Connect with us

Attualità

Benzina: anno nuovo, tasse nuove

In arrivo nuove accise sulla benzina a partire da gennaio, proprio in un momento di calo storico nei prezzi dei carburanti

Pubblicato

il

Nemmeno il tempo di tirare un sospiro di sollievo, di godersi la bella sorpresa natalizia dei prezzi “d’epoca” dei carburanti, che arriva prontamente la mazzata: da gennaio nuove tasse sulla benzina.

Ebbene sì, da capodanno scatterà un aumento sulle accise, in linea ed in coda agli altri 9 effettuati negli ultimi 4 anni. Lo annuncia la Cgia di Mestre, secondo cui si tratta di un aumento deciso da tempo per compensare l’abolizione dell’Imu sulla prima casa del 2013.

Sarà un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli a portare con sè il rincaro e a stabilirne l’esatta quantificazione, in modo da reperire 671 milioni nel 2015 e 17,8 milioni di euro nel 2016.

Secondo una stima si tratterà di un importo pari a 1,8 centesimi di euro al litro che condurrà ad un effetto finale che, se si considera che questo aumento ritocca all’insù la base imponibile Iva, si traduce in un incremento complessivo di 2,2 centesimi di euro al litro.

Come dire, troppo bello per essere vero. Pronti a riportarci coi piedi terra e coi prezzi alle stelle, i provvedimenti nostrani che, ancora una volta, cozzano non tanto coi trend (del tutto sovranazionali) che stanno portando al crollo del prezzo del greggio, quanto con le scelte degli altri governi europei che non fanno della benzina uno dei capisaldi degli introiti amministrativi come da decenni accade in Italia.

Lorenzo Zito

Attualità

Percorsi ciclabili: i Comuni ammessi a finanziamento

Cinque intinerari per scoprire la Puglia ed il Salento in bici

Pubblicato

il

Stanziati 13,8 milioni di euro dalla Regione Puglia che ha approvato la graduatoria provvisoria con cui sono ammessi a finanziamento 15 progetti per la realizzazione di percorsi ciclabili e/o ciclopedonali in aree urbane e suburbane.

A ogni Comune è destinato un contributo di massimo 800mila euro, che diventano 1,5 milioni di euro per i progetti presentati in forma associata.

Beneficiari di questo primo finanziamento, nel Salento, sono i 10 interventi presentanti dai Comuni di Meledugno-Castri di Lecce-Caprarica di Lecce-Calimera (in forma associata),  sono stati ritenuti ammissibili ma verranno finanziati appena acquisita la disponibilità dei 9,4 milioni di euro necessari.

Nel momento storico in cui ci troviamo”, commenta l’assessore ai trasporti e alla mobilità sostenibile della Regione Puglia, Giovanni Giannini, “questo provvedimento ha un forte valore simbolico, poiché propone forme di mobilità urbana alternativa al trasporto pubblico collettivo, verso il quale permane un certo scetticismo dell’utenza. E’ fondamentale incentivare la mobilità sostenibile in particolare nei centri urbani, tanto per gli spostamenti abitudinari (casa-lavoro, casa-scuola) quanto per il tempo libero, e conquistare nuovi utenti ai quali offrire percorsi ciclabili sicuri, moderni e, laddove è possibile, capaci di valorizzare il patrimonio ambientale“.

Cinque intinerari per scoprire la Puglia ed il Salento in bici (secondo il Touring Club)

Scoprire la Puglia in bicicletta tra antichi borghi marinari, paesaggi contadini, città d’arte, parchi naturali e tanto mare cristallino renderà il vostro viaggio un’esperienza indimenticabile. Pedalando con lentezza tra i suoi dolci dislivelli coglierete l’essenza di tutte le sfumature, i profumi e le bellezze che questa terra regala.
Qualche suggestione, oltre a quelle descritte sotto. Montate in sella e lasciatevi catturare, per esempio, dall’immensa bellezza della steppa mediterranea custodita nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia e tra jazzi e masserie fortificate, raggiungerete l’imponente Castel del Monte, sito Unesco dal 1996.
Per gli appassionati di storia basterà seguire l’antica Via Traiana per scoprire il Parco Archeologico di Egnazia e il suo bel litorale.
Poco più a sud, tra masserie e ulivi secolari, troverete ad accogliervi il paesaggio del Parco Naturale delle Dune Costiere con una zona umida e una più brulla caratterizzata da lame. Pedalando più a sud, partendo da Tricase, riscoprirete tutto il sapore antico del Salento percorrendo la Via dei Castelli. Lasciandovi trasportare dalla lieve brezza marina della costa orientale, potrete, invece, scegliere di seguire la Via del Mare e raggiungere Otranto e Punta Palascia, il punto più orientale d’Italia, Santa Cesarea Terme, Porto Badisco, la Grotta Zinzulusa e il borgo fortificato di Castro.

