenere, incoraggiare e valorizzare l’autonoma capacità progettuale e attuativa delle città italiane nel campo della cultura, affinché venga recepito in maniera sempre più diffusa il valore della leva culturale per la coesione sociale, l’integrazione senza conflitti, la creatività, l’innovazione, la crescita, lo sviluppo economico e, infine, il benessere individuale e collettivo.

Ben due progetti pugliesi Bari tra le città finaliste che dovranno presentare i propri dossier alla giuria in un’audizione pubblica, in un’ora dovranno presentare il progetto e rispondere alle domande dei giurati. Gli incontri si terranno, nei giorni 14 e 15 gennaio 2021, compatibilmente con le misure di contenimento adottate dal Governo per la situazione epidemiologica in atto, presso il Collegio Romano, sede centrale del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo.

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