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Attualità

I Presepi premiati a Casarano

Alla X edizione hanno partecipato 100 Presepi, da quelli familiari, a quelli in piazza e nelle chiese, accomunati da un senso di religiosità che trasuda anche dalle foto presentate

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Si è conclusa la X edizione del concorso “I Presepi” indetto dall’Associazione Turistico-Culturale Pro Loco Del Salento di Casarano.


Il concorso ideato, in origine, per far conoscere i presepi salentini, si è trasformato in una vetrina di numerosi presepi, alla X edizione hanno partecipato 100 Presepi, da quelli familiari, a quelli in piazza e nelle chiese, accomunati da un senso di religiosità che trasuda anche dalle foto presentate.


Quest’anno il compito di decretare i vincitori è stato assegnato ai soci dell’Associazione Pro Loco del Salento.


IL VINCITORE ASSOLUTO


Il presepe preferito in assoluto della X edizione è stato il numero 42 realizzato da Nevio Pavone di Pescara (foto grande in alto).


Il Presepe è ambientato in una cittadina Palestinese.


Particolari le costruzioni, come le Moschee, con cupole dorate e la vegetazione.


Il materiale utilizzato per realizzare il presepe è il legno e la roccia calcarea.


Per simulare la notte il cielo è stato arricchito da stellerealizzate con delle fibre ottiche.


LA FOTO MIGLIORE 



La foto più bella e significativa è del presepe numero 66 scattata da Monica Domeniconi di Greccio (Rieti) che riproduce la Natività.


E IL PRESEPE ARTISTICO


Il presepe più artistico è il numero 63 realizzato interamente a mano da Sebastiano Capogna di Bari allestito all’interno del sua salone da barba.


IL PIÙ SCENOGRAFICO



Il Presepe più scenografico il numero 62 un diorama artistico completamente fatto a mano in tutto e per tutto, rappresenta l’attesa di Giuseppe e Maria in un contesto naturalistico di pace e serenità! Realizzato da Manuel Giovannini di Pistoia.


I PIÙ ORIGINALI



 


Presepi più originali il numero 22 e il n. 96. Il n. 22 realizzato dal più giovane presiepista Francesco Ciro di Leva di appena 4 anni, che rappresenta un Presepe giurassico e il n. 96 realizzato da Vinicio Ghera di Pescia (PT) che rappresenta un “Presepe lunare”


IL SOGGETTO PIÙ INTERESSANTE



Presepe con il soggetto più  Interessante il numero 20 realizzato da Stefania Masciullo di Seclì (Lecce) che ricorda gli ulivi purtroppo colpiti dalla xylella.


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Attualità

Termoscanner contact free ad Ortelle

All’ingresso del Municipio il dispositivo che, attraverso una telecamera integrata, è in grado di stabilire la temperatura corporea e di accorgersi se l’utente indossa o meno la mascherina

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Sono mesi che, per via del famigerato virus, sentiamo parlare di rilevazione della temperatura corporea: è divenuta ormai obbligatoria in ogni ufficio, ospedale, aeroporto o manifestazione pubblica e rappresenta uno dei modi per attenuare le percentuali di contagio.

La maggior parte delle rilevazioni sono, però, effettuate mediante l’utilizzo di termorilevatori a forma di pistola laser che vengono azionati manualmente dal personale addetto, con tutte le problematiche relative all’impiego fisso di unità lavorative dedicate e soprattutto tutti i rischi che questo comporta perché appunto, così facendo, si espone il personale stesso al pericolo di contagio.

I luoghi più frequentati ed all’avanguardia, però, come ad esempio gli aeroporti, si sono da subito dotati di un termoscanner di ultima generazione definito “contact free”, libero cioè da ogni contatto fisico fra le persone.

La notizia che ci riguarda e che è degna di nota, è che un piccolo paesino della nostra provincia come Ortelle, ha avuto la lungimiranza di dotarsi, per primo, di un apparecchiatura del genere.

È stato infatti installato, nei giorni scorsi, ad opera della Ditta Sudel Next di Fasano, all’interno del Municipio, un dispositivo che non necessita della presenza di alcun operatore e che, attraverso una telecamera integrata, è in grado non solo di stabilire la temperatura corporea ma anche di accorgersi se l’utente indossa o meno la prevista ed obbligatoria mascherina (ed abilitando o meno, di conseguenza, l’apertura della porta scorrevole o del tornello che consente l’ingresso negli uffici).

Bisogna tener oltretutto presente che la misurazione della temperatura risulta essere ancora più accurata ed affidabile perché non viene rilevata dalla banale misurazione fatta in corrispondenza della fronte (e che risente anche dell’accaloramento tipico di queste giornate afose) ma che si basa sulla frequenza del battito del polso, evitando quindi degli inutili e dannosi falsi allarmi.