smartcapture

Continua a Leggere

Attualità

Carabinieri: omaggio ai caduti

Nella ricorrenza del 206° annuale della fondazione dell’Arma e del centenario della concessione della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera di Guerra dell’Istituzione, per il valore dimostrato e il sangue versato durante il primo conflitto mondiale

Pubblicato

il

Ricorre oggi il 206° annuale di fondazione dell’Arma dei Carabinieri, che quest’anno assume un significato ancora più profondo in quanto coincide con il centenario della concessione della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera di Guerra dell’Istituzione, per il valore dimostrato e il sangue versato durante il primo conflitto mondiale.

Era il 5 giugno 1920 e da allora in questa data si celebra la Festa dell’Arma, nata come “Corpo dei Carabinieri reali” il 13 luglio del 1814.

Il Comandante provinciale dei Carabinieri di Lecce, Colonnello Paolo Dembech, il Prefetto Maria Teresa Cucinotta e il Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Lecce, Antonio Maruccia, hanno onorato la ricorrenza rendendo omaggio questa mattina ai Caduti, con la deposizione di una corona d’alloro alla Targa commemorativa dell’evento posizionata all’interno del cortile della Stazione Carabinieri di Lecce Santa Rosa.

Le misure di contenimento della pandemia non hanno consentito, infatti, di prevedere la tradizionale cerimonia militare, ma come ha ricordato il Comandante Generale nel messaggio rivolto a tutti i Carabinieri “la solennità ideale della ricorrenza è interamente riposta nella confermata adesione di tutti ai valori fondanti dell’Istituzione. Tali principi sono emblematicamente sottesi nella concessione, esattamente cento anni fa da oggi, della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla nostra gloriosa Bandiera e hanno ricevuto rinnovata attestazione nelle attività condotte durante l’emergenza sanitaria. Sin dal suo insorgere l’Arma tutta, dai minori livelli ordinativi in su e ovunque sul territorio nazionale, ha rappresentato la più immediata espressione della prossimità dello Stato ai cittadini, dimostrandosi ancora una volta concreta interprete di quel ruolo di rassicurazione, solidarietà e protezione che è patrimonio unanimemente riconosciuto della Sua storia”.

Un contributo prezioso quello offerto dai Carabinieri in questi difficili frangenti, al pari di quello nell’ordinario contrasto a ogni forma di criminalità, reso con abnegazione silenziosa, spesso mettendo a rischio la propria incolumità. Un pericolo reale, testimoniato dai tanti Caduti di ogni tempo, basti ricordare l’eroismo del Vice Brigadiere Salvo d’Acquisto, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, di cui il prossimo 17 ottobre ricorre il centenario della nascita, e l’esempio del Mar. Magg. Vincenzo Carlo Di Gennaro, ai cui familiari ieri il Generale Nistri ha personalmente consegnato la Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, e ultimi, in ordine di tempo, i Caduti App. Sc. Emanuele Anzini e Vice Brig. Mario Cerciello Rega.

«È la storia di noi Carabinieri», ha soggiunto nella particolare circostanza il Comandante provinciale, «una storia vissuta in guerra e in pace, anno dopo anno, giorno dopo giorno, per la grandezza e la sicurezza del nostro Paese; un periodo di oltre due secoli durante i quali Carabinieri hanno saputo meritare, nel duro e quotidiano espletamento del servizio, l’affetto e l’ammirazione delle popolazioni loro affidate. Sono sentimenti, questi, che ci inorgogliscono, ma che ci impegnano, ancora di più, ad essere sempre all’altezza delle secolari tradizioni e, soprattutto, del lavoro di chi ci ha preceduto e che, giunto al termine del proprio “turno di guardia”, ci ha consegnato un’Istituzione solida ed efficiente».

Un anno, il 2019, che ha visto il Comando provinciale di Lecce impegnato su poliedrici fronti, ottenendo proficui risultati sia sul versante repressivo che preventivo.

