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Attualità

Emergenza Covid: chiusi 3 reparti ospedale di Tricase

Asl in difficoltà ed a caccia di medici: chiesti doppi turni per sopperire a maxi quarantene in atto

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E’ caos Covid ormai anche in provincia di Lecce. In numerosi centri sembra essersi persa la contezza dei numeri del contagio. Quel dato certo che, quantomeno sino a qualche settimana fa, dava alla cittadinanza un margine di sicurezza negli spostamenti e nei contatti semi-ravvicinati, non c’è più: un po’ ovunque sono in corso girandole di tamponi (anche grazie ai 6 laboratori convenzionati in provincia) che non possono che dare fluidità ai numeri che quotidianamente analizziamo sui bollettini.


Ora i contagi viaggiano veloci ed i numeri salgono. Sempre più focolai si accendono in vari angoli del Salento e in tanti si ritrovano a doversi (o volersi) sottoporre al test.


Gli ospedali intanto sono entranti in quel lungo e angosciante inverno che speravamo potesse iniziare più tardi possibile. L’Asl Lecce è a caccia di medici. Se ne cercano decine per più reparti: Malattie infettive, Anestesia, Medicina, Pneumologia.


L’emergenza è tornata e lo si vede non solo su carta. Stamattina Nuovo Quotidiano di Puglia ha dato notizia della chiusura di tre reparti dell’ospedale di Tricase: Chirurgia generale, Chirurgia Vascolare e Radiologia interventistica.

Fino a poco fa il “Panico” aveva retto l’onda d’urto del Covid ma nelle ultime ore più operatori sanitari sono entrati in contatto con casi di contagio.


Una situazione che si sta replicando in più ambienti sanitari con l’Asl che negli ultimi giorni ha dovuto chiedere a più medici di sostenere doppi turni per sopperire alle assenze da maxi quarantena in atto.


Ecco allora come l’emergenza diventa diffusa e la soluzione sempre meno chiara all’orizzonte. Fino a poco fa, Lecce era stata l’oasi della Puglia: da Bari e dal nord della Regione sono arrivate alcune decine di pazienti Covid che non trovavano più posto per la dovuta assistenza nei nosocomi della loro zona. A distanza di pochi giorni la situazione è già cambiata ed anche il Salento è entrato in una fase critica.


Attualità

La Puglia prende il volo: 5 nuove rotte a partire da ottobre

Ryanair ieri ha annunciato il suo programma operativo per la ripresa della Puglia, introducendo cinque nuove rotte per l’inverno 2021, tra cui risalta l’inedito collegamento diretto con il Portogallo, con lo snodo Bari-Porto che partirà dall’ultima settimana di ottobre

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La Puglia continua a crescere ed intensifica le sue connessioni aeree con l’Europa e ad altre destinazioni interne, in attesa che la campagna vaccinale prosegua e sia possibile rafforzare ulteriormente il turismo europeo. Lo fa grazie a Ryanair, che ieri ha annunciato il suo programma operativo per la ripresa della Puglia, introducendo cinque nuove rotte per l’inverno 2021, tra cui risalta l’inedito collegamento diretto con il Portogallo, con lo snodo Bari-Porto che partirà dall’ultima settimana di ottobre.

I NUOVI COLLEGAMENTI ESTIVI ED INVERNALI

La compagnia, che conta 67 rotte estive e 54 rotte invernali dagli aeroporti di Bari e Brindisi, dimostra di continuare a credere nelle potenzialità di crescita per gli scali regionali, nonostante la concorrenza di altri vettori low cost. Durante l’estate il vettore irlandese utilizzerà le basi pugliesi (3 a Bari e 1 a Brindisi), che supportano 120 posti di lavoro Ryanair, con 16 nuove rotte: 13 da Bari ad Alghero, Alicante, Chania, Munster, Ibiza, Santorini, Kos, Marsiglia, Pafo, Sofia, Varsavia, Zara e Zante; 3 da Brindisi a Madrid, Malta e Rodi. In totale sono previsti 323 voli in partenza a settimana.

Durante l’inverno gli aeromobili con base in Puglia saranno sempre 4 (3 a Bari e 1 a Brindisi) per un totale di 54 rotte, con 5 nuove destinazioni: 3 collegheranno Bari a Comiso, Porto e Tel Aviv; 2 da Brindisi per collegare l’Aeroporto del Salento con Barcellona e Genova.

LA SODDISFAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE DI AEROPORTI DI PUGLIA

Marco Catamerò, direttore generale di Aeroporti di Puglia, fa sapere: «l’annuncio di 5 nuove rotte per l’inverno è un’ulteriore conferma del costante lavoro messo in campo anche durante la pandemia dalla società e delle grandi potenzialità del territorio colte appieno da Ryanair che continua ad investire nella nostra regione, risultando strategica per Aeroporti di Puglia e posizionandosi come la principale compagnia aerea anche per il gran numero di rotte operate e dei passeggeri trasportati».

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Attualità

Turisti tedeschi puliscono le nostre strade

Dei ragazzi tedeschi sono stati immortalati mentre sono impegnati a ripulire i rifiuti che invadono la strada provinciale Tricase-Depressa, muniti di sacchi e rastrello

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Il bilancio dell’estate che, come ogni anno, espone il Salento all’occhio critico dei suoi visitatori, catapultandolo nel cuore di un crocevia internazionale, evidenzia ancora una volta un dato impietoso. Quello di un Salento a due facce: da un lato quella del mare più pulito d’Italia (come classificato dal recente monitoraggio condotto dal Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente), dall’altro quella dell’incuria delle nostre spiagge e periferie, troppo spesso lamentata da chi ci visita e oggetto di numerose campagne di sensibilizzazione.