Si tratta come detto della prima installazione del genere effettuata nella provincia di Lecce ma che, ci auguriamo, sarà seguita da altre strutture pubbliche o ospedaliere, al fine di garantire quanto prima un ritorno alla normalità senza rinunciare alla sicurezza ed alla tutela della salute pubblica.

Antonio Memmi

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Attualità

Ok il piano del consumatore ma…

Occhio ai tempi! Per la prima volta, un debitore si è visto omologare il proprio Piano (presentato all’OCC di Casarano) da parte del Tribunale di Lecce. Ma ci sono voluti 11 mesi…

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Un po’ di tempo fa parlammo dell’Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento; il nome è complesso e dà subito l’idea di uno di quei tanti organismi pressoché inutili di cui è piena l’Italia.

In realtà si tratta di uno strumento giuridico che, pur essendo previsto dalla nostra legislazione, solo pochissimi Comuni in Italia (si contano sulle dita) hanno deciso di dotarsene.

La legge che lo prevede è la n.3 del 2012 e, semplificando, è destinata a tutelare sia tutti quei cittadini che si trovano particolarmente esposti ai debiti, quei cittadini che, per intenderci, qualora fossero un’azienda sarebbe in liquidazione fallimentare, sia ovviamente anche tutti i creditori che da questi cittadini vorrebbero veder ripagati i propri crediti.

Il funzionamento è abbastanza semplice e consiste nella formulazione di un piano di risanamento (redatto ovviamente dall’Organismo in questione) in cui vengono definite appunto tutte le azioni che si ha intenzione di attuare al fine di consentire al debitore di poter chiudere la propria posizione (avendo comunque la garanzia di una sussistenza minima) e consentendo contemporaneamente a tutti i creditori di soddisfare, anche se in parte, le proprie ragioni. Si capisce come questo sia uno strumento importante anche per gli stessi creditori che, in moltissimi altri casi, vedono svanire del tutto i propri crediti a beneficio di altri cosiddetti “privilegiati” che magari sono meno comprensivi e per primi avviano azioni esecutive o esercitano prelazioni sul patrimonio del debitore.

La fase successiva è poi quella dell’omologazione da parte del Tribunale di questo piano e questa è la fase più importante perché consente di bloccare qualsiasi azione di recupero al fine di attuare il piano condiviso. La notizia di questi giorni è che, per la prima volta, un debitore si è visto omologare il proprio “Piano del Consumatore” da parte del Tribunale di Lecce e presentato appunto dall’OCC di Casarano.

Questo piano è risultato essere il più soddisfacente per i creditori rispetto alla liquidazione del patrimonio dell’indebitato che, nello specifico, era proprietario di un solo cespite (tra l’altro vincolato a garanzia dei cosiddetti “crediti con privilegio”), mentre quanto proposto rappresenta un ragionevole punto di equilibrio fra le aspettative dei creditori (soprattutto i piccolini, rispetto ad esempio alle banche) e la necessità di assicurare al debitore l’indispensabile per il proprio sostentamento.

Grande soddisfazione è stata ovviamente espressa dal sindaco Gianni Stefàno per la scelta di dotare Casarano di questo importante Organismo: «Una scelta che comincia così a dare i suoi primi frutti; uno strumento di alto valore sociale a beneficio di tutti i cittadini in difficoltà finanziaria. Ringrazio il Consigliere Giampiero Marrella ed il referente Dott. Merico” che insieme e con caparbietà sono stati i promotori di questa iniziativa».

Bene, il sindaco però non ha detto una cosa che non è certo di secondaria importanza.

Quando un debitore è attanagliato dai debiti ed i creditori sono al telefono o fuori dalla porta a vantare quanto dovuto, ogni giorno che passa sembra un’eternità; questo, come visto, è uno strumento importantissimo, come se fosse un salvagente lanciato in un mare in tempesta ma, se il Tribunale ci impiega undici mesi a valutare il piano e ad emettere una cavolo di omologazione con un timbro su una scartoffia, sapete dove se lo mette il salvagente quel povero debitore?

Lo strumento rimane ovviamente utilissimo e forse anche indispensabile in alcuni casi ma, per il futuro, non sarebbe male avere un Tribunale un pizzico più efficiente perché, ricordiamolo sempre: lo sciacallaggio delle banche e l’inefficienza dei tribunali consegnano i disperati nelle mani degli strozzini e di conseguenza della malavita.

Antonio Memmi

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Covid, zero contagi ed un decesso

Si registra un unico decesso in provincia di Taranto, mentre salgono a 547 le vittime pugliesi

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Ancora zero nuovi contagi di Coronavirus in Puglia.

Si registra un unico decesso in provincia di Taranto, mentre salgono a 547 le vittime pugliesi. Oggi sono stati effettuati 837 tamponi, i pazienti guariti sono 3926 , ed i casi positivi attuali sono 68. Dieci i pazienti ricoverati negli ospedali.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 202.256 test, il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 4.541.

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