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Alessano

Diplomarsi da adulti è possibile

Corsi serali attivati presso l’IISS “G.Salvemini” di Alessano

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Non è mai troppo tardi per conseguire un diploma. Diplomarsi da adulti è possibile!


L’IISS “G.Salvemini” di Alessano attiva corsi serali per adulti e offre la possibilità di conseguire, pur lavorando, un diploma tecnico altamente qualificante per offrire un’opportunità di carriera a quei lavoratori che non hanno terminato gli studi.


I corsi serali si propongono di:


–      offrire occasioni di promozione socio-culturale, per stimolare la ripresa degli studi e migliorare l’inserimento nel mondo del lavoro;


–      qualificare giovani ed adulti privi di professionalità aggiornata per i quali la licenza media non costituisce più una garanzia dall’emarginazione culturale e/o lavorativa;


–      consentire la riconversione professionale di adulti già inseriti nell’ambito lavorativo e che vogliono ricondurre o ricomporre la propria identità professionale;


–      favorire l’integrazione socio culturale sul territorio di differenti categorie di immigrati al fine di poter attenuare gli svantaggi ed innalzare il livello di istruzione.


Per l’anno scolastico 2021/2022, sono attivati i corsi, totalmente gratuiti, in Meccanica e Meccatronica, Elettronica ed Elettrotecnica, Amministrazione Finanza e Marketing (ex ragioneria),


Per tutti gli indirizzi attivati sono previsti diversi livelli di frequenza, sulla base del riconoscimento dei crediti di ciascun candidato:



  • 1° livello (ammissione al primo biennio);

  • 2° livello (ammissione al secondo biennio);

  • 3° livello (ammissione al 5° anno o accesso diretto all’esame di Stato)

Possono ottenere il riconoscimento di crediti:



  • Gli alunni già diplomati che intendono conseguire un secondo diploma (frequentano le sole materie di indirizzo);

  • Gli alunni ripetenti (frequentano solo le materie rimaste insufficienti);

  • Gli alunni promossi da altre scuole o indirizzi (frequentano solo le materie non comprese nel piano di studi);

  • I lavoratori che per esperienze professionali hanno già acquisito conoscenze di argomenti nel piano di studi;

  • Gli alunni auto-aggiornati (per motivi personali o professionali) su argomenti specifici del piano di studi.

  • Gli alunni che hanno già frequentato un percorso scolastico e che per qualsiasi motivo non hanno terminato gli studi.


Tutti gli interessati potranno produrre domanda entro il 20 marzo 2021, compilando l’apposito modulo di iscrizione scaricabile sul sito dell’Istituto o ritirabile presso le segreterie scolastiche di via Tagliamento ad Alessano.


Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci ai numeri 0833/781027 – 3897888485, e mail: leis003006@istruzione.it


Le scuole informano (a cura del prof. Donatello Ciardo)



Alessano

Investita in strada a Montesardo viene soccorsa e trasportata in ospedale

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Soccorsi a Montesardo (frazione di Alessano) per una donna investita da un’auto.
L’incidente si è verificato dopo mezzogiorno, nei pressi dell’incrocio semaforico della strada statale 275, che attraversa in paese. Non è ancora chiaro se la signora (si tratterebbe di una anziana del posto) stesse attraversando la strada.
Colpita da una vettura in transito, è stata raggiunta da un’ambulanza, dopo una chiamata al 118 partita dai presenti.
Nessuna conseguenza per il conducente della vettura coinvolta. La donna invece è stata accompagnata in ospedale dai sanitari. È sotto monitoraggio, non sarebbe in pericolo di vita.

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Alessano

Anche Miggiano e Montesano in Terra Di Leuca

Approvate importanti modifiche all’Atto Costitutivo e allo Statuto dell’Unione

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Il consiglio dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca”, riunitosi in videoconferenza in ottemperanza delle disposizioni governative di contenimento della diffusione della pandemia da Coronavirus, ha approvato delle modifiche dell’Atto Costitutivo e dello Statuto.

