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Appuntamenti

Solstizio d’estate nella Cattedrale di Otranto

Suggestivo appuntamento con l’Albero della Vita che si ripete dal 1165. Domattina dalle 9,30 per assistere al singolare fenomeno dell’allineamento dei raggi del sole sul maestoso tronco dell’albero

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 Si rinnova l’appuntamento con l’Albero della Vita di Otranto.


Nel giorno del solstizio d’estate, la Cattedrale e il suo meraviglioso mosaico invitano allo stupore per il singolare fenomeno dell’allineamento dei raggi del sole sul maestoso tronco dell’albero (vedi foto in alto ed in fondo alla pagina).


Un appuntamento che si ripete dal lontano 1165, anno in cui il presbitero Pantalone completò, con l’ultima tessera lapidea, un pavimento musivo di circa 600 mq. Così, nel giorno più lungo dell’anno, il tessellatum e la Basilica celebrano insieme la fusione di natura e arte, bellezza e promessa d’eternità, luce e pietra, cielo e terra, per narrare l’universale storia della salvezza in un ideale percorso di iniziazione cristiana.


L’evento, giunto quest’anno alla terza edizione, rientra nelle attività di valorizzazione e fruizione del ricco patrimonio religioso di cui la Chiesa di Otranto è custode. Anche la presentazione dell’importante progetto di multimedialità si inserisce tra gli interventi che l’Ufficio diocesano per l’Arte sacra e i Beni culturali ha realizzato in questi ultimi anni.


La Pietra di Otranto è l’ambiziosa iniziativa che, insieme alla digitalizzazione completa del mosaico, restituisce alla fruibilità (grazie alle immagini sferiche a 360°) anche l’interno della Basilica, il museo diocesano, la chiesa di S. Pietro, il complesso ipogeo, i frammenti dell’antico mosaico paleocristiano di cui si propone anche un’interessante ipotesi ricostruttiva.


Arte, cultura, inclusività e tecnologia sono dunque i solidi pilastri su cui La Pietra di Otranto si basa, traendo la sua linfa vitale dall’immersività di un’esperienza culturale totalizzante posta al servizio della comunità.


Il progetto digitale della Cattedrale e del mosaico di Otranto


La Cattedrale idruntina custodisce al suo interno un’opera di inestimabile valore storico e artistico e di insuperata bellezza, sopravvissuta ai drammatici eventi del 1480, quando gli ottomani invasero la città.


Il progetto digitale e multimediale della Cattedrale e del Mosaico di Otranto è uno sguardo al futuro su questo monumento che, grazie alle tecnologie più recenti, si svela in ogni dettaglio ai visitatori di tutto il mondo che accedono attraverso il web alla piattaforma dedicata.


La sfida per realizzarlo è stata enorme sotto tutti i punti di vista; mai era stata realizzata un’opera simile su una superficie pavimentale così estesa e complessa.


Dopo una fase di analisi, studio e pianificazione, l’approccio metodologico per ottenere un risultato di eccellenza, con una risoluzione così elevata, è stato quello di suddividere il grande mosaico in migliaia di singole immagini che sono state poi ricomposte per ottenere l’immagine completa.


Anche le operazioni di ripresa vere e proprie sono state particolarmente lunghe e impegnative e hanno portato alla realizzazione di uno speciale carrello costruito appositamente.


La digitalizzazione del mosaico è il fulcro dello sviluppo di tutto il progetto multimediale che ha interessato, con immagini sferiche a 360°, anche l’interno della Cattedrale, la Cappella dei Martiri, la Cripta, il Museo Diocesano, il complesso ipogeo sotto l’Episcopio, i frammenti del precedente mosaico paleocristiano, un’ipotesi ricostruttiva del precedente mosaico collocato digitalmente sull’attuale Basilica e la chiesa di San Pietro.


Si tratta dei capitoli di un ricco e organico progetto multimediale, realizzato da Marco Stucchi insieme agli Uffici della Diocesi di Otranto, che ha lo scopo di restituire la storia e la bellezza dei luoghi idruntini del progetto. Particolarmente significativo è l’apparato didascalico in italiano e inglese, che è stato realizzato a corredo di tutte le immagini sferiche a 360° e le immagini gigapan dei mosaici del pavimento.

Sono 250 le schede, con testi e immagini, che accompagnano il visitatore alla scoperta e comprensione della complessa simbologia del mosaico, un vero e proprio libro in pietra costituito da migliaia di piccole tessere, definito “enciclopedia medievale per immagini”.


Il progetto offre anche la possibilità di accedere virtualmente ad aree della Cattedrale non aperte al pubblico, come le originarie coperture lignee a capriate, oggi coperte dal controsoffitto, nelle quali sono ancora presenti decorazioni pittoriche policrome.


«Il progetto della Cattedrale di Otranto non si esaurisce in una attività di documentazione fotografica del mosaico, sia pur di straordinaria qualità, ma contribuisce a valorizzare la lettura e la comprensione avvicinando l’osservatore all’opera artistica», commenta Marco Stucchi, «lo strumento digitale  si mette completamente a servizio del patrimonio culturale, che ne è il grande protagonista. La città di Otranto, nella sua millenaria storia, è stata terra sempre di collegamento tra Occidente e Oriente, terra di passaggio di mercanti e pellegrini, terra di scambio tra culture diverse. Questo progetto vuole essere idealmente un collegamento tra la città idruntina e il mosaico con tutti coloro che, con gli strumenti di cui l’uomo del terzo millennio dispone, vorranno visitare questa straordinaria opera. Il progetto della Cattedrale e del Mosaico di Otranto è un orgoglio italiano di un bene universale».


Il programma dalle 9,30


Presentazione a cura di Candida Stefanelli


Interventi di Ada Toni e Marco Stucchi


Saluti S. E. Mons. Francesco Neri


 


Musiche e canti a cura del Coro diocesano diretto dal maestro Don Biagio Mandorino


Coreografie della Scuola di danzaTutti in scena di Otranto


In conclusione, presentazione del video La Pietra di Otranto di Elena Bastianni


A seguire, visita gratuita del rinnovato Museo Diocesano fino alle 13 e, dalle 16 alle 19, percorso guidato per gruppi contingentati a venti persone.



Appuntamenti

Lutto a Castrignano del Capo, annullato concerto

ConfiMare continuerà regolarmente domani 𝐌𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟑 𝐋𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 presso la 𝐓𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐥𝐢𝐠𝐧𝐚𝐧𝐨 con lo spettacolo 𝑂𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑎 𝐷𝑢𝑘𝑒 𝐸𝑙𝑙𝑖𝑛𝑔𝑡𝑜𝑛 – “𝐴 𝑃𝑜𝑟𝑡𝑟𝑎𝑖𝑡 𝑜𝑓 𝐷𝑢𝑘𝑒”

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A causa di una luttuosa agonia che ha colpito la comunità prospicente Piazza Mercato a Castrignano del Capo, l’Amministrazione Comunale ha deciso di 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐥𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐫𝐭𝐨 di oggi “𝐼 𝑅𝐸𝑀𝐸𝑀𝐵𝐸𝑅 𝐹𝑅𝐸𝐷” – 𝐿𝑎𝑟𝑟𝑦 𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑜 𝑆𝑤𝑖𝑛𝑔𝑡𝑒𝑡.

La programmazione del festival ConfiMare continuerà regolarmente domani m𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟑 𝐋𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 presso la 𝐓𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐥𝐢𝐠𝐧𝐚𝐧𝐨 con lo spettacolo 𝑂𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑎 𝐷𝑢𝑘𝑒 𝐸𝑙𝑙𝑖𝑛𝑔𝑡𝑜𝑛 – “𝐴 𝑃𝑜𝑟𝑡𝑟𝑎𝑖𝑡 𝑜𝑓 𝐷𝑢𝑘𝑒 e m𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟒 𝐋𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 presso la 𝐂𝐚𝐬𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐋𝐞𝐮𝐜𝐚, a partire dalle 21:30 con doppio spettacolo:  “𝐼 𝑅𝐸𝑀𝐸𝑀𝐵𝐸𝑅 𝐹𝑅𝐸𝐷” – 𝐿𝑎𝑟𝑟𝑦 𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑜 𝑆𝑤𝑖𝑛𝑔𝑡𝑒𝑡.

A seguire “𝐿𝑒 𝑚𝑖𝑒 𝑠𝑡𝑟𝑎𝑑𝑒 𝑖𝑛 𝑚𝑢𝑠𝑖𝑐𝑎 𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑜𝑙𝑒” – 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑅𝑜𝑠𝑖𝑛𝑖 𝑇𝑟𝑖𝑜.

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Appuntamenti

Meridiano Salento, musica e cultura

AMelpignano con Fiorella Mannoia, PFM, CCCP, Marlene Kuntz, Vasco Brondi, Elio e le storie tese, Roberto Saviano, Stefano Massini, Corrado Formigli e molti altri

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Tutto pronto per la seconda edizione di AMelpignano – Meridiano Salento: dal 27 luglio al 17 agosto la manifestazione ideata da Razmataz Live proporrà un ricco programma di undici appuntamenti da non perdere per gli amanti della musica e della cultura. Nel comune salentino, capitale mondiale della musica grazie a festival come La Notte della Taranta e Melpignano Rock, dal 2023 è nato infatti questo nuovo progetto capace di spaziare tra diversi generi e discipline artistiche con esperienze nazionali e internazionali.

Dopo aver ospitato Goran Bregovic, Stewart Copeland, Drusilla Foer, New York Ska-Jazz Ensemble, Gianrico Carofiglio, Venerus e altri ospiti quest’anno nell’Arena di Piazza Antonio Avantaggiato si esibiranno Elio e le Storie Tese con “Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo”, un picaresco viaggio musicale nel repertorio vecchio e nuovo della band italiana più irriverente, divertente e corrosiva (sabato 27 luglio); lo scrittore Roberto Saviano con il recital  “Appartenere”,  un’inedita traversata nella vita intima del potere criminale (domenica 28 luglio); l’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento diretta da Paolo Silvestri e i solisti Javier Girotto e Paolo Fresu con Morricone Forever ed i grandi temi “cinematografici” del maestro Ennio Morricone, impressi nella memoria del pubblico di tutto il mondo (mercoledì 31 luglio); lo storico gruppo cileno Inti-Illimani con il cantautore italiano Giulio Wilson (venerdì 2 agosto); la band Pink Floyd Legend, affiancata dall’ensemble classico Legend Orchestra & Choir diretto dal Maestro Giovanni Cernicchiaro, con i brani dell’album Atom Heart Mother e altri classici del gruppo britannico (sabato 3 agosto); la prog band più famosa al mondo con una delle tappe del tour “PFM canta De André Anniversary” (domenica 4 agosto),  l’inconfondibile sound dei Modena City Ramblers (giovedì 8 agosto – ingresso gratuito),  CCCP – Fedeli alla linea, nell’ambito del Sei Festival di Coolclub, per una tappa dell’atteso tour “In Fedeltà la Linea C’è” (venerdì 9 agosto), Stefano Massini e Corrado Formigli con lo spettacolo “Titanic ovvero il pianeta affonda ma l’orchestrina continua a suonare”, in cui le dieci regole per salvarci dal naufragio creano l’occasione per un incontro fra giornalismo, storytelling e musica (domenica 11 agosto), una  serata dedicata al rock d’autore italiano con Marlene Kuntz e Vasco Brondi (mercoledì 14 agosto). 

Sabato 17 agosto, gran finale con Fiorella Mannoia che torna a Melpignano dopo l’esperienza da Maestra concertatrice della 26esima edizione del Concertone de La Notte della Taranta, con un atteso live nel quale è accompagnata da un’orchestra sinfonica.
Durante le serate sarà disponibile la birra artigianale di puro malto d’orzo, prodotta per AMelpignano dal Birrificio B94, uno dei più longevi birrifici pugliesi, noto da oltre 15 anni per la costanza, la qualità e la valorizzazione del territorio attraverso le sue birre, conosciute in Italia e all’estero.

Ideato e organizzato da Razmataz Live, un’azienda milanese che si occupa della produzione e della promozione di spettacoli, concerti e festival, AMelpignano – Meridiano Salento nasce grazie alla collaborazione con numerose realtà salentine e alla fondamentale sinergia con il Comune di Melpignano.

«Anche per quest’anno Melpignano si trasformerà in un teatro a cielo aperto, grazie alla collaborazione sinergica tra l’amministrazione comunale e gli operatori culturali privati. Un ricco calendario di eventi e incontri, grandi nomi nazionali e internazionali, per continuare a pensare la cultura come motore propulsore delle comunità e delle economie locali», dichiara Valentina Avantaggiato, sindaca di Melpignano, «grazie alle collaborazioni del 2023, gli spazi melpignanesi hanno attratto migliaia di persone, dando ulteriore impulso al turismo culturale. Ci riteniamo soddisfatti, come amministratori, per il successo dello scorso anno, ottenuto anche grazie al grande investimento privato del festival A Melpignano. L’intento, in una visione politica più ampia, voleva e vuole essere – anche per il 2024 – proprio quello di aprire il nostro luogo a molteplici e differenti esperienze culturali capaci di creare fermento e stimolare il territorio, offrendo spazi idonei e ben organizzati per eventi di diverse dimensioni», conclude la prima cittadina.

ELIO E LE STORIE TESE

Sabato 27 luglio (ore 21:15 – ingresso 29|39|49 euro) il via con “Mi resta un solo dente e cerco di riavvitarlo” un picaresco viaggio musicale nel repertorio vecchio… (e anche no…!) di Elio e le Storie Tese. Lo spettacolo è una radiografia folle e ragionata della Terra dei Cachi 2023 dove gergo, ironia, incursioni surreali e filosofia assurdista disegnano un bel paese italiota grottesco e contemporaneo, popolato di bellimbusti modaioli e adrenalinici o di improbabili ammaestratori di cozze, di onorevoli poco onorati o di coltivatori biologico/transgenici, di bizzarri animali da bestiario fantastico o da hippies ormai imbolsiti e fuori tempo massimo. Canzoni, monologhi, scherzi musicali, performance strumentali virtuosistiche e sciagurate, come è nello stile mitico e identitario del gruppo.

APPARTENERE  – ROBERTO SAVIANO

Domenica 28 luglio (ore 21:15 – ingresso 29 euro) lo scrittore Roberto Saviano proporrà il recital  “Appartenere”, un viaggio inedito nella vita intima del potere criminale. Due regine del narcotraffico s’incontrano in un’asfittica prigione cilena, fra loro scoppia un amore. Uno spietato boss della camorra vaga per il mondo in cerca della giovane ragazza che gli ha spezzato il cuore. Matteo Messina Denaro spende gli ultimi scampoli della sua latitanza barcamenandosi fra i ricordi e fra i letti delle sue tante amanti. Un feroce killer della ‘ndrangheta fa coming out e va a convivere con il suo compagno, scatenando le ire del clan. Con questo nuovo accecante caleidoscopio di storie, facce, racconti inconfessati, Saviano disegna un quadro preciso, spesso romantico, talvolta atroce, della criminalità organizzata alle prese con la questione più spinosa e delicata che le si possa presentare: quella del sentimento e del sesso.

MORRICONE FOREVER

Mercoledì 31 luglio (ore 21:15 – ingresso 29|35|46 eurol’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento proporrà Morricone Forever con gli arrangiamenti e la direzione di Paolo Silvestri e la presenza speciale del sassofonista Javier Girotto e del trombettista Paolo Fresu. Lo stile compositivo di Morricone è strettamente legato alla tradizione dei grandi compositori classici, da quelli più antichi fino agli sperimentatori più recenti. Ed è sempre stato così fin dagli inizi della sua carriera, sia nelle colonne sonore di film che nella musica assoluta, e persino negli arrangiamenti di canzoni di musica leggera. La sua visione della musica è globale e il suo lavoro comprende tutti gli aspetti musicali fino all’ultimo dettaglio, dalla melodia all’armonia, ai più raffinati colori strumentali. In scaletta temi noti come Nuovo Cinema Paradiso, C’era una volta in America, Mission, Metti una sera a cena, C’era una volta il West, così impressi nella memoria del pubblico che ti ascolta.

INTI-ILLIMANI

Venerdì 2 agosto (ore 21:15 – ingresso 23|29 euro) sul palco lo storico gruppo cileno Inti-Illimani con il cantautore italiano Giulio Wilson. La band, composta fin dagli esordi da un gruppo di giovani studenti dell’Universidad Técnica del Estado de Chile, nacque all’interno del movimento denominato “La Nueva Canción Chilena” che si sviluppò tra il 1965 e il 1973. Nel 1973 si sono stabiliti in Italia. Dagli anni ’80 la loro carriera è stata caratterizzata da numerosi successi, raggiungendo le vette delle classifiche italiane e ottenendo innumerevoli dischi d’oro e di platino. Gli Inti-Illimani hanno venduto milioni di dischi in tutto il mondo, con esibizioni e concerti in quasi 60 paesi. La band ha condiviso il palco e si è esibita con artisti di grande rilievo come Bruce Springsteen, Sting, Peter Gabriel, Tracy Chapman, John Williams, Paco Peña, Mercedes Sosa, Silvio Rodríguez, Milton Nascimento, Danielle Silvestre, Lucio Dalla, Pablo Milanés, Francesca Gagnon, Arja Saijonmaa, Holly Near, Joan Baez, Marta Gómez, Isabel Parra, Georgina Hassan, Víctor Heredia, tra gli altri, calcando i palchi più importanti di tutto il mondo. Nel 2017, la band cilena ha festeggiato 50 anni di carriera artistica ininterrotta con un tour in Cile e due concerti sold-out al Teatro Caupolicán di Santiago.

PINK FLOYD LEGEND

Sabato 3 agosto (ore 21:15 – ingresso 29|35|46 euro), dopo il successo della scorsa estate con la celebrazione dei 50 anni di The Dark Side of The Moon, i Pink Floyd Legend tornano a Melpignano con Atom Heart Mother il concerto-evento che ha registrato il tutto esaurito in ogni sua data: dal Teatro Romano di Verona allo Sferisterio di Macerata, dalla Sala Santa Cecilia del Parco della Musica di Roma al Teatro Colosseo di Torino, al Teatro Verdi di Firenze. Un risultato ottenuto grazie alla realizzazione “unica e speciale” della celebre suite. Dal 2012 i Pink Floyd Legend, infatti, sono i soli a portare in tour la versione integrale di ATOM seguendo la partitura originale (e autografata) del compositore inglese Ron Geesin, con il quale, dopo aver sottoscritto a Londra anni fa un sodalizio artistico, si sono esibiti nell’estate 2022 alla Cavea del Parco della Musica di Roma di fronte a più di 3000 spettatori. Ad accompagnare la band romana, l’ensemble classico Legend Orchestra & Choir diretto dal Maestro Giovanni Cernicchiaro.

PFM CANTA DE ANDRÉ ANNIVERSARY

Domenica 4 agosto (ore 21:15 – ingresso 29/39/49 euro) approda AMelpignano anche “PFM canta De André Anniversary”. Quarantacinque anni dopo il tour “Fabrizio De André e PFM in concerto”, la prog band più famosa al mondo torna con un tour per celebrare il fortunato sodalizio con il grande cantautore genovese e riproporre una serie di concerti dedicati a quell’evento. Per rinnovare l’abbraccio fra il rock e la poesia, alla scaletta originale saranno aggiunti anche brani tratti da “La buona Novella”, completamente rivisitati dalla band. “PFM canta De André – Anniversary” avrà sul palco una formazione con due ospiti d’eccezione: Michele Ascolese, chitarrista storico di Faber, e Luca Zabbini, leader dei Barock Project. «La nostra tournée è stata il primo esempio di collaborazione tra due modi completamente diversi di concepire e eseguire le canzoni», raccontò Faber. «Un’esperienza irripetibile perché PFM non era un’accolita di ottimi musicisti riuniti per l’occasione, ma un gruppo con una storia importante, che ha modificato il corso della musica italiana. Ecco, un giorno hanno preso tutto questo e l’hanno messo al mio servizio».

MODENA CITY RAMBLERS

Giovedì 8 agosto (ore 21:15 – ingresso gratuito) la rassegna ospiterà l’inconfondibile sound dei Modena City Ramblers. Da sempre innamorata della musica e delle tradizioni dell’isola di Smeraldo, la band nasce nel 1991 come gruppo di folk irlandese. Da lì un trentennio costellato di successi, sia dal punto di vista discografico che di live tour, in Italia e in Europa. Dopo lo stop del 2020 che ha forzatamente tenuto il gruppo lontano dai propri fan, abituati alle circa 80 date all’anno sul palco, nel 2021 il gruppo è tornato per celebrare i 30 anni di carriera con lo spirito di sempre, con la musica e con l’estrema vicinanza al proprio pubblico. Nel 2022 i Modena City Ramblers hanno dato il via al loro tour per celebrare “Appunti Partigiani”, disco d’oro del 2005 e importante tappa della loro ricca carriera discografica, che oltre all’Italia, in più di 40 date ha toccato anche Sudafrica, Spagna, passando per lo Sziget Festival di Budapest. Da Novembre 2022 la band ha portato il tour celebrativo anche nei club italiani. Nel 2023 uscito “Altomare“, il nuovo atteso album. Undici canzoni affidate alla corrente, tra le onde più impetuose di un mare sempre più oscuro e indifferente e il nostro orizzonte più bello e prezioso. Undici canti di vita e di speranza, di fiero navigare, di amore e di Resistenza.

CCCP – FEDELI ALLA LINEA

Venerdì 9 agosto (ore 21:15 – ingresso 49,45 euro) i CCCP – Fedeli alla linea approdano AMelpignano grazie al Sei Festival di Coolclub. A quarant’anni dal primo EP, “Ortodossia”, Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Annarella Giudici e Danilo Fatur saliranno sul palco per il tour “In Fedeltà la Linea C’è”. Tra le tappe di una della tournée più attese dell’estate non poteva mancare assolutamente Melpignano. La formazione è profondamente legata al piccolo comune grico per l’incredibile storia del tour, raccontata nel recente film “Kissing Gorbaciov” di Andrea Paco Mariani e Luigi D’Alife, che tra il 1988 e il 1989 dal Salento portò la band in Unione Sovietica. Ben lontani da un’operazione nostalgica, sempre liberi da etichette e confini, i CCCP – Fedeli alla linea tornano a grande richiesta per parlare al mondo di oggi, in una serie di live tra il sacro e il profano dove lo slogan “Produci, consuma, crepa” risuona attuale come non mai. Un successo, il loro, plasmato dalla capacità di rendere iconica ogni azione, lasciando un’impronta indelebile nell’immaginario di più generazioni.

TITANIC – STEFANO MASSINI E CORRADO FORMIGLI

Domenica 11 agosto (ore 21:15 – ingresso 25 euroStefano Massini e Corrado Formigli con “Titanic ovvero il pianeta affonda ma l’orchestrina continua a suonare” con musiche eseguite dal vivo da  Tazio Aprile (tastiere), Luca “Roccia” Baldini (basso), Massimo Ferri (chitarre) e Mariel Tahiraj (violino)Eventi climatici senza precedenti si stanno abbattendo sul pianeta terra, gridando un’emergenza che non è più negabile. Tifoni distruttivi, incendi indomabili e la colonnina di mercurio che ormai abbatte record anno dopo anno, in una vera e propria escalation. Eppure, le masse non sembrano colpite, e la narcosi continua nel silenzio generale, come se l’ambiente dovesse pagare l’inevitabile prezzo del nostro benessere e dell’umano progresso. Esistono però delle regole, minime, concrete, semplicissime, per evitare al Titanic l’impatto con l’iceberg? Dopo aver varcato il traguardo di oltre 200 puntate insieme a Piazzapulita, Corrado Formigli e Stefano Massini salgono adesso insieme sui palchi teatrali con Titanic, spettacolo dal vivo che in modo nuovo, fra narrazione, giornalismo e musica, tenta di accendere una luce, smuovere sensibilità e stimolare reazioni sulla crisi climatica troppo a lungo ignorata.

MARLENE KUNTZ E VASCO BRONDI

Mercoledì 14 agosto (ore 21:15 – ingresso 29 euro) una serata da non perdere per gli appassionati del rock d’autore italiano con Marlene Kuntz Vasco Brondi. Il gruppo piemontese è in tour per celebrare i trent’anni dall’uscita di Catartica, album che ha senza dubbio alcuno avuto il merito di tracciare un segno indelebile nel nostro panorama musicale. Con la produzione di Lega e Maroccolo (CCCP e CSI) per la neonata etichetta indipendente di allora Consorzio Produttori Indipendenti, le quattordici memorabili canzoni che compongono il disco sono state la risposta alla fame irrefrenabile di un suono diverso di cui soffriva il pubblico italiano dei primi anni ‘90, complici i modelli americani e inglesi che ai tempi sfornavano band grunge e hardcore del calibro di Nirvana e Pearl Jam. A tre anni da “Paesaggio dopo la battaglia“, il primo album pubblicato a suo nome dopo la conclusione del progetto Le luci della centrale elettrica, “Un segno di vita” segna il ritorno di Vasco Brondi. Dieci tracce che si susseguono in un incessante racconto pieno di fuochi. Fuochi di segnalazione di una vita di passaggio, sparati in mezzo al mare o in una periferia silenziosa per farsi trovare, fuochi da custodire, incendi nei boschi e nei cuori, che l’artista racconta con la sua consueta cifra stilistica incisiva e inconfondibile, che va dal personale all’universale.

FIORELLA MANNOIA

Sabato 17 agosto (ore 21:15 – ingresso 46|57,50|69 euro) gran finale con Fiorella Mannoia che torna a Melpignano dopo l’esperienza da Maestra concertatrice della 26esima edizione del Concertone de La Notte della Taranta.

L’artista romana è pronta a festeggiare le sue 70 candeline nella dimensione per lei più naturale, il palco. In scena un nuovo incredibile progetto: “Fiorella Sinfonica – Live con orchestra”, un tour che farà tappa nelle location più suggestive di tutta Italia, in cui l’artista sarà per la prima volta accompagnata da un’orchestra sinfonica.

Una nuova emozionante avventura per Fiorella Mannoia iniziata con il ritorno in gara al Festival di Sanremo con “Mariposa”.

Il brano, un vero manifesto per cantare l’orgoglio di essere donna, ha vinto il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo, firmato in prima persona dalla cantante insieme a Cheope e Carlo Di Francesco che sigla anche le musiche con Federica Abbate e Mattia Cerri.

Inizio concerti e spettacoli ore 21,15

 

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Ciboperbacco! Melissano in Festa

Il gusto e le eccellenze dell’enogastronomia salentina, martedì 30 e mercoledì 31 luglio torneranno ad animare le strade della cittadina. Lunedì 29 anteprima con  il convegno “Cinquanta Sfumature di Rosa”

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Offrire ai visitatori un’esperienza turistico-emozionale, coniugando il buon cibo e le tradizioni con la promozione del territorio: è il filo conduttore di Ciboperbacco, l’evento che vuole celebrare la cultura dell’enogastronomia salentina e pugliese.

Lunedì 29 luglio, apertura dei lavori con il convegnoCinquanta Sfumature di Rosa”, un’anteprima esclusiva di Ciboperbacco. Un focus sull’evoluzione del vino rosato nel Salento, simbolo di refrigerio e convivialità. Tra gli ospiti, Francesco Muci di Slow Wine Puglia, Giulia Cataldi Madonna, produttrice e autrice del libro “Il vino è rosa”, Vito Michele Paradiso, professore di Enologia presso Unisalento, e Mariachiara Minoia, presidente di Slow Food Neretum.

Martedì 30 e mercoledì 31, si inizia con la festa vera e propria.

Ciboperbacco, organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Proloco, è una kermesse sociale, culturale e turistica che mira a promuovere i prodotti tipici del territorio.

L’elenco dei Partner dell’evento include:  Regione Puglia, Slow Food Neretum e l’Associazione Italiana Sommelier.

Il percorso enogastronomico del 30 e 31 luglio si snoderà tra le piazze del paese, dove i visitatori potranno scoprire e degustare prodotti agroalimentari di alta qualità.

Un’area sarà dedicata alle cantine salentine, con possibilità di degustazioni a ticket gestite dall’Associazione Italiana Sommelier Puglia.

Inoltre, ci sarà un’area street food e un mercatino di prodotti locali, inclusi quelli antichi e meno conosciuti della tradizione rurale.

Non solo assaggi e degustazioni: anche attività per grandi e piccini arricchiranno l’evento.

Martedì 30 luglio: in Piazza San Francesco, Crispy Groove Band; in piazza Marconi, Inner Town; in piazza Garibaldi, area bimbi con Smile e Alessandra Manco Bubble Artist; dalle 22,30, sempre in piazza Garibaldi, il concerto dei Nutriazionisti.

Mercoledì 31 luglio: intrattenimento itinerante con la Salento Street Band; in piazza Marconi, spettacolo della Ritmica Tarantolata, incontro tra pizzica salentina e innovazione; in piazza Garibaldi, direttamente da “La Notte della Taranta”, Antonio Amato Ensemble,

Il neo presidente Davide Stamerra si è detto soddisfatto del lavoro svolto: «L’edizione 2024 è impreziosita dalle numerose etichette di vino presenti, segno del crescente successo della manifestazione. Un ringraziamento speciale va a tutti i volontari che da mesi lavorano per curare ogni dettaglio e agli esercenti che hanno scelto di sostenerci. Per la prima volta alla manifestazione la Fidas e il comitato festa San Antonio, che gestiranno insieme alla Proloco gli stand della carne arrosto, dei pezzetti di cavallo e della pucceria».

 

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