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Lecce

Al Museo Ferroviario di Puglia… in costumi d’epoca

Tuffo nel passato tra antichi locomotori e carrozze passeggeri

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Improvvisart e la sua Scuola di Improvvisazione Teatrale con l’Associazione Ionico Salentina Amici Ferrovie vi propongono una soluzione innovativa, interessante e divertente per effettuare la visita guidata al Museo Ferroviario di Lecce. Un tuffo nel passato tra antichi locomotori e carrozze passeggeri.


Durante la visita, gli attori di Improvvisart, travestiti da affabbili ferrovieri e allegri macchinisti con abiti d’epoca, interpreteranno vari personaggi che a sorpresa condurranno i visitatori nella scoperta del Museo, delle sue storie e dei suoi treni.


Il museo è ospitato nei capannoni delle ex-officine delle Ferrovie dello Stato. In esposizione troviamo alcuni rotabili storici, tra cui una locomotiva a vapore del 1911. Le enormi locomotive a vapore e i vagoni d’epoca sono tutti visitabili e alcuni di essi sono adibiti a sale espositive; le sale del museo ospitano, inoltre, ricostruzioni degli ambienti della stazione con in mostra oggetti un tempo utilizzati dai ferrovieri e plastici di stazioni italiane, americane e del Salento.


Una visita/spettacolo che, grazie alla versatilità degli attori, sarà adatto a tutte le età e consiste in un modo interattivo e moderno di concepire la visita guidata al Museo Ferroviario, nonché una maniera diretta ed efficace di proporre contenuti sulla storia del Salento.

Il costo della visita è di € 5,00. Per prenotare è possibile contattare i numeri 3478502529 – 3287686080, indicando nome, cognome, recapito telefonico/mail e numero di visitatori interessati.


Prossimo evento domenica 9 dicembre alle 10. Posti limitati.


Attualità

Salviamo l’ex Cappella della Madonna del Latte

L’appello per salvare l’antica chiesetta di Lecce

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Riportare la storica cappella al suo antico splendore. E’ questo l’appello che Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, lancia assieme ad un nutrito gruppo di cittadini leccesi. Un gioiello d’arte, di architettura e di fede chiuso al culto, sconsacrato e quindi adibito a magazzino e fabbrica di terrecotte.

Ridotto a magazzino, si tratta in realtà di uno degli edifici più antichi di Lecce, che si cominciò a costruire il 7 ottobre 1707. E’ situato vicino alla Torre di Bello Luogo all’interno del deposito carburanti Semeraro di via Taranto.

Il culto della Madonna del Latte si diffuse in tutta Europa e soprattutto nelle campagne dove i contadini le attribuirono una forte valenza e dove le donne più umili sentivano più forte la necessità di allattare e crescere i propri figli.

L’associazione “Sportello dei Diritti” si fa carico di una lotta mediatica, affinché un bene di tale bellezza e valore culturale venga preso in custodia dalla Soprintendenza ai beni culturali, sottraendolo all’incuria cui è abbandonato, chiedendo, dunque, che la chiesetta venga riconosciuta come bene archeologico e venga quindi attivata una procedura di recupero e messa in sicurezza.

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Cronaca

Buco nell’asfalto: strada rischia di sprofondare nel centro di Lecce

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Una piccola voragine nel bel mezzo della strada, in pieno centro urbano. Un buco dovuto a un improvviso cedimento dell’asfalto, e che si è aperto nella giornata di ieri all’incrocio tra via Oberdan e via Zanardelli, tra le aree a più alta percorrenza dell’abitato di Lecce.

“Dopo le segnalazioni del pericolo”, scrivono dallo “Sportello dei Diritti”, “da parte di alcuni cittadini che hanno immortalato il cedimento stradale con un telefonino, il presidente dell’associazione Giovanni D’Agata invita l’ente preposto a mettere in sicurezza la porzione di manto stradale interessata per evitare il rischio incidenti”.

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Attualità

Scienze Motorie e dello Sport: primi allori all’Università del Salento

Conseguimento del titolo da parte di 27 studenti e studentesse che hanno concluso il ciclo di studi in tre anni dall’avvio del corso, nel 2018. La media dei voti è stata di 107/110, cinque le menzioni di merito

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Primi laureati e laureate in “Scienze motorie e dello sport” all’Università del Salento: questa mattina la seduta di laurea presso il Dipartimento di Scienze e tecnologie biologiche e ambientali, con il conseguimento del titolo da parte di 27 studenti e studentesse che hanno concluso il ciclo di studi in tre anni dall’avvio del corso, nel 2018.

La media dei voti è stata di 107/110, cinque le menzioni di merito.

I neo-dottori sono: Daniele De Martinis, Carmine Bianco, Francesco Quarta, Francesca Piergianni, Luca Firenze, Carmen Esposito, Federico Costantini, Gabriele Elia, Alessandro Avantaggiato, Gabriel Giannotta, Gianmarco Mazzotta, Allison Chiriatti, Noemi De Blasi, Alessia Maglie, Chiara Toma, Francesco Albi, Marco Colazzo, Stefano Orlando, Daniele Franco, Andrea Spano, Francesco Monier Martella, Stefania Corvino, Giorgio Romano, Sara Turchino, Nicola Pontrelli, Simone Petracca, Antonio Boccadamo.

Presenti la Delegata del Rettore Flavia Lecciso e il Direttore del Dipartimento Ludovico Valli; alla seduta di laurea hanno voluto partecipare anche il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva e l’assessore allo sport  di Lecce Paolo Foresio.

«Una giornata entusiasmante per tutti noi docenti e per questi studenti, che hanno concluso il percorso rispettando la tabella di marcia, pur tra le tante difficoltà attraversate a causa della pandemia», commenta la presidente del corso di laurea Loredana Capobianco, «siamo lieti di poter aprire a settembre il percorso magistrale in “Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate”, grazie al quale molti dei neo-laureati potranno proseguire nella formazione, puntando a un inserimento ancor più qualificato nel mondo del lavoro».

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