Diverse e sostanziali le modifiche: la giunta dell’Unione, già composta da tutti i sindaci dei Comuni associati, sarà coordinata da un presidente scelto a seguito di accordo tra sindaci e approvato dal Consiglio, che ricoprirà il ruolo di 2 anni e non più di 6 mesi, rendendosi più funzionale e con una maggiore continuità nell’azione di coordinamento ed indirizzo politico.

Gli altri sindaci, non saranno più solo membri di un organo collegiale, ma avranno la responsabilità di una specifica funzione, servizio o materia da portare avanti nell’interesse dell’Unione.

Il Consiglio dell’Unione continuerà ad essere l’organo che propone i regolamenti e le modifiche allo statuto, che discute, modifica e approva i documenti più importanti elaborati dalla Giunta.

Con la modifica approvata, saranno 4 i consiglieri che rappresenteranno i Comuni superiori a 6mila abitanti.

Il presidente del Consiglio, che rappresenta e coordina l’organo, potrà avvalersi dell’aiuto di uno o due vice e il mandato sarà per due anni e non più un anno, come previsto precedentemente.


Le modifiche statutarie prevedono la costituzione di commissioni consiliari dedicate a specifiche tematiche speculari a quelle dei sindaci-assessori.

Ogni presidente della commissione sarà il portavoce in Consiglio e delegato dell ‘assessore al ramo.

Infine, con la modifica approvata anche Montesano Salentino e Miggiano, che da tempo avevano deliberato per l’ingresso nell’Ente locale aggregato, andranno ad aggiungersi ai 9 Comuni già componenti dell’Unione: Alessano, Corsano, Gagliano del Capo, Morciano di Leuca, Salve, Tiggiano, Patù, Castrignano del Capo e Specchia.

Dopo l’approvazione, con la maggioranza unanime di 26 membri su 33, dei punti dell’Ordine del Giorno del Consiglio, Francesca Torsello (sindaco di Alessano) e Giacomo Cazzato (sindaco di Tiggiano) si sono congratulati con il Presidente del Consiglio dell’Unione, Gianvito Rizzini, e con tutti i consiglieri per l’impegno profuso, grazie anche al clima collaborativo che si è creato tra i consiglieri e certi che le modifiche statutarie permetteranno all’Ente locale di operare al meglio e di avere una governance più efficace che andrà a favorire lo sviluppo del territorio.

Quanto avvenuto nella riunione del Consiglio dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca” non è un “successo” perché non è “capitato”. È il frutto della Politica Bella!”, ha dichiarato il presidente Rizzini, “la fatica di un gruppo di volenterosi, visionari e umili amministratori dei nostri piccoli Comuni ha trovato compimento nelle forme che i processi democratici e di rappresentanza permettono di realizzare. Una vittoria della nuova generazione che, non rompe o rottama, ma coglie, con rispetto e personalità, il testimone delle precedenti e disegna l’idea di un nuovo percorso per la comunità e per il Territorio. Gli articoli fondanti dell’Unione sono stati modificati perché i consiglieri delegati dai rispettivi consigli comunali di nove paesi del Capo di Leuca hanno intuito che bisognava dare uno sprint e imprimere una svolta all’intero assetto organizzativo di un ente locale, che esiste dal 2001, e che però ha camminato a passo ridotto rispetto al suo effettivo enorme potenziale. Si sono creati i presupposti per un agire amministrativo più efficace per il nostro territorio nell’interesse esclusivo dei suoi cittadini, in grado di divenire catalizzatore di tutte le realtà territoriali che già operano su tematiche contigue. Abbiamo voluto trasformare le lamentele in determinazione e spirito di cambiamento. Il Consiglio che mi onoro, pro tempore, di rappresentare dopo avere elaborato e condotto un confronto serrato con i sindaci ha dimostrato che i giovani possono dire la loro. Ora però siamo solo all’inizio, insieme a Miggiano e Montesano dobbiamo attuare progetti concreti di rafforzamento dell’organico e coordinamento delle funzioni che possono essere volte, con economie di scala, insieme!”.

