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Miggiano

Miggiano, Specchia, Montesano: stazione pulita

Intervento spontaneo di risanamento e pulizia del piazzale della Stazione Ferroviaria Miggiano-Specchia-Montesano Salentino

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Molti volontari hanno partecipato, nel pomeriggio di sabato 5 aprile, ad un intervento spontaneo di risanamento e pulizia del piazzale della Stazione Ferroviaria Miggiano-Specchia-Montesano Salentino.


stazione pulitaL’iniziativa, ideata dall’associazione ambientalista ECOSPO onlus di Specchia e dal Comune di Miggiano, ha visto, poi, aderire sia l’Amministrazione del Comune di Montesano che quella del Comune di Specchia.  I volontari ECOSPO, armati, come al solito, di decespugliatori, motoseghe, rastrelli, pale, ramazze, sacchi neri, bidoni ed, in questa occasione, anche di un piccolo escavatorino, hanno provveduto a pulire il piazzale, lasciato nella più totale incuria per decenni, dai tanti rifiuti abbandonati e dalle erbacce che spuntavano da ogni parte. Hanno fatto delle buche ed hanno piantato degli alberi, hanno rimondato i poveri lecci rimasti ed hanno liberato gli alberelli di tuia da rifiuti e rami secchi. Inoltre, gli stessi volontari, hanno riempito di alberi (carrubi, corbezzoli, cipressi, e piante di agavi) le aiole antistanti lo stesso piazzale. “Le ferrovie del Sud Est”, ci fa sapere Anna Laura Remigi, “sempre più spesso trasportano pendolari e, soprattutto, turisti. La stazione è l’ingresso dei nostri paesi, è l’invito alle nostre bellezze naturali ed artistiche; se si presenta male dà un’immagine sbagliata del popolo del basso Salento. Tenere i piazzali delle Stazioni puliti e ben curati serve ad ospitare dignitosamente quanti scelgono la nostra terra per le vacanze. E a chi non piace, oltre che ai turisti, di arrivare a casa e trovare tutto pulito e sistemato, con un salotto che ci accoglie nel migliore dei modi. Ecco”, conclude, “facciamolo prima di tutto per noi stessi, poi, facciamolo anche per i nostri ospiti”.

Alessano

Nuovi incentivi per le attività di 22 Comuni del Basso Salento

Dal turismo alle produttività locali: scadenza il 7 marzo

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A cura di Agevolazioni Puglia – http://www.agevolazioni.puglia.it/


Sono stati riaperti i termini per presentare domanda ai bandi Azione 4 “Creazione e sviluppo di attività extra agricole nel Capo di Leuca”:



  • Intervento 4.1 “Valorizzazione delle produzioni tipiche locali”,

  • Intervento 4.2 “Servizi al turismo locale”.


La scadenza per poter accedere ai bandi è stata fissata al 7 marzo 2021.


I comuni interessati all’incentivo sono: Alessano, Alliste, Casarano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Matino, Melissano, Miggiano, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Patù, Presicce-Acquarica del Capo, Racale, Ruffano, Salve, Specchia, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Tricase e Ugento.


Possono accedere al bando le microimprese iscritte alla Camera di Commercio, Industria ed Artigianato ed Agricoltura con sede legale ed operativa nel territorio del GAL, che svolgono una delle attività elencate nei due interventi (Codici ATECO riportati negli allegati del bando, segue dettaglio). Occorre altresì rispettare quanto previsto dalla normativa sugli aiuti “de minimis” ottenuti nei tre anni precedenti la domanda di presentazione.


Gli interventi devono essere realizzati esclusivamente in fabbricati esistenti, regolarmente accatastati ed è necessario garantire la proprietà o possesso di tali immobili per una durata almeno pari al periodo previsto per la stabilità delle operazioni (almeno 8 anni).


Scopriamo nel dettaglio le due linee di intervento, i codici ATECO ammessi all’incentivo e le modalità per presentare la domanda.


INTERVENTO 4.1 – VALORIZZAZIONI DELLE PRODUZIONI TIPICHE LOCALI


L’intervento ha l’obiettivo di valorizzazione le produzioni dell’artigianato e della gastronomia locali, sostenendo la nascita e lo sviluppo di attività, quali:



  • Artigianato tradizionale legato alle tipicità locali (ceramica, legno d’ulivo, pietra leccese, …);

  • Attività artigianali nei settori della trasformazione alimentare (liquoreria, pasticceria, prodotti da forno, pasta fresca, …), con particolare riguardo alle produzioni tipiche locali;

  • Ristorazione tipica e da asporto che utilizzano prodotti agricoli e agroalimentari tipici del territorio;

  • Commercio, anche elettronico, di produzioni tradizionali e tipiche locali.


