Connect with us

Casarano

Casarano, weekend col Rally

Partenza ed arrivo nella centralissima Piazza San Domenico a Casarano. Coinvolte anche Pista Salentina (T. S. Giovanni), Punta Ristola (Leuca), Torre Vado (Morciano) e Miggiano

Pubblicato

il

Si svolgerà sabato 13 e domenica 14 aprile  il “26° Rally Città di Casarano”, organizzato dalla Scuderia “Casarano Rally Team” in collaborazione con la “Scuderia Piloti Salentini” di Lecce e con l’Automobile Club Lecce.


La gara è valida quale prova d’apertura della Coppa Rally AciSport di 7^ Zona, per il “Campionato Interregionale Rally & Velocità”, per il “Campionato Sociale AC Lecce 2019” e per i Trofei monomarca Renault, Peugeot e Michelin Zone Rally Cup. Con il varo da parte di AciSport della nuova Coppa Rally la 7^ Zona è ritornata ad essere la “macroarea” che comprende le gare che si svolgono in alcune regioni del Centro-Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Molise, Puglia).


Rally di Casarano 2018 (Foto di A. Calsolaro)


Come ormai da trazione anche quest’anno il Casarano avrà come sfondo di partenza ed arrivo la centralissima Piazza San Domenico a Casarano.


Confermate anche la location delle verifiche tecnico-sportive, a Casarano presso la Concessionaria “Guglielmo De Nuzzo”, e quella del “quartier generale” alla “Pista Salentina” di Torre San Giovanni, Marina di Ugento.


Nuova ubicazione, invece, per lo shakedown, il test pre-gara che si svolgerà nella Marina di Torre Pali (ore 12:00-15:30 di sabato 13). Appuntamento con la prima delle otto Prove Speciali sabato pomeriggio, alle ore 18:59, con la “Punta Ristola” (Leuca) di 6,45 Km di lunghezza seguita, alle 20:23 dalla “PS Spettacolo” sul tracciato della “Pista Salentina” di Torre San Giovanni (5,00 Km).

Tre i passaggi previsti sulle due Prove Speciali in programma la domenica: “Torre Vado” (ore 09:12; 12:15; 15:18) di 6,33 Km e “Miggiano” (ore 09:58; 13:01 16:04) di 10,62 Km, che viene utilizzata per la prima volta dal “Casarano”.


Arrivo e premiazione a Casarano alle 18, dopo che i concorrenti avranno percorso 372,46 Km di cui 62,30 Km di Prove Speciali. L’edizione del 2018 è stata vinta dall’equipaggio campano-laziale Gianluca D’Alto-Mirko Liburdi sulla Skoda Fabia R5 della “Metior Sport” con i colori della “Casarano Rally Team”.


Highlights dalle emittenti radiofoniche “MondoRadio” e “Radio Aurora prima, durante e dopo il “Casarano”.


Già iniziata, infine, la marcia di avvicinamento all’appuntamento più importante della stagione: quello con il 52° Rally del Salento, anche quest’anno valido per il Campionato Italiano WRC ed in programma il 31 maggio e il 1° giugno: un’edizione tutta nuova che avremo modo di svelarvi prossimamente dalle nostre colonne.


Gianluca Eremita


Attualità

860 offerte di lavoro, 532 del settore turistico e ristorativo

Pubblicato

il

Per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, i dieci Centri per l’Impiego della provincia di Lecce stanno lavorando di gran lena: sono numerose le nuove offerte contenute nel report di questa settimana, distribuite in tanti settori, per un totale di 860 posizioni aperte e 154 annunci.

Si sta rivelando importante il supporto degli operatori Arpal Puglia alle imprese del settore turistico e ristorativo, in questo periodo alle prese con la ricerca affannosa di personale: sono 532 i posti di lavoro da coprire, di cui 300 come animatori per villaggi turistici presso una cooperativa leccese.

In due settimane, i numeri dei posti vacanti sono calati di quasi il 14 per cento (erano 618 due lunedì fa), segno dello sforzo che i Centri per l’impiego stanno facendo per favorire rapide preselezioni e assunzioni di collaboratori.

Ad oggi, si offrono ancora contratti a 119 lavoratori lungo la fascia ionica da Porto Cesareo fino a Torre Suda (-31,2 % in sette giorni); 58 nel Capo di Leuca, concentrati soprattutto nelle marine di Ugento; 14 nell’entroterra; 12 lungo la costa idruntina; 329 a Lecce e nel nord Salento.

A questi numeri si aggiungono quelli crescenti dell’indotto: si cercano 96 addetti nel settore delle pulizie da svolgersi nelle strutture ricettive.

Aumentano anche i posti nel settore commercio: sono 61. Sono, invece, 41 nel settore costruzioni e impianti; 20 in ambito sanitario e di servizi alla persona, a cui si sommano 2 posti nel settore chimico e 6 in quello dedicato alla bellezza e benessere; 15 nei trasporti e riparazione veicoli e altrettanti nel metalmeccanico; 21 nell’industria del legno; 8 nel settore ambiente e territorio; 12 nel tessile-abbigliamento; in agricoltura e agroalimentare così come nell’artigianato; 8 nel settore amministrativo; 4 gli addetti da assumere in ambito informatico e uno nell’editoria. Ai sensi dell’art. 1 L. 903/77, la ricerca è sempre rivolta ad entrambi i sessi.

Questa settimana, si contano anche 5 offerte, per un totale di 9 posti, riservate esclusivamente ad appartenenti alle categorie protette ex art.18 L. 68/99 (non disabili) e altre 3 per persone con disabilità. Numerose, infine, le possibilità di lavorare all’estero tramite la rete Eures.