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Alessano

SS 275, arriva la diffida: “Cantierizzate o parte azione giudiziaria”

«Dopo quasi trent’anni di stop, rinvii e rimpalli gestionali che hanno minato lo sviluppo economico e sociale di un intero territorio, siamo ancora impantanati nella fitta rete della burocrazia. La 275 è un’opera prioritaria e strategica…”

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20 sigle tra associazioni di categoria, sindacati e ordini professionali costituitosi nel Comitato pro Strada Statale 275, diffidano il Ministero della Transizione Ecologica e la Commissione Speciale Via, affinché «Siano poste in essere tutte le iniziative necessarie alla definizione dell’iter e alla cantierizzazione dell’opera oppure avvieremo un’azione giudiziaria finalizzata anche al risarciment; l’atto istruito dagli avvocati Pietro Quinto e Federico Massa è stato indirizzato anche a Anas Regione Puglia (che cofinanzia l’opera da 370 milioni di euro) e Provincia di Lecce.

«Dopo quasi trent’anni di stop, rinvii e rimpalli gestionali che hanno minato lo sviluppo economico e sociale di un intero territorio, siamo ancora impantanati nella fitta rete della burocrazia. La 275 è un’opera prioritaria e strategica per la crescita della Puglia e del Salento e, pertanto, è necessario che la commissione speciale Via esprima il parere sulla verifica di congruità del progetto e sull’attuale contesto ambientale, in quanto condizione necessaria per la chiusura del procedimento autorizzativo. Il mondo economico compatto, ancora una volta, combatte per questa strada di progresso e sviluppo», afferma il Comitato guidato da Ance.

Quanto anticipato da Quotidiano sabato scorso ha, dunque, avuto seguito. L’iniziativa adottata era stata vagliata – anche dai sindaci – a fine di gennaio. Preso atto dell’ulteriore ritardo accumulato dalla commissione Via, ieri mattina, all’esito di una videoconferenza, l’associazione dei costruttori presieduta da Giampiero Rizzo, il commissario della Camera di commercio, Enzo Benisi, i segretari generali di FilleaCgil, FilcaCisl e FeneralUil, rispettivamente, Simona Cancelli, Donato Congedo e Paola Esposito, e gli avvocati Quinto e Massa hanno deciso di agire. E oggi motiveranno la scelta con una videoconferenza. La commissione Via (insediatasi a maggio 2020) ha il compito valutare se le modifiche apportate da Anas al progetto definitivo del primo lotto approvato a novembre 2017 (Maglie-Zona industriale di Tricase) siano aderenti o meno alla Via rilasciata nel 2008 con riferimento al progetto originario. Nel caso in cui tali modifiche fossero ritenute sostanziali, la Commissione sottoporrebbe il progetto a una nuova Valutazione d’impatto ambientale (Via) ma solo con riferimento alle porzioni di tracciato da modificare. In caso contrario, il progetto approverebbe e, validato anche da Mibact e Regione, il progetto approderebbe al Cipe, prima di essere redatto (e completato in ordine alle prescrizioni ricevute) in versione esecutiva e poi posto a gara.

Se ne discuterà il 26 marzo

E mentre il Comitato pro 275 agisce, a dieci mesi dall’insediamento, anche la commissione Via ha deciso di darsi una mossa e calendarizzare la discussione sulla 275 a fine mese. E’ nota del deputato salentino del M5S, Diego De Lorenzis: «Se ne discuterà il 26 marzo. Ma trattandosi di una verifica di ottemperanza non se ne occuperà la commissione Via, bensì la sottocommissione». La conferma arriva dal sottosegretario alle Infrastrutture e alla mobilità sostenibile, Giancarlo Cancelleri: «Sul primo lotto ora l’iter è in discesa. Mi occuperò personalmente del suo seguito affinché si arrivi in tempi brevi all’appalto integrato e all’aggiudicazione definitiva. È già all’attenzione del ministro Giovannini la sottoscrizione dell’aggiornamento 2020/2021 del contratto di programma tra il Mims e Anas, in modo da consentire alla società la prosecuzione del procedimento di progettazione per il secondo lotto (Zona industriale-Tricase Leuca). Adesso dovremo seguire l’iter affinchè i 124 milioni di euro per il completamento della Statale da Tricase a Gagliano del Capo, già riservati dal Ministero, siano messi al più presto nelle disponibilità di Anas per il completamento attraverso il contratto».

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