I dati («Certo non da leggersi come una mera “chiusura di esercizio”, bensì quale starter per rinnovare gli sforzi in aderenza alla pressante domanda di sicurezza che quotidianamente promana dalla cittadinanza») registrano infatti oltre 55mila servizi esterni, nel corso dei quali sono state controllati 150mila persone e 116mila veicoli.

Parimenti confortanti i risultati ottenuti sul fronte repressivo: in forza dell’azione sinergica tessuta con la locale magistratura, ammontano a circa 800 le persone arrestate e ad oltre 5.500 quelle denunciate a piede libero. L’Arma salentina ha perseguito in totale 18.419 reati, che rappresentano il 79% del totale di quelli denunciati in tutta la provincia.

Continua a Leggere

Attualità

Senso unico pedonale e mascherina obbligatoria nel centro storico di Otranto

Il sindaco Pierpaolo Cariddi: « Quest’estate il centro storico dovremo trattarlo come un museo»

Pubblicato

il

La Città di Otranto, nonostante l’emergenza in corso, non rinuncia alla stagione turistica ormai alle porte.

Qualche giorno fa il Comune di Otranto ha lanciato la campagna Otranto, Sicuramente. La tua estate in tutta sicurezza, che propone un programma dettagliato che coniuga la fruibilità degli spazi pubblici con la sicurezza degli stessi secondo i protocolli ministeriali e regionali.

«Poter vivere in sicurezza il nostro territorio sarà determinante per continuare a essere scelti come destinazione turistica in questa estate. Garantire sicurezza, però, non dovrà assolutamente impedirci di far vivere ai nostri ospiti il meglio di ciò che abbiamo saputo mettere in campo fino a oggi», dichiara il sindaco Pierpaolo Cariddi che aggiunge: «Il rispetto delle distanze è certamente l’elemento sul quale porre le maggiori attenzioni. Ancora di più nei piccoli spazi pubblici come quelli dei nostri centri storici. Quest’estate, infatti, il centro storico dovremo trattarlo come un museo”.

A tal proposito, infatti, dalle ore 7 di domenica 7 giugno e fino al 15 settembre 2020 parte il senso unico di marcia nel borgo antico, data la conformazione del dedalo di strade strette e dell’alta frequentazione di persone.

Il senso unico pedonale, secondo la planimetria disponibile sulla cartellonistica in città e su tutti i canali istituzionali, interesserà le seguenti strade:

– Corso Garibaldi senso unico con direzione verso via Immacolata;

– Via Immacolata senso unico con direzione Bastione dei Pelasgi;

– Bastione dei Pelasgi senso unico con direzione Piazzetta De Ferraris.

Le strade che si innestano su quelle suddette a senso unico presentano obblighi di svolta nella direzione dei sensi unici suddetti e precisamente:

– Via Maiorano con direzione Corso Garibaldi, con obbligo di svolta a destra;

– via Seminario con direzione Corso Garibaldi, con obbligo di svolta a destra;

– via Castello con direzione Piazza del Popolo, con obbligo di volta a destra verso via Immacolata;

– via Papa Costantino con  direzione via Immacolata;

– i pedoni provenienti dalla scalinata di via Immacolata  hanno l’obbligo di svoltare  con  direzione  Bastioni Pelasgi;

–  via  Melorio con direzione Corso Garibaldi con obbligo di svolta a sinistra;

– via Scupoli con direzione Piazza del Popolo con obbligo di svolta a sinistra verso via Immacolata;

– via Leondari con direzione verso via Bastione Pelasgi con obbligo a sinistra;

– il vicolo che congiunge Via Padre Scupoli con i Bastione dei Pelasgi con obbligo di svolta a sinistra.

Inoltre:

– i pedoni in ingresso nel centro storico da via Nicola d’Otranto, ponte di legno, hanno obbligo di transito sul lato destro del suddetto ponte;

– i pedoni in uscita dal centro storico direzione via Nicola d’Otranto, ponte di legno, hanno obbligo di transito sul lato destro del suddetto ponte.

Tutti coloro che transiteranno nelle suddette vie devono indossare obbligatoriamente la mascherina in maniera da coprire completamente tutte le vie aeree (bocca e naso), fatta eccezione nel mentre in cui si effettua la degustazione dei cibi e delle bevande: in tale circostanza dovrà essere comunque garantito il distanziamento sociale di almeno un metro.

Infine, il Comune di Otranto ha stampato un pieghevole, le “Istruzioni per l’uso della città”, un vademecum disponibile anche online sul sito www.comune.otranto.le.it

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus