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Castro

Si spegne improvvisamente a 41 anni: Castro in lutto

Malore sotto la doccia dopo partita a tennis: dramma nel pomeriggio di ieri

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Dolore, commozione, tristezza, sgomento. Castro piange Gianluigi Ciriolo, 41 anni, scomparso improvvisamente nella giornata di ieri.





Conosciuto e ben voluto in paese, figlio di proprietari di uno storico bar, Gianluigi è stato salutato da dozzine di persone in queste ore su Facebook.





Amici, parenti, conoscenti che, travolti dalla notizia, hanno voluto condividere un pensiero, un ultimo ricordo. Molti di loro, con una delle sue performance musicali: da appossionato di musica, infatti, gestiva un canale youtube con diverse due canzoni.





Il dramma dopo il tennis





Era rientrato da una partita a tennis ed era sotto la doccia quando improvvisamente, per cause da chiarire, ha avuto un mancamento.




I suoi parenti hanno udito un tonfo provenire dal bagno. Lo hanno trovato esanime ed hanno subito chiesto l’intervento dei soccorritori.





Non c’è stato purtroppo nulla da fare. Stroncato da un malore, Gianluigi se ne è andato prematuramente a 41 anni.





Anche il sindaco Fersini, di Castro, con una dichiarazione sui social, ha espresso in queste ore il suo cordoglio.






Castro

Maxi incendio su Castro

Bruciano ettari di terra sulla strada per Marittima di Diso

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Un inferno di fuoco in serata nelle campagne tra Castro e Marittima di Diso.

L’incendio, che ha divorato una vasta fetta di vegetazione, si è allargato rapidamente al tramonto, complice il forte vento.

Il rosso intenso delle fiamme ed una colonna di fumo sempre più grande hanno campeggiato sulla parte alta di Castro, visibili a chilometri di distanza.

Le squadre antincendio sono ancora all’opera per domare il rogo.

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Appuntamenti

Festival ItinerArte

Un “patto d’amore” che unisce Gallipoli, Specchia e Castro. Presentato il programma della 1° edizione, tra i tanti ospiti Manila Nazzaro, Aisha, Diego Dalla Palma e Gianfranco Phino

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È stato presentato presso la sede di Confindustria Lecce il programma del Festival ItinerArte, alla sua prima edizione, che si svolgerà a Gallipoli dal 22 al 24 luglio, presso il Gallipoli Resort.

Concept dell’iniziativa è “l’arte è bellezza se piena di contenuto”, ed è finalizzato alla declinazione della bellezza attraverso manifestazioni d’arte, cultura, spettacolo, intrattenimento.

La manifestazione ha un importante scopo solidale che si concretizza nella raccolta fondi a favore della Onlus Betania a sostegno della popolazione ucraina, di cui l’associazione ospita più di un centinaio di persone.

La conferenza stampa è stata aperta da Giovanni Serafino, presidente della Sezione Turismo di Confindustria Lecce, che ha salutato con entusiasmo l’iniziativa, definita come “un importante momento di promozione e valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze”.

Tra le importanti realtà coinvolte, infatti, si annovera l’opificio erboristico Sandemetrio” (con sede a Specchia) di Giuseppe Maria Ricchiuto e e il Gallipoli Resort di Emilio Picciolo, che ospiterà le serate di sabato 23 e domenica 24 luglio.

Manila Lazzaro madrina del festival

Sostegno al progetto è stato dato anche dalla Camera di Commercio di Lecce e da significative realtà del tessuto economico quali Martinucci, Media Luxury Immobiliare Casa Viva Arredamenti, oltre ad associazioni legate alla tradizione del territorio come il Presepe Vivente di Tricase.

Importanti presenze arricchiranno i tre giorni del Festival che vede riuniti in un “patto d’amore”, com’è stato definito dal direttore organizzativo Giuseppe Branca, i Comuni di Gallipoli, Specchia e Castro.

La prima serata, venerdì 22 luglio, vedrà l’apertura della Mostra d’Arte dei Maestri Giovanni Vetere, Lorena D’Ercole e Giuseppe Afrune, presso le sale della Biblioteca di Gallipoli. Il maestro Agostino Branca è l’ideatore dell’opera che sarà donata il 24 luglio, durante la serata conclusiva dedicata al Premio ItinerArte.

Diego Dalla Palma contribuirà durante i tre giorni con interventi e riflessioni. Madrina della manifestazione sarà Manila Nazzaro. La giovane e talentuosa Aisha, cantante che ha partecipato al talent Amici 2022 di Maria De Filippi, e l’attore comico Gianfranco Phino, impreziosiranno le serate di sabato 23 e domenica 24. Nelle stesse due date Mago Marco farà dei giochi di illusionismo. Ci saranno anche le performance del Dj Molino e della violinista Chiara Conte.

Colonna sonora del Festival saranno i Mundial, con le loro contaminazioni musicali che creano atmosfere suggestive e coinvolgenti.

 

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Appuntamenti

Nel Segno dello Zerro: da piccolo pesce a grande ricetta salentina, serata con il WWF

Il 2 luglio dalle ore 19 a Castro si celebra il progetto “Pescare oggi per domani” del WWF, con l’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, i comuni di Porto Cesareo e di Nardò, MareVivo di Castro, pescatori e coop

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La parola è proprio “zerro”, non Zorro, e rimanda a un pesciolino dal corpo allungato, capo appuntito, grande occhio circolare, livrea grigio argento e pinne giallastre. Il nome latino è Spicara smaris, ne è ricco il Mediterraneo e nel Salento si pesca in grandi quantità, ma ha scarso valore commerciale, in quanto tra lische, spine e poca polpa è difficile trasformarlo in un alimento di facile consumo. Sin dal Medioevo ingrediente principe della scapece gallipolina, veniva fritto e lasciato marinare nelle tinozze dette “calette” tra strati di mollica di pane imbevuti d’aceto e zafferano. Un tempo pesce dei poveri, oggi andrebbe ribattezzato cibo per furbi, a basso contenuto di colesterolo e trigliceridi, ricco com’è di omega 3 e omega 6, fosforo e calcio, proteine, vitamine e sali minerali.

Protagonista dell’evento “Nel Segno dello Zerro: da piccolo pesce a grande ricetta”, che avrà luogo presso le friggitorie Parco Isola del Sole e Isola del Sole 365 a Castro, sabato 2 luglio, questo pesce è al centro del progetto “Pescare oggi per domani”, partito nel 2018 e portato avanti da WWF, dal tavolo di cogestione dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, che include AMP di Porto Cesareo, cooperative di pescatori, associazioni di categoria, i comuni di Porto Cesareo e Nardò, Capitaneria di Porto, GAL, ASL, centri di ricerca e dall’azienda ittica MareVivo di Castro. Un progetto che punta sulla salvaguardia dell’ecosistema marino, fermando lo sfruttamento eccessivo delle specie ittiche; ma anche sulla promozione di una pesca più sostenibile, supportando i pescatori locali e su un consumo responsabile.

Per il WWF lo zerro può essere l’alimento del domani, se correttamente gestito.

«Questo piccolo pesce, che viene pescato in grandi quantità da novembre a fine aprile, attualmente è poco conosciuto e utilizzato, pur facendo parte dell’antica tradizione culinaria salentina. Oggi invece si ritrasforma in una preziosa risorsa sia per migliorare le condizioni socioeconomiche dei pescatori della piccola pesca, sia per allentare la pressione di pesca su altre specie fin troppo sfruttate»sostiene Giulia Prato, Marine Programme Manager del WWF.

Per saperne di più basta partecipare numerosi alla serata-evento di sabato 2 luglio a Castro, proprio nell’anno, il 2022, dichiarato dalle Nazioni Unite l’Anno internazionale della piccola pesca e dell’acquacoltura (IYAFA).

Nel Mediterraneo il 75% degli stock ittici è sovrasfruttato a causa di una pesca eccessiva, per questo il WWF è impegnato sul campo in diversi siti italiani: il Golfo di Patti in Sicilia, l’Area Marina Protetta Penisola del Sinis –Isola di Mal Ventre in Sardegna, quella di Santa Maria di Castellabate in Campania e quelle di Torre Guaceto e di Porto Cesareo in Puglia.

Proprio nel Salento il WWF collabora con le comunità costiere per trasformare il consumo di questo pesciolino in una filiera sostenibile, migliorare la gestione delle risorse ittiche, garantendo così la salvaguardia dell’ecosistema e la sussistenza dei pescatori artigianali.

«Lo zerro è sempre stato presente nel nostro mare in grandi quantità ed è stato fonte di sostegno, in passato, per numerose famiglie di pescatori. Negli ultimi anni, forse per le sue dimensioni e la presenza di piccole spine, è sparito dalle nostre tavole, ma stiamo cercando di riqualificarlo, trasformandolo in un prodotto apprezzato anche dai più piccoli con la speranza che ritorni a sostenere le famiglie dei pescatori del futuro», racconta Antonio Minosa, pescatore artigianale di Porto Cesareo. È un’esperienza pilota interessante quella realizzata grazie al contributo di MareVivo di Castro, che ha studiato un sistema per lavorare il pesce zerro e renderlo adatto alla cucina, sfornando gustosi prodotti, come le ottime polpettine di zerro, che sarà possibile gustare gratuitamente il 2 luglio, a partire dalle 19 presso le friggitorie Parco Isola del Sole e Isola del Sole 365 sulla via SuperPanoramica a Castro.

«Amare il mare è uno dei valori fondamentali di MareVivo»,  sostiene il direttore generale Vincenzo Ciullo, «quando decido di fare qualcosa per l’azienda mi accerto che questa sia al 100% rispettosa dell’ambiente, che sia green o blu, come mi piace dire.  Ogni fase della nostra filiera corta è studiata per garantire la qualità del prodotto, ma anche la tutela dell’ecosistema marino. Per questo collaboriamo solo con pescatori locali impegnati per una pesca più sostenibile».

Non solo una degustazione, ma la serata “Nel Segno dello Zerro”, sarà un’esperienza che combina gusto a consapevolezza e cultura, con l’obiettivo di stimolare il consumo di pesce povero, partendo dallo zerro.

Ci sarà una mostra fotografica sul progetto, con pannelli informativi, si ascolteranno i pescatori e tutti potranno lasciare un feedback dopo aver assaggiato le polpette di zerro.

L’obiettivo è proteggere le specie già sovrasfruttate, sostenendo al contempo la piccola pesca costiera che fornisce sostentamento e lavoro a migliaia di persone, senza rinunciare al gusto e con questo progetto diventiamo tutti protagonisti del nostro futuro. (per consultare il progetto WWF clicca qui)

Info: 0836.943078

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