Le spese ammesse all’incentivo:



  • Ammodernamento e adeguamento funzionale dell’immobile e modesti ampliamenti limitati a vani tecnici e servizi nel rispetto degli strumenti urbanistici vigenti;

  • Sistemazione degli spazi esterni dell’edificio, se strettamente funzionali all’attività;

  • Attrezzature, macchinari, impianti, arredi funzionali all’attività;

  • Automezzi da utilizzare esclusivamente per la promozione e commercializzazione dei prodotti artigianali e per la degustazione delle produzioni agroalimentari;

  • Hardware, Software, sviluppo di programmi informatici e costi per la realizzazione e aggiornamento di siti web;

  • Spese generali, compresi i compensi per consulenti e professionisti (max 12% delle voci precedenti).


INTERVENTO 4.2 – SERVIZI AL TURISMO LOCALE


L’obiettivo dell’intervento è quello di migliorare la qualità dell’offerta ricettiva del territorio attraverso la nascita e lo sviluppo di nuove attività e nuovi servizi finalizzati alla promozione del paesaggio urbano e rurale riqualificato.


Possono accedere al bando le attività che intendono offrire:


  • Servizi al turismo/punti di accoglienza turistica;

  • Servizi/circuiti riguardanti lo sport (cicloturismo, turismo equestre, …);

  • Servizi connessi al turismo per famiglie, scuole e gruppi organizzati;

  • Servizi che favoriscano l’avvicinamento del turista ai prodotti tipici del territorio;

  • Servizi per il benessere, fitness, percorsi vita, percorsi sensoriali;

  • Punti di osservazione del paesaggio e della fauna;

  • Servizi per il benessere degli animali.


Le spese ammissibili:



  • Ammodernamento ed adeguamento funzionale dei locali e modesti ampliamenti limitati a vani tecnici e servizi nel rispetto degli strumenti urbanistici vigenti;

  • Attrezzature, strumenti, arredi, impianti;

  • Piccoli mezzi di locomozione ecosostenibili per favorire la fruibilità via terra e via mare;

  • Hardware, Software, sviluppo di programmi informatici e realizzazione di siti web;

  • Spese generali, compresi i compensi per consulenti e professionisti (max 12% delle voci precedenti).


Per entrambi gli interventi, le spese sostenute devono corrispondere a pagamenti effettuati e comprovati da fatture, ovvero da documenti contabili aventi forza probante equivalente. Inoltre, prima di avviare gli investimenti verrà attivato un conto corrente dedicato intestato al soggetto beneficiario, in modo da consentire la tracciabilità dei pagamenti nella realizzazione del programma di spesa.


In ogni caso, non rientrano nelle agevolazioni le spese relative a:



  • Investimenti di mera sostituzione dei beni strumentali;

  • Acquisto di beni e materiale usato;

  • Interessi passivi e oneri meramente finanziari;

  • Investimenti sostenuti precedentemente la presentazione della domanda;

  • Spese legali;

  • Acquisti beni non durevoli.


L’incentivo prevede un contributo pari al 50% della spesa ammessa al bando, fino a un limite massimo agli aiuti (contributo pubblico + cofinanziamento privato) non superiore a 70 mila euro per ciascun intervento.


Per maggiori dettagli rivolgersi allo “Sportello Informativo Gratuito”, telefonando al numero 800.910.245 o scrivendo una mail al seguente indirizzo info@agevolazioni.puglia.it.


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Cronaca

Aggredì la madre per estorcerle denaro per droga e alcol: condannato

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Un 48enne di Miggiano è stato condannato a 4 anni per estorsione e maltrattamenti in famiglia.





L’uomo, tra il 2017 ed il 2018, aveva reso la vita della madre un inferno. Quotidianamente la costringeva, con minacce e fare violento, a consegnare una somma di denaro che avrebbe destinato all’acquisto di droga e alcol.




La donna, condotta allo stremo, aveva denunciato il tutto ai carabinieri. Poi, tempo dopo, la sua querela è stata ritirata ma la Procura ha proceduto d’ufficio fino ad arrivare al processo che, con rito abbreviato, ha sentenziato la condanna del 48enne.


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Cronaca

Covid in Rssa a Miggiano. Il sindaco: “Situazione sotto controllo”

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L’arrivo dell’Asl e dell’Usca (Unità speciale di continuità assistenziale) in paese ha messo in allarme nelle scorse ore la comunità di Miggiano.





Timore di un possibile focolaio dettato dal fatto che l’autorità sanitaria si è recata presso per l’Rssa San Vincenzo per alcuni casi di positività nella struttura.





La situazione è però sotto controllo.




Ce lo conferma il sindaco in mattinata, rifacendosi a quanto già reso pubblico nelle scorse ore: “Gli anziani risultati positivi sono tutti asintomatici e sono isolati ed assistiti in apposita ala. Il tutto è sotto controllo e sotto stretta sorveglianza“, spiega Michele Sperti, aggiungendo che “i gestori, di concerto con l’Asl, stanno seguendo scrupolosamente il previsto protocollo“.





Il numero di contagi in paese, invece, “non ha subito variazioni rispetto all’ultima comunicazione del 10 gennaio (NdA, quando la girandola di tamponi in paese diede esito negativo su tutti i test effettuati)”, spiega il sindaco. “Abbiamo 2 positivi, di cui uno registrato ieri e uno qualche giorno fa, attualmente ricoverato in ospedale“.


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