TAC, quasi 19 milioni per il Salento

Sottoscritto tra Ministero dello sviluppo economico, la Regione Puglia e l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. – Invitalia , un Accordo di Programma finalizzato al rilancio delle attività imprenditoriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale nel territorio dei Comuni ad elevata specializzazione del settore «Tessile – Abbigliamento – Calzaturiero», limitatamente ai Comuni rientranti nell’area del progetto integrato territoriale denominato “P.I.T. n. 9 Territorio Salentino-Leccese”.

Elenco dei comuni ad elevata specializzazione del settore «Tessile – Abbigliamento – Calzaturiero» interessati (area del Salento e di Lecce) sono: Acquarica Del Capo, Alessano, Alezio, Alliste, Andrano, Aradeo, Bagnolo Del Salento, Botrugno, Calimera, Cannole, Casarano, Castrignano De’ Greci, Castrignano Del Capo, Castro, Collepasso, Corigliano D’Otranto, Corsano, Cursi, Diso, Gagliano Del Capo, Galatone, Gallipoli, Giuggianello, Giurdignano, Maglie, Martano, Martignano, Matino, Melissano, Melpignano, Miggiano, Minervino Di Lecce, Montesano Salentino, Morciano Di Leuca, Muro Leccese, Nardò, Neviano, Nociglia, Ortelle, Otranto, Palmariggi, Parabita, Patù, Poggiardo, Porto Cesareo, Presicce, Racale, Ruffano, Salve, San Cassiano, Sanarica, Sannicola, Santa Cesarea Terme, Scorrano, Seclì, Soleto, Specchia, Spongano, Sternatia, Supersano, Surano, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Tricase, Tuglie, Ugento, Uggiano La Chiesa, Zollino.

Con circolare 25 gennaio 2019, n. 24026 è stato attivato l’intervento ai sensi della legge n. 181/1989.

La misura, in sintesi, promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni rientranti nell’area del progetto integrato territoriale denominato “P.I.T. n. 9 Territorio Salentino-Leccese”, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti.

L’investimento deve essere superiore al milione e mezzo ma non superiore a 3 milioni complessivi e gli imprenditori sono obbligati a concludere entro un anno le assunzioni e a non decrementare il numero di addetti nei successivi tre anni.
Il personale, ovviamente dopo la verifica dei requisiti professionali, dovrà appartenere al bacino geografico di riferimento.

Le risorse finanziarie disponibili ai fini della concessione delle agevolazioni ammontano complessivamente a euro 18.600.000,00.

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.a. – Invitalia, secondo le modalità e i modelli indicati nell’apposita sezione dedicata alla legge n. 181/1989 del sito internet dell’Agenzia medesima (www.invitalia.it) a partire dalle ore 12.00 del 29 marzo 2019 e sino alle ore 12.00 del 28 maggio 2019.

Le domande per accedere agli aiuti potranno essere presentate a Invitalia a partire dalle ore 12.00 del 29 marzo 2019 e sino alle ore 12.00 del 28 maggio 2019.

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