È la fotografia che restituisce il report settimanale delle offerte di lavoro elaborato dall’Ufficio coordinamento Servizi per l’Impiego dell’Ambito territoriale di Lecce di Arpal Puglia, che promuove le vacancy quotidianamente pubblicate sul portale lavoroperte.regione.puglia.it

Per candidarsi, basta cliccare sui codici offerta contenuti nel report per collegarsi direttamente ai relativi annunci presenti sul sito.

Da lì, poi, si può presentare direttamente la propria candidatura tramite Spid oppure scaricare il modulo da compilare e inviare via mail ai Centri per l’Impiego.

Ci si può, in alternativa, recare direttamente nei Centri per l’Impiego, dove si può ricevere supporto nella compilazione dei moduli e informazioni anche relative ad altre possibilità di impiego: gli sportelli sono aperti al pubblico tutti i giorni (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30; il martedì anche dalle 15 alle 16.30 e il giovedì pomeriggio su appuntamento) presso le sedi dislocate a Lecce, Campi Salentina, Casarano, Galatina, Gallipoli, Maglie, Martano, Nardò, Poggiardo, Tricase e presso l’Ufficio collocamento mirato disabili, che ha sede a Lecce in viale Aldo Moro (per info e contatti: www.arpal.regione.puglia.it).

Per consultare il report completo clicca qui.

Continua a Leggere

Attualità

Mare sicuro, il piano della Guardia Costiera

184 uomini e donne, 29 mezzi navali e 26 mezzi terrestri della Guardia Costiera, fino al 18 settembre

Pubblicato

il

Il mare e le coste hanno un respiro lungo, invernale, ed uno breve ed intenso, estivo: le donne e gli uomini della Guardia Costiera danno la possibilità ai cittadini di vivere questo respiro breve nella maniera più serena e sicura possibile” questo è quanto dichiarato dal contrammiraglio Vincenzo Leone, comandante regionale della Guardia Costiera. “Questo è un anno di ripresa, sappiamo che la Puglia sarà una meta molto ambita: speriamo che i cittadini vivano il mare in maniera serena, educata e ci aiutano per farli stare in sicurezza per godere di questa splendida risorsa che è il mare. Noi ci impegneremo per la tutela anche ambientale del mare, affinché nessuno abbia comportamenti scorretti o pericolosi nelle aree più densamente interessate dalla balneazione“.

184 uomini e donne, 29 mezzi navali e 26 mezzi terrestri della Guardia Costiera, fino al 18 settembre, saranno dislocati lungo le coste pugliesi pronti a intervenire in caso di emergenze in mare.

Il piano messo a punto nell’ambito dell’operazione ‘Mare Sicuro’ 2022 finalizzato a garantire durante l’estate sicurezza e supporto a bagnanti, diportisti e subacquei.

Continua a Leggere

Attualità

Cambio di denominazione all’università del Salento

il Dipartimento riunisce studiosi e studiose di storia, geografia, politologia, psicologia, sociologia e pedagogia…

Pubblicato

il

DA “STORIA, SOCIETÀ E STUDI SULL’UOMO” A “SCIENZE UMANE E SOCIALI”: CAMBIA DENOMINAZIONE IL DIPARTIMENTO UNISALENTO

Da “Storia, società e studi sull’uomo” a “Scienze umane e sociali”: cambia denominazione il Dipartimento dell’Università del Salento che riunisce studiosi e studiose di storia, geografia, politologia, psicologia, sociologia e pedagogia impegnati nell’insegnamento in undici corsi di laurea triennale e magistrale e un corso di dottorato.

«A partire dalla sollecitazione di un numeroso gruppo di colleghi, abbiamo voluto modificare la denominazione del nostro Dipartimento in senso più inclusivo e allineandoci alle indicazioni internazionali dei settori scientifico-disciplinari», spiega il Direttore Mariano Longo, «Convivono nel Dipartimento, infatti, ambiti disciplinari eterogenei che hanno come centro di interesse comune le persone, le comunità, i contesti in cui le persone vivono e si relazionano, affrontandoli da diverse prospettive teoriche e con una pluralità di metodologie. La nuova denominazione descrive meglio questa pluralità e interdisciplinarità, applicate alle attività di ricerca, didattica, terza missione e alle attività progettuali svolte a livello nazionale e internazionale».

L’offerta formativa del Dipartimento di Scienze umane e sociali comprende:

  • cinque corsi di laurea: “Scienze politiche e delle relazioni internazionali”, “Scienza e tecniche psicologiche”, “Sociologia”, “Servizio sociale”, “Educazione sociale e tecniche dell’intervento educativo”;
  • cinque corsi di laurea magistrale: “Sociologia e ricerca sociale”, “Progettazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali”, “Studi geopolitici e internazionali”, “Consulenza pedagogica e progettazione dei processi formativi”, “Psicologia dell’intervento nei contesti relazionali e sociali”;
  • un corso di laurea magistrale a ciclo unico: “Scienze della formazione primaria”.

Il Dipartimento eroga inoltre master di primo e secondo livello e il corso di dottorato in “Human and Social Sciences in memoria di Giulio Regeni”, un’importante percorso di formazione alla ricerca per scienziati sociali, psicologi, pedagogisti, geografi e storici che provengono sia dall’Italia sia dall’estero.

Il Dipartimento collabora con Enti, realtà produttive, scuole, associazioni culturali e del terzo settore. Svolge attività di ricerca per il territorio e si propone di promuoverne lo sviluppo. Tra le aree di ricerca e collaborazione principali si annoverano le politiche sociali, migratorie e di accoglienza, di sviluppo territoriale, di contrasto alla criminalità, le politiche e la sperimentazione di pratiche educative, le politiche della salute, il turismo sostenibile, la storia del territorio.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus