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Castro

Multe in mare

Guardia di Finanza in azione a San Cataldo, Castro e Novaglie: sanzionati il conducente di un’imbarcazione da diporto, un comandante di una barca da pesca e un sub.

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I Finanzieri della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Otranto, nell’ambito dei servizi predisposti per il controllo del territorio, in materia di polizia economico-finanziaria, in mare e lungo il litorale, hanno provveduto a sanzionare il conducente di un’imbarcazione da diporto, un comandante di una barca da pesca e un sub per violazioni di carattere amministrativo per infrazioni al codice della navigazione e la trasgressione alla normativa sulla pesca.

Nei pressi della marina di San Cataldo, il conducente di un’imbarcazione da diporto sorpreso senza aver assolto l’obbligo della copertura assicurativa al motore fuoribordo e per la detenzione di oltre mille metri di rete “da posta”, attrezzatura non consentita per la pesca sportiva. Nei confronti del trasgressore sono state applicate due sanzioni amministrative rispettivamente da € 841,00 a € 3.366,00 per l’assenza della copertura assicurativa e da € 1.000,00 a € 3.000,00, per la trasgressione alla normativa sulla pesca oltre al sequestro delle attrezzature.

Nel porto di Castro rilevata una sanzione da 1.549,00 a 9.296,00 euro nei confronti del comandante di una barca da pesca per la mancanza dei prescritti documenti di bordo.

Nelle acque di Marina di Novaglie elevate due sanzioni amministrative, nei confronti di un sub sorpreso di sera in attività di pesca; in particolare alla vista dei finanzieri, il sub in immersione con la dotazione di una bombola di ossigeno, riemergeva soltanto dopo aver occultato opportunamente il fucile da pesca, per sottrarsi alle ammende. Nei confronti del soggetto sono state irrogate sanzioni da € 1.000 a € 3.000, per pesca subacquea sportiva durante la notte e da € 2.000 a € 12.000, per aver occultato il fucile da pesca considerato fonte di prova per la pesca di frodo. Inoltre i militari hanno provveduto al sequestro dell’attrezzatura da sub.

Appuntamenti

Le notti salentine ripartono da Castro con un djset nel Castello

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Dalla voglia di fare qualcosa di diverso, di innovativo e totalmente compatibile con le norme restrittive imposte dalla pandemia COVID-19, Marco Giorgino e Francesco Presicce hanno fatto nascere, durante la quarantena, il progetto Thimoeides.

Con un nome che prende spunto dalla teoria della tripartizione dell’anima di Platone, secondo la quale ad una parte razionale e ad un’altra concupiscibile si interpone una terza parte, Thimoeides unisce musica e tradizione e vuole lanciare un messaggio al mondo della notte, che cerca di reinventarsi in un periodo di stasi totale.

La data in cui l’idea prenderà forma è il 2 Giugno. Alle 19, a Castro, nella fantastica cornice del castello Aragonese.

Qui, verrà allestito un djset tra le colorate luci delle luminarie, simbolo della tradizione folcloristica salentina.
Al centro della scena, sul torrione principale, si esibirà il Dj Marco Giorgio, resident Dj di Samsara e Rio Bo di Gallipoli, con un set musicale di circa un’ora, al quale sarà affiancato virtualmente Riccardo Celletti, noto speaker radiofonico e vocalist delle notti romane.

Il progetto

Il progetto ruota proprio attorno a tre elementi appena citati: castello, luminarie e musica.
Alla storicità del castello si contrappone il progresso musicale, che come per le luminarie segue l’innovazione dei tempi con uno sguardo al passato, come un filo conduttore.
La musica sarà il mezzo che condurrà il pubblico (collegato a distanza ma, chissà, un domani nei futuri eventi magari presente di persona) in un viaggio sensoriale senza precedenti, con lo sfondo della suggestiva baia di Castro illuminata dal tramonto.

Live streaming

Il 2 Giugno tutto ciò potrà essere seguito esclusivamente in diretta streaming, su facebook ed instagram, solcando virtualmente anche i confini nazionali e sbarcando in Inghilterra.
Tra le principali pagine dalle quali andrà in onda Thimoides, per praticità ne citiamo solo alcune:

• Samsara Beach di Gallipoli e Riccione;
• David Cicchella;
• Blubay e Molo di Castro;
• De Cagna Luminarie;
• Void Italia e UK;
• Diffusione Stereo
• Riccardo Celletti;
• Leccenight;
• Caramelle Summer Disco di Pavia;
• Poser Torino



Il progetto, oltre ad essere un importante momento promozionale per il territorio, vuole essere un
incoraggiamento a chi, come molti dei nostri partner, ha subito duri stop forzati.
Gli organizzatori sottolineano la totale gratuità di tutte le forze scese in campo, senza alcuno scopo di lucro.
Piena la disponibilità per la fruibilità dei luoghi data dal comune di Castro, così come il supporto di Giuseppe De Cagna e la sua ditta, De Cagna Luminarie, che ha allestito il suolo calpestabile della quasi totalità della superficie superiore del castello, garantendo una spettacolare composizione apprezzabile dalle riprese aeree effettuate da Paolo Laku. Contribuiranno poi Federico Vergallo per la regia video, la Music Service per la strumentazione, Marco Giorgino per la sua musica e Riccardo Celletti con la sua voce, ringraziandovi.
Il progetto ha una dedica speciale: un dj salentino scomparso prematuramente, Osvaldo Dell’Anna.
Durante il live streaming ci sarà un banner fisso con gli estremi di uno nota associazione benefica salentina, tramite la quale si potranno effettuare donazioni a favore delle famiglie salentine meno
fortunate.

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Castro

Reti abusive vicino la Grotta Zinzulusa

Pescatori di frodo le avevano in una zona di mare dall’inestimabile valore paesaggistico ed ambientale, con un notevole pericolo per la sicurezza della navigazione, e per il delicato equilibrio dell’ecosistema marino

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Una lunga sequenza di reti sistemate nei pressi della Grotta della Zinzulusa, a Castro, da pescatori di frodo e scoperte dalla Guardia Costiera.

Le reti, per un lunghezza complessiva di oltre 200 metri, collocate in maniera abusiva sono state notate e sequestrate dagli uomini della Motovedetta CP 768 della Guardia Costiera di Otranto.

Erano state collocate in una zona di mare dall’inestimabile valore paesaggistico ed ambientale, con un notevole pericolo per la sicurezza della navigazione, e per il delicato equilibrio dell’ecosistema marino: un capo della rete, infatti, era stato legato al costone roccioso della zona.

I pesci rimasti impigliati nella rete e ancora vivi sono stati rigettati in mare. Ora sono in corso le indagini per dare un nome e un cognome ai pescatori di frodo.

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Attualità

Bandiera Blu 2020: i Fantastici 4 del Salento

Alle confermate Otranto, Castro e Salve (Pescoluse, Posto Vecchio, Torre Pali) si aggiunge Melendugno, con le spiagge di Roca, San Foca/Centro/Torre Specchia, Torre Sant’Andrea e Torre dell’Orso

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Otranto, Castro e Salve (Pescoluse, Posto Vecchio, Torre Pali) si confermano tra le località Bandiera Blu, riconoscimento che viene assegnato dall’organizzazione non-governativa e no-profit Fee, “Foundation for Environmental Education”.

La novità di quest’anno è Melendugno, con le spiagge di Roca, San Foca, Torre Specchia, Torre Sant’Andrea e Torre dell’Orso.

La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale istituito nel 1987 nell’Anno europeo dell’Ambiente e che viene assegnato ogni anno in 41 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei. La Bandiera Blu riconosce l’impegno dei comuni premiati per le politiche attente alla sostenibilità che vengono perseguite sul territorio. Diversi i parametri presi in considerazione dalla Fee, e tra questi, in particolar modo, l’educazione ambientale, la qualità delle acque di balneazione, la depurazione delle acque reflue, la gestione dei rifiuti, la regolamentazione del traffico veicolare, la sicurezza e i servizi garantiti sulle spiagge.

Questa mattina, alle ore 11, in via telematica a causa dell’emergenza Covid-19, si è svolta la conferenza di presentazione delle Bandiere Blu 2020, con la partecipazione dei primi cittadini delle località premiate.

La soddisfazione il sindaco di Otranto, Pierpaolo Cariddi: “Continuiamo a confermare questo prestigioso riconoscimento che premia un lavoro costante per mantenere e migliorare sempre più la qualità del nostro territorio in termini di servizi offerti e di tutela del patrimonio culturale, storico, artistico, stratificato dopo secoli e secoli di storia”.

Sono sempre di più gli interventi e i nostri progetti che mirano a una fruizione dei contesti al rispetto dei valori ambientali”, conclude il primo cittadino, continueremo su questa strada che certamente riconosce l’impegno della nostra comunità”.

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