Tra queste spiccano organizzazioni di tutela ambientale come “cleanup Tricase“, che fa sapere sulla propria pagina facebook che a preoccuparsi delle nostre strade talvolta sono gli stessi turisti che ci fanno visita.

Dei ragazzi tedeschi sono stati immortalati mentre sono impegnati a ripulire i rifiuti che invadono la strada provinciale Tricase-Depressa, muniti di sacchi e rastrello. Gesti come questo non possono che essere accolti con grande riconoscenza, ma anche con un certo imbarazzo, come quello di chi accoglie degli ospiti in casa propria senza prima dare una rassettata.

Il Salento è di tutti, verrebbe da dire. Ma spetta a noi, che per primi gli apparteniamo, prendercene cura.

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Turismo: un Salento croce e delizia

Così ci vedono i nuovi arrivati in Puglia, commenti positivi e negativi sulla nostra terra e sui suoi abitanti

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ESCLUSIVO – 3 domande 3

«local and global vibe» –  Fatou Jobe e Mauro Nobili

1 – Siamo una coppia, io sono originaria del Gambia, lui è di Napoli, ma viviamo insieme negli USA, a Chicago.

2 – Per me è la prima volta, Mauro c’è già stato, mi ci ha portata lui.
Lo amo, è così bello, pacifico, ti dà un “local and global vibe” allo stesso tempo. Non sono mai stata in Grecia ma ho visto molte foto e mi sembra molto simile. Come ho detto sono cresciuta in Gambia, e questi scenari mi ricordano molto anche casa, la vegetazione è molto simile.

3 – Fortunatamente abbiamo la macchina e non è stato difficile spostarci. L’unica lamentela è la situazione dei parcheggi, è difficile trovarne. Per il resto la gente è molto gentile. Abbiamo solo vissuto un’esperienza spiacevole in un ristorante, un’attesa lunga tutta una sera per ricevere la cena, ma, alla fine, è una sciocchezza…

«il mare è fantastico» – Famiglia Ramirez

1 – Dalla Svizzera francese, due settimane fa.
2 – Non è la prima volta qui, ci torniamo perché ci troviamo benissimo. Il mare è fantastico.
3 – La gente come guida per strada… diciamo che la guida è un po’ sportiva!

1 – Ginevra (Svizzera).
2 – Ho seguito il consiglio di amici, sia dalla Svizzera che dall’Italia. Cibo eccellente, tutto fantastico. Ho soggiornato 10 giorni, sono qui con la mia compagna, purtroppo devo ripartire.
3 -Non saprei davvero indicare lati negativi.

 

«ESCALATION Di prezzi» – Natasha

1 – Dalla Svizzera.
2 – Per il mare, il sole, il cibo. Le persone qui sono aperte, tranquille. Allo stesso tempo c’è più ritmo, la movida notturna è fantastica. Non mi ci trasferirei in pianta stabile ma ci tornerei sempre in vacanza.
3 – Non è la prima volta che ci vengo, questa è addirittura la decima! Quello che purtroppo ho notato è che spesso i gestori di attività ne approfittano e, anno dopo anno, aumentano i prezzi, cosicché il Salento perde progressivamente di attrattiva. Un appello lo rivolgerei alle amministrazioni: scarseggiano le stazioni di ricarica per auto elettriche. Forse non è una priorità ma per chi usa auto ibride è un problema.
«cibo eccellente»
Olivier

«stregato dal salento» – Massimiliano D’Ambrosio

1 – Da Bari, non è la prima volta che ci vengo.
2 – Ci sono dei posti meravigliosi, specialmente la costa est, da Otranto a Santa Maria di Leuca, che ho visitato di più. Sono rimasto stregato da Otranto e dalla Baia dei Turchi.
Nonostante la vicinanza, credo che ci siano delle differenze con il barese, il mare salentino vince. Per altri versi premierei tutta la Puglia come brand, che negli ultimi anni ha avuto un risalto che in passato non aveva, prima c’erano il Mar Rosso e la Sardegna, la crisi del mar Rosso ha portato alla scoperta della Puglia.
3 – Per me, che sono credente, è difficile trovare una chiesa d’estate che svolga tutte le funzioni. Difficile trovarne una aperta.

 

«w il pasticciccio» – Philippe e Mas

1 – Veniamo dalla Francia.
2 – Abbiamo scelto il Salento per curiosità, le strutture, i monumenti, le spiagge, il cibo. Siamo innamorati del “pasticciccio” (il pasticciotto, NdR). C’è una rivista francese che parla di località italiane, si chiama Italie, e ci ha colpiti il colore del mare che figurava dalle foto. La scoperta è stata al di sopra delle aspettative, è fantastico, è sicuro, la gente è molto amichevole, abbiamo vissuto un’esperienza fantastica: eravamo a Santa Maria di Leuca, una ragazza ci ha visti e ci ha proposto di accompagnarci ad osservare il paesaggio dall’alto, ci ha fatto da Cicerone. La guida è sicura, abbiamo dovuto adattarci alla guida a destra ma tutto tranquillo. Ci teniamo ad aggiungere che il posto è molto pulito. La Puglia è una destinazione molto gradita in Francia, temperata dal fatto che il covid ha limitato il flusso. La gente rispetta il distanziamento sociale, le misure covid sono rispettate.
3 – Sinceramente a noi è piaciuto tutto
Gioele Zito

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