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Castro

Acquazzoni sul Salento, uomo in auto sommerso dall’acqua

Allarme maltempo sulle strade della provincia. Tanti incidenti per asfalto bagnato ed in alcuni casi strade allagate

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Primo lunedì di settembre bagnato ma non fortunato.


Non solo asfalto umido, come in mattinata nel caso di molti sinistri per poca aderenza (uno su tutti quello tra Supersano e Scorrano, mentre a Marittima, sulla pavimentazione bagnata in centro, due auto sono entrate in collisione, come da foto a margine). Molti anche i casi di allagamento. Il più grave, sin qui, si registra a Copertino dove un uomo è rimasto sommerso, all’interno della propria vettura, in una strada trasformatasi in pochi minuti in un fiume.


Fortunatamente il malcapitato è stato estratto dalla sua Renault senza ulteriori conseguenze.


Numerosi i punti in cui invece si sono registrati danni a causa del forte vento. Nel neretino, ad esempio, molti alberi sono stati abbattuti dalle raffiche, invadendo anche la carreggiata di alcune strade.


Copiose le piogge, seppur passeggere per alcune località. Il punto più colpito è a Galatina (foto a margine). Nei pressi dell’ospedale son ben 56 i millimetri d’acqua caduti.


Ad Aradeo invece resta traccia della tempesta in dei pali pericolanti rimasti pendenti lungo la strada.


L’auto sommersa dall’acqua a Copertino


Tamponamento a Marittima

Rimozione degli alberi abbattuti dal vento a Nardò


La situazione a Galatina nella foto di MeteoPuglia in foto




I pali pericolanti ad Aradeo


I consigli della Protezione Civile


Attualità

Pesca dei ricci: divieto fino al 2025 legittimo

Ok Consulta a legge regionale. Il consigliere Paolo Pagliaro: “Vittoria che condivido con tutti coloro che l’hanno sostenuta e difesa”  

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Blocco triennale in Puglia della pesca dei ricci di mare regolare: il divieto fino al 2025 non viòla la competenza statale sulla pesca.

Lo ha deciso la Consulta dopo che la legge regionale era stata impugnata da Palazzo Chigi.

Si tratta di un fermo straordinario introdotto a tutela della specie in Puglia, luogo di “sovra-sfruttamento a livello locale di tale risorsa ittica” a rischio estinzione.

Il divieto è stato introdotto, fino al 2025, con la legge regionale approvata il 28 marzo 2023, e contestata davanti alla Corte Costituzionale dall’Avvocatura dello Stato in rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Secondo Palazzo Chigi, non rientrava nel potere delle Regioni imporre blocchi della pesca, semmai la competenza per introdurre simili limitazioni, attualmente, sarebbe del Ministero dell’Agricoltura che si occupa, tra l’altro, di “sovranità alimentare”.

La Corte Costituzionale ha modificato la legge laddove faceva riferimento ai termini “mari regionali” (ora divenuti “nello spazio marittimo prospiciente il territorio regionale“) e “mare territoriale della Puglia” (ora “nello spazio marittimo prospiciente il territorio regionale“).

Il blocco riguarda la pesca ‘locale’ e non si estende alla commercializzazione dei ricci di mare provenienti da ‘fuori’ Regione, purché provvisti di tracciabilità.

Esulta il consigliere regionale de La Puglia Domani, Paolo Pagliaro: «L’avallo della Consulta alla nostra legge, che impone lo stop di tre anni alla pesca dei ricci di mare in Puglia, è una vittoria per me come proponente e primo firmatario, per tutti i 48 colleghi consiglieri che l’hanno sottoscritta e approvata insieme al presidente Michele Emiliano, per la Regione Puglia e per la sua avvocatura che l’hanno difesa, opponendo ricorso all’impugnativa del Governo il 18 dicembre scorso».

I giudici della Corte Costituzionale hanno confutato le motivazioni di quella impugnativa, dandoci ragione: non c’è contrasto con la normativa statale, internazionale ed europea in materia di ambiente e mare; non c’è violazione dell’articolo 117 della Costituzione che affida al Governo centrale la tutela dell’ecosistema e dell’ambiente. L’hanno sostenuto in modo chiaro, nelle memorie difensive a sostegno dell’azione dell’avvocatura regionale, l’avvocato Vincenzo Tondi della Mura, ordinario di diritto costituzionale di UniSalento, e il professor Stefano Piraino, responsabile del laboratorio di zoologia e biologia marina di UniSalento.

«È una legge in cui abbiamo creduto fin dall’inizio», ricorda Pagliaro, «pur sapendo che avremmo dovuto superare ostacoli e ostilità, perché siamo convinti che sia nostro dovere la difesa del mare e delle sue specie a rischio, i ricci in particolare, che svolgono la funzione preziosa di spazzini dei fondali rocciosi e garantiscono l’equilibrio dell’ecosistema marino. Non siamo stati soli in questo percorso, e perciò vogliamo ribadire oggi il nostro grazie a chi ha condiviso con noi lo studio e l’impostazione della proposta di legge approvata dal consiglio regionale il 28 aprile 2023 ed entrata in vigore il 5 maggio. Una legge che in questi mesi ha portato i suoi frutti, grazie alla costante azione di sorveglianza della Guardia Costiera guidata dall’ammiraglio Vincenzo Leone che ha effettuato numerosi sequestri, rinvigoriti dal quadro sanzionatorio approvato finalmente a dicembre scorso dalla Regione, anche grazie al pressing dell’assessore all’agricoltura e alla pesca Donato Pentassuglia».

Il consigliere regionale de La Puglia Domani ringrazia anche «ambientalisti e pescatori, i primi ad amare e rispettare il mare e ad essere consci della necessità e dell’urgenza di fermare la pesca del riccio di mare per consentirne il ripopolamento. Ma anche ai ristoratori coscienziosi e ai consumatori responsabili, ed anche ai pescatori della domenica che hanno accettato questo stop non come atto punitivo ma come gesto d’amore verso il nostro meraviglioso mare da proteggere».

«Ora, forti di questa vittoria», conclude Paolo Pagliaro, «rinnoviamo alla Regione la richiesta di fondi per i ristori ai pescatori, per i programmi di monitoraggio e ripopolamento e per campagne di informazione e sensibilizzazione a tappeto».

 

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Attualità

Arte e Cultura nella Costa Adriatica Salentina

Tricase, Castro e Melendugno continuano far rete alla Bit di Milano. A Tricase c’è spazio anche per la polemica…

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Anche quest’anno Tricase, Castro e Melendugno hanno partecipato alla BIT di Milano con il progetto “Arte e Cultura nella Costa Adriatica Salentina”.

«L’occasione della Bit», ha tenuto a sottolineare il direttore generale del dipartimento turismo della Regione Puglia Aldo Patruno, intervenuto nel corso della conferenza, «consoliderà i rapporti anche con gli operatori turistici e servirà a favorire una collaborazione sempre più incisiva e stimolante tra gli enti pubblici coinvolti».

«Un’occasione per promuovere la nostra Città in sinergia con il territorio, oggi più che mai chiamato a grandi sfide strategiche per il presente e il futuro», ha commentato il vice sindaco di Castro Alberto Capraro, «Insieme ai Comuni di Melendugno e Tricase abbiamo promosso il territorio e le sue vocazioni.

Occorre investire sul turismo balneare quanto su quello artistico, culturale, gastronomico. È giunto il momento di staccarsi completamente dal turismo stagionale e dal turismo campanilistico. L’identità è la chiave del rilancio del comparto. Dobbiamo remare tutti nella stessa direzione e con la medesima intensità, pur conservando ognuno il proprio tratto distintivo», ha concluso Capraro.

«L’obiettivo», dichiara il sindaco di Melendugno Maurizio Cisternino, «è quello di promuovere e far conoscere al grande pubblico le bellezze storico-artistiche di questo lembo di costa adriatica salentina».

«Al mare cristallino ed incontaminato», gli fa l’assessore al turismo melendugnese Francesco Stella, «ci unisce un patrimonio storico-culturale di grande importanza e di assoluta rilevanza».

«Tutti insieme abbiamo compreso che la nostra forza consiste nella capacità di fare rete e promuovere, oltre al mare, il patrimonio materiale ed immateriale, la cultura, le tradizioni, l’arte, tutt’ora poco conosciute ed in grado di differenziare l’offerta, innalzando la domanda e promuovendo forme di turismo destagionalizzato».

Così la vice sindaca di Tricase Francesca Longo che ha raccontato: «Abbiamo presentato il nostro territorio e la nostra offerta turistica che nasce dal desiderio di condivisione e di promozione vera delle nostre meravigliose Città, affacciate sul mare, ricche di storia e culture da narrare ai visitatori provenienti da ogni parte del mondo».

A Tricase, spazio anche alla polemica interna con i consiglieri comunali del gruppo di opposizione “Tricase, Che fare?”.

«Duemila euro. Questa è la somma deliberata dalla Giunta Comunale di Tricase (N. 14 DEL 23/01/2024) per inviare una delegazione della nostra città alla BIT a Milano (Borsa internazionale del Turismo)», si legge in un post a firma di Giovanni Carità, Armando Ciardo, Antonio Luigi Baglivo.

«Sapete da chi è composta la delegazione?», scrive ancora Giovanni Carità, «ve lo dico io. Il sindaco Antonio De Donno, la vice sindaco Francesca Longo, l’assessore Serena Ruberto e l’assessore Rocco Piceci. Praticamente hanno deliberato una somma così importante per inviare loro stessi che, va ricordato, dal 1° gennaio 2024 hanno visto aumentata ancora una volta la loro indennità mensile. Sicuramente avranno rappresentato Tricase al meglio», conclude sarcasticamente il post, «magari, molto di più di come la amministrano».

 

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Appuntamenti

Marathon del Salento a Torre San Giovanni, aperte le iscrizioni

La gara in Mountain Bike si svolgerà il prossimo 14 aprile, con partenza e arrivo dalla Pista Salentina. Tra le novità di quest’anno della Finibus Terrae Cup, una combinata che unisce le prestigiose gare di mountain bike della provincia di Lecce: la Marathon del Salento e la Castro Legend Cup

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Sono aperte le iscrizioni per l’undicesima edizione della Marathon del Salento, la gara in Mountain Bike che si svolgerà il prossimo 14 aprile, con partenza e arrivo dalla Pista Salentina di Torre San Giovanni marina di Ugento.

Le iscrizioni si possono effettuare sul sito mbtonline.it

La gara è organizzata dalle Associazioni MTB Casarano e Terra Russa, e si svolgerà sul litorale Ionico nel suggestivo scenario del Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento.

Tra le novità di questa edizione la nascita della Finibus Terrae Cup, una combinata unica che unisce due prestigiose gare di mountain bike della provincia di Lecce: la Marathon del Salento e la Castro Legend Cup.

Questa iniziativa rappresenta una svolta significativa nel panorama delle competizioni off-road, poiché per la prima volta queste due gare si fonderanno virtualmente, abbracciando gli eventi di inizio e fine stagione.

Per maggiori info www.marathondelsalento.it

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