Connect with us

Alessano

La Marcia dei bruchi ad Alessano

Domani dalle 9,30 con il congolese John Mpaliza, “marciatore della pace” ed attivista dei diritti umani. Dopi il ritrovo alle ore 9,30 presso il Municipio, la marcia si snoderà, tra canti, letture e testimonianze, per la vie della cittadina, facendo tappa presso il piazzale antistante al convento dei Padri Cappuccini, per poi dirigersi verso la tomba di don Tonino Bello e concludere presso l’insediamento rupestre di Macurano

Pubblicato

il

Si terrà domani ad Alessano la “Marcia dei bruchi” un’iniziativa promossa dall’IISS “G. Salvemini”, dall’Istituto comprensivo di Alessano e Specchia, dalla Fondazione don Tonino Bello e dal Comune di Alessano; il protagonista sarà John Mpaliza, marciatore della pace –come egli stesso si definisce- ed attivista dei diritti umani.


Mpaliza è un giovane ingegnere del Congo che si batte da anni in Italia e nel mondo per il riscatto e la dignità dell’Africa e incontra i giovani per parlare loro della pace e della bellezza del Creato, da salvaguardare e difendere dalle aggressioni che, in Africa, durano da secoli.


Alla Marcia parteciperanno anche i Comboniani di Lecce con padre Giambattista Moroni e il parroco di Alessano don Gigi Ciardo.


Con inizio alle ore 9,30 presso il Municipio  la marcia si snoderà, tra canti, letture e testimonianze, per la vie della cittadina , facendo tappa presso il piazzale antistante al convento dei Padri Cappuccini, per poi dirigersi verso la tomba di don Tonino Bello e concludere presso l’insediamento rupestre di Macurano.

Mpaliza è stato insignito del Premio per la Pace Dossetti nel 2017 e, sempre in quell’anno, ha ricevuto una menzione speciale al Premio Volontario Internazionale del FOCSIV.


La “Marcia dei bruchi” sta interessando l’intera Regione; la prima tappa è stata a San Severo, l’ultima sarà a Bari il 5 e 6 aprile.



Alessano

Da domani il 112 vale per tutti

Attivo anche nel distretto telefonico di Lecce, Gallipoli e Maglie quindi valido per tutti anche nella nostra provincia. Intanto sullo smartphone si può scaricare l’app “Where Are U”

Pubblicato

il

 Segui il canale il Gallo  Live News su WhatsApp: clicca qui

Da domani 112 NUE – Numero Unico di Emergenza Europeo sarà attivo in tutti gli Stati dell’Unione Europea.

Ovviamente, anche nel distretto telefonico di Lecce, Gallipoli e Maglie e quindi varrà per tutti i paesi della provincia di Lecce.

Il servizio, completamente gratuito, garantito 24 ore su 24, 7 giorni su 7, potrà essere utilizzato per ogni tipo di richiesta di intervento o soccorso.

Il 112 NUE sostituisce tutti quei numeri di emergenza attualmente utilizzati:

  • il 112 dei Carabinieri
  • il 113 della Polizia di Stato
  • il 115 dei Vigili del Fuoco
  • il 118 del Soccorso Sanitario
  • il 1530 dell’emergenza in mare

Il 112 farà capo ad una Centrale Unica di risposta del Dipartimento di Protezione Civile che provvederà ad indirizzare le chiamate a seconda del tipo di emergenza e assistenza necessaria nonché di priorità, avendo un quadro completo delle richieste sull’intero territorio.

Per tale motivo dalla Polizia di Stato invitano gli utenti residenti nei centri che fanno riferimento ai Commissariati di Galatina, Gallipoli, Nardò, Otranto e Taurisano a non contattare il numero diretto del Commissariato competente, ma di chiamare comunque il NUE 112 che sarà in grado di intervenire più velocemente.

Stesso discorso ovviamente per le caserme dei carabinieri, quelle dei vigili del fuoco per il soccorso sanitario e per le emergenze in mare.

Il numero può essere chiamato da rete fissa o mobile, anche da cellulare sprovvisto di SIM o privo di credito o bloccato ed è disponibile inoltre il servizio multilingue.

Inoltre il 112 NUE può essere chiamato direttamente scaricando dall’App store l’applicazione dedicata “Where Are U” che si consiglia di installare sul proprio telefono cellulari, in quanto la tecnologia utilizzata permette una localizzazione della chiamata in modo più preciso e veloce, particolarmente utile nel caso di chiamate mute o di utenti non udenti.

Continua a Leggere

Alessano

Il nuovo corso del Parco

Il Parco Otranto Santa Maria di Leuca Bosco di Tricase rinnova gli organi e gli obiettivi. Il sindaco di Alessano Osvaldo Stendardo nuovo presidente, e Alberto Capraro, vice sindaco di Castro, vice presidente. Professionisti nel Cda per Otranto e Tricase

Pubblicato

il

🔴 Segui e il canale il Gallo  Live News su WhatsApp: clicca qui

 I 12 sindaci del Parco all’unanimità insieme alla Provincia di Lecce danno nuova vita agli organi direttivi, eleggendo il Comitato esecutivo e presidente e vice presidente dell’assemblea.

Dopo un confronto serrato (un eufemismo, al netto di alcune posizioni estreme nelle parole e nei fatti fortunatamente marginalizzate) e costruttivo, si è concordato un criterio di rappresentanza territoriale nel CDA estesa a tutto il Parco, e sono stati eletti all’unanimità il dott. Tenore, proposto da Otranto, di lunga esperienza amministrativa e professionale, il dott. Cataldi, proposto da Tricase, responsabile scientifico del CIHEAM Bari che porterà l’esperienza della progettazione internazionale nel Parco, e l’ing. Cristina Rizzo, ingegnere ambientale, proposta da Castrignano del Capo.

Avendo proposto professionisti nel CDA, Otranto e Tricase hanno rinunciato alla carica elettiva nell’assemblea dei sindaci che, sempre all’unanimità anche con il voto della Provincia, ha eletto il sindaco di Alessano Osvaldo Stendardo presidente, e Alberto Capraro, vicesindaco di Castro, a vice presidente.

Ieri (10 maggio) si è tenuta la prima seduta dei nuovi organi del Parco, con la condivisione di visione e prospettive.

Continua a Leggere

Alessano

Cede la sede stradale, furgone “affonda” nell’asfalto ad Alessano

Pubblicato

il

Imprevisto questa mattina nel centro abitato di Alessano dove un furgone è improvvisamente finito “in trappola” per via di un cedimento della sede stradale (foto a fine articolo).

L’episodio si è verificato in via Venezia. Sfortunato protagonista il conducente di un Iveco Daily. L’uomo non ha riportato conseguenze. Il mezzo invece si è ritrovato con una delle ruote posteriori affondate nell’asfalto.

Asfalto che, a sua volta, si è letteralmente spaccato, a causa di un cedimento del terreno.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Distaccamento di Tricase, che hanno operato la rimozione del furgone bloccato. Il tratto stradale è stato chiuso al traffico per garantire la sicurezza di mezzi e pedoni in transito.

Le cause dell’accaduto sono da approfondire. Secondo primi riscontri potrebbero essere dovute ad una perdita idrica nel sottosuolo.

Le foto

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus