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Melissano

Gusti e sapori a Melissano

L’Amministrazione Comunale organizza per giovedì 6 agosto la terza edizione di “Gusti e sapori nel centro antico”, percorso itinerante alla scoperta dell’arte, della cultura e della gastronomia salentina.

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L’Amministrazione Comunale organizza per giovedì 6 agosto la terza edizione di “Gusti e sapori nel centro antico”, percorso itinerante alla scoperta dell’arte, della cultura e della gastronomia salentina.


La manifestazione sarà dislocata per le vie, i vicoli e gli scorci del centro antico, illuminati dalla luce delle fiammelle, alla riscoperta dei gusti e dei sapori della nostra terra, della musica e della danza, del ritrovato desiderio di stare insieme. Ci saranno l’esposizione, la degustazione e la vendita di prodotti gastronomici e di artigianato all’interno di stand dislocati lungo il percorso, allestiti e coordinati dai gruppi “rionali” (Campo dei Fiori, Caulata, Ora e Stazione) e dalle Associazioni di volontariato (CTG, Donatori Volontari Sangue, Junior Band Città di Melissano, Il Sipario, Familia, Confraternita dell’Immacolata, Pro Loco, Associazione degli Artisti, Amici del Piper, Centro Danza Sylphide, Protezione Civile Apulia, Lega Italiana Lotta ai Tumori, AS Volley Melissano, Associazione Carabinieri, Amici Don Quintino, Caritas, Comitato festa patronale S. Antonio) che hanno aderito all’iniziativa. Tanta la musica, con l’esibizione del gruppo di pizzica salentina “Alla Bua”. Previste poi visite guidate gratuite nel centro antico, curate e organizzate dalla Pro Loco, con partenza dal Centro Culturale “Q. Scozzi” (orari: 21 – 21,45 – 22,30 – 23,15). All’interno del percorso, inoltre, sarà allestito uno stand a cura del Comune con la presentazione e degustazione  di prodotti a base di “carrube”. Parte del ricavato della manifestazione sarà destinato al progetto “Regalami la speranza” dell’ “Opera Madonnina del Grappa” di Sestri Levante (Ge), finalizzato alla raccolta fondi a favore dei bambini del Rwanda, progetto accolto dall’Amministrazione comunale di Melissano, che ha proclamato il 2009 “Anno della Solidarietà”.

Attualità

Premio Lilt a Suor Margherita e ad Antonio Quarta

XV Premio Lilt “Flavia Inguscio e Vittorio Velotti”: i due riconoscimenti principali sono assegnati alla direttrice generale dell’ospedale “Cardinale G. Panico” di Tricase e all’imprenditore titolare dell’azienda “Quarta Caffè”; menzione speciale per l’associazione “Lorenzo Risolo”. Nella sezione dedicata ai due premi alla memoria, ricordati Tiziana Torchetti, architetto di Racale, e di Roberto Faiulo, psicologo, di Melissano

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È stata un’occasione per ritrovarsi, riallacciare i fili interrotti causa Covid, e per ritornare a emozionarsi insieme.

La quindicesima edizione del “Premio Flavia Inguscio-Vittorio Velotti”, organizzato dalla delegazione di Melissano e dalla sezione provinciale della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), è stato un punto di rottura col passato e, contemporaneamente, un vivido segnale di speranza per il futuro.

Nell’accogliente atmosfera del Centro Culturale “Quintino Scozzi” di Melissano sono stati assegnati ben undici riconoscimenti, tesi a premiare il mondo del volontariato, soprattutto quello più nascosto, che si alimenta nel silenzio e nell’umiltà. Il Premio nacque nel 2006, per volontà di Vittorio Velotti, primo fondatore, nel 1992, della delegazione Lilt a Melissano.

Lo dedicò alla moglie Flavia Inguscio, che gli fu accanto sino all’ultimo e che spese gran parte della sua vita nel volontariato.

La serata è stata presentata da Monia Saponaro e introdotta dai saluti Enrico Corvaglia, presidente della Commissione del Premio.

«Vittorio», ha spiegato il prof. Corvaglia, «mi ha insegnato diverse cose nel cammino comune, mai salendo in cattedra, ma, semplicemente, facendo, risolvendo i problemi. Dava sicurezza a tutti e, proprio in queste occasioni, sentiamo particolarmente la sua mancanza, così come quella di sua moglie Flavia».

Toccanti parole sono state spese per Vittorio anche dal sindaco di Melissano, Alessandro Conte, che ne ha ricordato la verve, lo spirito critico e la forza intellettiva, ma anche la profonda conoscenza della storia, della cultura e delle tradizioni di Melissano.

I due premi principali dell’edizione 2022 sono andati a suor Margherita Bramato, direttrice generale dell’ospedale “Cardinale G. Panico” di Tricase, e ad Antonio Quarta, imprenditore e titolare dell’azienda “Quarta Caffè”.

«La figura di suor Margherita», si legge nella motivazione del premio consegnatole dal dott. Carmine Cerullo, presidente della Lilt Lecce, «rappresenta un moderno esempio di management nella gestione di una grande realtà sanitaria come l’azienda ospedaliera di Tricase, laddove i valori del rigore scientifico e della solidarietà umana si coniugano con estrema efficacia».

A suor Margherita, tra l’altro, è stato riconosciuto il grande impegno «per la femminilizzazione nella professione medica, da lei vista come una grande opportunità e un valore aggiunto per la funzionalità del Sistema Sanitario, grazie alla grande capacitò di ascolto, all’empatia innata e alla profonda attitudine alla cura della donna».

Ad Antonio Quarta è stato dato merito per la grande attenzione riposta nei temi ambientali e legati alla sostenibilità e alla tutela del territorio. A tali principi s’ispira il Progetto Natura, lanciato già 35 anni fa, che l’ha guidato a investire sulle energie rinnovabili per la sua azienda (oggi coperta al 40% da energia pulita) e a proporre, di recente, sul mercato una capsula per il caffè totalmente biodegradabile e, pertanto, ecosostenibile al 100%, rifiutandosi di investire sulla classica capsula non riciclabile e, di conseguenza, anche ai profitti a essa legati.  Quarta, dialogando col dott. Giuseppe Serravezza, responsabile scientifico della Lilt Lecce, che gli ha consegnato il premio, ha manifestato la volontà di istituire, per la prossima edizione dell’“Inguscio-Velotti”, un riconoscimento speciale dedicato ai più giovani.

Menzione speciale per l’associazione “Lorenzo Risolo” di Trepuzzi, nata dopo la prematura scomparsa di Lorenzo, a soli 14 anni, su impulso dei suoi genitori. Il sodalizio è in prima linea a sostegno dei bambini colpiti da malattia e delle loro famiglie. Per i piccoli, l’associazione s’ingegna per dar loro la possibilità di fare delle esperienze che possano alleviare, in parte, il dolore fisico e psichico. Per le famiglie, fornisce vicinanza e sostegno, sociale e economico, quando necessario.

Particolarmente commovente la sezione dedicata ai due premi alla memoria. Sono state ricordate le figure di Tiziana Torchetti, architetto di Racale, e di Roberto Faiulo, psicologo, di Melissano. Entrambi hanno speso la loro vita donandosi agli altri, mettendo a disposizione del prossimo le loro conoscenze professionali, coniugandole con il profondo spirito di servizio nei confronti dei più sofferenti e bisognosi.

Sei, infine, le segnalazioni di merito che sono state assegnate a: Fondazione “Daniela e Paola Bastianutti” di Casarano (referente: Claudio Bastianutti); “La Crisalide”, cooperativa sociale onlus di Felline (referente: Venusia Zizza); “Arcobaleno su Tanzania” (referente: Giovanni Primiceri); alle volontarie Lilt Cristina De Vittorio di Gallipoli (che ha strappato applausi con una sua poesia dedicata alla “Vita”), Gabriella Monsellato di Presicce e Maria Antonietta Bortone di Montesano Salentino.

I premi sono stati realizzati dal maestro Orlando Sparaventi di Parabita e rappresentano delle api, simbolo di laboriosità e di generosità. La manifestazione è stata accompagnata dalle esibizioni del M° Francesco Faiulo, baritono, laureato in Discipline musicali presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, che ha cantato “Go down Moses” (brano negro spiritual), “Non, je ne regrette rien” di Charles Dumont e ha eseguito, al pianoforte, una Fantasia drammatica tratta dalla “Tosca”.

L’appuntamento per l’edizione numero 16 del “Premio Inguscio-Velotti” è fissato per l’8 marzo 2023.

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Approfondimenti

Parco degli ulivi dedicato alle donne

Olivami: nel Parco di Carpignano Salentino ogni ulivo porterà il nome di una donna. 13 donne impegnate nell’attività amministrativa ambasciatrici della riforestazione del Salento 

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Una rete di donne pronte a sostenere la riforestazione del paesaggio salentino colpito dalla Xylella ha inaugurato il Parco delle Donne di Olivami, l’associazione che ha lanciato l’adozione a distanza degli ulivi.

Nel Parco di Carpignano Salentino ogni ulivo porterà il nome di una donna, non solo di chi lo adotterà ma anche di chi riceverà un albero in dono e di chi vorrà ricordare le donne vittime di mafia, violenza, disparità di genere che hanno lottato per la libertà, la verità e la giustizia.

Le prime a sostenere l’iniziativa hanno ricevuto nel Frantoio Alèa di Martano la consegna della certificazione della pianta adottata con il proprio nome.

Sono donne che ogni giorno si impegnano nell’attività amministrativa dei Comuni salentini: Adriana Poli Bortone presidente di Euromed, agenzia per il patrimonio culturale euro mediterraneo; Filomena D’Antini consigliere di parità della Provincia di Lecce; Monica Gravante, sindaco a di GiurdignanoAntonella Tremolizzo vice sindaco di Martano; Maria Grazia Sodero, vice sindaco di NardòGiusy Doria e Anna Elisa Prete, assessori di MelendugnoFederica Nuzzaci, assessore di Arnesano; Antonella Bray, assessore di Calimera; Annamaria Caputo e Alessandra Provenzano, consiglieri di Zollino; Caterina Carangelo, consigliere di Melissano; Angela Neri, consigliere pari opportunità di Surbo; Claudia Pascali, consigliere di Lizzanello.

«Un modo non rituale e nuovo, un’idea originale e legata al nostro territorio», ha spiegato Adriana Poli Bortone nel suo intervento, «per sottolineare le radici profonde che legano la donna a questa terra e al grido di dolore che si è levato nel vedere sradicare gli alberi di ulivo. Ecco perché ci faremo ambasciatrici di questo messaggio e del progetto di Alessandro Coricciati, perché vogliamo riprendere la nostra identità, quella di una terra amata e restituita al paesaggio».

«Festeggiamo la donna proponendo l’adozione di un albero d’ulivo, lì dove la terra è stata distrutta dalla Xylella.  Un momento di rinascita e di impegno coraggioso», ha detto il sindaco di Giurdignano, Monica Gravante, «se pensiamo che gli uomini hanno chiesto il nostro aiuto e lavoreranno insieme alle donne per la ricostruzione del paesaggio salentino».

«La festa delle donne», ha evidenziato il presidente di Olivami Alessandro Coricciati, «è occasione per costruire anche una rete di solidarietà per i rifugiati ucraini. Per questo abbiamo inviato i primi 100 litri di olio alle mense dei centri d’accoglienza di Puglia».

«Ci impegneremo a creare intorno alla rinascita dell’ulivo nel Salento anche la rinascita dell’azione di accoglienza per le profughe di guerra. L’ulivo simbolo di pace non solo tra paesi lontani ma anche tra realtà vicine chiamate a collaborare per la riforestazione della nostra amata terra», ha concluso il consigliere di parità della Provincia di Lecce, Mena D’Antini.

Prossimo obiettivo dell’Associazione Olivami è coinvolgere nella rete delle donne anche le rappresentanti istituzionali della Regione Puglia. 

Olivami è un’associazione ETS no profit che promuove l’adozione degli ulivi come strumento per la riforestazione del Salento distrutto dalla Xylella.

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Alessano

Fondo per la progettazione territoriale, Donno: «La Puglia può contare su più di di 14 milioni»

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FÈ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) che ripartisce il Fondo per la progettazione territoriale. Si tratta di 161.515.175 euro utili a rilanciare e accelerare la progettazione nei piccoli Comuni, le Province e le Città metropolitane delle regioni del Sud, Marche e Umbria, nonché nei centri delle aree interne.
Alla Puglia sono stati destinati €14.745.686,09. Di questi: €2.500.000,00 andranno alle Province (dunque 500mila alla Provincia di Lecce), €11.245.686,09 ai Comuni (91 quelli della provincia di Lecce che ne beneficeranno) e € 1.000.000,00 alla città metropolitana di Bari. Ogni singolo Comune gode di un finanziamento che varia da 14mila a 98mila euro, in base alla popolazione e ad alcuni parametri come la posizione.

L’on. Leonardo Donno

A darne notizia è il deputato salentino del Movimento 5 Stelle, Leonardo Donno, che spiega: «Si tratta di una misura innovativa a sostegno degli enti territoriali che assumono i progetti vincitori dei concorsi e possono utilizzarli per partecipare ai bandi e all’assegnazione delle risorse del PNRR e delle politiche di coesione nazionali ed europee. PNNR che – rivendica il deputato – dobbiamo al nostro leader Giuseppe Conte, che ha intrattenuto una dura trattativa con l’Unione Europea per raggiungere lo scopo. Gli enti possono adesso utilizzare le risorse del Fondo per promuovere bandi rivolti a professionisti (per esempio architetti, ingegneri, progettisti…) che andranno a presentare progetti in ambito urbanistico o di innovazione sociale. In questo modo, le amministrazioni interessate avranno a disposizione progetti già pronti per partecipare all’assegnazione delle risorse del PNRR, dei Fondi strutturali europei o del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione»

I Comuni fino a 5mila abitanti possono utilizzare, in tutto o in parte, il contributo anche per affidare incarichi per la redazione di progetti di fattibilità tecnica economica.

I bandi, ricorda poi Donno, «devono essere pubblicati e gli affidamenti disposti per l’intera somma assegnata entro sei mesi dall’entrata in vigore del DPCM, pena la revoca del contributo. È una grande occasione».

Di seguito i comuni beneficiari in provincia di Lecce: Alessano, Alezio, Alliste, Andrano, Aradeo, Arnesano, Bagnolo del Salento, Botrugno, Calimera, Campi Salentina, Cannole, Caprarica di Lecce, Carmiano, Carpignano Salentino, Casarano, Castrì, Castrignano de’ Greci, Castrignano del Capo, Castro, Cavallino, Collepasso, Copertino, Corigliano d’Otranto, Corsano, Cursi, Cutrofiano, Diso, Gagliano del Capo, Galatina, Galatone, Gallipoli, Giuggianello, Giurdignano, Guagnano, Leverano, Lizzanello, Maglie, Martano, Martignano, Matino, Melendugno, Melpignano, Melissano, Miggiano, Minervino di Lecce, Monteroni, Montesano, Morciano di Leuca, Muro Leccese, Neviano, Novoli, Ortelle, Otranto, Palmariggi, Parabita, Patù, Poggiardo, Porto Cesareo, Presicce Acquarica, Racale, Ruffano, Salice Salentino, Salve, San Cassiano, San Cesario, San Donato, San Pietro in Lama, Sanarica, Sannicola, Santa Cesarea Terme, Sogliano, Seclì, Sogliano Cavour, Soleto, Specchia, Spongano, Squinzano, Sternatia, Surano, Surbo, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Trepuzzi, Tricase, Tuglie, Ugento, Uggiano, Veglie, Vernole, Zollino.

Per il detaglio dei singoli Comuni clicca qui

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